La valutazione dei costi nel business plan è di due tipi: gli investimenti necessari per aprire un bar e il calcolo del break even, il punto di pareggio; vale a dire dei costi che ogni giorno la nostra struttura dovrà sostenere per stare aperta al pubblico. All'interno del break even distingueremo in costi fissi e variabili.
Il calcolo degli investimenti necessari ad aprire un bar prevede di solito le seguenti voci:
- Acquisizione del fondo commerciale (acquisto o più normalmente cauzione e costi di agenzia, o ancora buonuscita per l'esercizio precedente.)
- Costi di ristrutturazione (verniciatura delle mura, opere murarie, nuove tracce per acque e cavi elettrici, spostamento fosse biologiche, creazione di spazi a norma etc.)
- Arredamento: (bancone ma anche tavoli e sedie, eventuale arredamento di servizio e spazi esterni)
- Attrezzature. I costi delle attrezzature meritano alcune specifiche (in altri post faremo ulteriori specifiche anche sulle altre voci) in quanto spesso la pubblicità può aiutarci. Molte aziende di bevande, gelati o caffé sono prontissime ad offrire in comodato d'uso frigoriferi o macchine da caffé purché si usino per tot anni i loro prodotti. Generalmente viene firmato un contratto che se da una parte fa costare leggermente di più i prodotti e concede meno libertà nel seguire la concorrenza dall'altra parte evita un esborso iniziale nell'acquisto delle attrezzature. In pratica se avete le spalle (finanziariamente) larghe potete legarvi meno con i fornitori, altrimenti è il caso di essere felici così.
- Ancora, in fase di apertura, mettete in conto spese varie che alla fine possono diventare cospicue. Commercialisti e notai per costituire la società, tasse assortite, documenti e tutte quelle attrezzature che sembrano poche cose ma che diventeranno uno stillicidio di assegni che vi accompagnerà fino ai giorni dopo l'apertura: posate e bicchieri, i microonde (almeno 2) attrezzature igieniche, piatti, piante e piccoli arredi, grafico, menù e materiale vario, mesticheria e cancelleria etc….
Il calcolo del break even consiste nel valutare quanto costerà l'apertura quotidiana del locale, in pratica quanto dovremo incassare per riuscire a pareggiare (e guadagnare) nell'attività.
Per valutare il Break even si conteggiano parametri come:
- L'affitto del locale.
- Le utenze (elettricità, acqua, gas etc..) cercate di desumere questi dati magari da baristi che conoscete. Un business plan di esempio tagliato su un bar italiano lo potete scaricare in due click partendo da QUI: business plan di un bar!
- I costi dei servizi, soprattutto commercialista e consulente del lavoro. Figure indispensabili nella legislazione italiana (il consulente del lavoro soprattutto se avete dipendenti).
- Una cifra indicativa per riparazioni e manutenzioni. In questo senso per molte attrezzature in comodato d'uso la riparazione è più o meno gratuita, se avete una cucina può essere utile stipulare un abbonamento fisso di manutenzione che non vi dia sorprese, molto spesso i manutentori li propongono (ma non sempre).
- L'assicurazione: verso incendi e atti vandalici ma soprattutto verso danni a terzi: pensate solo ad un cliente che scivola sulle scale o alla ricorrente e sempre drammatica bevuta di varechina da una bottiglia ritenuta d'acqua.
- La pubblicità: questo è un argomento vasto a cui dedicare un post. In ogni caso e soprattutto per una nuova apertura è un costo quasi imprescindibile, grafico, tipografia e acquisto di eventuali spazi pubblicitari.
- Gli Oneri finanziari: in pratica quanto ci costano in interessi i soldi che abbiamo preso in prestito per aprire(altro capitolo vastissimo). Attenzione, spesso sottovalutare questo dato può essere fonte di amare sorprese.
Capitolo a parte è il personale. In Italia, soprattutto per il "cuneo fiscale" vale a dire la differenza fra il costo del dipendente per l'azienda e lo stipendio effettivamente percepito dal dipendente stesso, il costo dei dipendenti è spesso molto gravoso. Pensate che ad uno stipendio di circa 1000 € corrisponde un'esborso dell'azienda di circa 2200€. In più calcolate la tredicesima in dicembre e la quattordicesima in luglio. Il personale è sicuramente un costo pesante, nel quotidiano dovrete lavorare per limare anche di solo mezz'ora gli orari di ognuno. Ci sono numerose forme contrattuali, le esamineremo in futuro. Tenete presente che il costo del personale tende al patologico quando supera il 35% degli incassi.
A completare il break even sono i costi variabili, rappresentati di fatto dal costo del cibo. Il dato di partenza per calcolarlo è il cosiddetto food cost, il costo unitario delle preparazioni in menù.
Carta e penna: per preparare un cappuccino serve:
caffé 7gr = 0,09€
zucchero 5gr =0,02€
latte 120ml (consideriamo in questo caso un piccolo spreco) = 0,14 €
Il costo di un cappuccino è quindi di 0,25 €, se lo vendiamo a un euro il food cost sarà del 25%. Il discorso è articolato e probabilmente sarà più chiaro esaminare l'analisi allegata, pensate però che generalmente il food cost medio è intorno al 18 % nel settore caffetteria e può arrivare e superare facilmente al 30% nel settore food.
Valutato il food cost di ogni preparazione calcoliamo quello medio. Diamo percentuali di vendita ad ogni settore di prodotti (cosa compone il nostro incasso? Per il 20% caffé, per il 18 brioches, per il 10% panini etc) poi facciamo la media dei vari settori e stabiliamo la cifra usando come base gli incassi che abbiamo preventivato. Se abbiamo preventivato di incassare 200.000€ all'anno e il nostro food cost medio è del 27% il food cost sarà di 54.000€
Anche questo concetto può sembrarvi complicato, date un'occhiata alla tabella. Pensate che sono valutazioni davvero importanti per ogni attività.
Ottenuto anche questo dato si comincia a tirare le somme finali.
Mettiamo in cima alla tabella l'incasso (al netto dell'IVA) e cominciamo a scalare i costi, fa male, lo so, sembrano soldi veri, ma questa è la strada.
Quindi sottraiamo per primo il food cost o costi variabili, poi i costi fissi e infine una voce che ancora non avevamo visto: gli ammortamenti.
Nei business plan dei pubblici esercizi l'ammortamento dell'investimento iniziale viene calcolato di solito in dieci anni, quindi, nella redazione del nostro piano prenderemo la cifra che abbiamo calcolato nella valutazione dell'investimento e la spalmeremo in dieci quote.
A questo punto facciamo la sottrazione. L'incasso iniziale tolte tutte le spese, ammortamenti compresi, e abbiamo l'utile (o perdita) prima delle tasse.
Le tasse sull'utile hanno i nomi in codice di IRES e IRAP.
Per convenzione l'IRES viene calcolato come il 33% dell'utile ante imposte, sulla cifra risultante, più altri parametri inerenti il personale si calcola il 4,25 di IRAP. Il totale delle tasse sull'utile risulta così del 37.25%, anche se si parla da un paio di anni di abbassarlo al 31,25% succederà mai?
Bene. La cifra finale risulterà essere quello che (stipendio a parte se lo abbiamo calcolato come costo del personale) ci metteremo in tasca…. Attenti, se lo studio è stato fatto con criterio rischia di essere un dato veritiero…..
la strutturazione del Business plan è un passaggio non importante, ma FONDAMENTALE. Ad una corretta realizzazione dello stesso sono dedicati i nostri corsi di gestione e bar management.
Se poi dobbiamo presentare un business plan allora sarà importante non solo che sia accurato e realistico, ma dovrà anche essere presentato bene; alcuni consigli su questo aspetto le trovate qui.





472 Responses to “Il business plan: aprire bar, valutare i costi” Leave a reply ›
se avete soldi vuolete aprire una caffeteria apritela a wiena in austria,in austria si beve molto il caffe ma non tanto i esspresi come capucini late machiato..........un esspreso in austria viene minimo 1,80 il capucio minimo 2,60 fino ai 3.00....i resti dei cafe particolari dai 3.00 in su.io vivo a wiena con la moglie andare in una cafeterieìa tra un espreso machiato e lei caffe late e due botigliete di acua minerale in media 8euro....io ho visuto in it per cualche ano ma la diferenza e che a viena vano tanto le caffeterie tipo segafredo,lavazza,illy,hausrandt,pascuci......non tanto i tipici bar come in italia.wiena e piena di segafredo e lavorano tuti come i pazi...
Salve Mimmo vorrei delle delucidazioni riguardo all'assunzione
di un dipendente...
paga € 1000
contributi da versare €?
+ tredicesima mensilità €1000?
+ quattordicesima mensilità €500?
i contributi da dare si calcolano in base alla paga?
mentre per gli extra che contributi si versano?
PS visto che AMO utilizzare EXEL vorrei cercare di crearmi una tabbela del costo dei dipendenti fissi ed extra
GRAZIE ANTICIPATAMENTE...
SIETE GRANDIOSI!!!!!!!!
Ciao Silvio,
ne abbiamo parlato gia' nel post, ma te lo ripeto;
uno stipendio di circa 1000 € corrisponde un'esborso dell'azienda di circa 2000€. In più calcola la tredicesima in dicembre e la quattordicesima(che e' pari ad una mensilita') in luglio.
I contributi, chiaramente vengono calcolati in base alla busta paga e cosi' pure il lavoro straodinario.
Buona giornata. mimmo
Infatti... ma avevo capito che il costo era in totale di €2000 cioè €1000 lo stipendio e €1000 per i contributi, invece per avere un dipendente si devono mettere da parte circa €3500 al mese.
Un ultima domanda ma gli stessi contributi valgono anche per il titolare?
Ciao Silvio,
con uno stipendio medio di 1000€ al mese, un dipendente viene a costare all'azienda, intorno ai 2200€ al meseon e non 3500€.
I contributi pensionistici del titolare, vengono a costare piu' o meno come quelli di un dipendente.
Saluti. mimmo
ciao, sono nuovo, vorrei aprire il bar dal quale mi sono servito per un decennio, nella mia citta,all'ingresso di una grande piazza, in zona pedonale. il locale è molto piccolo, dieci, dodici posti. all'aperto tre tavolini. subentrerei al proprietario, che chiede 115K credo un po trattabili, siamo alla fase preliminare, ha dichiarato un cassetto di 500€ giornalieri, lun sab, ora la gestione è stanca e il titolare vuole fare altro (ci lavora colla moglie). vorrei cercare di rilanciarlo, ha vicino banche, uffici e negozi ed è una zona di notevole passaggio. unica remora: sono da solo e dovrei assumere una dipendente almeno 3-4 h giorno (pausa pranzo). avrò oneri finanziari per restituire l importo ad una parente ma quello che mi preoccupa è la sostenibilità del progetto. ringrazio anticipatamente per i consigli. Michele.
Ciao Michele,
prima di tutto ti consiglio di accertarti che gli incassi siano veritieri, poi valuta anche le condizioni dell'attrezzatura ed arredamento.
Non conosco le tue capacita', ma se credi di essere all'altezza per poter gestire un'attivita', come progetto non mi sembra del tutto male.
Magari prima di decidere, ti consiglio di leggere il libro do Gabriele Cortopassi; APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.).
In bocca al lupo. mimmo
ciao, sono nuovo, vorrei aprire il bar dal quale mi sono servito per un decennio, nella mia citta,all'ingresso di una grande piazza, in zona pedonale. il locale è molto piccolo, dieci, dodici posti. all'aperto tre tavolini. subentrerei al proprietario, che chiede 115K credo un po trattabili, siamo alla fase preliminare, ha dichiarato un cassetto di 500€ giornalieri, lun sab, ora la gestione è stanca e il titolare vuole fare altro (ci lavora colla moglie). vorrei cercare di rilanciarlo, ha vicino banche, uffici e negozi ed è una zona di notevole passaggio. unica remora: sono da solo e dovrei assumere una dipendente almeno 3-4 h giorno (pausa pranzo). avrò oneri finanziari per restituire l importo ad una parente ma quello che mi preoccupa è la sostenibilità del progetto. ringrazio anticipatamente per i vostri preziosi consigli. Michele.
Posso permettermi? 500€ incasso medio dichiarato= 1 lavoratore + un Part-time? Quindi vorrestio farti dalle 6.30 del matttino alle 21-22 tutta una tirata, 6 gg su 7? Te lo dico perchè il dipendente part-time a 500e di media giornaliera non potrà staree da solo, quella cifra vuol dire lavorare bene in 2 il determinati orari, da sola una persona (anche se ti dai il cambio) non può stare a quella cifra... qualcosa non mi quadra.. o il cassetto è troppo alto rispetto al reale (eventualità se l'attuale titolare è da solo al bar, non può reggere...),Oppure ci lavoranop in 2 in determinati momenti della giornata Es. pausa pranzo e colazioni..... non so se mi sono spiegato bene...
Ciao, qualche giorno fa sono stata a vedere un bellissimo Bar vicino a casa mia.( ristrutturato circa 1 anno fa)
Il proprietario lo vorrebbe dare in gestione a 3000€ al mese compreso l'affitto delle mura.
Dichiara incasso di circa 400 € al gg.
Ovviamente chiede anticipo di 6 mesi, quindi dovrei chiedere un prestito per le varie spese di apertura.
Sapresti dirmi la fattibilità del progetto?
Grazie mille.
Ciao Valencia,
io consiglio anche a te, prima di stipulare il contratto di fare un attento business plan, perche' ti dico subito che con un tale incasso,dovendo pagare 3000€ di solo affitto, potrai permetterti di lavorarci,assumendo solamente un dipendente part time, altrimenti non riusciresti a coprire le spese.
Saluti. mimmo
ciao a tutti,
vorrei rilevare un bar tabacchi il quale costo di vendita e di 220000mila trattabili,il suo volume d'affari e di 350000mila annui e si puo' incrementare,siccome siamo in tre sorelle a volerlo prendere cosa mi cosigli,il prezzo di vendita e valida e lo stipendio pulito piu' o meno di quanto sara' a testa? grazie
Ciao Marina,
il volume d'affari, di un bar tabacchi per poter calcolare il valore, deve essere suddiviso;
per i tabacchi,bisogna conoscere l'importo aggio,
per il bar, l'importo del fatturato annuo o l'incasso medio giornaliero.
Quindi non si puo' fare una valutazione se non vengono suddivisi questi dati.
Saluti. mimmo
ciao mimmo allora io sono una ragazza di 23 anni che lavoro in ristorazione da 3 ani con mio ragazzo che fa maitre ristorante da 5 anni e da 9 lavora in ristorazione allora noi da poco abbiamo deciso di aprire un nostro piccolo bar gli capitali nn sono esuberanti dobbiamo partire con calma abbiamo trovato il posto un piccolo bareto con una piccola cucina in zona universitaria e molto pedonale allora io ti chiedo di darmi un consiglio visto che e la prima volta che vogliamo fare questo passo per affitto dei muri il proprietario mi chiede 800 £ e per la licenza se compro 40.000 £ se no pago affitto dei muri e licenza 1600 £ il bar ha cc 60m° inizialmente lavoreremo solo noi due mi interessano le spese secondo te grazie !!!!
Ciao Elena,
nel nostro blog, potrai trovare tutte le risposte alle tue domande,pero' voglio darti anche un piccolo consiglio; leggiti il libro di GABRIELE CORTOPASSI: APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.), ti sara' sicuramente d'aiuto.
In base ai tuoi dati, ti posso solamente dire, che per tirarci fuori due stipendi, l'incasso medio giornaliero, dovra' essere attorno ai 450€.
Buona serata. mimmo
ciao a Mimmo e Gabriele
ho da farvi questa domanda =
secondo voi, è possibile per una persona che vuole investire soldi, comprare un bar e metterci dentro a lavorare 1/2/3 dipendenti, senza che lui stesso ci lavori dentro come barista?
una barista con esperienza mi disse che, secondo lui, c'è un grosso problema = i dipendenti, senza la presenza del proprietario, tendono facilmente ad intascarsi di nascosto una parte dell'incasso giornaliero, vista lòa mancanza di controllo del titolare
gentilmente, che ne pensate?
Ciao Francesco,
forse potresti andolche non credermi, ma proprio ieri mattina, ma ha contattato un signore che tre anni fa', avendo ereditato una grossa cifra, per fare un buon investimento, si e' comprato due grandi bar facendoli gestire tutti dai dipendenti( totale 11). Ora dopo due anni, vorrebbe venderli, perche' pur facendo dei notevoli incassi, le attivita' sono ambedue in perdita.
Il problema,e' che anche se vorebbe venderli ad una cifra inferiore di quella pagata inizialmente, non trova nessun acquirente.
Concludendo, anche se non ci conosciamo, ti dico che se pensi di fare un buon investimento,pensa pure di crearti un'altro progetto.
Saluti. mimmo
Posso intervenire dicendoti che il rischio c'è ma non è sempre così. Io sono dipendente e mi ritengo prima di tutto un Professionista, come lo sono le persone che lavorano con me, il mio titolare non c'è quasi mai ma i soldi non spariscono e nemmeno noi tiriamo indietro il lavoro senza il suo controllo. Posso dirti che ci sono persone serie che lavorano con serietà e coscienza, addirittura a volte siamo noi che sproniamo il titolare ad innovazioni e nuove cose.
So che non sempre è così ma ci sono ancora persone di cui ci si può fidare!!!
Ciao Davide,
non metto in dubbio, che ci sono dipendenti validi e responsabili, pero'non e' sempre facile,trovare persone giuste per dargli in mano un'attivita' da gestire.
Buona giornata. mimmo
Ciao Mimmo,
con le mie socie stiamo valutando la fattibilità dell'apertura di un nuovo locale (bar).
Navigando in internet non ho ben compreso i requisiti/corsi/licenze ecc necessari per avviare questa attività.
potresti delucidarmi?
grazie mille in anticipo
Elena
Ciao Elena,
nel nostro blog, troverai tutto cio' che ti potra' essere utile per aprire un bar, pero' ti voglio consigliare anche la lettura del libro di GABRIELE CORTOPASSI; APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.), ti sara' sicuramente d'aiuto.
Saluti. mimmo
Buon giorno e complimenti x il servizio che date a questo settore;
Vorrei avere una Vs opinione.
Sto rilevando un Bar con tabacchi ai quali andrò ad aggiungere i servizi di lottomatica (Ricariche ,Gratta e Vinci,Pagamenti vari).
La zona è in posto turistico, a 300 mt dalla statale che porta a Cortina,Val Pusteria,Sappada e Auronzo di Cadore.
Fatturato 2010 75000€ compreso aggi(3500) 2011,55000€ compreso aggio e altri giochi(10000) ; vi lavora dentro il titolare da solo da circa 15 anni, con un orario dalle 8,30 alle 22 chiusura lunedi.
Le spese 2010 €.42059 utile 25311
Le spese 2010 €.38086 utile 16379.
Mi hanno chiesto €.50000 acquisto azienda + 12000 lic tabacchi.
Eventuale altra soluzione affitto azienda x 6 anni a 850 mensili e acquisto lic Tabacchi €.12000.
Lo gestirebbe mio figlio a tempo pieno dalle 6.30 alle 22 ed io gli darei il cambio qualche ora . Vale la pena ? Io credo fermamente che si possa portare ad un ricavo di circa 400€. giornalieri medio temnendo conto dei periodo di stagione estiva ed invernale, sopratutto sul passaggio verso le zone di alta villeggiatura.
Grazie mille del vs parere.
Buon giorno e complimenti x il servizio che date a questo settore;
Vorrei avere una Vs opinione.
Sto rilevando un Bar con tabacchi ai quali andrò ad aggiungere i servizi di lottomatica (Ricariche ,Gratta e Vinci,Pagamenti vari).
La zona è in posto turistico,sopratutto estivo a 300 mt dalla statale che porta a Cortina,Val Pusteria,Sappada e Auronzo di Cadore.
Fatturato 2010 75000€ compreso aggitabacchi(3500) 10000 1slot 2011,55000€ compreso aggio tabacchi(3500) e 1 slot(8500) ; vi lavora dentro il titolare da solo da circa 15 anni, con un orario dalle 8,30 alle 22 chiusura lunedi.
Le spese 2010 €.42059
Le spese 2010 €.38086
Mi hanno chiesto €.50000 acquisto azienda + 12000 lic tabacchi.
Eventuale altra soluzione affitto azienda x 6 anni a 850 mensili e acquisto lic Tabacchi €.12000.
Lo gestirebbe mio figlio a tempo pieno dalle 6.30 alle 22 ed io gli darei il cambio qualche ora . Vale la pena ? Io credo fermamente che si possa portare ad un ricavo di circa 400/500€. giornalieri medio ed con un probabile aumento a €.1000 nei fine settimana temnendo conto dei periodo di stagione estiva ed invernale, sopratutto sul passaggio verso le zone di alta villeggiatura.Sarei anche intenzionato a mettere i slot in più e servizi lottomatica e gratta e vinci.
Grazie mille del vs parere.
Ciao Francesco,
prima di prendere una decisione definitiva, ti consiglio di fare un business plan assieme al tuo commercialista. A parer mio ti posso solamente dire, che la soluzione migliore mi sembra, quella d'affitto d'azienda, magari a riscatto, acquistando la licenza tabacchi.
In bocca al lupo. mimmo
ciao mimmo e complimenti x il sito che ci chiarisce molti dubbi. ho letto questo annuncio:
In zona centrale di forte passaggio, fronte provinciale, grazioso locale di 92 mq con ottimi arredi e finiture, destinato a bar-caffetteria con ricevitoria superenalotto, con apertura diurna ( ore 6,00-19,00 ) e chiusura domenicale, incasso 300,00 c/a giornaliero, aggio enalotto/riceriche telefoniche ecc,ecc, 5.000,00 anno, aggio videopoker 1800 anno, affitto 6.000 annuo. Semplice da gestire, ideale anche per chi inizia con poca esperienza.
sono andato a vederlo. localino un po piccino ma grazioso. dietro il bancone è un po stretto e la zona lavello è da rivedere. la proprietaria gestisce anche un ristorante e nn ce la fa piu a gestire entrambi. vorrebbe tenere solo il risto. si vede che il bar è un po lasciato andare cioè mancano caramelle patatine confezionate ecc.
gli incassi secondo me sono meno di 300 euro perche in 2 giorni di test ha fatto 70/75 scontrini al giorno. che per 1.80 sono 135 euro.
con il cambio di gestione arriverebbe una ventata di freschezza che farebbe raddoppiare gli incassi. (chiusura alle 23 e domenica tutto il giorno e l'happy hour che nn fa). cosa ne pensi del prezzo e cosa mi consigli di tener d'occhio per nn prendere una bufala.
Ciao Daniele,
mi chiedi cosa ne penso del prezzo, ma non mi hai detto quanto verrebbe a costare.
saluti. mimmo
Ciao,ti ringrazio in anticipo per la disponibilità...io sono capitato qui per caso,in quanto da pochi giorni mi è venuto il pallino di aprire un locale,un piccolo club,tipo discoteca ma ovviamente partendo da zero non posso pensare in grande...la mia idea è di una cosa innovativa,che nella mia piccola città manca...la mia idea è ancora allo stato embrionale,stavo giusto cercando due dritte...il primo dubbio che mi viene in mente è,prendere un locale già pronto,una risistematina e via,oppure trovare una giusta location e andare in contro a tutte le spese necessarie?!Non so fino a quanto potrei chiedere di prestito...
Per il resto credo sia la stessa cosa che per un bar,ovviamente orari diversi,anche se non so forse non funzionerebbe certo il Lunedì e il Martedì,sai dirmi meglio per i giorni d'apertura?!
Hai qualche lettura da consigliarmi?!
Qualche consiglio personale sulla mia idea calcolando appunto che parto da zero e non ho esperienza in questo campo?!
Ciao Simone,
non conoscendo la zona dove vorresti aprire il locale, mi rimane difficile,dirti se possa funzionare.
Se non possiedi un minimo d'esperienza, credo che forse sarebbe meglio trovarti un socio che sia del settore ed insieme, fare un business plan con il tuo commercialista.
Come lettura ti consiglio il libro di Gabriele Cortopassi;APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.),ti sara' sicuramente d'aiuto.
Saluti. mimmo
Ciao a tutti, sto valutando l'idea di prendere un bar in gestione già avviato, in cui la propietaria dichiara di riuscire a mettere via in due persone 3000 eu di utile al mese. Mi sono fatto dare i bilanci del 2011 e primi 6 mesi 2012 e risulta una perdita di circa il 20% sul totale degli importi, in entrambi gli anni. la proprietaria si è giustificata dicendo che inserisce tra le spese anche altre varie non riguardanti il bar in se, come ad esempio la tassa della macchina. La sua richiesta è di 130.000. Voi cosa ne pensate?
grazie
Angelo
Ciao Angela,
per essere certo che il guadagno mensile sia di 3000€ al mese e se la richiesta sia una cifra equa, ti consiglio di fare un attento business plan, assieme ad un bravo commercialista.
Buona giornata. mimmo
salve con un socio vorrei aprire un ristolounge bar
il proprietario mi ha chiesto 3000e per mura e gestione ma vuole ben 10000e di cauzione,è eccessiva la richiesta di affitto e cauzione per un bar?(la funzione ristorante è quasi nulla se non per festività)
Ciao Raffaele,
considerando un affitto di 3000€ al mese, una cauzione di poco piu' di tre mensilita' non e' affatto esagerata.
Ciao a tutti, innanzitutto Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità.
Da 6 anni lavoro come barman presso un cocktail bar e ora i titolari mi hanno proposto di acquistare la licenza (dilazionando il pagamento in più anni). Conosco gli incassi del locale ma mi risulta difficile quantificare le spese e di conseguenza valutare se ne vale la pena accettare la proposta sulla base di quanto segue:
incasso medio settimanale: € 2000
affitto dei muri: € 2800 al mese (ivato)
costo mensile rilevamento licenza: € 1200
elettricità: € 150 al mese
costi variabili per materiale bar: € 300 al mese
avrei un solo dipendente (oltre a me) che lavora a chiamata solo il venerdi e il sabato rispettivamente per 5 ore a serata.
Altre spese faccio fatica a quantificarle (commercialista, assicurazione, tassazione ecc...).
Vorrei chiederVi se può avere un senso con tali spese accettare la loro proposta.
Grazie.
Ciao Yari,
a me sembra una vera follia, pagare un affitto d'azienda 4000€ al mese (2800 + 1200), per un locale che incassa circa 300€ al giorno.
e anche a me sembra cosi'....poi essendo sul lago di garda nei mesi estivi gli incassi si raddoppiano e anche oltre, ma nei mesi invernali c'è calma piatta. Infatti i 2000 euro si basano su una media tra estate ed inverno. Certo che, paragonando il cassetto di questi ultimi 2 anni con quello di 4 anni fa, siamo circa ad un terzo di meno....purtroppo!
Grazie mille e buona giornata
salve Mimmo...
avrei trovato un locale interessante ma nn riesco a capire se con l'incasso attuale riuscirei a tirarci fuori uno stipendio decente. il locale è nuovissimo(un anno di vita) bello, non occorre farci niente.
è diurno, con un consumo di 1kg di caffè al giorno(dimostrato) , tra le 40 e le 60 brioches.... il titolare dice che l'80% dell' incasso viene fatto il mattino.
incasso medio di 400 € al gg e loro sono marito e moglie... quindi, e quì c'è il mio punto di domanda, avrei bisogno di un dipendente per 6 ore al giorno.
Loro non fanno un granchè per incrementare l'orario aperitivo, quindi lì secondo me c'è il punto dove poter spingere un pò l'acceleratore. Secondo te con l'incasso attuale, riuscirei comunque a fare qualcosa?
40000€ per il subentro
1400€ affitto mensile
500€ servizio elettrico
300€ gas
1800€ un dipendente 6 ore
più assicurazione, notaio, pubblicità ecc.
dal mio piccolo business plan, difficilmente supero i 1000€ di utile mensile.... che dici? grazie
Ciao Davide
nn ho capito se i 40000€ sono pr acquistare l'attivitá o sono di cauzione anticipata x affitto d'azienda.
i 40000 sono per l'acquisto dell'attività...
loro nn sono del mestiere ed hsnno detto che non ce la fanno fisicamente...
davide 16 febbraio 2013
salve Mimmo...
avrei trovato un locale interessante ma nn riesco a capire se con l'incasso attuale riuscirei a tirarci fuori uno stipendio decente. il locale è nuovissimo(un anno di vita) bello, non occorre farci niente.
è diurno, con un consumo di 1kg di caffè al giorno(dimostrato) , tra le 40 e le 60 brioches.... il titolare dice che l'80% dell' incasso viene fatto il mattino.
incasso medio di 400 € al gg e loro sono marito e moglie... quindi, e quì c'è il mio punto di domanda, avrei bisogno di un dipendente per 6 ore al giorno.
Loro non fanno un granchè per incrementare l'orario aperitivo, quindi lì secondo me c'è il punto dove poter spingere un pò l'acceleratore. Secondo te con l'incasso attuale, riuscirei comunque a fare qualcosa?
40000€ per il subentro
1400€ affitto mensile
500€ servizio elettrico
300€ gas
1800€ un dipendente 6 ore
più assicurazione, notaio, pubblicità ecc.
vorrei tenere chiuso la domenica, ma poi si dovrà valutare in corsa...dal mio piccolo business plan, difficilmente supero i 1000€ di utile mensile.... che dici? grazie
Replica ›
mimmo 17 febbraio 2013
Ciao Davide
nn ho capito se i 40000€ sono pr acquistare l'attivitá o sono di cauzione anticipata x affitto d'azienda.
ciao Mimmo. sarei riuscito a strappare 35000, ed il prezzo riguarda l'acquisto dei mobili, mentre non si può paralre di un vero e proprio avviamento essendo solo aperto da un anno.
per le mensilità mi hanno chiesto una fideussione bancariadi 6 mensilità. cosa ne pensi?
Ciao Davide,
potrebbe essere un affare se il costo d'affitto non fosse cosi'elevato. 1400€ al mese e' una cifra spropositata.
ciao a tutti Devo valutare bene la proposta perchè io dovrei lasciare il mio attuale lavoro che sto odiando per via dei titolari ma con uno stipendio sicuro di 1050 euro. Dimenticavo per acquistare il bar useremo i prestiti a fomdo perduto al 50% coiè 85.000 complessivi il 50% a fondo perduto. Il bar è situato di fronte ad un liceo scientifico ed uno classico quindi 2 scuole superiori a 50 metri, in più una scuola elementare integrata ad una biblioteca sempre frequentata poco distante. Attualmente il proprietario incassa sui 300 euro giornalieri perche ha perso il giro dei ragazzi delle scuole essendo di una certa eta. Sono sicuro che rilevandolo noi riusciremo ad attirare molti ragazzi con le colazioni e i thè o aperitivi per il rientro pomeridiano delle scuole e della biblioteca. In passato sempre con lo stesso proprietario il bar la mattina era sempre pieno. È una scelta impegnativa di questi tempi, però sono tentato a rischiare.Con un incremento dell'incasso giornaliero ci escono fuori 2 stipendi di 1000/1100 euro? Spero in un vostro aiuto per il chiarimento dei miei dubbi, al più presto passero da un commercialista per fare un attento buisnessplan. Grazie di nuovo anticipatamente
Ciao Moreno,
lasciare un lavoro con uno stipendio sicuro ogni fine mese,in questo periodo e'sicuramente un azzardo, ma se veramente riesci ad ottenere piu'di 40000€ a fondo perduto e se credi nelle tue capacita', credo che questa si una buona opportunita'.
Grazie per la risposta, ma con un incasso di 400 euro giornalieri ci tiriamo fuori 2 stipendi da 1100 euro? Affitto mensile 800 euro, 200 acqua ed elettricità, oneri diversi di gestione 210 euro mensili.
..Moreno,
tutto dipende da quanto sarai bravo a gestire il "cassetto".
Ciao Mimmo,
Sono un ragazzo di 20 anni e lavoro come barman da 3... Ho trovato una persona che mi finanzia: diventiamo subito soci al 50%, pero io devo prendermi l'onere della gestione, in più lavorarci senza stipendio(lo dovro far uscire dalla mia parte dell'utile) e arrivare a meta della somma dell'investimento senza alcuni vincoli di tempo (quindi 25 mila euro)... Questo bar ha bisogno almeno di 2 operai di cui 1 è mia sorella(1000€ mensili), l'altro un professionista del settore(1500€ mensili); l'affitto ammonta a 1000€ mensili piu 1500€ circa(non ne sono sicuro) di costi d'utenza(luce,acqua)... Supponendo che vorrei che la mia parte di utile(il 50%) arrivi ad almeno 1500€ mensili(con le varie trattenute fiscali già calcolate); quanto dovrei incassare al giorno per inquadrare tutto?
Dimenticavo che il bar lavora 6 giorni alla settimana
.. Se riesci ad aiutarmi te ne sarò grato a vita: per me e quasi un salto nel buio perché non ho mai gestito un bar(nel lavoro pratico mi reputo molto valido)
Grazie dell'attenzione e complimenti per il sito:)
Questa mi incuriosisce.. attendo anche io Mimmo.
Così vedo se i miei calcoli aprossimativi sono corretti o meno.
Ciao Giuse,
per fare u calcolo ben preciso, ti consiglio di fare un attento business plan, assieme al tuo commercialista, ma facendo un calcolo approssimativo, ti posso dire che pagarti i dipendenti, le varie spese uno stipendio per te e un 50% di reddito per chi ti finanzia, l'incasso giornaliero, non dovra' scendere al di sotto delle 900€ al mese.
Altro consiglio che ti voglio dare,e' di leggere il libro di Gabriele Cortopassi; APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.).
In bocca alupo . mimmo
Posso chiederti Mimmo, tu cosa ne pensi di non prendere lo stipendio (per basso che sia) per un anno intero? Se se lo può permettere magari può non essere un problema (ma se se lo può permettere allora si può permettere anche di metterci soldi nella società), ma se come chiunque ha bisogno di uno stipendio, la vedo dura astare almeno 12 mesi senza stipendio, io penso che almeno un fisso di 500-700€ debba pensare di ricavarlo.. o altrimenti una sorta di anticipo sugli utili ogni mese.
cmq anche il mio calcolo era su quella cifra giornaliera, e non è facile raggiungerla se mi posso permettere.
Una domanda: perchè 3 persone? Non basterebbe Lui e il professionista?
Poi ci son troppe variabili che non si sono considerate ovviamente perchè non si hanno i parametri.
In Bocca al lupo a Giuse
Great post.
Here is my web site - Cliff
per Gianluca e...
Il mutuo (per esempio sulla casa) è senz'altro un passo da non fare alla leggera, è sicuramente più che opportuno valutare il passo facendo molto bene i conti. Del resto anche le banche, al giorno d'oggi, prima di dare un mutuo che finanzi una attività oltre alla casa vogliono vedere il Business plan del progetto...
Ciao Tiziano, nei pochi dati a disposizone mi viene da dire che il locale che ti hanno proposto non è male. La richiesta di 90.000 su un locale che ne incassa intorno ai 115.000 è comunque buona, come anche un'affitto come questo non è male. verifica bene tutto: incasso (libri contabili) contratto di affitto, certificazioni del sistema elettirco, gas e sanitario, fai anche una visura camerale per vedere come è messo chi lo gestisce attualemnte (si fa in camera di commercio con la partita iva che prendi dallo scontrino attuale del bar)
Potrebbe essere un buon affare, fammi sapere. G
Ciao Tiziano, i tempi di pagamento sono strettini (forse per questo il prezzo è buono) comunque la trattativa la fate tu e l'altro proprietario, non ci sono leggi al riguardo, è pura contrattazione.
Dati? Se ci sono dei dipendenti e tutte le verifiche che ti ho detto ieri. Cerca anche di capire se la zona o la strada subiranno cambiamenti che danneggieranno il locale (spostano uffici? chiudono la strada per lavori? stanno aprendo un centro commerciale? Sparisce la fermata dell'autobus davanti al locale?)
Quando puoi confermami i dati che prepariamo una bozza di business plan. A presto
Ciao Federico,
l'affitto è all'anno vero?
si, potrebbe non essere male, la richiesta è molto alta per gli incassi del bar, ma forse è giustificata dagli aggi. di questi quale sarebbe il guadagno vero per te?
é un dato importante perchè tre persone per 700 € di incasso solo troppe....
fammi sapere; G
Ciao Gerardo, assolutamente d'accordo con Mimmo, che ringrazio. Questo tipo di incassi permetterebbero uno stipendio buono per una persona sola. Dove vorresti aprire?
In bocca al lupo, G
Ciao Tiziano,
intanto dai conti devi togliere anche i mille euro al mese (almeno all'inizio) e gli eventuali oneri finanziari se prendi soldi in prestito dalla banca (gli interessi). Inoltre fai il conto che gli incassi sono con iva e vanno considerati al netto.
in generale penso che per te al momento non so se rimarrebbe più di 1500€
Semmai qual'è l'aspetto attuale del bar? ci sono prospettive concrete di aumentare gli incassi.
Dov'è il bar che magari posso fare un salto anch'io?
A presto, Gabriele
Ciao Federico, sono molto di corsa, ma facendo due conti al volo potrebbe anche essere una buona situazione. Hai voglia di scaricarti l'analisi finanziaria e provare a compilarla?
G
oppure stare un paio di giorni alla cassa, in accompagnamento al barista, e vedere se gli incassi giustificano il ****
Mah, secondo me la richiesta non è corretta, semmai è da vedere se poi il bar regge gli stipendi necessari. Problema che giustamente pone Mimmo
Ciao Rosi e Mimmo,
magari isole caraibiche,
sono a sgobbare sulla preparazione di un paio di eventi (a proposito, questo fine settimana sono allo stand COSPE di Terra Futura, la fiera del mondo della solidarietà a Firenze. ci sarà anche un workshop sul mondo del caffè equo domenica, vi aspetto)
dopo Firenze sarò a Milano per un'altra fiera dal 9 al 12 giugno (ciccina ti aspetto)
Ringrazio infinitamente Mimmo per le sue risposte saggie e per essere in mia vece.
Ciao Simone,
i 600€ d'incasso,s'intende una cifra media.Se in inverno pensi d'incassre molto meno,devi cercare d'incrementare l'incasso estivo. Poi se in inverno ci sara' meno lavoro,uno dei due fratelli puoi assumerlo stagionale e se ti conviene o meno,fare un'impresa a conduzione famigliare ti consiglio parlarne con un commercialista.
Le spese da sostenere,oltre all'affitto,le utenze(puoi chiedere di vedere le bollette al titolare),corso haccp(intorno ai 250€),RLS(350€)commercialista,siae,riparazioni,suolo pubblico.
Anche a te consiglio di dare un'occhiata al sito;
http://www.chiaroscuro.it
dove troverai tutte le infomazioni utili,in maniera molto dettagliata.
mimmo
Ciao Francesca,
benvenuta nel mondo del bar.
Ti faccio subito alcune domande;
per incassare quella cifra, quante ore devi rimanere aperta? I 1000€ delle macchinette, sono di guadagno o d'incasso,ogni mese?
Quanti mq e' il bar?
Con un incasso medio di quella cifra, non e' che in due persone, si possa navigare nell'oro,pero'se riuscite a prenderlo,per una cifra che non superi di molto i 100.000 €,direi che possiate tirarci fuori uno stipendio scarso, da dipendente.
Per lo stipendio,io vi consiglio di trattenervi 1000€ al mese ciascuna,poi ,considerando l'nvestimento iniziale che suddividerete in 10 anni,considerate un capitale che avrete creato,ed andra'diviso per due.
Consiglio anche a te, per avere informazioni utili,di dare un'occhiata al sito; http://www.chiaroscuro.it
Se hai ancora dubbi non esitare a scrivermi.
mimmo
Ciao Paola,
se il problema e' solamente il REC e non hai i requisiti neccessari per averlo, basta superare un piccolo esame presso la camera di commercio e nel giro di due mesi, ne vieni in possesso. Se invece vuoi rimanere in societa'con la titolare, ti conviene prima consultare un commercialista e valutare se ne vale la pena o meno.
Un in bocca al lupo anche a te. mimmo
ciao mimmo, io sono l'amica con cui Francesca vorrebbe (tanto) prendere il bar.
Il bar e' sugli 80 metri quadri con grosso plateatico del condominio per cui non si pagano concessioni pubbliche in cui ci sono 7/8 tavolini, all'interno due tavolini e molti banchi alti che noi vorremmo sostituire con altri 3/4 tavolini.
Per le macchinette la titolare ci dice che ci ricava l'affitto (840 euro).
Tiene aperto dalle 7 alle 22 circa dal lun al sabato, chiuso la domenica.
Il bar dentro e' appena stato messo a posto con un gran bell'arredamento molto moderno.
Il bar e' secondo noi molto poco sfruttato, ha potenzialita' piu' alte ma ci chiediamo quale sia il giusto prezzo.
grazie mille!
Ciao Alessio,
non faccio l'agente immobiliare,ma ti devo fare i complimenti per l'attivita'che ti sei creato in pochi anni. Capisco benissimo il voler mollare,perche' si arriva ad un certo punto, che conta piu' la qualita' della vita che la quantita' dei soldi. Io una mezza idea della cifra che potrebbe valere la tua attivita',me la sono quasi fatta, solamente che dovresti dare altri indizi;in che citta' ti trovi? Sei in periferia o in centro? Quanti mq e' il locale? L'arredamento e l'attrezzatura,in che stato sono?
Ti mando un saluto.mimmo
...non e' ben chiaro,in che cosa significa prendere soldi da terzi per vendere la propria attivita'.Spiega in maniera piu' dettagliata,tutta la procedura.
Ciao Gerardo.mimmo
Se il gestore ti chiede dei soldi,per dell'attrezzatura,materie prime o per dei lavori che ha dovuto fare per migliorare il locale, e'una cosa normale ma se ti chiede dei soldi per qualsiasi altro motivo, non devi assolutamente pagare nulla.A meno che non ti chieda,una specie di buona uscita,per lasciarti il locale prima della scadenza del contratto d'affitto.
Se al gestore e' scaduto il contratto, tu devi stipularne uno nuovo,solamente con il titolare.
Bye.mimmo
Ciao Franca,
come ne abbiamo gia' parlato altre volte,per quanto riguarda i finanziamenti ed agevolazioni per rilevare un'attivita',questo non e'che sia un periodo troppo facile per poterli ottenere. Un consiglio che ti posso dare,e' poter dilazionare, almeno in parte,i pagamenti verso il titolare che ti cede l'attivita'. Se sei titolare di un immobile,anche la banca ti verra' incontro,poi come asociazioni di categoria puoi rivolgerti alla CONFCOMMERCIO o CONFESERCENTI,infine, se riesci ad instaurare un rapporto di fiducia, anche i fornitori ti possono dare una bella mano.
Un augurio per il tuo sogno, che si possa realizzare.
mimmo
Ciao Bruno,
dopo molti anni da dipendente,il sogno di ogni barista e' di gestire un bar da titolare. Quindi anche se percepisci un ottimo stipendio ti capisco benissimo. L'investimento a cui vai incontro non e' assolutamente spropositato,l'unica cosa che ti posso consigliare,e' di non partire subito con tre dipendenti, ma soprattutto all'inizio cerca di sacrificarti un po' di piu',poi in seguito se riuscirai a superare un incasso medio giornaliero, intorno ai 1000€, ti potrai permettere di lavorare un po'di meno tu e di poterti pagare tre persone.
Essendo il bar, ubicato in una zona uffici,oltre a puntare molto sulla caffetteria e colazioni, ti consiglio di puntare molto anche nella pausa pranzo, che negli ultimi anni, al bar sta prendendo sempre piu' piede.
Certo, che se il tuo stipendio lo percepisci in regola al 100%,puo' essere da fuori di testa metterti in proprio,ma se lo vuoi fare per una scelta di vita e per sentirti realizzato nel tuo lavoro fai benissimo a fare questo passo.
Quando sarai pronto per l'avventura,faccelo sapere.mimmo
Ciao A tutti,
sono tornato, e un agosto che dal punto di vista lavorativo è un pò più tranquillo mi permette di ricominciare a postare articoli che spero interessanti; se qualcuno avessi argomenti da suggerire ne siamo felicissimi.
Buon lavoro, buone vacanze e buon agosto a tutti (e sopratutto all'impareggiabile Mimmo)
Gabriele
Se pensi di poter incrementare gli incassi,puntando sulla pausa pranzo o altro,allora ci si puo' ragionare. All'inizio faresti benissimo a puntare su un aiuto famigliare, senza far smettere di lavorare tuo marito. Per un mutuo di 30/40mila€,se non lo vuoi estinguere in breve tempo,puoi estinguerlo in 10 anni, con rate,che si possono aggirare intorno 4/500€ al mese,che con l'affitto arriveresti a 2000€ al mese, piu' tutti gli altri costi.
Solamente se credi di aver le potenzialita' per incrementare gli incassi, di almeno un 40% potresti valutare l'acquisto,altrimenti, mi dispiace dirtelo,ma non e' un affare. mimmo
Valentina,non ho ben capito se l'attuale gestore del bar e' anche titolare del locale, ma se lo e',si trova sempre a non spendere 1450€ al mese, il che non e' poco. Se nonostante cio' ha deciso di vendere, credo proprio che il motivo l'hai ben capito da sola....non essere affranta!!
mimmo.
Ciao Rob,
non conosco nessuno che abbia mai lavorato in un isola dei caraibi, ma ho conosciuto gente che vi e' andata in vacanza e tutti quanti hanno definito i posti; PARADISIACI!!! In molti posti, c'e' ancora molto spazio per poter creare un'attivita'turistica e se hai delle idee ben chiare e qualche punto di riferimento,fai benissimo ad avventurarti anche se come hai gia' ben capito,lavorare dietro un banco,non e' come andare a fare immersioni subacquee,pero'se sei disposto a fare qualche sacrificio, l'idea non mi sembra affatto male. Fai benissimo ad andare a tastare il terreno prima di aprire l'attivita'e cerca di venire in contatto,oltre ai gestori del posto ed Italiani,anche con burocrati o contabili che ti sappiano indicare i vari cavilli burocratici a cui potresti andare incontro.Facendo un po' di pratica e magari qualche corso,vedrai che con i coktails ci prenderai la mano in poco tempo. Se non vuoi puntare sulla caffetteria,cerca di capire quale tipologia di piatti sono piu' graditi e magari proporre qualcosa d'italiano;pasta, piadine,focacce, pizze ecc.
Ti auguro che il tuo sogno si avveri al piu' presto.
mimmo
.....come ti ho gia' detto,se il titolare dell'attivita' e della licenza, risulta il comune,tu non devi fare nessun contratto con l'attuale gestore. Tutt'al piu',se il gestore ha in suo possesso,arredamento,stoviglie o della merce, puoi comperarle ma non ne sei obbligato.
La cifra di 300€ al mese, non e' assolutamente esagerata, ma bisogna cercare di capire, le potenzialita'd'incasso mensile per giudicare se la cifra a te richiesta sia giusto opp. no.
Prima di affrettarti, cerca di fare bene i calcoli e ricordati che, in un'attivita', non c'e'solo l'affitto da pagare e che poi sarete in due a dividervi il guadagno.
Ti mando ancora un saluto.mimmo
grazie mille. Molto chiaro e gentile .
Mimmo, sono veramente chiaro e equilibrato, tutta la mia ammirazione!
Ciao Fabrizio,
la sentenza di stato, riguardo alla legge Bersani,e'stata approvata gia' da diversi mesi,ma purtroppo ancora in molti comuni non sanno bene come interpretarla ed ogni qualvolta ci si presenti per il rilascio di una licenza di pubblico esesrcizio ci si trova a dover combattere con un'infinita' di cavilli burocratici. Il comune e' obbligato ad accettare la richiesta di qualsiasi licenza, ma ricordati però, come ricordava Gabriele
in un altro post, una limitazione importante al di là delle licenze è data della destinazione catastale degli edifici…
In bocca al lupo.mimmo
Grazie per la risposta, il bar che vorrei rilevare ad € 65.000 fa esclusivamente servizio bar, la richiesta non mi sembra esorbitante anche se vorrei tentare di scendere di qualcosa. Siccome sono ai primi contatti non vorrei essere preso per i fondelli e quindi mi preme sapere con un fitto di € 705 mensili più le spese per le utenze di cui non sono ancora a conoscenza quanto dovrei incassare al giorno per avere almeno un utile di € 2.000,00 mensile.
Ripeto il locale è di 40 mq circa ed è circondato da scuole superiori
....se sei intenzionato a rilevare il bar,puoi benissimo richiedere al titolare di affiancarlo full time per un paio di giorni e richiedere di dare un'occhiata ai libri contabili.
Il guadagno netto per tirarti fuori almeno 2000€ al mese, dipende se il bar riuscirai a mandarlo avanti a conduzione famigliare o dovrai assumere dei dipendenti, part time, od a tempo pieno.
Se sarai a conoscenza di qualche altro dato, fammi sapere.
mimmo
conduzione rigorosamente familiare
grazie, quando parli di incasso medio giornaliero intendi lordo vero? conviene fare una società per abbassare i costi tasse?
Claudia,
se riesci a trovare un locale idoneo a trasformarlo in una tipologia di bar che piu'ti si addice e che pensi di trarne un buon profitto,e' sicuramente piu' conveniente che comprare un'attivita'gia' avviata, ma come ti dicevo, essendo il mercato abbastanza saturo non e' certamente facile,trovare un locale sfitto con un'ottima ubicazione.
Io ho avuto un bar per 25 anni,ed ho venduto per una scelta di vita .Ora sono responsabile di un bar di un hotel 4 stelle ed oltre ad essere gratificato nel mio lavoro, riesco ad avere moltissimo tempo libero.
Ti auguro con tutto il cuore di trovare e trasformare un locale come tu desideri.
Buona fortuna.mimmo
...Raffaele,certamente per incasso giornaliero, s'intende lordo(il denaro che trovi nella cassa a fine giornata).Per abbassare i costi,nel caso di cosi'modesti introiti, non credo che sia convenientissimo fare una societa',comunque per esserne certo,fatti anche consigliare dal tuo commercialista.mimmo
Ciao Daniele,
bella domanda.!!Il valore di un bar puo' dipendere da tanti fattori.Sicuramente un incasso giornaliero di 500€ al giorno, puo' essere un buon metro di misura,ma poi dipende,quante ore devi rimanere aperto per arrivare a fare quella cifra. Dipende se il locale e' stato arredato da poco,oppure e' in fase di decadimento. Dipende se quella cifra riesci a raggiungerla con uno o piu' dipendenti. Dipende da quanto paghi l'affitto o se il locale e' tuo.Dipende dall'ubicazione.Dipende.....................
Buona notte. mimmo
Ciao Alessandro,
la ristrutturazione di un locale, anche se piccolo e devi rifare impianto elettrico, idraulico, opere murarie,servizi igienici, arredamento e d un po' di attrezzatura,per quanto tu possa essere attentissimo,considera come minimo, minimo intorno ai 30.000€.
Se vuoi creare un locale "mordi e fuggi" o puntare molto sull'asporto, direi che con anche un piccolo retro ed un magazzino,30mq accessibili al pubblico, sono piu' che sufficienti.
In bocca al lupo. mimmo
Ciao Daniele,
purtroppo con questi pochi dati e' difficile quantificare quanto possa valere il rilevamento del bar. Cerca almeno di sapere a quanto si aggira l'incasso medio giornaliero.
Se hai l'iscrizione al REC, la validita'e' per tutto il territorio nazionale. Buon lavoro. mimmo
Ciao Daniele,
se il bar che devi rilevare,non necessita di nessuna modifica strutturale, ne'di complementi d'arredoe ti sei assicurato dell'incasso che dici,approssimativamente, in base al mercato attuale, direi intorno ai 130/150.000€ trattabili. Se riesci a concludere,faccelo sapere.
In bocca al lupo,ancora. mimmo
Ciao Fabio,
se sei veramente intenzionato a rilevare l'attivita' e sei disposto a fare un po' di sacrifici,per essere certo che non sia una bufala, devi essere certissimo che gli introiti che ti hanno assicurato, siano veritieri e se pensi di sostituire la miscela di caffe', ti consiglio di dare un'occhiata al sito; http://www.mokaflor.it/ ,dove potrai trovare dei prodotti di alta qualita' ed un sacco di novita'.
Buon lavoro. mimmo
Ciao Marco,
se oltre all'avviamento, la cifra che ti chiedono,comprende anche l'arredamento e l'attrezzatura,ti dico subito che la cifra non e' esagerata, l'importante che ti accerti degli inacassi che ti hanno garantito. All'inizio ti consiglio di assumere una ragazza part time,perche' anche se ti costera' qualche sacrificio in piu',ruiscirai a pagarti piu' tranquillamente, la meta' del mutuo. In bocca al lupo. mimmo
Ciao Cri,
per poter lavorare in un bar oltre alla licenza e l'iscizione al Rec, ci sono anche altri corsi da fare. Ti consiglio di rivolgerti alla CONFCOMMERCIO o CONFESERCENTI oppure alla CESCOT,che molto spesso organizzano dei corsi integrati, completi ed i costi si aggirano intorno ai 1200€. Ti auguro un buon lavoro. mimmo
.....Marco, con qualche dato in piu',potrei benissimo farti anch'io un'analisi piu' approfondita,ma ti consiglio di metterti a tavolino, con un commercialista di fiducia, magari puoi prendere un appuntamento con la CONFCOMMERCIO o CONFESERCENTI e fatti fare un resoconto ben dettagliato. Ti mando un saluto. mimmo
Ciao Marco (2),
benvenuto nel blog. Capita molto spesso di aver bisogno di un consulto di un avvocato, quindi ti terremo in considerazione. Se le mogli son intenzionate ad aprire un locale per la vendita di tapas e crepes, non e' necessario avere una grandissima esperienza,potrebbe essere sufficiente fare un corso di qualche giorno, presso qualche azienda del settore dolciario. Dalle mie parti c'e' la FUGAR di Rimini (www.fugar.it/),ma sicuramente ce ne saranno anche a Roma. Il costo d'invesimento, potrebbe benissimo rientrare nella cifra che citi(forse anche qualcosina in meno),sempre se riesci ad ottenere la licenza dal comune e non rilevarla da un altro.
Purtroppo ti devo dire, che se le mogli vorrebbero lavorare part time ed assumere anche due ragazzi, come minimo, per riuscire a prendersi uno stipendio base(intorno ai 1000€), devono almeno incassare giornalmente, intorno ai 700€. Se ti posso dare un consiglio, io essendo vicino alla riviera romagnola,piu' che sulle tapas o crepes, punterei molto di piu' su un piadineria,che sono facilissime da preparare(ci sono molte aziende che ne forniscono di ottime, sia sottovuoto che surgelate) e sto notando che stanno avendo sempre piu' successo, sia in Italia che all'estero. Spero di averti delucidato un po',e se hai bisogno di ulteriori chiarimenti, siamo sempre a disposizione. Buon lavoro. mimmo
Ciao Franca,
come ho gia' detto altre volte, le normative per il REC variano da provincia a provincia. Sicuramente la tua iscrizione e' ancora valida, ma conosco un collega di Pesaro che pagando la cifra di 100€ ha dovuto fare un corso di aggiornamento. Il corso l'ha frequentato presso la sede CESCOT, che la puoi trovare in molte parti d'Italia.
Sempre presso questo centro, puoi chiedere per fare i corsi HACCP, RLS e ANTINCENDIO che sono obbligatori.
Buon lavoro. mimmo
Ciao Andrea,
se vuoi ti mando anche la ricetta originale per preparare la piadina, ma forse ti rimarra' meno complicato acquistarle gia' precotte.
Un'azienda molto valida,di Riccione,che oltre alla piada normale la prepara anche sfogliata e' la piada d'oro http://www.piadadoro.com/ .Oltre alle piadine potrai trovare tanti altri prodotti della romagna,gia' preparati.
Dalle mie parti( Urbino) si prepara un piadina sfogliata,con aggiunta di uova. Le puoi trovare dando un'occhiata al sito http://www.ilpanaro.net/Product/index.asp?ID=998 . Ti consiglio di provarle, sono una vera specialita'.
Aspettando l'invito al tavolo vip, ti mando un saluto.
mimmo.
Ciao Andrea,
se vuoi ti mando anche la ricetta originale per preparare la piadina, ma forse ti rimarra’ meno complicato acquistarle gia’ precotte.
Un’azienda molto valida,di Riccione,che oltre alla piada normale la prepara anche sfogliata e’ la piada d’oro http://www.piadadoro .Oltre alle piadine potrai trovare tanti altri prodotti della romagna,gia’ preparati.
Dalle mie parti( Urbino) si prepara un piadina sfogliata,con aggiunta di uova. Le puoi trovare dando un’occhiata al sito http://www.ilpanaro.netasp?ID=998 . Ti consiglio di provarle, sono una vera specialita’.
Aspettando l’invito al tavolo vip, ti mando un saluto.
mimmo.
Ciao Andrea,
se vuoi ti mando anche la ricetta originale per preparare la piadina, ma forse ti rimarra’ meno complicato acquistarle gia’ precotte.
Un’azienda molto valida,di Riccione,che oltre alla piada normale la prepara anche sfogliata e’ la piada d’oro .Dai un'occhiata al sito digitando lo stesso nome.Oltre alle piadine potrai trovare tanti altri prodotti della romagna,gia’ preparati.
Dalle mie parti( Urbino) si prepara un piadina sfogliata,con aggiunta di uova. Le puoi trovare dando un’occhiata al sito;IL PANARO-URBINO. Ti consiglio di provarle, sono una vera specialita’.
Aspettando l’invito al tavolo vip, ti mando un saluto.
mimmo.
Ciao Fabri,
ti premetto che per aprire un pubblico esercizio,non per forza bisogna essere dei professionisti,ma un minimo di esperienza ci vuole. Consiglio a tua moglie o alla sua amica o di fare un tirocinio da dipendente, od almeno di frequentare qualche corso.
Il costo per avviare un locale, dipende innanzi tutto se sei gia' in possesso della licenza, oppure la devi rilevare.
Dipende se il locale, per essere a norma necessita di opere murarie(impianto elettrico, idraulico,bagni ecc.).
Solamente per l'arredamento, un minimo di attrezzatura ed una fornitura base di magazzino,considera una spesa intorno ai 35.000€.
Appena ai altri dati, non farti problemi a farcelo sapere.
Mando un saluto a te e le future bariste. mimmo
Grazie Franca, per l'informazione.Come ho gia' detto altre volte, le normative regionali sono diverse da una regione all'altra. Nella provincia di PU,ad esempio, per il REC, dopo diversi anni e' obbligatorio fare un corso di aggiornamento. Percio'consiglio sempre di accertarsi presso la camera di commercio della propria zona.
Saluti. mimmo
Ciao Franca,
purtroppo siamo in Italia e molto spesso i cavilli burocratici sono dei paradossi e se non si hanno delle conoscenze,tutto diventa un'odissea. Prova da andare direttamente all'ufficio del registro ed "inginocchiarti",per sollecitare la tua richiesta, magari chiedendo un aiuto anche al tuo commercialista.Mi spiace ma non so cos'altro consigliarti.
Un salutone. mimmo
....per gli errori di ortografia noi del blog non siamo severi,
lo saremo molto di piu' se sbaglierai a fare i caffe'.Bye
Grazie 1000 mimmo per i consigli farò come mi hai detto.
Ciao Ale,
non devi ringraziarmi, devi solamente organizzare un cocktails party, ed invitare tutti gli amici del blog.
Per la ricetta con il limone liofilizzato( io l'ho usata poche volte), io uso le seguenti dosi;sciolgo la bustina di limone liofilizzato nell’acqua (vedi l’etichetta per la dose).
Per un litro,con l’aiuto di una caraffa verso 335 cl di sciroppo di zucchero e 665 cl di limone preparato in precedenza, agito bene o frullo il tutto nel blender per alcuni secondi .
Con questo sistema puoi fare anche altri preparati come lo sweet and lime,che difficilmente lo si trova liofilizzato ma con il frutto ti assicuro che si ottiene un ottimo risultato. Ti mando un salutone. mimmo
Ciao Mimmo/Gabriele, ho letto con attenzione la sezione riguardante i costi di gestione di un bar e sono rimasto un po così quando dici che l'incasso totale al netto dell'iva.... cioè mi stai dicendo che in teoria se io incasso 300€ gg devo togliere l'iva quindi sono 260€ ????
Scusami ma sto facendo dei calcoli per sapere cosa mi rimane a me in tasca ed è un continuo sottrarre:
ESEMPIO:
cassetto 300€ * 26gg = 7800€
7800 al netto dell' Iva = 6240€
2300€ di spese = 3940€
30% food cost= 2340 €
utile finale = 1600 € - 40% tasse = 960 € stipendio mensile
Scusa ma se è così penso proprio di lasciar perdere, però ho visto e conosco bar che con 400€ di cassetto riescono a vivere 2 soci + 1 dipendente, ma come fanno?
Mi sto demoralizzando sempre di più, ditemi che non è così il calcolo da fare!!!!!
In attesa di un vostro rinforzo, vi saluto cordialmente.
Grazie Mimmo della risposta, volevo chiederti un consiglio per cercare il bar che fa al caso nostro (socio).
Che cassetto deve avere un bar per riuscire a far guadagnare 1500€ a testa io e il mio socio calcolando a star larghi 2500/3000€ di spese mensili.
Ho calcolato un 1000 di cambiale, 800 affitto, 700 utenze e varie?
No così so già su cosa posso approfondire?
Il bar che ti ho dato i dati prima adesso è gestito da una coppia di 50enni, mi chiedo come fanno a vivere se guadagnano 1000€?
Grazie Mimmo
Ciao
Ciao Davide ,
il discorso e' un po' difficile d'approfondire tramite un commento. La coppia che riesce a guadagnare 1000€ al mese,non deve piu' pagare 1000€ al mese di cambiali, quindi si ritrovano a guadagnare 2000€ al mese. Non puoi pretendere di guadagnare gia' dai primi mesi uno stipendio di 1500€ al mese sia tu che il tuo socio, anche se potrai disporre tranquillamente di quella cifra, perche' con il bar, riscuoti sempre in anticipo, mentre la merce potrai tranquillamente pagarla in comode rate. Pero' devi fare molta attenzione, perche' se non riesci ad accantonare del denaro per i pagamenti che dovrai affrontare,l'attivita' non avra' una lunga vita. Non so se ti ho reso l'idea.
Come ho gia' ripetuto in altri commenti, un'attivita' commerciale, non va vista solo per percepire uno stipendio garantito,ma bisogna considerarla come un investimento a lungo termine, in quanto se per esempio tra dieci anni rivenderai l'attivita' che che avrai finito di pagare, per una cifra di 100.000€ e' come se avessi percepito( piu' o meno')400€ al mese tu e 400€ il tuo socio per tutti i dieci anni che ci avrai lavorato. Per ultimo ti voglio dire che se vuoi compiere questa missione, lo devi fare solamente se hai un grande amore ed una grande passione per queto lavoro e non con la speranza di diventare ricco nel giro di poco tempo.
Stammi bene. mimmo
Davide, fagli pure i complimenti al tuo titolare, perche' con un incasso di 5/600 € al giorno, pagare 2000€ al mese d'affitto,piu' delle cambiali, te lo dico con tutta sincerita', conosco tantissimi titolari di locali, ma non ho mai conosciuto qualcuno, che con quelle cifre riesca a pagare 2 baristi a 1300€ al mese, magari anche in regola, che cosi' gli venite a costare intorno ai 5000€ ogni mese. Complimenti davvero.
mimmo