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IL SITO PER CALCOLARE IL COSTO E IL MARGINE DI GUADAGNO SUI COCKTAIL

Scopriamo nel dettaglio il sito americano che permette di calcolare il food cost, il costo per l’esercente di ogni cocktail del mondo. Un prezioso esercizio di gestione, purtroppo fin troppo americano.

 

cocktail32Cocktail cost calculator, calcolatore del costo dei cocktails: difficile trovare un nome più didascalico e adatto a questo sito, o meglio a questa applicazione (anche se sul melafonino non si trova) che promette e efficacemente ci sa dire quanto ci costa il cocktail che serviamo nel nostro bar, e quindi quale sarà il margine di guadagno che offre.

Si vede che il sistema è stato pensato e realizzato da qualcuno che il mondo della miscelazione dietro un banco la conosce davvero, e cominciamo con il ragionare le quantità di prodotto da versare nei vari cocktail. Qui, per noi europei, si trova un primo inceppo, facilmente risolvibile per chi è già familiare con il mondo dei cocktail o per chi ha partecipato ai nostri full immersione di una giornata sul lavoro barman e cocktail; l’inceppo è rappresentato
dal mondo anglosassone in cui l’applicazione è nata, e quindi sul fatto che l’unità di misura base è l’oncia (che corrisponde a 29,7ml) se siete abituati a pensare i vostri drink in Cl o, come si faceva anni fa, in parti o in decimi, dovrete fare un piccolo esercizio di ginnastica mentale.

Una volta parlato di quantità, si parla di prezzi. C’è da dire, in questo senso, che l’inventore del sistema ha davvero fatto una ricerca capillare; ci dice infatti di aver valutato i prezzi di numerose catene di supermercati e grande distribuzione americana in genere, da Safeway a Costco a BevMo, e di aver controllato i prezzi degli alcolici, dividendoli fra prodotti generici, da prezzo, e prodotti premium (che lui chiama “top shelf” in pratica “in cima allo scaffale”). Il nostro non si è limitato a quanto costano distillati e alcolici, ma ha valutato perfino succhi e prodotti gassati, generalmente economici (ma date un’occhiata a quanto costa la Red Bull!). Il problema, lo avrete capito, semmai è un altro: tutti i prezzi sono espressi in dollari, e questo rende parecchio più complicato il giochino…

Il sito continua comunque mettendo, a titoli di esempio molte ricette e molte varianti, fino ad arrivare alla pagina dove, cliccando sul cocktail che vogliamo calcolare, ci apparirà sia il prezzo sia la composizione, in una divertente grafia; è un bel giochino, davvero.

P.S. al calcolo del food cost abbiamo dedicato altri post, come quello sulla caffetteria e quello sui panini

 

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