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TROVARE LAVORO COME BARISTA

Come trovare lavoro come barista o cameriere? Quanto si guadagna a lavorare in un bar o un ristorante? Scopriamo tutto quello che serve per lavorare in un locale in questo post.

 

Trovare lavoro come barista

Trovare lavoro come barista può permetterci anche di crescere professionalmente

Abbiamo avuti ultimamente alcuni commenti di ragazzi che sognano di aprire un bar, ma davvero non hanno nessuna esperienza e ci chiedono come sia la vita quotidiana di chi apre un locale. Si tratta di un approccio estremamente corretto, prima di aprire il proprio bar, sarebbe necessario lavorare in un bar, per confrontarsi con le dinamiche, le fatiche e i ritmi di questo lavoro.

Di solito trovare lavoro come barista in un locale non è difficilissimo (anche se di questi tempi lo sta diventando sempre di più) almeno in città relativamente grandi c’è sempre un certo turn over di personale, quindi locali che cercano baristi e camerieri.

COME SI CERCA LAVORO COME BARISTA

Si comincia guardando qualche giornale di annunci e siti di ricerca lavoro, si prepara un curriculum (chiaro che non c’è esperienza, ma serietà e trasparenza non fanno mai male) e si comincia a sbattersi in giro; cercare lavoro è un lavoro in se stesso. In molti casi perfino internet può aiutare, ci sono siti di annunci locali e ho visto perfino offerte di lavoro come barista e cameriere su siti come subito.it; pensate che spesso siamo contattati per avere nominativi di baristi provenienti dai nostri corsi, date un’occhiata alla nostra pagina Facebook.
Non scoraggiatevi per le porte in faccia, cercate di parlare con il responsabile del locale e presentatevi serenamente, abbiate sempre rispetto e attenzione verso chi sta lavorando (noi spesso andiamo lì in orario di apertura, quindi di lavoro) anche se a volte non ne hanno verso di voi. Se la vostra priorità è crescere professionalmente non impuntatevi in questioni su stipendi e orari.
In molti casi si tratta di arrivare al momento giusto al posto giusto.

QUALI REQUISITI SERVONO PER LAVORARE IN UN BAR

Ci sono dei requisiti per lavorare in un ristorante o un bar? Non in particolare, dovremo metterci in regola con un corso HACCP, ma spesso saranno i proprietari a fissare questo tipo di formazione per noi. Per fare il barista o il cameriere in Italia non c’è nessuna formazione obbligatoria, nessun corso è “riconosciuto” (se invece volete trovare lavoro come barista all’estero (leggete il nostro reportage su questo argomento qui) potrebbe essere importante avere una certificazione SCAE) ma sicuramente un corso per lavorare in un bar, magari un corso di barista base, di latte art o di cocktail full immersion potrebbe sicuramente essere utile anceh per presentarci con in mano qualche buona carta.

QUANTO SI GUADAGNA LAVORANDO COME BARISTA O CAMERIERE?

Purtroppo il lavoro di base in un bar o un ristorante non è pagato benissimo, un barista, un cameriere o un aiuto cuoco non guadagnano grandi cifre, ma con un contratto a tempo pieno la busta paga come barista può essere di 1100/1300€ al mese. Un lavoro come quello del bar o del ristorante, che ha dinamiche molto particolari (sabati e domeniche molto affollati, bisogno di extra, cioè di figure che coprano eventuali assenze) è il regno del pagamento con i voucher, dei contratti a tempo determinato e degli stagionali, talvolta con forme di pagamento non del tutto regolari…

Se il vostro obiettivo è solo quello di crescere professionalmente, se non avete nessuna esperienza e non dovete pagare un affitto a fine mese (o magari lo pagate con un altro lavoro) potreste anche chiedere di poter lavorare gratis (in un locale che vale la pena!) per imparare e crescere. E’ il concetto dei famosi stage, ci si prepara la strada ad un impiego futuro e la determinazione sarebbe senz’altro apprezzata, è difficile che il gestore dica malamente di no ad una richiesta così insolita, anche se ci potrebbero essere problemi di inquadramento professionale (che tipo di contratto?) per risolverlo potresti sentire un ufficio di assistenza dei lavoratori, di solito tenuti da sindacati tipo CISL e CIGL.
Se fate questa scelta decidete da subito un tempo stabilito (un mese? Due? a quel punto dovreste esservi fatta una idea) e in quel periodo siate seri sul lavoro come se aveste uno stipendio. Vi state costruendo una strada.  F

15 Comments

  1. Andrea ha detto:

    e si!! hai proprio ragione!! grazie di tutto!

    Andrea.

    • luca ha detto:

      CERCHI UN BAR CHE LAVORI DAVVERO ???
      CONTATTAMI 3482513814

      Bar tavola fredda con pat sigarette gratta e vinci e superenalotto servizi sisal e ricariche Bar tavola fredda diurno (aperto 5 giorni e mezzo su 7 con h. Ridotto) Ottima ed avviatissima attività di bar caffetteria tav fredda con rivendita sigarette a mezzo patentino e ricevitoria sisal, rivendita gratta e vinci (ottimi anche gli aggi). Attività esistente da oltre 50 anni, nostra proprietà da oltre 9 anni, dehor esterno, posti complessivi a sedere 45 circa. Cediamo attività posizione strategica plurivetrine angolare, prospicente ospedali, scuole, asilo, piscina affitto muri mite recentemente rinnovato. Cediamo solo ad esperti del settore e capaci. In vendita direttamente da privato a privato (nessuna mediazione) Richiesto congruo anticipo – trattativa riservata no informazioni telefoniche. Tel. 3482513814 h. Pomeridiane
      NB: EVITARE SE NON IN POSSESSO DI CITTADINANZA ITALIANA REQUISITO INDISPENSABILE
      PER MONOPOLIO TABACCHI

  2. Mariangela ha detto:

    Hai ragione! il tuo articolo mi è stato davvero utile….

  3. moliseven ha detto:

    Lavorare gratis??? Per favore, non dire cose del genere in giro… Già in Italia è faticoso trovare chi paga i proprio dipendenti. E’ proprio questo il problema, che questo esercito di persone inqualificate che lavorano nei bar e locali, abbassano la qualità del servizio e i stipendi medi delle persone con esperienza.

    • Giada ha detto:

      ciao, non so se tu stia parlando dei datori di lavoro, o dei lavoratori…
      tuttavia, per esempio, io sono una studentessa universitaria in cerca di un lavoretto per guadagnare qualche soldo…e ovviamente non ho esperienza…
      certo è che mi impegnerò ugualmente quando e se troverò da lavorare, e magari mi piacerà anche, lavorare come barista o cameriera…
      e poi in generale, la gente senza esperienza da qualche parte dovrà pur iniziare…

      c’è chi lavora per soldi, e chi oltre a lavorare per soldi lavora per passione…
      però si bisogna comunque in ogni caso sempre impegnarsi…
      e non ci vedo nulla di male in chi si impegna ma lavora solo per soldi…

  4. gabriele ha detto:

    L’esercito di persone inqualificate generalmente non ha alcun interesse a qualificarsi; sono la maggioranza e vivono il lavoro come un fastidio privo di ogni ricerca di miglioramento personale, abbassando la qualità della loro esistenza oltre che del luogo dove lavorano. Mi creda, ne ho conosciuti centinaia.
    Le persone a cui mi riferisco, che scelgono di lavorare anche gratis per un periodo (un mese? Due?) saranno quelle che questa professionalità la alzeranno.
    Magari si chieda perché, nei curricula dei maggiori chef del mondo ci sono lunghi stage nei migliori ristoranti, spesso non soltanto gratis, ma addirittura pagando per questa possibilità; e si chieda anche quanto questi chef che si sono abbassati a questo guadagnano oggi e di quanto abbassano oggi la qualità del servizio.

    • Giada ha detto:

      come ho scritto anche all’altro utente, non siamo tutti da mettere in croce…
      l’importante è impegnarsi no?!
      io sono una studentessa universitaria che si vuole guadagnare qualche soldo per varie ragioni…
      ma c’è chi anche non sa come dar da mangiare ai figli, e si trova un lavoro a caso giusto per portare a casa dei soldi per far sopravvivere la famiglia…

      e non è detto che chi necessiti di soldi poi voglia specializzarsi o chissà cosa…
      non mi sembra giusto mettere tutti in croce…

  5. Pier ha detto:

    Ciao Gabriele.
    Stavo guardando in giro per la rete su cosa e come poter aprire un attività economica…e mi sono imbattuto in queste pagine…devo dire proprio bello il lavoro che hai fatto!
    Io ho intenzione di aprire nella mia città una creperia…premetto che non ho la minima esperienza su come si gestisce un locale, ma credo che si avvicini molto al bar…tu credi possa essere utile lo stesso andare a lavorare in un locale che possa essere un pub o bar?

  6. gabriele ha detto:

    Caro Pier,
    curiosamente, in un lontano passato, io ho lavorato a lungo come addetto alle crepe (crepista? creperista? crepiere?) avendo la fortuna di imparare il lavoro da un maestro della Bretagna, Laurent. Pensa che all’epoca mi hanno perfino spedito negli Stati Uniti ad aprire una creperia.

    La gestione di una creperia o di un bar ha punti molto simili, anche perchè le crepe, anche in un locale dedicato, costituiscono solo una parte dell’incasso (ci sono drink, eventuale caffè, snack, gelati ed altro).
    Con questo, se non hai mai fatto esperienze in un locale pubblico ti consiglio sicuramente di farla, lo definirei un passaggio obbligato.
    A presto, Gabriele

  7. mimmo ha detto:

    Non illudetevi che il barman sia un lavoro facile e sempre piacevole. La difficolta’ maggiore non e’ fare un ottimo caffe’ o un buon cocktail, ma e’ il sopportare la gente maleducata e seempre piu’ fuori di testa,poi un’altra grossa difficolta’ sta nel trovare il personale che ama fare questo lavoro. In bocca al lupo.

  8. gabriele ha detto:

    D’accordissimo con te per il personale, purtroppo.
    Riguardo i clienti maleducati però voglio fare tre considerazioni.
    Primo: non possiamo pretendere che il cliente, che viene nel locale per rilassarsi, sia sempre così presente, e magari la sua distrazione o la sua non immediata e non congrua risposta la interpretiamo come maleducazione.
    Due: gli altri sono spesso uno specchio di noi stessi, e non è un modo di dire, siimo i primi noi ad essere un sorriso sincero.
    Tre: quando siamo noi a fare i clienti come siamo? magari non in un bar, che è un lavoro che conosciamo e con cui siamo solidali, ma con una commessa? con un bigliettaio?
    Gabriele

  9. mocanu mariana ha detto:

    cari miei tre anni fa quando sono entrata per la prima volta in un bar non sapevo nemmeno da dove cominciare.piano piano ho imparato il mio mestiere e mi sono innamorata del mio lavoro,peccato che ho avuto solo dei datori di lavoro incapaci di aprezzare la mia dedizione.ho sempre considerato il posto di lavoro come mio percio ho sempre fatto le cose come x me stessa. adesso vorrei trovare un posto dove lavorare e essere aprezzata x quel poco che riesco a fare.se qualcuno mi puo aiutare………

  10. […] 6 Agosto 2008 di gabriele Leggi l’articolo […]

  11. luca ha detto:

    Bar tavola fredda con pat sigarette gratta e vinci e superenalotto servizi sisal e ricariche Bar tavola fredda diurno (aperto 5 giorni e mezzo su 7 con h. Ridotto) Ottima ed avviatissima attività di bar caffetteria tav fredda con rivendita sigarette a mezzo patentino e ricevitoria sisal, rivendita gratta e vinci (ottimi anche gli aggi). Attività esistente da oltre 50 anni, nostra proprietà da oltre 9 anni, dehor esterno, posti complessivi a sedere 45 circa. Cediamo attività posizione strategica plurivetrine angolare, prospicente ospedali, scuole, asilo, piscina affitto muri mite recentemente rinnovato. Cediamo solo ad esperti del settore e capaci. In vendita direttamente da privato a privato (nessuna mediazione) Richiesto congruo anticipo – trattativa riservata no informazioni telefoniche. Tel. 3482513814 h. Pomeridiane
    NB: EVITARE SE NON IN POSSESSO DI CITTADINANZA ITALIANA REQUISITO INDISPENSABILE
    PER MONOPOLIO TABACCHI. dilazioni pagamento

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