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APRIRE UN BAR A VICENZA

L’esperienza personale dell’apertura di un bar a Vicenza, con il percorso burocratico di chi ha aggiunto un angolo caffetteria alla sua pasticceria di Bassano del Grappa.

Ricorderete Nicola, l’amico pasticcere di cui pochi giorni fa avevamo pubblicato una intervista inerente al mondo delle brioches. Ebbene, in coda a quell’intervista avevamo chiesto a Nicola qualcosa riguardo la sua esperienza nell’apertura del suo locale, o meglio, della creazione di un angolo caffetteria nella sua pasticceria di famiglia.

La pasticceria di Nicola si trova a Romano D’Ezelino, non lontano da Bassano del Grappa, un centro di circa 15.000 abitanti. Il progetto di Nicola prevedeva di ricavare un bancone bar di circa tre metri da inserire nella pasticceria per la parte caffè; l’offerta del caffè, come sanno i nostri lettori, comporta il passaggio da attività artigiana a somministrativa.

Nicola ha presentato, con l’aiuto di un geometra, il suo progetto alla ASL, e da quello che ci racconta, ha avuto, dall’ufficio competente, risposte precise e adeguate. L’unico vero problema , per avere quella che una volta si sarebbe definita licenza di somministrazione” è stata la realizzazione di un bagno in più, dedicato ai clienti, visto che nella attività artigianale (che non fa ospitalità) era previsto solo il bagno dipendenti. Una volta che la ASL ha valutato metrature e ricambio d’aria, il bagno è stato realizzato velocemente con l’uso di tubature e scarichi esterni.

Anche la parte HACCP non è stato un grosso problema. Una pasticceria è di per sua natura una attività ad alto rischio sanitario, e il manuale e il sistema di autocontrollo di Nicola era già molto avanzato; il caffè, del resto, è un prodotto che non ha grossi problemi di conservazione.

2 Comments

  1. GIUSEPPE ha detto:

    Buongiorno, vorrei porre una domanda a cui purtroppo neanche l’ufficio competente del Comune ha saputo darmi una risposta.
    Sono in trattativa per rilevare un BAR nel VICENTINO e mi sono recato al comune per presentare la SCIA di cambio gestione, il problema che si è posto e se io ho i requisiti professionali validi per presentarla, lavoro da oltre 10 anni per una catena alberghiera come impiegato amministrativo, ma al comune non sanno se la mia qualifica è valida per ottenere tali requisiti, mi invitano a presentarla ma col rischio che dopo venga bocciata e se cosi fosse perderei sia i soldi del notaio e sia i soldi per l’apertura della società.
    Gentilmente qualcuno sa dirmi se tale qualifica è valida?
    grazie anticipatamente e spero in una pronta risposta.

    saluti Giuseppe

  2. huma ha detto:

    io voglio fare la licenza però non lo so cosa devo fare in qualle scuola devo andare….grazie

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