In alcune zone d'Italia, seguendo un po’ il trend storico politico del liberismo, si è arrivati più o meno velocemente alla liberalizzazione delle licenze.
Questo evento non ha di fatto portato (per quello che ne so) alle due terribili conseguenze che molti avevano paventato: non hanno portato all’apertura di migliaia di locali e non hanno portato al crollo del prezzo di vendita dei locali già esistenti.
In alcune aree le licenze sono sì libere, ma l'apertura di un locale ex novo (vale a dire in una struttura dove prima non c'era un pubblico esercizio) è di fatto molte volte bloccata dal piano urbanistico dell'area, e quindi dalla destinazione d'uso del fabbricato. In pratica se il locale è destinato ad essere una attività artigianale o un garage non lo si può far diventare un bar. Oltre a questo bisogna vedere se i locali sono in regola con le norme sanitarie.
Quanto al prezzo delle licenze se esso è sceso (se) è per l'andamento del mercato, e non per la liberalizzazione. Di fatto, anche prima si valutava e si pagava l'avviamento del locale, non certo la licenza.
Sia chiaro, la liberalizzazione è realtà solo in alcune aree d'Italia, in altre siamo ancora fermi alle vecchie centinaia di metri fra un locale e l'altro.
67 Responses to “La liberalizzazione delle licenze” Leave a reply ›
ciao a tutti,
sono titolare di un bar,e vorrei sapere se per venderlo serve l'autorizzazione del proprietario dei muri, o posso venderlo facendo subentrare l'acquirente nel contratto d'affitto gia in essere? il contratto e stato stipulato nel 2008, un 6+6, quindi con scadenza nel 2020. Grazie
Ciao Omar,
per effettuare la vendita di una qualsiasi attivita' commerciale,non e' necessario avere l'autorizzazione del propritatrio dello stabile. Per quanto riguarda il contratto d'affitto bisognera' solamente cambiare nominativo del conduttore/locatario.
Saluti. mimmo
ciao mimmo
ti ringrazio per la celere risposta, volevo kiederti ancora se : puo il proprietario rifiutarsi di accettare il subentro del nuovo acquirente della mia attività, o trovare un escamotage per disdire il contratto d'affitto, fatto nuovo dal mio predecessore nel febbrio 2008, 6+6, in cui io stesso sn subentrato nel luglio 2008.? Grazie e complimenti per qst rubrica
Ciao Omar,
se l'affittuario possiede tutte le carte in regola per poter gestire un pubblico esercizio,e' obbligato a proseguire il contratto stipulato con te,quindi con scadenza 2012.
Saluti. mimmo
Ciao Massimiliano, sì, tu sei abilitato all'apertura di una attività di somministrazione, quindi anche un bar. Adesso c'è da trovare uno spazio che abbia le caratteristiche adeguate.
In bocca al lupo!
Ciao Adriano, hai sicuramente i requisisti per il REC, è già un passo...
CIAO SONO JENNY VORREI CHIEDERE UN PICCOLO CONSIGLIO…
IO HO UNA LICENZA ALIMENTARE E SONO AMBULANTE MI HANNO DETTO CHE POSSO AGGIUNGERE ALLA MIA LICENZA ANCHE QUELLA NON ALIMENTARE COME POSSO FARE???
I COSTI E I TEMPI DI ATTESA SARANNO MOLTI???
AUMENTERA’ ANCHE IL COSTO DELLE TASSE E DELL’I.M.P.S.?
RINGRAZIANDO ANTICIPATAMENTE PORGO CORDIALI SALUTI!
Ciao Jenny
avendo gia' una licenza ambulante per generi alimentari,sei gia' iscritta alla camera di commercio ed hai una partita iva, se vuoi somministrare bevande, devi fare una richiesta per un'ulteriore licenza, presso il tuo municipio poi occorre iscriversi al REC (Registro Esercenti Commercio) frequentando un corso di formazione organizzato dalle associazioni di categoria. Se il comune non ha problemi a rilasciarti la licenza,per essere in regola completamente, cosidera un tempo medio, intorno ai 2/3 mesi.Per i costi,devi considerare solamente qualche marca da bollo ed il corso Rec ,si aggira intorno ai 6/700€. Se incrementerai il tuo fatturato,aumenteranno anche le tasse, ma per quanto riguarda i bollettini INPS rimane tutto invariato. Saluti. mimmo
...non ho ben capito, oltre alle bevande ed alimenti,cos'altro saresti intenzionata a vendere. Comunque l'IVA e' una tassa che viene applicata in percentuale,a seconda del bene che tu commercializzi,quindi qualsiasi bene tu venderai, sara' poi il tuo commercialista ad accuparsene del conteggio ed per te, sia che vendi caffe' o orologi per questo calcolo d'imposta non cambia nulla. mimmo
ciao Maurizio,
in molte province d'Italia,non e' piu'necessario fare il corso Rec per poter aprire un'attivita',quindi se ti hanno detto che e' sufficiente fare un corso al'ASL, e' sicuramente vero. Per quanto riguarda la partita iva, ti devi rivolgere alla camera di commercio. Invece per il corso HACCP ed RLS ti devi rivolgere presso un ente che si occupa del rilascio degli attestati.
Una volta che hai tutta la documentazione non e' assolutamente necessario che tu sia in possesso di una qualifica da cuoco,quindi ti serve solamente la licenza e l'autorizzazione dell'asl e come ti ho gia' detto, per essere in regola,devi essere in possesso dei vari attestati,anche se la licenza e' stata rilevata e trasferita altrove.
In bocca al lupo. mimmo
Grazie mimmo per la tua risposta. Ho visto che i corsi RLS ED HACCP li fanno anche online su http://www.tutto626.it a costi anche bassi ma hanno una valenza secondo te e poi sono attestati che vanno conseguiti prima dell'apertura? Per quanto concerne gli spazi del locale, l'attrezzatura in cucina, gli scarichi da rispettare e quant'altro necessita' per la concessione della licenza, credo che tutto venga spiegato durante il corso no? grazie sei molto gentile
.....il periodo che deve passare per l'annullamento del protesto,varia a seconda del tipo d'infrazione.Per ottenere la cancellazione è necessario presentare domanda al Presidente della Camera di Commercio di competenza mediante un apposito modulo messo a disposizione dall'Ufficio Protesti.
In seguito sara' il giudice a valutare se il protesto,si potra' annullare o meno.
Ciao Sara,
ti mando solamente un saluto, perche' nel tuo commento hai lasciato solamente un GRANDE vuoto...
Bye.mimmo
Ciao Armedisia,
non ho ben capito se a fine mese devi riconsegnare al titolare, solamente la licenza o devi lasciargli anche il locale. Se devi rilasciare solo la licenza, puoi provare a chiedere in comune se te ne rilasciano un'altra e continuare a gestire il locale che hai,oppure se non te la rilasciano, ti conviene vendere il tutto e se sei intenzionata a continuare a gestire un bar,con cio' che riesci a realizzarci ti rilevi un'altra attivita'.
Per certo ti posso dire che il locale adibito a bar, puo' restare chiuso per un anno dopo di che devi rifare tutto l'iter burocratico per poter riaprire l'attivita'.
Ti mando un saluto. mimmo
Ciao Armedisia,
se riesci a trovare una licenza per 18/20000€,secondo me, solamente per risparmiare 5/7000€,non ti conviene tenere chiuso il locale per diverso tempo,con il rischio che la clientela che ti sei gia creata, potresti in parte perdertela, quindi fai un piccolo sacrificio in piu' e riparti subito alla grande.
Grazie per i complimenti ed un grandissimo in bocca al lupo. mimmo
Scusami Armedisia,
siccome ogni comune, molto spesso ha dei regolamenti a se', per essere certa del periodo che hai per trovarti un'altra licenza, ti conviene rivolgerti all'assessorato al commercio del municipio in cui gestisci l'attivita'.
Buon lavoro.mimmo