Tutte le Info e le Sedi per il Corso SAB a Milano
16 Gennaio 2020
La città blu di Chefchaouen, al momento una delle location ideali per aprire un bar in Marocco
Aprire un Bar in Marocco
27 Gennaio 2020

Tutto sulle Autorizzazioni per Insegne Bar

Le insegne sono il biglietto da visita Importante per ogni locale, ma per installarle si devono seguire step burocratici. Vediamo quali sono le autorizzazioni per le insegne bar.

L'insegna è sempre fondamentale per ogni locale. Scopriamo  come si ottiene l'autorizzazione per l'insegna di un bar.
L’insegna è sempre fondamentale per ogni locale. Scopriamo come si ottiene l’autorizzazione per l’insegna di un bar.

Gestire un’attività commerciale significa elaborare di continuo modi nuovi e originali di presentarsi alla clientela e ritagliarsi il proprio spazio sul mercato.

Uno dei metodi intuitivamente più efficaci per attrarre potenziali clienti e regalare, al contempo, uno stile unico al tuo nuovo locale è quello di dotarsi di un’insegna pubblicitaria

Non è sempre facile, purtroppo, acquisire dimestichezza coi vari procedimenti amministrativi ed è qui che entriamo in gioco noi: in questo breve articolo analizzeremo tutti gli step necessari ad ottenere l’autorizzazione per installare la nostra insegna per bar nel minor tempo possibile; ma andiamo per gradi! 

Step 0: Definizione: cos’è una insegna per bar.

La definizione di “Insegna” ci viene fornita dall’ 2-bis della legge n°75 del 24 aprile 2002, nei seguenti termini: 

la scritta in caratteri alfanumerici completata eventualmente da simboli o da marchi, realizzata e supportata con materiali di qualsiasi natura installata nella sede dell’attività a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa.”

L’insegna dovrà essere, quindi, sempre installata nella sede dell’attività o nelle pertinenze della stessa, mai in luoghi distanti da questa

STEP 1: A chi dovremo rivolgerci?

Il rilascio dell’autorizzazione relativa all’affissione di targhe, insegne o installazioni pubblicitarie è materia di interesse comunale, ragion per cui sarà necessario recarsi presso gli sportelli comunali di pertinenza. 

Qui ci verrà richiesto di compilare un’apposita modulistica in cui andremo ad indicare:

  • Generalità del richiedente
  • Tipologia del manufatto 
  • Relative caratteristiche

La legge stabilisce che l’insegna dovrà rispettare, per dimensioni, forme e colori, le norme del codice della strada, in aggiunta a determinati parametri di sicurezza: non dovrà, ad esempio, essere d’ostacolo o pericolo per l’incolumità dei pedoni che intendano sostarvi nelle immediate vicinanze. 

Step 2: quali documenti andremo ad allegare alla richiesta di insegna per bar?

Nelle nazioni sottoposte a tifoni, le autorizzazioni per le insegne dei bar comprendono stringenti regole per la sicurezza
Nelle nazioni sottoposte a tifoni, le autorizzazioni per le insegne dei bar comprendono stringenti regole per la sicurezza

Non esiste una normativa univoca a riguardo, poiché trattandosi di materia di interesse comunale ogni comune richiedono una documentazione differente a seconda delle relative procedure interne. 

Ciò nonostante, in linea di massima tutti i comuni tendono a richiedere i seguenti documenti per rilasciare l’autorizzazione per l’insegna di un bar: 

  • Modulo di richiesta indicante le generalità del richiedente, la tipologia del manufatto e le relative caratteristiche fisiche (che come appena visto è possibile ritirare presso gli uffici comunali o in alcuni casi, scaricare dal relativo sito internet)
  •  planimetria di zona, scala 1:200/1:1000 indicante la collocazione dello stabile di affissione dell’insegna
  • Progetto grafico a colori del manufatto, riportante le misure d’ingombro dello stesso
  • Fotografia a colori della sezione della proprietà presso cui s’intende installare l’insegna
  • Progetto grafico a colori della sezione dello stabile presso cui si andrà a posizionare la suddetta, che includa una simulazione del manufatto già installato 
  • Nell’eventualità di insegne a bandiera, su palo o su tetto, valutazione tecnica della sopportazione alla spinta del vento 
  • Nell’eventualità di insegne luminose, dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico ai sensi della legge n. 46/90

È opportuno inoltre ricordare che nell’eventualità in cui lo stabile non fosse di nostra proprietà, sarà necessario allegare un’autorizzazione controfirmata dal proprietario, corredata da una fotocopia della carta d’identità dello stesso. Se infine si tratterà di un condominio, il consenso dovrà essere prestato da tutti i condomini. 

Step 3: Qual è la procedura?

Una volta compilata la domanda, completa di tutti gli allegati sopra menzionati, procederemo alla consegna presso l’Ufficio Protocollo del comune di pertinenza. 

Sarà lo stesso comune, a questo punto, a procedere alla valutazione di conformità della richiesta alle norme estetiche ed urbane, pronunciandosi tramite parere scritto, positivo o negativo; in caso di parere positivo, il richiedente dovrà prendere contatto con l’ente preposto alle pubbliche affissioni che, relativamente alle caratteristiche e alla zona d’installazione dell’insegna, calcolerà e riscuoterà la relativa tassa prevista per legge. 

N.B. – Non tutte le insegne risultano soggette a tassazione: ne sono infatti esenti le installazioni di dimensioni inferiori a 5 mq, calcolati considerando “la figura geometrica piana che circoscrive l’intera insegna”, come avevamo visto il questo post.

La definizione acquista significato relativamente ai casi di insegne composte da figure polimorfe o irregolari. 

Sono previste maggiorazioni in caso di insegne luminose. 

Se infine la nostra insegna riporterà la sponsorizzazione di un marchio, ci sarà richiesto di versare un ulteriore contributo fiscale che, tuttavia, è generalmente coperto spontaneamente dall’azienda sponsorizzata. 

In molti casi è possibile ammortizzare i costi per le insegne dei bar
In molti casi è possibile ammortizzare i costi per le insegne dei bar
  •  Cosa fare in caso di parere negativo? 

Niente paura, gli uffici comunali provvederanno ad indicare le irregolarità cui porre rimedio, invitando al contempo il richiedente a produrre una nuova documentazione o ad integrare quella già proposta. 

  • Quali sono le tempistiche?  

La commissione adibita alla valutazione delle richieste e al rilascio delle autorizzazioni si riunisce una o più volte al mese. I termini, in ogni caso, sono fissati per legge e non possono eccedere i 60 giorni dalla data di protocollo della richiesta. Tale limite è suscettibile di estensione in caso di parere negativo da parte della commissione. 

  • È possibile accorciare i tempi? 

La risposta è: assolutamente sì! Esiste, infatti, un Procedimento di Autorizzazione Semplificata che prevede l’asseverazione da parte di un tecnico privato (e non comunale) per l’installazione degli impianti pubblicitari con il rilascio di una presa d’atto (o “Nulla Osta” provvisorio) da parte dell’ufficio, che consente al richiedente l’installazione del manufatto entro 120 giorni. Successivamente, si provvederà al controllo di conformità, finalizzato ad ottenere il rilascio dell’autorizzazione definitiva. 

Come potete notare, per quanto la procedura possa apparire macchinosa a primo sguardo, si tratta in realtà di un procedimento assolutamente lineare, del resto, difficile aprire un bar senza insegna, a meno che non vogliate aprire un circolo o uno speak easy….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *