VENDESI GELATERIA A SAN BENEDETTO DEL TRONTO
7 gennaio 2016
APRIRE UNA CAFFETTERIA A BERLINO
14 gennaio 2016

VENDERE FIGURINE, GIOCATTOLI E ARTICOLI VARI NEL NOSTRO BAR

Quali sono le normative, gli obblighi e come trovare figurine, giocattoli, articoli di fumo, biglietti e altri articoli per venderli in un bar.

 

Si possono vendere le figurine al bar?

Si possono vendere le figurine al bar?

Ci era già capitato di parlare, in questo post, dell’evoluzione del bar come centro di servizio, una evoluzione che in alcuni contesti, che potremmo definire “di passaggio”, è quasi obbligatoria. In questa tipologia di locale vedevamo, anche con alcuni esempi durante i corsi di gestione bar, come a volte gli incassi che derivano da articoli no food siano superiori a quelli generati da caffè e altri prodotti classici da bar. Ma come si fa a vendere questi articoli nel nostro bar?

Dal punto di vista burocratico avevamo già esaminato un anno fa, in questo post, come la cosa non fosse, per una volta, particolarmente difficile. Basta presentare una  SCIA allo Sportello Unico per le Attività Produttive, specificando semplicemente che vogliamo vendere prodotti non alimentari; in quel post notavamo come la semplice presentazione della SCIA vale per quelli che sono definiti dalla legge “esercizi di vicinato” vale a dire per le attività che non superano i 150mq. Se il comune dove l’attività è posta supera i 10.000 abitanti poi, i metri quadri diverranno 250, una metratura comunque più che sufficiente per questa tipologia di locali.

Un caso a parte è rappresentato dai prodotti editoriali, in cui possiamo far rientrare giornali e libri, ma anche album delle figurine e le figurine stesse, ormai un classico prodotto da vendere al bar. Per questo tipo di prodotti abbiamo frugato la rete scoprendo che molti prodotti editoriali, sopratutto giornali e periodici, hanno un codice a barre che comincia per 977 e possono essere venduti solo dalle attività che abbiano l’autorizzazione comunale per la rivendita di giornali quotidiani e periodici; in questa categoria rientrano anche molti album delle figurine. Le figurine invece hanno  801 come numero di codice, e possono perciò essere venduti anche in bar senza autorizzazione. Per trovarli, come ogni altro prodotto di editoria, si può frugare in internet, trovando il distributore di quotidiani e prodotti editoriali della vostra zona.

Per vendere invece i biglietti dell’autobus al bar è di solito necessario contattare l’azienda di trasporto locale e proporsi come concessionari. Se accettati la trafila è abbastanza semplice, ma come sempre su questo tipo di prodotti è difficile aspettarsi grossi margini di guadagno; di solito questo si aggira sul 3/5%, e, anche in questo caso come per le sigarette, il guadagno arriva in realtà dal caffè che spesso chi viene a comprare i biglietti consuma, come avevamo visto in questo post.

I margini di guadagno, invece, ci assicurano molti esercenti, si fanno sui prodotti collaterali, slegati da concessioni e prezzi imposti. Fra questi la parte del leone la fanno accendini, giocattoli, gadget e altro ancora. Per venderli al nostro bar basta davvero trovarli, e alcuni siti si sono specializzati nella vendita (spesso in stock) di questo tipo di articoli; li trovate digitando sul WEB “ingrosso per tabaccherie” o “articoli per tabaccherie”.

Tags:
  • burocrazia
  • Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *