Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2017
E’ risaputo da tutti: le aziende di caffè, di gelati, di birre alla spina e a volte anche di vini usano, per conquistare clienti, anche la leva finanziaria, vale a dire che offrono attrezzature o soldi a chi vuole aprire un locale o semplicemente cambiare fornitore. Questo lo sappiamo in molti, ma non tutti hanno un idea chiara di come funziona e di che cifre ci si possono aspettare.
Nessuna di queste aziende è un ente di carità. Non credete alle storielle di 100.000 euro dati senza nemmeno la firma di una cambiale, con una stretta di mano; direi che salvo casi di locali dalle provate ed eccezionali potenzialità (abbastanza famoso il prestito milionario per la ristrutturazione del Gambrinus di Napoli) sono solo leggende urbane.
Messe da parte le leggende, il concetto con cui le torrefazioni aiutano chi vuole aprire un locale è sopratutto quello delle attrezzature e finanziamenti in Sconto anticipato. Il funzionamento di questo meccanismo è il seguente:
Questo esempio ha a che fare con le aziende del caffè ma anche le aziende di birra o gelati fanno lo stesso, dando comodato d’uso di attrezzature con impianti alla spina o frighi per il gelato. Spesso le aziende arrivano anche un po’ più in là delle attrezzature proprie, una torrefazione può dare anche la macchina del ghiaccio (o il macinino, o la lavabicchieri) e una azienda di gelati anche un congelatore per conservare i cornetti congelati.
Molte volte però chi vuole aprire un locale ha essenzialmente bisogno di capitale, sono perciò gli sghei ad essere al centro delle richieste fatte. Molte torrefazioni, seguendo questa idea hanno cominciato a fare le finanziarie vere e proprie.
Di fronte ad una richiesta di migliaia o decine di migliaia di Euro dell’imprenditore, per l’apertura ma spesso anche per la ristrutturazione di un bar, la torrefazione fa le sue valutazioni, esattamente come una banca: esami con la Centrale Rischi (il noto CRIF) analisi dei rischi, della stabilità della struttura e di quanto rischia l’imprenditore (abbiamo visto come funzionano i finanziamenti bancari in questa pagina). In certi casi vi vengono conteggiati anche degli interessi.
Un ultimo consiglio? Contrattate, parlare di soldi è faticoso ma importante, e cercate di non dimenticare che dalla torrefazione vorremmo soldi, ma non barattiamoli con una decente qualità del caffè…
8 Comments
Purtroppo bisogna anche dare atto che, talvolta, sedicenti attività commerciali che operano nel settore e partecipate da “faccendieri”, attraverso forme di “incentivi” allettanti, induco il gestore in un circolo vizioso che porta ad un indebitamento tale da non poterne più venire a capo e questa è senz’altro una delle ragioni per cui non occorre sottoscrivere alcuna forma di contratto tra le parti.
Trovo giusto e commerciale sostenere il gestore durante la fase di transizione da un fornitore all’altro e nella misura da lei ponderata e per capire se le reali motivazioni del cambiamento non sono solo speculative, trovo saggio(per entrambe le parti) che il nuovo fornitore si faccia carico della suddetta somma con l’equivalente di “TOT” kg di caffè da rateizzare comodamente o spalmarli sul pagamento delle successive.
Sono daccordo sul fatto che certe leggende metropolitane vanno sfatate e che occorre un perentorio cambio di direzione nella polita commerciale fin qui adottate dalle aziende chiamate in causa.
La fanta finanza non è nella tazzina, bicchiere o boccale che si voglia!
In questo modo si cerca di legare strettamente il piccolo bar di periferia alla grande azienda. Se questa formula è nata per offrire un vantaggio al piccolo imprenditore e alla grande azinda, si è auta una distorsione di tale metodologia. Infatti all’inizio la stessa era nata per favorire un nuovo canale distributivo della grande azienda, con un evidente vantaggio per il piccolo che non aveva i mezzi per iniziare. Ora, purtroppo, il piccolo imprenditore è sostanzialmente un “satellite” della grande azienda con numerosi obblighi e pochi diritti.
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chi mi sa dire che ditta di videogiochi da bar offre di prestare soldi al bar con collaborazione.grazie!!io sono a fino mornasco,provincia di como.
che mi puo dire a quale azzienda di birra mi posso rivolgere?
per avere un piccolo finaziamento.
Ciao Antonio,
le aziende prodittrici di birra possono farti dei finanziamenti, solamente se hai un consumo elevatissimo. Puoi rivolgerti ad un grossista di bevande e liquori.
Saluti. mimmo
Ciao Mimmo,sto per aprire un locale ma dovrei arredarlo da zero……per le sedie e i tavoli ho trovato dell’usato (buono),ma per il bancone non riesco a trovare niente di conveniene…..secondo te come mi dovrei muovere,posso rivolgermi a un’azienda di caffe’ o gelati per ottenere un finanziamento?……Grazie.
Ciao Mario,
non so’ se le aziende di caffe’ o gelati, possono ofrirti un finanziamento per un banco bar,ma puoi sempre tentare.
Un consiglio che ti posso dare,se lo acquisterai nuovo, fatti fare piu’ preventivi possibili da diverse aziende.
Saluti. mimmo