valutazione dei costi - grafico
IL BUSINESS PLAN PER APRIRE UN BAR O UN RISTORANTE, VALUTARE GLI INCASSI E PREVEDERE I RISCHI
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TROVARE LAVORO COME BARISTA
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IL BUSINESS PLAN DI UN BAR O RISTORANTE: VALUTARE I COSTI

Dopo aver visto come si valutano gli incassi di un bar, vediamo come si calcolano le spese e gli investimenti per costruire un business plan affidabile.

 

Come preparare il business plan di un bar

Prima dell’arredamento di un bar pensiamo al suo business plan…

La valutazione dei costi nel business plan è di due tipi: gli investimenti necessari per aprire un bar e il calcolo del break even, il punto di pareggio; vale a dire dei costi che ogni giorno la nostra struttura dovrà sostenere per stare aperta al pubblico. All’interno del break even distingueremo in costi fissi e variabili.

GLI INVESTIMENTI PER APRIRE UN BAR

Il calcolo degli investimenti necessari ad aprire un bar prevede di solito le seguenti voci:

  • Acquisizione del fondo commerciale (acquisto o più normalmente cauzione e costi di agenzia, o ancora buonuscita per l’esercizio precedente.)
  • Costi di ristrutturazione (verniciatura delle mura, opere murarie, nuove tracce per acque e cavi elettrici, spostamento fosse biologiche, creazione di spazi a norma etc.)
  • Arredamento: (bancone ma anche tavoli e sedie, eventuale arredamento di servizio e spazi esterni) è un’aspetto molto importante anche perché in grande cambiamento. Se da una parte i classici arredamenti (grandi vetrine frigo e sedie tutte uguali) possono costare molto, sono sempre più i modelli di arredamento “naif” di successo, negli ultimi tempi, nel nostro corso di una giornata dedicata alla apertura e gestione di un bar, abbiamo raccolto e valutato molti di questi arredamenti realizzati con materiali poveri.
  • Attrezzature. I costi delle attrezzature meritano alcune specifiche (in altri post faremo ulteriori specifiche anche sulle altre voci) in quanto spesso la pubblicità può aiutarci. Molte aziende di bevande, gelati o caffè sono prontissime ad offrire in comodato d’uso frigoriferi o macchine da caffè purché si usino per tot anni i loro prodotti. Generalmente viene firmato un contratto che se da una parte fa costare leggermente di più i prodotti e concede meno libertà nel seguire la concorrenza dall’altra parte evita un esborso iniziale nell’acquisto delle attrezzature. In pratica se avete le spalle (finanziariamente) larghe potete legarvi meno con i fornitori, altrimenti  è il caso di essere felici così.
  • Ancora, in fase di apertura, mettete in conto spese varie che alla fine possono diventare cospicue. Commercialisti e notai per costituire la società, tasse assortite, documenti e tutte quelle attrezzature che sembrano poche cose ma che diventeranno uno stillicidio di assegni che vi accompagnerà fino ai giorni dopo l’apertura: posate e bicchieri, i microonde (almeno 2) attrezzature igieniche, piatti,  piante e piccoli arredi, grafico, menù e materiale vario, mesticheria e cancelleria etc….

CALCOLARE IL BREAK EVEN DI UN BAR O DI UN RISTORANTE

Il calcolo del break even consiste nel valutare quanto costerà l’apertura quotidiana del locale, in pratica quanto dovremo incassare per riuscire a pareggiare (e guadagnare) nell’attività.
Per valutare il Break even si conteggiano parametri come:

  • L’affitto del locale.
  • Le utenze (elettricità, acqua, gas etc..) cercate di desumere questi dati magari da baristi che conoscete. Un business plan di esempio tagliato su un bar italiano lo potete scaricare in due click partendo da QUI: Business Plan per corso management!
  • I costi dei servizi, soprattutto commercialista e consulente del lavoro. Figure indispensabili nella legislazione italiana (il consulente del lavoro soprattutto se avete dipendenti).
  • Una cifra indicativa per riparazioni e manutenzioni. In questo senso per molte attrezzature in comodato d’uso la riparazione è più o meno gratuita, se avete una cucina può essere utile stipulare un abbonamento fisso di manutenzione che non vi dia sorprese, molto spesso i manutentori li propongono (ma non sempre).
  • L’assicurazione: verso incendi e atti vandalici ma soprattutto verso danni a terzi: pensate solo ad un cliente che scivola sulle scale o alla ricorrente e sempre drammatica bevuta di varechina da una bottiglia ritenuta d’acqua.
  • La pubblicità: questo è un argomento vasto a cui dedicare un post. In ogni caso e soprattutto per una nuova apertura è un costo quasi imprescindibile, grafico, tipografia e acquisto di eventuali spazi pubblicitari.
  • Gli Oneri finanziari: in pratica quanto ci costano in interessi i soldi che abbiamo preso in prestito per aprire(altro capitolo vastissimo). Attenzione, spesso sottovalutare questo dato può essere fonte di amare sorprese.

CALCOLARE IL COSTO DEL PERSONALE PER UN BAR O UN RISTORANTE

Capitolo a parte è il personale. In Italia, soprattutto per il “cuneo fiscale” vale a dire la differenza fra il costo del dipendente per l’azienda e lo stipendio effettivamente percepito dal dipendente stesso, il costo dei dipendenti è spesso molto gravoso. Pensate che ad uno stipendio di circa 1000 € corrisponde un’esborso dell’azienda di circa 2200€. In più calcolate la tredicesima in dicembre e la quattordicesima in luglio. Il personale è sicuramente un costo pesante, nel quotidiano dovrete lavorare per limare anche di solo mezz’ora gli orari di ognuno. Ci sono numerose forme contrattuali, le esamineremo in futuro. Tenete presente che il costo del personale tende al patologico quando supera il 35% degli incassi.

CALCOLARE IL FOOD COST PER UN LOCALE

A completare il break even sono i costi variabili, rappresentati di fatto dal costo del cibo. Il dato di partenza per calcolarlo è il cosiddetto food cost, il costo unitario delle preparazioni in menù.
Carta e penna: per preparare un cappuccino serve:
caffé 7gr  = 0,09€
zucchero 5gr  =0,02€
latte 120ml (consideriamo in questo caso un piccolo spreco) = 0,14 €

Il costo di un cappuccino è quindi di 0,25 €, se lo vendiamo a un euro il food cost sarà del 25%. Il discorso è articolato pensate però che generalmente il food cost medio è intorno al 18 % nel settore caffetteria e può arrivare e superare facilmente al 30% nel settore food.

Valutato il food cost di ogni preparazione calcoliamo quello medio. Diamo percentuali di vendita ad ogni settore di prodotti (cosa compone il nostro incasso? Per il 20% caffé, per il 18 brioches, per il 10% panini etc) poi facciamo la media dei vari settori e stabiliamo la cifra usando come base gli incassi che abbiamo preventivato. Se abbiamo preventivato di incassare 200.000€ all’anno e il nostro food cost medio è del 27% il food cost sarà di 54.000€
Ottenuto anche questo dato si comincia a tirare le somme finali.

  • Mettiamo in cima alla tabella l’incasso (al netto dell’IVA) e cominciamo a scalare i costi, fa male, lo so, sembrano soldi veri, ma questa è la strada.
  • Quindi sottraiamo per primo il food cost o costi variabili, poi i costi fissi e infine una voce che ancora non avevamo visto: gli ammortamenti.

Nei business plan dei pubblici esercizi l’ammortamento dell’investimento iniziale viene calcolato di solito in dieci anni, quindi, nella redazione del nostro piano prenderemo la cifra che abbiamo calcolato nella valutazione dell’investimento e la spalmeremo in dieci quote annuali.

A questo punto facciamo la sottrazione. L’incasso iniziale tolte tutte le spese, ammortamenti compresi, e abbiamo l’utile (o perdita) prima delle tasse.
Le tasse sull’utile hanno i nomi in codice di IRES e IRAP.

Per convenzione l’IRES viene calcolato come il 33% dell’utile ante imposte, sulla cifra risultante, più altri parametri inerenti il personale si calcola il 4,25 di IRAP. Il totale delle tasse sull’utile risulta così del 37.25%, anche se si parla da un paio di anni di abbassarlo al 31,25% succederà mai?

Bene. La cifra finale risulterà essere quello che (stipendio a parte se lo abbiamo calcolato come costo del personale) ci metteremo in tasca…. Attenti, se lo studio è stato fatto con criterio rischia di essere un dato veritiero…..

La strutturazione del Business plan è un passaggio non importante, ma FONDAMENTALE.  Ad una corretta realizzazione dello stesso sono dedicati i nostri corsi di gestione e bar management, dove, se volete valutare e strutturare insieme il vostro business plan con i nostri trainer, potete portare materiale, foto, bilanci e dati sui locali che state pensando di costruire o rilevare.

Ultimo ma non certo ultimo: quando si stende un business plan sono sì importanti i contenuti, ma altrettanto importante è scriverlo con il giusto approccio mentale, convincente per gli altri, critico per noi stessi, come vediamo in questo post. Ancora, è importante scriverlo con alcuni accorgimenti di natura grafica, che vediamo il questo post.  F

585 Comments

  1. Marzio ha detto:

    Ciao mi chiedevo, tanto per farmi un’idea, quanto può spendere di merce un bar che incassa sui 10000 € al mese (circa 400€ al giorno in media) ipotizzando che lavori un pó con tutto ( quindi colazioni pranzi e aperitivi). Io stimavo un 3000 € può essere verosimile? Grazie.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Marzio,
      il costo del food e beverage, in percentuale deve aggirarsi intorno al 30% dell’incasso e non dovrebbe mai superare il 35%, quindi il calcolo che hai effettuato, direi che’ e’ piu’ che giusto.
      Saluti. mimmo

      • Marzio ha detto:

        Grazie, chiedo un ultima cosa: per quanto riguarda invece il costo dei contributi INPS che io ed il mio socio dovremmo pagarci è possibile fare una stima (anche grossolana ma giusto per avete un’idea) da inserire in un’ analisi dei costi? Ancora grazie.

        • mimmo ha detto:

          Ciao Marzio,
          l’importo dei contributi da versare si calcola in base al reddito di impresa (denunciato ai fini dell’IRPEF) dell’anno al quale i contributi si riferiscono. Poiché non è possibile conoscere in anticipo quali saranno i redditi prodotti nel corso dell’anno, il versamento in acconto va effettuato sulla base dei redditi d’impresa dichiarati nell’anno precedente.
          Nell’anno successivo andrà quindi effettuato un versamento a conguaglio che tenga conto degli importi versati in acconto.
          Il contributo è dovuto entro limiti minimi e massimi di reddito.
          Minimale:
          e’ stabilito ai fini contributivi un limite minimo di reddito che nel 2010 è di € 14.240,00. Se il reddito è inferiore, i contributi da versare devono essere comunque calcolati sul minimale.
          Massimale:
          la legge prevede un limite massimo di reddito oltre il quale non è più dovuto il contributo (vedi tabella).
          Il limite, detto “massimale”, nel 2010 è di € 70.115,00.
          Buona giornata. mimmo

  2. silvio ha detto:

    Salve Mimmo… Navigando in internet mi sono imbattuto in alcuni siti dove vendono macchine per la torrefazione del caffè direttamente al bar.
    L’idea di avere una macchina del genere nel locale mi affascina tantissimo ma volevo un consiglio da un vero esperto del settore, indicandomi possibilmente sia i pro che i contro di queste piccole torrefazioni.
    grazie ancora e non posso fare altro che ringraziarvi sempre del FANTASTICO LAVORO CHE SVOLGETE.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Silvio,
      alcuni baristi sono attratti da queste macchine per tostare il caffe’, perche’ pensano che pagando in caffe’ “crudo”, tre’ volte meno di quello che potrebbe venderlo il torrefatore,possano diventare ricchi nel giro di poco tempo. Le macchine hanno un costo che si aggira intorno ai 8/12000€,necessitano di una notevole assistenza,preisposizione di canna fumaria ed anche il consumo elettrico e’ molto elevato, inoltre anche per un bravo barista,non e’ affatto facile diventare un bravo torrefatore e creare una miscela che sia piu’ adatta per il proprio locale.
      Saluti. mimmo

  3. ANDREA ha detto:

    CIAO, innanzitutto complimenti per il blog che è veramente utile per chi vuole intraprendere l’apertura di un bar quindi vi ringrazio anticipatamente 🙂
    ora vi espongo la mia situazione chiedendovi un vostro consiglio:

    siamo 2 amici (molto stretti) e ci si è presentata l’occasione di rilevare un bar del nostro paese (25/30000 abitanti) a nostro giudizio situato in una ottima posizione:
    – di 90 mq interno e 30/40 mq esterno
    – a 100 metri scuole medie
    – a 50 metri scuole superiori(liceo linguistico e scientifico)
    – sito sotto la pensilina della fermata dei pulman (fermata principale vista la vicinanze delle scuole)
    – a fianco della banca
    – a 100 metri tutti i venerdi c’e’ il mercato del paese, con un alta aflueanza di persone
    – molto spazio parcheggio

    l’attuale proprietario vende poiche’ non piu giovane (55-60 anni) e il figlio non vuole averne a che fare di gestire il suo bar.
    in attesa dei bilancini che dovrebbe darceli a breve, lui ci ha detto di guadagnare 550 euro al giorno
    e facendo dalle 7.00 – 19.00 e come giorno di chiusura la domenica.

    quest’ultimo ci ha chiesto 170.000 euro

    vorrei gentilmente sapere se per voi li vale, se è un buon affare, se dovremmo magari cercare di abbassare la cifra verso le 150.000 euro

    chiesto cio’ considerando il suo guadagno attuale di 550 euro al giorno, e considerando che:
    – noi saremmo intenzionati a non fare la chiusura serale alle 19.00 ma bensi’ alle 24.00
    – e sopratutto non avere come giorno di chiusura la DOMENICA,in quanto secondo il nostro parere è un giorno in cui i guadagni si alzano notevolmente.

    quindi potenzialmente aumentere l’incasso attuale di 550 euro

    Vorrei chiedervi se considerando circa 2000 euro di spese al mese ( 1300/1400 euro per il mutuo e 600 euro per l’affitto)dalla vostra esperienza questo bar è un buon investimento per noi e se ne ricaviamo un buon stipendio per ambedue (senza assumere ness’altro)????

    Vi ringrazio anticipatamente per la risposta e per il tempo che vi faccio perdere. distinti saluti ANDREA

    • mimmo ha detto:

      Ciao Andrea,
      spero che ti sia chiaro il concetto di guadagno, perche’ quando parli di guadagno giornaliero di 550€ in effetti e’ l’incasso(ricavo).
      Prima di tutto ti devi assicurare che l’incasso sia veritiero, magari facedoti dare il bilancio del 2010 che come incasso ti dovra’ dare intorno ai 160.000€.
      Se l’arredamento e l’attrezzatura sono in buone condizioni la cifra che ti hanno richiesto, potrebbe anche essere equa, altrimenti sarebbe da rivedere.
      Altro consiglio che ti posso dare, e’ di fare un business plan assieme al tuo commercialista, perche’ oltre all’affitto ed al mutuo i costi da sostenere per gestire un’attivita’ sono infiniti.
      In bocca al lupo. mimmo

      • ANDREA ha detto:

        grazie mille della velocita’ con cui hai risposto.
        Si si per guadagno intendevo dire incasso giornaliero.
        il bar è stato sistemato un paio di anni fa’ e arredato a nuovo, di conseguenza noi non andremmo a toccare nulla. grazie per il consiglio e sicuramente una volta avuto il bilancio andremo dalla commercialista a fare un business plan perche’ i costi sono davvero infiniti purtoppo

  4. davide ha detto:

    Ciao Mimmo, sto aprendo un bar in un centro sportivo,apro come associazione culturale,arredamento e attrezzature gia effettuate, calcolando che dovrò pagare solamente la corrente elettrica che uso, e calcolando che il bar incasserà circa 100 euro nei 5 giorni settimanali, e circa 200 euro il sabato e 200 euro la domenica, quanto ci tirerò fuori ogni mese ? aspetto tue notizie. GRAZIE

    • mimmo ha detto:

      Ciao Davide,
      anche se e’ un circolo, le spese da sostenere non sono solamente le bollette della luce, quindi con un misero incasso, non si puo’ quantificare quanto sia il guadagno.
      Saluti. mimmo

  5. anna ha detto:

    salve sono una ragazza di 24 anni che non ha alcuna esperienza di come aprire un attivita e quali sono le spese da affrontare ..vorrei aprirmi un bar potete gentilmente dirmi le spese ogni mese e ogni anno ke devo affronntare su per giu ?? e quali sono le tasse da pagare…la licenza e tutto che serve e quanto dovrei minimo conservarmi per un barretto in paese piccolo??vi ringrazio

  6. antonio ha detto:

    ciao siamo un fratello e una sorella vogliamo prendere un bar in centro a parma teoricamente l’incasso giornaliero dovrebbe essere tra i 700 e i 1000 euro (naturalmente dobbiamo ancora verificare i bilanci del bar ) con un affitto di 2500 euro ( considerato che è in pieno centro non è tanto) del bar chiedono 160.000 euro e naturalmente dobbiamo pagare il mutuo. riusciamo a prendere 2 buoni stipendi secondo voi?

    • Francesco ha detto:

      Ciao Mimmo,complimenti al vostro utilissimo blog.
      Ti spiego la situazione, siamo due fratelli, ci si è presentata l’occasione di rilevare un bar all’interno di un centro commerciale.
      Il gestore ci ha detto che l’incasso annuo è di circa 230.000 euro(da accertare ovviamente) con un affitto mensile di 4.000. Tenendo conto che saremmo noi due a lavorare più un dipendente con uno stipendio che si aggirerebbe intorno agli 800 euro, e che il gestore ci ha chiesto 170.000(da finanziare) euro per rilevare il bar, riusciremmo a metterci in tasca almeno 1.200 euro a testa per la durata del finanziamento/mutuo?
      In attesa di risposta ti ringrazio per la disponibilità.

      • mimmo ha detto:

        Ciao Francesco,
        non ti voglio assolutamente scoraggiare,ma facendo un po di calcoli, quello che mi spaventa maggiormente, non e’ tanto la cifra per il rilevamento(170000)ma il canone d’affitto, che con un incasso medio giornaliero di circa 650€, farai molta fatica a tirarci fuori due stipendi.
        Prima di prendere una decisione definitiva, io ti consiglio di fare un attento business plan, assieme al tuo commercialista.
        Buona giornata. mimmo

  7. Francesco ha detto:

    sss

  8. ivan ha detto:

    se avete soldi vuolete aprire una caffeteria apritela a wiena in austria,in austria si beve molto il caffe ma non tanto i esspresi come capucini late machiato……….un esspreso in austria viene minimo 1,80 il capucio minimo 2,60 fino ai 3.00….i resti dei cafe particolari dai 3.00 in su.io vivo a wiena con la moglie andare in una cafeterieìa tra un espreso machiato e lei caffe late e due botigliete di acua minerale in media 8euro….io ho visuto in it per cualche ano ma la diferenza e che a viena vano tanto le caffeterie tipo segafredo,lavazza,illy,hausrandt,pascuci……non tanto i tipici bar come in italia.wiena e piena di segafredo e lavorano tuti come i pazi…

  9. silvio ha detto:

    Salve Mimmo vorrei delle delucidazioni riguardo all’assunzione
    di un dipendente…

    paga € 1000
    contributi da versare €?
    + tredicesima mensilità €1000?
    + quattordicesima mensilità €500?
    i contributi da dare si calcolano in base alla paga?
    mentre per gli extra che contributi si versano?
    PS visto che AMO utilizzare EXEL vorrei cercare di crearmi una tabbela del costo dei dipendenti fissi ed extra

    GRAZIE ANTICIPATAMENTE…
    SIETE GRANDIOSI!!!!!!!!

    • mimmo ha detto:

      Ciao Silvio,
      ne abbiamo parlato gia’ nel post, ma te lo ripeto;
      uno stipendio di circa 1000 € corrisponde un’esborso dell’azienda di circa 2000€. In più calcola la tredicesima in dicembre e la quattordicesima(che e’ pari ad una mensilita’) in luglio.
      I contributi, chiaramente vengono calcolati in base alla busta paga e cosi’ pure il lavoro straodinario.
      Buona giornata. mimmo

      • silvio ha detto:

        Infatti… ma avevo capito che il costo era in totale di €2000 cioè €1000 lo stipendio e €1000 per i contributi, invece per avere un dipendente si devono mettere da parte circa €3500 al mese.
        Un ultima domanda ma gli stessi contributi valgono anche per il titolare?

        • mimmo ha detto:

          Ciao Silvio,
          con uno stipendio medio di 1000€ al mese, un dipendente viene a costare all’azienda, intorno ai 2200€ al meseon e non 3500€.
          I contributi pensionistici del titolare, vengono a costare piu’ o meno come quelli di un dipendente.
          Saluti. mimmo

  10. michele ha detto:

    ciao, sono nuovo, vorrei aprire il bar dal quale mi sono servito per un decennio, nella mia citta,all’ingresso di una grande piazza, in zona pedonale. il locale è molto piccolo, dieci, dodici posti. all’aperto tre tavolini. subentrerei al proprietario, che chiede 115K credo un po trattabili, siamo alla fase preliminare, ha dichiarato un cassetto di 500€ giornalieri, lun sab, ora la gestione è stanca e il titolare vuole fare altro (ci lavora colla moglie). vorrei cercare di rilanciarlo, ha vicino banche, uffici e negozi ed è una zona di notevole passaggio. unica remora: sono da solo e dovrei assumere una dipendente almeno 3-4 h giorno (pausa pranzo). avrò oneri finanziari per restituire l importo ad una parente ma quello che mi preoccupa è la sostenibilità del progetto. ringrazio anticipatamente per i consigli. Michele.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Michele,
      prima di tutto ti consiglio di accertarti che gli incassi siano veritieri, poi valuta anche le condizioni dell’attrezzatura ed arredamento.
      Non conosco le tue capacita’, ma se credi di essere all’altezza per poter gestire un’attivita’, come progetto non mi sembra del tutto male.
      Magari prima di decidere, ti consiglio di leggere il libro do Gabriele Cortopassi; APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.).
      In bocca al lupo. mimmo

  11. michele ha detto:

    ciao, sono nuovo, vorrei aprire il bar dal quale mi sono servito per un decennio, nella mia citta,all’ingresso di una grande piazza, in zona pedonale. il locale è molto piccolo, dieci, dodici posti. all’aperto tre tavolini. subentrerei al proprietario, che chiede 115K credo un po trattabili, siamo alla fase preliminare, ha dichiarato un cassetto di 500€ giornalieri, lun sab, ora la gestione è stanca e il titolare vuole fare altro (ci lavora colla moglie). vorrei cercare di rilanciarlo, ha vicino banche, uffici e negozi ed è una zona di notevole passaggio. unica remora: sono da solo e dovrei assumere una dipendente almeno 3-4 h giorno (pausa pranzo). avrò oneri finanziari per restituire l importo ad una parente ma quello che mi preoccupa è la sostenibilità del progetto. ringrazio anticipatamente per i vostri preziosi consigli. Michele.

    • davide ha detto:

      Posso permettermi? 500€ incasso medio dichiarato= 1 lavoratore + un Part-time? Quindi vorrestio farti dalle 6.30 del matttino alle 21-22 tutta una tirata, 6 gg su 7? Te lo dico perchè il dipendente part-time a 500e di media giornaliera non potrà staree da solo, quella cifra vuol dire lavorare bene in 2 il determinati orari, da sola una persona (anche se ti dai il cambio) non può stare a quella cifra… qualcosa non mi quadra.. o il cassetto è troppo alto rispetto al reale (eventualità se l’attuale titolare è da solo al bar, non può reggere…),Oppure ci lavoranop in 2 in determinati momenti della giornata Es. pausa pranzo e colazioni….. non so se mi sono spiegato bene…

  12. Valencia ha detto:

    Ciao, qualche giorno fa sono stata a vedere un bellissimo Bar vicino a casa mia.( ristrutturato circa 1 anno fa)
    Il proprietario lo vorrebbe dare in gestione a 3000€ al mese compreso l’affitto delle mura.
    Dichiara incasso di circa 400 € al gg.
    Ovviamente chiede anticipo di 6 mesi, quindi dovrei chiedere un prestito per le varie spese di apertura.
    Sapresti dirmi la fattibilità del progetto?
    Grazie mille.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Valencia,
      io consiglio anche a te, prima di stipulare il contratto di fare un attento business plan, perche’ ti dico subito che con un tale incasso,dovendo pagare 3000€ di solo affitto, potrai permetterti di lavorarci,assumendo solamente un dipendente part time, altrimenti non riusciresti a coprire le spese.
      Saluti. mimmo

      • gennarro ha detto:

        ciao mimmo…sto valutando un bar…nnn grandissimo..x la gestione bar vuole 180 mila euro ovviamente dentro mi lascia tutto piu punto snai e 4 slot machin..l inasso lordo giornaliero e di 300 euro…
        dovrei dare 1000 euro di affitto al mese…550 il plateatico annuo..e ovviamente il venir delle spese..puo essere ottimo prenderlo??? o meglio lasciar perdere???

        • mimmo ha detto:

          Ciao Gennaro,
          se pensi di poter incrementare notevolmente gli incassi, puoi anche valutare, altrimenti con un tale introito ti consiglio di lasciar perdere.

  13. marina ha detto:

    ciao a tutti,
    vorrei rilevare un bar tabacchi il quale costo di vendita e di 220000mila trattabili,il suo volume d’affari e di 350000mila annui e si puo’ incrementare,siccome siamo in tre sorelle a volerlo prendere cosa mi cosigli,il prezzo di vendita e valida e lo stipendio pulito piu’ o meno di quanto sara’ a testa? grazie

    • mimmo ha detto:

      Ciao Marina,
      il volume d’affari, di un bar tabacchi per poter calcolare il valore, deve essere suddiviso;
      per i tabacchi,bisogna conoscere l’importo aggio,
      per il bar, l’importo del fatturato annuo o l’incasso medio giornaliero.
      Quindi non si puo’ fare una valutazione se non vengono suddivisi questi dati.
      Saluti. mimmo

  14. elena ha detto:

    ciao mimmo allora io sono una ragazza di 23 anni che lavoro in ristorazione da 3 ani con mio ragazzo che fa maitre ristorante da 5 anni e da 9 lavora in ristorazione allora noi da poco abbiamo deciso di aprire un nostro piccolo bar gli capitali nn sono esuberanti dobbiamo partire con calma abbiamo trovato il posto un piccolo bareto con una piccola cucina in zona universitaria e molto pedonale allora io ti chiedo di darmi un consiglio visto che e la prima volta che vogliamo fare questo passo per affitto dei muri il proprietario mi chiede 800 £ e per la licenza se compro 40.000 £ se no pago affitto dei muri e licenza 1600 £ il bar ha cc 60m° inizialmente lavoreremo solo noi due mi interessano le spese secondo te grazie !!!!

    • mimmo ha detto:

      Ciao Elena,
      nel nostro blog, potrai trovare tutte le risposte alle tue domande,pero’ voglio darti anche un piccolo consiglio; leggiti il libro di GABRIELE CORTOPASSI: APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.), ti sara’ sicuramente d’aiuto.
      In base ai tuoi dati, ti posso solamente dire, che per tirarci fuori due stipendi, l’incasso medio giornaliero, dovra’ essere attorno ai 450€.
      Buona serata. mimmo

  15. francesco ha detto:

    ciao a Mimmo e Gabriele

    ho da farvi questa domanda =

    secondo voi, è possibile per una persona che vuole investire soldi, comprare un bar e metterci dentro a lavorare 1/2/3 dipendenti, senza che lui stesso ci lavori dentro come barista?

    una barista con esperienza mi disse che, secondo lui, c’è un grosso problema = i dipendenti, senza la presenza del proprietario, tendono facilmente ad intascarsi di nascosto una parte dell’incasso giornaliero, vista lòa mancanza di controllo del titolare

    gentilmente, che ne pensate?

    • mimmo ha detto:

      Ciao Francesco,
      forse potresti andolche non credermi, ma proprio ieri mattina, ma ha contattato un signore che tre anni fa’, avendo ereditato una grossa cifra, per fare un buon investimento, si e’ comprato due grandi bar facendoli gestire tutti dai dipendenti( totale 11). Ora dopo due anni, vorrebbe venderli, perche’ pur facendo dei notevoli incassi, le attivita’ sono ambedue in perdita.
      Il problema,e’ che anche se vorebbe venderli ad una cifra inferiore di quella pagata inizialmente, non trova nessun acquirente.
      Concludendo, anche se non ci conosciamo, ti dico che se pensi di fare un buon investimento,pensa pure di crearti un’altro progetto.
      Saluti. mimmo

    • davide ha detto:

      Posso intervenire dicendoti che il rischio c’è ma non è sempre così. Io sono dipendente e mi ritengo prima di tutto un Professionista, come lo sono le persone che lavorano con me, il mio titolare non c’è quasi mai ma i soldi non spariscono e nemmeno noi tiriamo indietro il lavoro senza il suo controllo. Posso dirti che ci sono persone serie che lavorano con serietà e coscienza, addirittura a volte siamo noi che sproniamo il titolare ad innovazioni e nuove cose.
      So che non sempre è così ma ci sono ancora persone di cui ci si può fidare!!!

      • mimmo ha detto:

        Ciao Davide,
        non metto in dubbio, che ci sono dipendenti validi e responsabili, pero’non e’ sempre facile,trovare persone giuste per dargli in mano un’attivita’ da gestire.
        Buona giornata. mimmo

  16. Elena ha detto:

    Ciao Mimmo,
    con le mie socie stiamo valutando la fattibilità dell’apertura di un nuovo locale (bar).

    Navigando in internet non ho ben compreso i requisiti/corsi/licenze ecc necessari per avviare questa attività.

    potresti delucidarmi?
    grazie mille in anticipo
    Elena

    • mimmo ha detto:

      Ciao Elena,
      nel nostro blog, troverai tutto cio’ che ti potra’ essere utile per aprire un bar, pero’ ti voglio consigliare anche la lettura del libro di GABRIELE CORTOPASSI; APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.), ti sara’ sicuramente d’aiuto.
      Saluti. mimmo

  17. Francesco ha detto:

    Buon giorno e complimenti x il servizio che date a questo settore;
    Vorrei avere una Vs opinione.
    Sto rilevando un Bar con tabacchi ai quali andrò ad aggiungere i servizi di lottomatica (Ricariche ,Gratta e Vinci,Pagamenti vari).
    La zona è in posto turistico, a 300 mt dalla statale che porta a Cortina,Val Pusteria,Sappada e Auronzo di Cadore.
    Fatturato 2010 75000€ compreso aggi(3500) 2011,55000€ compreso aggio e altri giochi(10000) ; vi lavora dentro il titolare da solo da circa 15 anni, con un orario dalle 8,30 alle 22 chiusura lunedi.
    Le spese 2010 €.42059 utile 25311
    Le spese 2010 €.38086 utile 16379.
    Mi hanno chiesto €.50000 acquisto azienda + 12000 lic tabacchi.
    Eventuale altra soluzione affitto azienda x 6 anni a 850 mensili e acquisto lic Tabacchi €.12000.
    Lo gestirebbe mio figlio a tempo pieno dalle 6.30 alle 22 ed io gli darei il cambio qualche ora . Vale la pena ? Io credo fermamente che si possa portare ad un ricavo di circa 400€. giornalieri medio temnendo conto dei periodo di stagione estiva ed invernale, sopratutto sul passaggio verso le zone di alta villeggiatura.
    Grazie mille del vs parere.

    • Francesco ha detto:

      Buon giorno e complimenti x il servizio che date a questo settore;
      Vorrei avere una Vs opinione.
      Sto rilevando un Bar con tabacchi ai quali andrò ad aggiungere i servizi di lottomatica (Ricariche ,Gratta e Vinci,Pagamenti vari).
      La zona è in posto turistico,sopratutto estivo a 300 mt dalla statale che porta a Cortina,Val Pusteria,Sappada e Auronzo di Cadore.
      Fatturato 2010 75000€ compreso aggitabacchi(3500) 10000 1slot 2011,55000€ compreso aggio tabacchi(3500) e 1 slot(8500) ; vi lavora dentro il titolare da solo da circa 15 anni, con un orario dalle 8,30 alle 22 chiusura lunedi.
      Le spese 2010 €.42059
      Le spese 2010 €.38086
      Mi hanno chiesto €.50000 acquisto azienda + 12000 lic tabacchi.
      Eventuale altra soluzione affitto azienda x 6 anni a 850 mensili e acquisto lic Tabacchi €.12000.
      Lo gestirebbe mio figlio a tempo pieno dalle 6.30 alle 22 ed io gli darei il cambio qualche ora . Vale la pena ? Io credo fermamente che si possa portare ad un ricavo di circa 400/500€. giornalieri medio ed con un probabile aumento a €.1000 nei fine settimana temnendo conto dei periodo di stagione estiva ed invernale, sopratutto sul passaggio verso le zone di alta villeggiatura.Sarei anche intenzionato a mettere i slot in più e servizi lottomatica e gratta e vinci.
      Grazie mille del vs parere.

      • mimmo ha detto:

        Ciao Francesco,
        prima di prendere una decisione definitiva, ti consiglio di fare un business plan assieme al tuo commercialista. A parer mio ti posso solamente dire, che la soluzione migliore mi sembra, quella d’affitto d’azienda, magari a riscatto, acquistando la licenza tabacchi.
        In bocca al lupo. mimmo

  18. Daniele ha detto:

    ciao mimmo e complimenti x il sito che ci chiarisce molti dubbi. ho letto questo annuncio:
    In zona centrale di forte passaggio, fronte provinciale, grazioso locale di 92 mq con ottimi arredi e finiture, destinato a bar-caffetteria con ricevitoria superenalotto, con apertura diurna ( ore 6,00-19,00 ) e chiusura domenicale, incasso € 300,00 c/a giornaliero, aggio enalotto/riceriche telefoniche ecc,ecc, € 5.000,00 anno, aggio videopoker € 1800 anno, affitto € 6.000 annuo. Semplice da gestire, ideale anche per chi inizia con poca esperienza.
    sono andato a vederlo. localino un po piccino ma grazioso. dietro il bancone è un po stretto e la zona lavello è da rivedere. la proprietaria gestisce anche un ristorante e nn ce la fa piu a gestire entrambi. vorrebbe tenere solo il risto. si vede che il bar è un po lasciato andare cioè mancano caramelle patatine confezionate ecc.
    gli incassi secondo me sono meno di 300 euro perche in 2 giorni di test ha fatto 70/75 scontrini al giorno. che per 1.80 sono 135 euro.
    con il cambio di gestione arriverebbe una ventata di freschezza che farebbe raddoppiare gli incassi. (chiusura alle 23 e domenica tutto il giorno e l’happy hour che nn fa). cosa ne pensi del prezzo e cosa mi consigli di tener d’occhio per nn prendere una bufala.

  19. Simone ha detto:

    Ciao,ti ringrazio in anticipo per la disponibilità…io sono capitato qui per caso,in quanto da pochi giorni mi è venuto il pallino di aprire un locale,un piccolo club,tipo discoteca ma ovviamente partendo da zero non posso pensare in grande…la mia idea è di una cosa innovativa,che nella mia  piccola città manca…la mia idea è ancora allo stato embrionale,stavo giusto cercando due dritte…il primo dubbio che mi viene in mente è,prendere un locale già pronto,una risistematina e via,oppure trovare una giusta location e andare in contro a tutte le spese necessarie?!Non so fino a quanto potrei chiedere di prestito…
    Per il resto credo sia la stessa cosa che per un bar,ovviamente orari diversi,anche se non so forse non funzionerebbe certo il Lunedì e il Martedì,sai dirmi meglio per i giorni d’apertura?!
    Hai qualche lettura da consigliarmi?!
    Qualche consiglio personale sulla mia idea calcolando appunto che parto da zero e non ho esperienza in questo campo?!

    • mimmo ha detto:

      Ciao Simone,
      non conoscendo la zona dove vorresti aprire il locale, mi rimane difficile,dirti se possa funzionare.
      Se non possiedi un minimo d’esperienza, credo che forse sarebbe meglio trovarti un socio che sia del settore ed insieme, fare un business plan con il tuo commercialista.
      Come lettura ti consiglio il libro di Gabriele Cortopassi;APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.),ti sara’ sicuramente d’aiuto.
      Saluti. mimmo

  20. Angelo ha detto:

    Ciao a tutti, sto valutando l’idea di prendere un bar in gestione già avviato, in cui la propietaria dichiara di riuscire a mettere via in due persone 3000 eu di utile al mese. Mi sono fatto dare i bilanci del 2011 e primi 6 mesi 2012 e risulta una perdita di circa il 20% sul totale degli importi, in entrambi gli anni. la proprietaria si è giustificata dicendo che inserisce tra le spese anche altre varie non riguardanti il bar in se, come ad esempio la tassa della macchina. La sua richiesta è di 130.000. Voi cosa ne pensate?
    grazie
    Angelo

    • mimmo ha detto:

      Ciao Angela,
      per essere certo che il guadagno mensile sia di 3000€ al mese e se la richiesta sia una cifra equa, ti consiglio di fare un attento business plan, assieme ad un bravo commercialista.
      Buona giornata. mimmo

  21. raffaele ha detto:

    salve con un socio vorrei aprire un ristolounge bar
    il proprietario mi ha chiesto 3000e per mura e gestione ma vuole ben 10000e di cauzione,è eccessiva la richiesta di affitto e cauzione per un bar?(la funzione ristorante è quasi nulla se non per festività)

    • mimmo ha detto:

      Ciao Raffaele,
      considerando un affitto di 3000€ al mese, una cauzione di poco piu’ di tre mensilita’ non e’ affatto esagerata.

  22. YARI ha detto:

    Ciao a tutti, innanzitutto Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità.
    Da 6 anni lavoro come barman presso un cocktail bar e ora i titolari mi hanno proposto di acquistare la licenza (dilazionando il pagamento in più anni). Conosco gli incassi del locale ma mi risulta difficile quantificare le spese e di conseguenza valutare se ne vale la pena accettare la proposta sulla base di quanto segue:
    incasso medio settimanale: € 2000
    affitto dei muri: € 2800 al mese (ivato)
    costo mensile rilevamento licenza: € 1200
    elettricità: € 150 al mese
    costi variabili per materiale bar: € 300 al mese
    avrei un solo dipendente (oltre a me) che lavora a chiamata solo il venerdi e il sabato rispettivamente per 5 ore a serata.
    Altre spese faccio fatica a quantificarle (commercialista, assicurazione, tassazione ecc…).
    Vorrei chiederVi se può avere un senso con tali spese accettare la loro proposta.
    Grazie.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Yari,
      a me sembra una vera follia, pagare un affitto d’azienda 4000€ al mese (2800 + 1200), per un locale che incassa circa 300€ al giorno.

      • YARI ha detto:

        e anche a me sembra cosi’….poi essendo sul lago di garda nei mesi estivi gli incassi si raddoppiano e anche oltre, ma nei mesi invernali c’è calma piatta. Infatti i 2000 euro si basano su una media tra estate ed inverno. Certo che, paragonando il cassetto di questi ultimi 2 anni con quello di 4 anni fa, siamo circa ad un terzo di meno….purtroppo!
        Grazie mille e buona giornata

  23. […] i costi di gestione si alzino in maniera preoccupante e a volte anche insostenibile per il nostro business plan. Trovare soci in sintonia poi, è altrettanto difficile, e bisogna calcolare se il locale riuscirà […]

  24. davide ha detto:

    salve Mimmo…
    avrei trovato un locale interessante ma nn riesco a capire se con l’incasso attuale riuscirei a tirarci fuori uno stipendio decente. il locale è nuovissimo(un anno di vita) bello, non occorre farci niente.
    è diurno, con un consumo di 1kg di caffè al giorno(dimostrato) , tra le 40 e le 60 brioches…. il titolare dice che l’80% dell’ incasso viene fatto il mattino.
    incasso medio di 400 € al gg e loro sono marito e moglie… quindi, e quì c’è il mio punto di domanda, avrei bisogno di un dipendente per 6 ore al giorno.
    Loro non fanno un granchè per incrementare l’orario aperitivo, quindi lì secondo me c’è il punto dove poter spingere un pò l’acceleratore. Secondo te con l’incasso attuale, riuscirei comunque a fare qualcosa?
    40000€ per il subentro
    1400€ affitto mensile
    500€ servizio elettrico
    300€ gas
    1800€ un dipendente 6 ore

    più assicurazione, notaio, pubblicità ecc.
    dal mio piccolo business plan, difficilmente supero i 1000€ di utile mensile…. che dici? grazie

  25. davide ha detto:

    davide 16 febbraio 2013
    salve Mimmo…
    avrei trovato un locale interessante ma nn riesco a capire se con l’incasso attuale riuscirei a tirarci fuori uno stipendio decente. il locale è nuovissimo(un anno di vita) bello, non occorre farci niente.
    è diurno, con un consumo di 1kg di caffè al giorno(dimostrato) , tra le 40 e le 60 brioches…. il titolare dice che l’80% dell’ incasso viene fatto il mattino.
    incasso medio di 400 € al gg e loro sono marito e moglie… quindi, e quì c’è il mio punto di domanda, avrei bisogno di un dipendente per 6 ore al giorno.
    Loro non fanno un granchè per incrementare l’orario aperitivo, quindi lì secondo me c’è il punto dove poter spingere un pò l’acceleratore. Secondo te con l’incasso attuale, riuscirei comunque a fare qualcosa?
    40000€ per il subentro
    1400€ affitto mensile
    500€ servizio elettrico
    300€ gas
    1800€ un dipendente 6 ore

    più assicurazione, notaio, pubblicità ecc.
    vorrei tenere chiuso la domenica, ma poi si dovrà valutare in corsa…dal mio piccolo business plan, difficilmente supero i 1000€ di utile mensile…. che dici? grazie

    Replica ›

    mimmo 17 febbraio 2013
    Ciao Davide
    nn ho capito se i 40000€ sono pr acquistare l’attivitá o sono di cauzione anticipata x affitto d’azienda.

    ciao Mimmo. sarei riuscito a strappare 35000, ed il prezzo riguarda l’acquisto dei mobili, mentre non si può paralre di un vero e proprio avviamento essendo solo aperto da un anno.
    per le mensilità mi hanno chiesto una fideussione bancariadi 6 mensilità. cosa ne pensi?

    • mimmo ha detto:

      Ciao Davide,
      potrebbe essere un affare se il costo d’affitto non fosse cosi’elevato. 1400€ al mese e’ una cifra spropositata.

  26. Moreno ha detto:

    ciao a tutti Devo valutare bene la proposta perchè io dovrei lasciare il mio attuale lavoro che sto odiando per via dei titolari ma con uno stipendio sicuro di 1050 euro. Dimenticavo per acquistare il bar useremo i prestiti a fomdo perduto al 50% coiè 85.000 complessivi il 50% a fondo perduto. Il bar è situato di fronte ad un liceo scientifico ed uno classico quindi 2 scuole superiori a 50 metri, in più una scuola elementare integrata ad una biblioteca sempre frequentata poco distante. Attualmente il proprietario incassa sui 300 euro giornalieri perche ha perso il giro dei ragazzi delle scuole essendo di una certa eta. Sono sicuro che rilevandolo noi riusciremo ad attirare molti ragazzi con le colazioni e i thè o aperitivi per il rientro pomeridiano delle scuole e della biblioteca. In passato sempre con lo stesso proprietario il bar la mattina era sempre pieno. È una scelta impegnativa di questi tempi, però sono tentato a rischiare.Con un incremento dell’incasso giornaliero ci escono fuori 2 stipendi di 1000/1100 euro? Spero in un vostro aiuto per il chiarimento dei miei dubbi, al più presto passero da un commercialista per fare un attento buisnessplan. Grazie di nuovo anticipatamente

    • mimmo ha detto:

      Ciao Moreno,
      lasciare un lavoro con uno stipendio sicuro ogni fine mese,in questo periodo e’sicuramente un azzardo, ma se veramente riesci ad ottenere piu’di 40000€ a fondo perduto e se credi nelle tue capacita’, credo che questa si una buona opportunita’.

      • Moreno ha detto:

        Grazie per la risposta, ma con un incasso di 400 euro giornalieri ci tiriamo fuori 2 stipendi da 1100 euro? Affitto mensile 800 euro, 200 acqua ed elettricità, oneri diversi di gestione 210 euro mensili.

  27. giuse ha detto:

    Ciao Mimmo,
    Sono un ragazzo di 20 anni e lavoro come barman da 3… Ho trovato una persona che mi finanzia: diventiamo subito soci al 50%, pero io devo prendermi l’onere della gestione, in più lavorarci senza stipendio(lo dovro far uscire dalla mia parte dell’utile) e arrivare a meta della somma dell’investimento senza alcuni vincoli di tempo (quindi 25 mila euro)… Questo bar ha bisogno almeno di 2 operai di cui 1 è mia sorella(1000€ mensili), l’altro un professionista del settore(1500€ mensili); l’affitto ammonta a 1000€ mensili piu 1500€ circa(non ne sono sicuro) di costi d’utenza(luce,acqua)… Supponendo che vorrei che la mia parte di utile(il 50%) arrivi ad almeno 1500€ mensili(con le varie trattenute fiscali già calcolate); quanto dovrei incassare al giorno per inquadrare tutto?
    Dimenticavo che il bar lavora 6 giorni alla settimana
    .. Se riesci ad aiutarmi te ne sarò grato a vita: per me e quasi un salto nel buio perché non ho mai gestito un bar(nel lavoro pratico mi reputo molto valido)

    Grazie dell’attenzione e complimenti per il sito:)

    • Questa mi incuriosisce.. attendo anche io Mimmo. 🙂
      Così vedo se i miei calcoli aprossimativi sono corretti o meno.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Giuse,
      per fare u calcolo ben preciso, ti consiglio di fare un attento business plan, assieme al tuo commercialista, ma facendo un calcolo approssimativo, ti posso dire che pagarti i dipendenti, le varie spese uno stipendio per te e un 50% di reddito per chi ti finanzia, l’incasso giornaliero, non dovra’ scendere al di sotto delle 900€ al mese.
      Altro consiglio che ti voglio dare,e’ di leggere il libro di Gabriele Cortopassi; APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.).
      In bocca alupo . mimmo

      • Posso chiederti Mimmo, tu cosa ne pensi di non prendere lo stipendio (per basso che sia) per un anno intero? Se se lo può permettere magari può non essere un problema (ma se se lo può permettere allora si può permettere anche di metterci soldi nella società), ma se come chiunque ha bisogno di uno stipendio, la vedo dura astare almeno 12 mesi senza stipendio, io penso che almeno un fisso di 500-700€ debba pensare di ricavarlo.. o altrimenti una sorta di anticipo sugli utili ogni mese.
        cmq anche il mio calcolo era su quella cifra giornaliera, e non è facile raggiungerla se mi posso permettere.
        Una domanda: perchè 3 persone? Non basterebbe Lui e il professionista?
        Poi ci son troppe variabili che non si sono considerate ovviamente perchè non si hanno i parametri.
        In Bocca al lupo a Giuse

  28. Cliff ha detto:

    Great post.

    Here is my web site – Cliff

  29. robi ha detto:

    quante cavolate….scusa mimmo ma non e’ propio cosi son dieci anni che ne ho 2…va bene scoraggiare pero’!

  30. Mirco ha detto:

    Ciao mimmo, mi chiamo Mirco e sto valutando la possibilita di subentrare in gestione in un bar con possibile contratto 4+3, gli attuali gestori ormai decisi a lasciare hanno un po tralasciato il bar e quindi ha perso molto giro. attualmente nelle giornate con poca gente fanno circa 150 scontrini. nonostante tutto hanno ancora serate con tanta gente, anche per via dlel calcetto. visto che ti vorrei chiedere un consiglio su affitto e sulla validità della cosa vado ad enunciarti un po di numeri sperando che possono bastare: il bar è all’interno di un complesso con 2 campi da calcetto uno da beach volley-foot volley-racchettoni e uno da pallavolo in erba, ha un ping pong ed un ampia zona verde con giochi per bambini anche a gettone. il parco in totale misura 17000 mq. il bar ha un ampia veranda che d’inverno puo essere chiusa di circa 40-45mq, zona interna di circa 100 mq due bagni con antibagno (10 mq) ed una piccola zona cucina di 20-25 mq piu un magazzino molto piccolo staccato di circa 15 mq. le utenze da pagare per contratto sono la luce (che consumi solo nel bar ) e il gas, niente acqua. Le attrezzature e gli arredi sono gia tutti disposizione. il bar si trova in un paese di circa10000 abitanti con intorno altri comuni con un bacino di utenza di 5 o sei volte superiore al comune stesso. orari attuali 15-…. lunedi al venerdi e 9-…… sabato e domenica penso che organizzando attivita tornei e cosi via si possa aumentare di molto il giro come era una volta mi dicono persone del posto, poi in futuro si potrebbe valutare l’orario per magari far anche le colazioni o valutare il fatto di fare serate a tema con anche degustazioni al tavolo o altre cose del genere. La conduzione sarebbe rigorosamente famigliare. (ci lavorerei io, mia madre che ha tutti i requisiti, e come aiuto solo qualche ora turno mia sorella mio padre e mia moglie) la mia domanda è: secondo te quanto devo proporre di affitto annuale per una cosa del genere in base alla tua esperienza??? e ancora in base a queste cose appena dette potrebbe essere un buon progetto???? Aspetto un tuo consiglio, grazie e complimenti per il blog che da una grandissima mano e il libro che consigli è veramente molto utile…..

  31. lucia ha detto:

    ciao Mimmo,
    io e il mio socio abbiamo intenzione di aprire un bar tavola fredda in un corso di notevole passaggio ad Ostia lido..abbiamo monitorato la zona per un pò di tempo e i 2 bar che distano da noi circa 150 metri fanno circa una media di 400 scontrini alle 15 del pomeriggio.Il locale da noi individuato è di circa 58mq l affitto di 1200 euro…il nostro investimento partendo da zero è di 50 mila euro +iva chiavi in mano…la zona è commerciale(negozi e banche nelle immediate vicinanze)….Saldando subito l 80% dell investimento e nn avendo dipendenti…qual’è una previsione di incasso per due stipendi onesti(circa 1500 euro a testa)? cosa ne pensi? grazie

    • mimmo ha detto:

      Ciao Lucia,
      se l’incasso giornaliero sara’di media, intorno ai 500€,sicuramente riuscirete a tiraci fuori due discreti stipendi. In bocca al lupo. mimmo

  32. gennaro ha detto:

    Cia mimmo scusa ancora…cmq riguardo ai commenti precedenti.volevo dirti qualkosaltro… il titolare a kiesto 500.000 mila :300 mila x licenza tabacchi..e il resto bar e tutt cio k si trova dentro..x lo piu a anke licenza snai e 4 slot ..k ne dici…saremo 3 soci in caso di avviamento….2 chanz…mi a offerro ank solo il tabacchino o solo bar e centro snai??? Allora k mi dici mi consigli x favore??

  33. gennaro ha detto:

    A riguardo di tutto a kiesto 500 mika x bar…tabacchi gratta e vinci lotto suoerenalotto 4 slot punt snai ecioe tutt la gestione piu affitto mensile 1500…oppure 300 mila solo licenza tabakki slot e gratta e vinci ….oppurr 180 mila bar e licenza snai..naturalmento scegliendo meta l affitto sarebbe 1000 euro..k mi consigli di fare…cose il giusto…in proporzione saremmo 3 soci…diventeremo 2 se sceglieremo di prendere meta attivita

  34. alice ha detto:

    ciao mimmo,vorrei un consiglio in questi tempi di crisi insieme al mio compagnio(entrambi dissocupati)pensiamo di aprire un bar,abbiamo gia trovato qualcosa in affitto,in centro citta affitto d’azienda e muri chiedono 2000 euro(1200 muri+800) mensili,il bar e’ piccolo circa 40 metri quadri,ci chiedono 10.000euro per entrare e una mensilita’,pensavamo di prendere una ragazza part time e basta,il bar a nostro parere potrebbe anche funzionare perche e’ di passaggio ecc. la cosa che ci spaventa che la attuale proprietaria dice di guadagnare 400euro al giorno,quando invece dai bilanci risulta un massimo di 400euro e ho visto addirittura anche dei giorni in quali andava sotto i 100 (la signora dice che ogni tanto si dimentica 😉 di fare qualche scontrino)
    Abbiamo trovato il locale tramite un agenzia che a dir la verita’ ci ha dato un ultimatum di pochi giorni per decidere,spero in un tuo consiglio,grazie mille in anticipo,saluti

    • mimmo ha detto:

      Ciao Alice,
      innanzi tutto, ti specifico che i 400€ giornalieri non sono sicuramente di guadagno ma di ricavo. Altrimenti diventeresti milionaria nel giro di poco tempo. Io ti consiglio di accertarti quali sono gli effettivi incassi e poi ti dico che con i costi che mi hai elencato, compreso un dipendente part time, per tirarci fuori due discreti stipendi, l’incasso medio giornaliero, non dovrebbe scendere al di sotto dei 500€.

  35. francesco ha detto:

    salve volevo chiedere delle informazioni…
    io sarei voglioso di aprire un bar ma mi hanno consigliato di aprire un circolo cosa mi consigli e soprattutto cosa devo fare per ridurre al minimo le spese cioè tasse

  36. francesco ha detto:

    salve vi contatto x kiedere alcune informazioni…….
    dato k io sarei intenzionato ad aprire un bar xo alcune persone mi anno consigliato un circolo lei cosa mi consiglia e cosa fare x ridurre il pagamento tasse

  37. giovanni ha detto:

    salve mi sto preparando ad aprire una gelateria caffetteria ma sendendo vari commenti voglio proporre il mio calcolo
    spese– 2000euro affitto mt200
    spese –utenze 800
    spese–ratemutuo300
    spese– consulente 150
    spese– personale 1200
    dovrei incassare 400euro mensile e possibile realizzare il locale
    costo investimento 130milaeuro

    • mimmo ha detto:

      Ciao Giovanni,
      per fare un calcolo ben preciso ti consiglio di fare un attento business plan. Avrai sicuramente fatto un errore ma con 400€ d’incasso mensile, sara’ dura tirarci fuori uno stipendio.

  38. […] di “arrotondare” alcuni prezzi). Con lo sfuso invece il margine può arrivare al 300% (in questo post parliamo meglio di margini e di food cost)  anche se in questo caso bisogno aggiungere al calcolo […]

  39. […] calcolo del food cost, lo sappiamo, è fondamentale per la realizzazione di un business plan,  adesso è il momento di parlare del calcolo del costo delle materie prime riguardo al cibo: […]

  40. […] prepara il business plan per un bar, pub o ristorante: scopriamolo in questi due post, per valutare i costi, e gli […]

  41. […] 10% avremo un prezzo di vendita netto di 17.10€ e un food cost (per il concetto di food cost vedi questo post) del 29% […]

  42. […] a quanto suggeriamo per la costruzione di un business plan (come farlo lo trovate qui) cominciamo a valutare i costi, poi vedremo quanto il locale dovrebbe incassare. Fra i probabili […]

  43. eleonora ha detto:

    Ciao volevo farti una domanda veloce veloce. Brevemente: Con un amica vorrei prendere in affitto un bar per un anno. Se possibile, vorrei assumere una persona ( in questo caso mia sorella ) che ha un invalidità superiore al 75%, che tipo di contratto sarebbe meglio fare per farle far poche ore settimanali per arrivare anche a una paga non superiore ai 300€ circa? E noi assumendo una persona iscritta alle lista mobilità avremmo qualche sgravio fiscale?

    • eleonora ha detto:

      * scusa l’errore intendevo non iscritta alle lista mobilità ma alle categorie protette!!

    • mimmo ha detto:

      Ciao Eleonora,
      non credo che sia possibile trovare un titolare che ti faccia un contratto d’affitto per solo un anno.A livello fiscale, assumere un dipendente iscritto alle liste protette, si ha un risparmio fiscale piu’ del 50%. Per arrivare a non superare uno stipendio di 300€, sicuramente ti converra’ fare un contratto a chiamata.

      • eleonora ha detto:

        grazie della risposta tempestiva, ma i contratti di affitto solitamente di quanto sono? pensavo anche di un anno

        • mimmo ha detto:

          Ciao Eleonora,
          tramite accordo con il titolare, un contratto d’affitto d’azienda lo si puoì fare anche per un anno, ma di regola lo si fa per un minimo di due anni.

  44. DARIO ha detto:

    Ciao vorrei aprire un bar gelateria in centro a bari,nuovo come faccio a fare un business-plan se non so quanta gente potrebbe entrare nel bar al giorno ?
    devo suppore un certo numero di scontrini ?
    l’affitto sara di 2500 euro mese,l’investimento iniziale e ti parlo solo di arredo e reparto edile si agira intorno 150000 euro,piu’ la merce di avviamento o calcolato 10.000 euro basteranno ?
    Quanto posso guadagnare in una citta’ di 320000 abitanti ?
    Quali sono i fattori per scegliere un ottimo punto ?,dato che secondo me la zona e’ importante ne stabilira’ quasi il 50 % della riuscita del progetto .
    vi rimgrazio anticipatamente del consiglio,cmq ottimo sito anche se piu’ leggo e piu’ mi sto scoraggiando date tt le spese che ci sono da valutare.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Dario,
      noi non vogliamo assolutamente scoraggiare nessuno, ma cerchiamo di far capire che i guadagni facile non esistono. Per formulare un business plan, e sufficiente rivolgersi ad un bravo commercialista.Per la gelateria e’ importattissimo che ci sia un forte passaggio, soprattutto pedonale, mentre per il baroltre all’ubicazione e’ importante anche la professionalita’. Il guadagno e difficile fare un calcolo gia’ prima di partire. Mentre ti posso dire che per avviare un magazzino di un bar gelateria, ci vorra’ qualcosina in piu’ di 10000€.
      Saluti. mimmo

  45. francesco ha detto:

    ciao mimmo,sono nuovo del blog…ma…complimenti e un gran bel blog…

    vorei aprire un bar…ma…da zero…partirei da un locale vuoto….mi trovo in liguria ed ho scelto una delle poche cittadine piu impostate come citta che come lavoro turisco…l affitto dei muri del locale e di 1000 euri mensile….ho stimato che per prepare il locale ci vorranno circa 45.000 euro….consideranno che il primo anno non assumero dipendenti(mi faro aiutare dalla mamma e una mia cugina) in seguito prenderei un dipendente..gli orari del locale sarebbero dalle 6 alle 19…quale dovrebbe essere l incasso medio giornaliero sia per pagare affitto merci tasse stipendio per me e ilrintro dell investimento?grazie

  46. mimmo ha detto:

    Ciao Francesco,
    considerando l’assunzione di un dipendente a tempo pieno, per tirarci fuori uno stipendio medio,l’incasso medio giornaliero, non dovrebbe scendere al di sotto dei 500€.

    • francesco ha detto:

      ciao,frazie della risposta cosi celere…e se tirassi la cingia e con l aiuto della famiglia potrei starci dentro con un cassetto giornaliero di 300/350 rinunciando al dipendente?

      • mimmo ha detto:

        ..Francesco,
        senza assumere dipendenti, sicuramente ti ritroverai con qualche soldo in piu’, ma valuta anche quanto potrai durare solo con l’aiuto dei famigliari.
        Valuta bene.

  47. fabrizio ha detto:

    salve,è vero che aprire un negozio,tra tasse dirette,cioè inps,inail,usl e quelle indirette come la nettezza urbana,le scirtte del negozio e altre che ora non ricordo lo stato si prende il 75% delle tasse?

  48. […] incidenza dipenderà dagli incassi del locale e da una corretta valutazione del suo business plan (vedi post) un affitto di 500€ al mese potrebbe essere altissimo per un locale mentre un altro di 6000€ […]

  49. Daniele ha detto:

    Ciao,
    volevo chiedere due cose. Un bar può scaricare le spese di acqua, luce, gas, fitto..?Se si nello specifico quali sono e quanto si scarica?
    Poi, ho trovato un annuncio dove il titolare di un bar vende tutta l’attività a 12000€, credete che sia un affare o che ci sia qualcosa sotto?Il bar è di circa 40mq. ne varrebbe la pena?

    grazie mille,
    Daniele

    • mimmo ha detto:

      Ciao Daniele,
      tutte le utenze, compreso il canone d’affitto sono costi d’azienda, pertanto vanno detratti dall’imponibile per l’intero importo.
      Per capire se il rilevamento di un’attivita’a cosi’ basso costo, bisognerebbe riuscire a capire se abbia delle potenzialita’ per riuscire a fare un incasso tale di tirarci fuori uno stipendio.

  50. Adda ha detto:

    Ciao Mimmo! Ero curiosa, quanto deve pagare il proprietario di un bar come stipendio per un apprendista di 17 anni che lavora magari solo per l’estate?
    Grazie mille!

    • mimmo ha detto:

      Ciao Adda,
      per un lavoro stagionale di tre mesi, un apprendista in regola, fra stipendio e contributi viene a costare all’incirca,sui 3600€.

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