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Come Servire Zucchero, Acqua e Olio nel Bar

Al bar zuccheriere o bustine di zucchero? Si può servire acqua del rubinetto? Come devono essere le oliere? Scopriamolo in questo post.

 

Come servire lo zucchero al bar? In zollette come da Starbucks?

Come servire lo zucchero al bar? In zollette come da Starbucks?

Gli ultimi vent’anni hanno visto cambiare, al bar o al ristorante, il modo di servizio e presentazione di diversi prodotti, sia per nuove e più stringenti normative, sia per una attenzione di gestori e clienti più focalizzata su igiene e pulizia.

Questo mix di regolamenti e percezioni ha dato luogo, in alcuni casi, ad un po’ di confusione sul come si debbano servire, gestire e presentare prodotti di comunissimo uso, come zucchero, acqua e olio d’oliva per condire. Vediamoli prodotto per prodotto.

COME SERVIRE LO ZUCCHERO E LE ZUCCHERIERE AL BAR

La vecchia zuccheriera aperta...

La vecchia zuccheriera aperta…

Un decreto del 2004, in attuazione di una norma europea del 2001, ha decretato la messa al bando delle zuccheriere aperte, quelle, ricorderanno i nostri lettori non giovanissimi, in cui ci si serviva con un lungo cucchiaio. Queste zuccheriere “aperte” sembrano peraltro ancora tollerate in molti locali, come vedevamo in questo post. È da notare che in realtà nessuna norma impone di usare lo zucchero in bustina monodose, presente nel 90% dei bar e generalmente più costoso dello zucchero sfuso. E’ curioso peraltro vedere come gli Ecommerce di internet sono ancora pieni di zuccheriere aperte in vendita…

In realtà ormai la stragrande maggioranza del mercato lavora con le bustine di zucchero, anche personalizzate. A questo tema abbiamo dedicato un completo post/reportage che trovate in questa pagina.

SI PUÒ’ SERVIRE L’ACQUA DEL RUBINETTO AL BAR?

E’ un tema sempre stringente, sono ancora molti i bar che, poco gentilmente, fanno resistenza a servire un prodotto che, è evidente, non possono far pagare… Per parlarne chiariamo due punti:

  • È possibile servire acqua “trattata” o “naturalizzata” vale a dire l’acqua del rubinetto trattata e raffreddata che viene “spinata” dal cameriere, purché sia specificato sul menù, come vedevamo in questo post di tempo fa. Come sistema non è niente di strano, di fatto le macchine da cui viene “spinata” altre non sono che un mix fra un raffreddatore (e, se richiesto, un gassatore come le spine della Coca) e un sistema di addolcitore d’acqua e filtro come quello delle macchine da caffè espresso.
  • Non è possibile rifiutarsi di servire acqua del rubinetto se questa viene richiesta del cliente, magari adducendo (è capitato di sentirlo) la scusa che non è potabile; se così fosse dovremmo chiudere il locale, visto che l’acqua potabile è un requisito igienico essenziale.

In caso il cliente ordini acqua minerale in bottiglia, comunque, questa dovrebbe essere servita in bottiglia sigillata, e aperta di fronte al cliente.

… e attenti, l’acqua al bar porta a situazioni come quella del film di qualche anno fa…

 

SERVIRE OLIO E LE OLIERE AL BAR

Dal 2006 c’è l’obbligo, anche questo ampiamente disatteso, di servire l’olio d’oliva esclusivamente in contenitori etichettati, che ne indichino l’origine.
Interessante sapere che questo divieto non sussiste per l’olio d’oliva usato in cucina ne per olii diversi da quello d’oliva posti a disposizione dei clienti; in pratica ‘etichettatura serve solo per stabilire se si serve olio italiano o no.

Etichette per l'olio di oliva, non proprio italiano...

Etichette per l’olio di oliva, non proprio italiano…

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