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CASO PRATICO: SCEGLIERE UN LOCALE PICCOLO O UNO GRANDE?

Per aprire il proprio locale è meglio scegliere un locale piccolo con molto passaggio o uno più grande ma meno centrale? Proviamo a fare alcune valutazioni.

 

Per un bar meglio un locale piccolo o uno grande?

Per un bar meglio un locale piccolo o uno grande?

Meglio scegliere, per aprire un bar, un locale piccolo o uno spazio più grande? I nostri lettori sono tipi pratici, e sanno che per rispondere ad una domanda simile servono altri parametri, per questo allarghiamo la questione inserendo altri elementi di valutazione, quelli che ci regala la domanda di questo lettere del Triveneto:

” … Sono arrivato a due scelte molto diverse tra loro , la prima ipotesi è un locale piccolo di 43mq circa con magazzino esterno ma in una zona di passaggio ( vicino alla stazione e alla piazza principale) la seconda è rappresentata da un locale di circa 60 mq più ampio magazzino raggiungibile comodamente con una rampa di scale interna, in una zona sempre in centro città ma con meno passaggio . Sono molto indeciso. La mia paura più grande nello scegliere il locale più piccolo é il fatto che nelle giornate fredde e l’inverno non ci stiano molte persone, e il fatto che molto probabilmente non posso mettere i tavoli esterni. Facendo un calcolo: sono 43 mq, togliendo il bagno a norma di 6 mq, arriviamo a 37 mq dove dovrò mettere bancone e lo spazio che avanza mettere 2~3 tavoli da 3 persone, perciò Max 9 persone all’incirca. L’affitto è molto buono visto la grandezza ridotta del locale e la posizione, ma ha gli svantaggi elencati sopra.
Il secondo locale siamo sui 60 metri quadri abbondanti dove ho lo spazio per una saletta con i tavolini e divanetti e una stanza d’ingresso dove mettere il bancone, più in estate molto probabilmente posso mettere i tavoli esterni. L’affitto però è praticamente il doppio rispetto a quello piccolo e la posizione, benché in centro città ha circa la metà di passaggio rispetto alla via del locale piccolo. Nel locale piccolo punterei sull’asporto, che ne pensi?”

Vogliamo fare alcune considerazioni?

PRIMA LE CERTEZZE, POI LE SPERANZE
Quando si fa imprenditoria i sogni non servono, servono però molto le visioni, le capacità di intuizione, i colpi di genio. Come gli imprenditori di successo sanno bene però, queste intuizioni devono avere basi solide, certezze che riducano il più possibile il rischio di impresa. Se leggiamo la domanda del nostro lettore emerge che il locale piccolo un paio di certezze in più le offre: saremo visti molto di più dai clienti (maggior passaggio)e spenderemo meno (l’affitto è la metà…) queste sono due certezze, il resto sono speranze. Se poi queste speranze si realizzeranno, e vedremo la fila di clienti davanti al nostro piccolo locale, allora potremo davvero allungare il passo e cercare una location più grande…

COSA NON SI PUO’ FARE IN UN LOCALE PICCOLO?
Ricordate il locale di Nizza di cui parlammo tempo fa in questo post? Con creatività e intuizione si fa tutto anche in pochi metri quadri…

L’ASPORTO NEI BAR FUNZIONA?
Gli studi di settore ci dicono che il segmento dell’asporto, del take away, sta salendo molto velocemente, anche con percentuali a doppia cifra. E’ vero, ma se andiamo a scorporare questo dato ci accorgiamo che la crescita è molto veloce sopratutto per due fattori: i locali, sempre più segmentati e invitanti (esotici, legati al prodotti del territori etc…) che offrono solo take away e i ristoranti e le pizzerie, che si attrezzano sempre più in questa direzione. A non salire invece è il caffè da asporto, che tuttora rimane legato al collega che porta l’espresso a chi è rimasto alla scrivania, ma che in Italia sembra non decollare come forma, come moda di consumo “da passeggio”.

QUANDO CONTANO LE DIMENSIONI?
Allora quando è opportuno cercare una location più grande? Quando sappiamo che la nostra attività si baserà sulle persone che si siedono (come un ristorante o una pizzeria) e quando sappiamo che la nostra esperienza e capacità ci permetterà di gestire un locale grande, con personale e alti costi fissi, con perizia e managerialità. Uno spazio grande andrà bene anche per i contesti da “pub/locale legato alla musica” in cui musica dal vivo e possibilità di farci venire a cercare anche in zone periferiche da un pubblico affezionato non mancheranno.

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  • caso pratico
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