IL DOG BAR
8 Settembre 2012
IL BAR PIU’ ECOSOSTENIBILE DEL MONDO
15 Settembre 2012

Costo, Normative e Significato del Preposto per Aprire un Bar.

Che significa preposto? Perchè questa figura può permetterci di non fare il corso sab? Quali sono gli aggiornamenti 2020 su questa figura? Quanto costa? Rispondiamo ad un po’ di domande.

Il significato di preposto? Una figura che può farsi carico dei requisiti professionali per l’apertura di bar e ristoranti.

Uno dei temi caldi, quando parliamo, di licenze per aprire un locale di somministrazione, sia esso pizzeria, spaghetteria, pub, panineria o altro, è la legislazione speciale alla quale questo tipo di locali, in cui appunto si “somministra”, si serve al cliente, sono sottoposti, a cominciare da quella forma di requisito personale (non legato al locale quindi) che una volta si chiamava REC mentre ora è conosciuto come SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande) o SIUB o PIC a seconda della zona.

Quando si cerca di capire cosa si deve fare per aprire un bar, ci si imbatte quasi subito nel concetto di REC, e, se esso non esiste più come registro esercenti al commercio (REC appunto)  esiste però ancora, per chi vuole aprire una attività, la necessità di allegare alla DIA (dichiarazione inizio attività) o SCIA (anche questa sigla a seconda delle regioni).

Questo documento sarà sopratutto legato alle caratteristiche del locale; quindi alle sue condizioni igienico sanitarie, agli spazi, al tipo di preparazioni proposte e agli impianti gas ed elettrici. Un paio di paragrafi saranno però dedicati anche a noi stessi, ai requisiti che dobbiamo possedere per condurre un locale. Uno di questi paragrafi sarà dedicato ai requisiti morali, di cui abbiamo parlato in questo post, mentre altro paragrafo sarà dedicato ai “requisiti professionali” cioè dovremo dichiarare la nostra capacità ed esperienza nel condurre una attività legata al cibo. Come possiamo farlo e il significato del termine “preposto” sarà legato proprio a questo passaggio.

CHI DEVE FARE IL CORSO EXREC E SAB E IL SIGNIFICATO DI PREPOSTO

Come abbiamo scritto in molti post e vediamo nei corsi di gestione, questa nostra capacità, il possesso di questi requisiti professionali, potrà essere attestato in alcuni modi diversi.

  • Con il lavoro: se abbiamo una esperienza lavorativa precedente (almeno 2 anni negli ultimi 5) in una attività legata al cibo, potremmo allegare alla SCIA le buste paga, e saremo a posto.
  • Con lo studio: con un percorso di studio nel settore, come per esempio la scuola alberghiera o , in certe regioni, una laurea in materie scientifiche o legate al mondo dell’economia, e perfino un titolo triennale in alcune scuole professionali, saremo a posto. A quel punto dovremo allegare alla SCIA il diploma.
  • Con il possesso del vecchio REC, che, come nel caso dei diamanti, è per sempre.
  • Sottoponendosi ad un corso SAB, su cui abbiamo scritto un report completo che trovate qui.
  • Oppure, ancora, individuando un preposto.

Ma chi è il preposto? Chi può farlo? Come funziona? Quanto costa? Cosa significa “prestare il REC” come spesso ancora impropriamente si dice? vediamo di scoprirlo.

Diciamo innanzitutto che il preposto è una persona che ha i requisiti che abbiamo detto in precedenza, in pratica che per legge è “professionalmente in grado” di gestire l’attività. Questa persona decide di “offrire” le sue competenze alla nostra attività; è come, per dare un’idea, se una persona esperta decidesse di “metterci una mano sulla spalla” e guidarci in questa avventura professionale.

A quel punto sulla SCIA riporteremo che i requisiti professionali sono quelli del signor Tal dei Tali, che li ha perchè… (ha studiato, lavorato etc) e che decide di prestarli, quindi di diventare preposto per la nostra attività. Facile capire che preposto vorrà dire quello che si prepone, si pone prima, alla necessità di avere i requisiti professionali.

COME FUNZIONA IL PREPOSTO PER APRIRE UN LOCALE?

Una volta che abbiamo capito cosa significa, vediamo di capire come funziona il preposto. Innanzitutto: si può fare? La legge permette di avere un preposto, che in qualche modo ci presta la sua professionalità?

Sì, se leggiamo i regolamenti della regione Lombardia, per esempio, non ci sono distinzioni fra titolare o eventuale preposto.

“In caso di società’, associazioni od organismi collettivi i requisiti morali di cui ai commi 1 e 2 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all’attività’ commerciale e da tutti i soggetti individuati dall’articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252. In caso di impresa individuale i requisiti di cui ai commi 1 e 2 devono essere posseduti dal titolare e dall’eventuale altra persona preposta all’attività’ commerciale.”

Se per legge, quindi, non ci sono problemi, come regoleremo noi proprietari i rapporti con questa figura? Il preposto deve essere un socio? Va pagato?

Come avrete capito la legge, a tutto il 2020, non regola il rapporto fra il proprietario e il preposto, saremo quindi noi a decidere il rapporto da avere con questa figura. Il preposto intanto non avrà alcun obbligo di lavorare nel locale, ne alcuna responsabilità, in pratica questo signore ci autorizza a inserirlo come preposto e il giorno dopo può partire per Santo Domingo!

Soltanto in alcune regioni, e in alcune sentenze recenti, è stato richiesto che il preposto sedesse nel Consiglio di Amministrazione, ma solo nelle società di capitali (SPA o SRL) in tutti gli altri casi nessuna richiesta nemmeno che il preposto sia effettivamente presente in azienda.

Abbiamo detto che non deve avere alcun ruolo in una società, ma in una ditta individuale? Qui, come dicevamo, la questione è controversa. Abbiamo in questo senso esplorato un forum legato al mondo notarile, e, se sembra assodato in alcune regioni come in una ditta individuale la figura del titolare e quella del detentore del requisito debbano essere la stessa persona (quindi la figura del preposto non può esistere) in altre regioni sembra invece ancora ammessa la presenza di un delegato (di un preposto appunto) anche nelle ditte composte di un unico titolare.

Il SAB o REC peralto non è necessario per l’apertura di circoli o per la somministrazione di cibi e bevande in manifestazioni provvisorie che abbiano scopo di raccolta fondi o di ritrovo politico, associativo o religioso (in pratica feste paesane e feste dell’Unità varie).

In questo tipo di rapporto, libero come le storie di amore anni ’70, possiamo capire come la figura del preposto potrebbe essere legata a noi vari modi.

  • Potrebbe essere un nostro parente o nostro amico, che si presta gratuitamente.
  • Potrebbe essere il vecchio proprietario del locale, che si presta gratuitamente per facilitare l’acquisto del locale.
  • Potrebbe essere un nostro socio.
  • In alcuni casi potrebbe essere perfino l’agente immobiliare che ci vende il locale.
  • Potrebbe essere un dipendente.
  • Potrebbe essere una figura senza alcune legame ma che si presta in cambio di un compenso.

QUANTO COSTA UN PREPOSTO PER L’APERTURA DI UN BAR?

Quanto costa il preposto? I compensi, come vedete da questo sito di annunci, sono di solito valutati su contrattazione, ma non sono obbligatori.

Come abbiamo capito, la legge non regolamenta questo rapporto, e la nostra stessa relazione con questa figura può avere forme diverse. Per questo è impossibile dire quanto costa fare il preposto; qualcuno, come abbiamo visto dagli annunci, lo farà a pagamento, qualcun’altro invece si presterà, sia per in interesse (il vecchio proprietario) sia per amicizia o parentela.

Diciamo che un corso SAB può avere un costo di 500/800€, costo che paghiamo una sola volta, e che un preposto potrebbe farci risparmiare. Diciamo però, per completare il quadro, che se non abbiamo esperienza di lavoro nei locali, e vogliamo gestirne uno, fare un corso non ci farebbe certo male…

Se poi avete bisogno di mettere in fila tutti gli aspetti tecnici, burocratici, legislativi e di marketing  per l’apertura di un bar, prendete parte alla giornata full immersion di apertura e marketing di bar e locali che trovate su questa pagina, e magari portate anche piantine, bilanci e indicazioni del locale che state valutando, potrete valutarli gratuitamente a fine corso con i responsabili del nostro gruppo.  F

274 Comments

  1. fabio ha detto:

    b.giorno volevo un informazione.posso gestire un bar con il rec di mio fratello.grazie

  2. Salvo ha detto:

    Salve..IO ERO DIPENDENTE E PREPOSTO ALLA SOMMINISTRAZIONE IN UN COCKTAIL BAR,ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO DI LAVORO (DA PREMETTERE NON IN MANIERA AMICHEVOLE) HO ESPRESSO LA VOLONTà DI RINUNCIA A QUESTA FIGURA,DATO CHE L’ATTIVITà SAREBBE ANDATA AVANTI,ED IL MIO DATORE DI LAVORO MI HA RIFERITO CHE ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO DI LAVORO AUTOMATICAMENTE DECADEVA LA NOMINA DI PREPOSTO….IO NON NE SONO ASSOLUTAMENTE CONVINTO….POTETE DARMI DELLE INFORMAZIONI A RIGUARDO,E SAPERE A QUALE ENTE RIVOLGERMI X FARE UN EVENTUALE RINUNCIA.
    GRAZIE ANTICIPATAMENTE
    ATTENDO SUE.

    • coruzzo ha detto:

      ciao devi dare le dimmissioni come preposto all’ufficio competente del comune.
      Non è in automatico sono due cose distinte.
      Ciao

      • Paolo ha detto:

        Praticamente bisogna andare al suap e ritirare la carica di preposto nel bar dove era stato segnato al momento della scia commerciale?
        Giusto ?

  3. ABI ha detto:

    Chiedo formazione per il x rec
    Io non ho rec e posso apprire bar o locale artigiano tipo un kebab usando rec di mia amica senza fare società con lei ?

  4. Alessandra ha detto:

    Salve, ho intenzione di aprire un bar al più presto ma devo ancora prendere il REC, essendo io titolare senza soci posso utilizzare il rec di un mio amico? devo assumero questi come dipendente ripsondeteeeeeee…

    • Marco ha detto:

      Salve Alessandra,rispondo subito al suo quesito:
      Il corso REC oramai non esiste piu’,adesso si chiama SAB (Sommnistrazione Alimenti e Bevande)
      Non sei obbligata ad assumerlo come dipendente,puo’ essere anche un collaboratore a chiamata o a vaucher: Il presupposto è che chi ha il REC sia fisicamente (Anche se non sempre)presente all’ interno del locale, inoltre è importante che lui non abbia gia’ altre attività in cui utilizza quel REC(cioè se collaborerà con il tuo bar, non puo’fare da garante per altri).

      Essendo vasta e variabile la Normativa in questione dovrei pero’ sapere la Regione da cui mi scrivi, per poterti dare informazioni ancora piu’dettagliate (non di molto ma le normative variano da Regione a Regione)

      Ovviamente all’apertura del Bar, dovrai munirti di un manuale HACCP creato a DOC per la tua azienda.
      Oltre All’HACCP, dovrai anche avere un documento DVR semplificato con procedure standardizzate, lo sanno in pochi ma da maggio 2013 è entrato in vigore l’obbligo del DVR anche per piccole aziende con un numero inferiore alle 10 persone, quindi in essa ricadono anche aziende quali bar, ristoranti, pizzerie ecc..
      La mancanza di DVR o del manuale HACCP porta sanzioni amministrative variabili da 500 a 2000 euro a seconda dell’attività, e oltre a cio’la chiusura del locale per un tempo variabile da 1 a 3 mesi.

      Se sei interessata, o se hai altri dubbi, contattami pure senza problemi, saro’ lieto a fornirti qualunque altra informazione di cui tu abbia bisogno

      Per i contatti, basta che clicchi sopra al mio nome, li troverai mail e contatto telefonico

      A tua disposizione per qualunque altro tuo dubbio

      Cordialmente

      Dott.Zanovello Marco

      • Stefano ha detto:

        Salve, approfitto della Sua gentilezza e competenza per chiederle una delucidazione, ossia: ho un negozio di animali (solo attrezzature e alimentari) ma vorrei trasformarlo in un negozio di frutta e verdura bio. Mi serve per forza fare il corso SAB o basta un amico/collaboratore possessore dei requisiti in questione? Saluti Stefano

        • Marco ha detto:

          Salve Stefano,
          rispondo subito al suo requisito:
          Negozio di animali: Dalla sua domanda non mi è chiaro se lei ha intenzione di dismettere il negozio di animali (solo per cibo e attrezzature da quel che leggo) oppure integrarlo anche con la parte relativa a frutta e verdura bio:

          HACCP

          Negozio da Integrare con parte relativa a frutta Bio:

          Separazione per quanto possibile delle diverse tipologie di alimenti e attrezzature per animali, dalla zona destinata allo stoccaggio/vendita di prodotto biologico: Essendo il negozio inquadrato come negozio per animali, lei dovrà inoltre presentare una SCIA ,indicante il cambiamento di attività produttiva e le eventuali variazioni effettuate nel locale, con indicato il layout delle nuove attrezzature da integrare per il negozio:

          Dovrà dotarsi inoltre di un manuale di autocontrollo HACCP e corso HACCP per addetto e responsabile.
          Dovrà inoltre presentare una breve relazione allegata alla SCIA al dipartimento di Igiene referente per la sua zona indicante le nuove produzioni e le materie prime gestite

          Nel locale, dovrà essere ricavato un piccolo spogliatoio per addetti con bagno e antibagno:

          -Nell’antibagno dovrà essere posizionata un lavandino/postazione per il lavaggio delle mani, a leva lunga, a pedalina o fotocellula
          -Dovrà essere presente un dispencer di sapone liquido e un dispencer i carta a perdere per l’asciugaggio delle mani
          -sulla porta dell’antibagno dovrà inoltre posizionare una molla

          SICUREZZA

          Inoltre da Maggio 2013 QUALUNQUE AZIENDA, con numero inferiore a 10 collaboratori o anche senza collaboratori o collaboratori aiutanti, anche di un documento di valutazione dei rischi (DVR) con data certa: Nel suo caso,presumendo che sia un’attività dal rischio basso,le puo’ bastare quello con procedure standardizzate.

          CORSI SICUREZZA

          Dovrà inoltre se non li ha già seguiti, seguire i seguenti corsi
          RSPP : Per capire quale fare (rischio basso, medio, alto) dovrà richiedere al suo commercialista il codice atecori o ateco della sua azienda

          Corso Primo soccorso: Stesso discorso, richieda il codice atecori o ateco per sapere se dovra seguire il rischio basso o alto

          Corso Antincendio: Stesso discorso detto sopra

          SOSTITUTIVO CORSO SAB: LA FIGURA DEL PREPOSTO
          Rispondendo al suo Requisito, non è necessario che lei effettui il corso SAB: Puo’benissimo trovare un collaboratore/amico che sia già in possesso del requisito richiesto (SAB o EX REC)
          Dovrà pero’ verificare che il collaboratore/preposto usi il suo SAB solo per il suo locale (non sono piu’ tollerati piu’ locali in gestione a un unico preposto col corso SAB o EX REC). Dovrà inoltre effettuare la nomina del preposto tramite atto ufficiale

          Per maggiore precisione nelle informazioni, avrei pero’ bisogno di sapere con precisione da quale Regione mi scrive, visto che anche a livello regionale ci sono delle piccole varianti.Quello per cui le ho scritto finora sono i requisiti Richiesti dalla Regione Veneto.
          Se ha bisogno di altre informazioni,o per la redazione dei manuali sopra citati mi contatti pure senza impegno:sarò lieto di aiutarla in qualsiasi suo dubbio.Trova i miei contatti cliccando sopra il nome Marco.
          A sua disposizione per ulteriori chiarimenti
          Cordialmente
          Dott.Zanovello

      • Lara Foralosso ha detto:

        Buongiorno Dott.Zanovello, sto aprendo un bar a Vicenza e dovrei inserire il vecchio proprietario come preposto in quanto non ho i requisisti professionali. In che modo lo posso inserire? Tramite scrittura privata dal notaio? Come funziona?
        Le chiedo cortesemente di rispondere alla mia e-mail.
        Grazie

        Lara Foralosso

        • Marco ha detto:

          Salve Lara: Lei ha due modalità per inserire il preposto: O con scritto ufficiale tramite il notaio nel quale lei lo inquadra come preposto del locale. Una cosa, il vecchio proprietario collaborerà con lei o le darà solamente il “titolo” di preposto? Se lavorerà con lei automaticamente essendo un collaboratore con i requisiti, solo con il contratto di collaborazione lei è gia’ a posto. Se invece le presterà solamente il titolo (quindi non lavorerà) deve ufficializzarlo con scrittura privata dal notaio, oppure( alcuni comuni lo permettono)dovrebbe sentire il suo ufficio del commercio di competenza e chiedere se loro accettano anche una scrittura privata oppure richiedono un atto ufficiale.

          Mi permetto, anche di ricordarle che aprendo o rilevando un attività ( Bar) nel suo caso avrà bisogno anche dei seguenti documenti:Manuale HACCP e Documento DVR Standardizzato: lo sanno in pochi ma da maggio 2013 è entrato in vigore l’obbligo del DVR anche per piccole aziende con un numero inferiore alle 10 persone, quindi in essa ricadono anche aziende quali bar,ristoranti, pizzerie ecc..
          La mancanza di DVR o del manuale HACCP porta sanzioni amministrative variabili da 500 a 2000 euro (HACCP) e da a 2000 a 6000 euro (DVR) a seconda dell’attività, e oltre a cio’la chiusura del locale per un tempo variabile da 1 a 3 mesi.

          Se sei interessata, o se hai altri dubbi, contattami pure senza problemi, saro’ lieto a fornirti qualunque altra informazione di cui tu abbia bisogno. Se hai bisogno di referenze,tra i clienti che seguo a Vicenza ho la gelateria “Crema e cioccolato” in Via Gorizia 13 e L’ambasciata Italiana del Gusto in Contrà Porta Santa Lucia 16/18.

          Per i contatti, basta che clicchi sopra al mio nome, li troverai mail e contatto telefonico

          A tua disposizione per qualunque altro tuo dubbio

          Cordialmente

          Dott.Zanovello Marco

          • lidia ha detto:

            Buonasera Dott. Zanovello,
            vorrei se possibile avere un suo parere.
            Vorrei aprire un franchising di gelaterie “Crema e Cioccolato ma non ho il corso Sab e non farei in tempo a farlo, vorrei avviare l’attività entro Agosto. Mi sono documentata un pò sul sito Confcommercio e ho visto che il preposto deve essere se non sempre quasi sempre presente nel locale. Io avrei una zia che possiede il vecchio Rec e potrebbe prestarsi ma non è in società con me. Ci sono soluzioni? La ringrazio anticipatamente.

      • Max ha detto:

        Ciao Marco, approfitto della tua gentilezza e preparazione sull’argomento per chiederti un’informazione.
        Posso fare il preposto alla sicurezza per enti pubblici, bar, ristoranti.etc..come collaboratore esterno?
        Come dovrò quantificare il compenso?
        P.s. Regione Sardegna
        P.s. Attestato di responsabile sicurezza e prevenzione incendi

        • Marco ha detto:

          Salve Luca, scusi il ritardo nella risposta ma ho avuto problemi famigliari
          Per preposto alla sicurezza intendi RSPP? (Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione) Se intendi questo, devi averne i requisiti:
          Laurea competente (es. Tecnico della prevenzione o ingegneria, poi bisognerebbe verificare anche altre lauree compatibili per equipollenza)

          2) Seguire corso di formazione per RSPP presso enti accreditati ( sono 3 Moduli A-B-C)

          Con uno dei seguenti requisiti puoi proporti come rspp esterno
          Considera che quando ti poni come RSPP automaticamente diventi anche responsabile di negligenze e parliamo di penale oltre che di civile

          Quantificare il compenso è difficile, dipende dall’attività e dall’effettivo livello di rischio dell’azienda: Per capirci un bar o un ristorante con pochi addetti non avra mai il rischio di una fabbrica produttrice di creme

          Per l’indicazione e per capire il rischio valuta il codice ateco o atecori presente nella visura camerale aziendale

          I costi potrebbero essere : Attività a basso rischio 150 euro annuali( bar, ristoranti ,pizzerie ecc.)
          Medio rischio 300-400 euro annuali

          Alto: A seconda del rischio, da 600-700 euro a Migliaia di euro annui: Cio’ dipende dalla grandezza dell’attività, dal n dipendenti e da altri molteplici fattori.Valuta bene perchè e’vero che puo’ far gola (come la pensan tanti ) soldi sicuri e facili, ma ti ripeto essere rspp comporta di prendersi anche i rischi a livello penale oltre che civile. Ti consiglio per cui anche una buona assicurazione professionale se deciderai di intraprendere tale strada

          Spero di essere stato esauriente

          Ciao

      • fiorella ha detto:

        Salve, in anticipo vorrei ringraziarla per il Suo intervento. Sono in possesso dell’ HACCP acquisito a vicenza dove risiedo. Non ho il REC e vorrei prendere in affitto un locale che è bar e trattoria.Con la premessa che inizialmente partirei solo come bar dove saranno cmq incluse pause pranzo.Le chiedo una delucidazione, è possibile avviare questa attività senza REC? Se no, come posso intervenire momentaneamente ?P:S personalmente ho una grande esperienza autodidatta culinaria.

        • mimmo ha detto:

          Ciao Fiorella,
          l’iscrizione al SAB e’ obbligatoria dal primo giorno che si apre il locale a meno che il sindaco del tuo comune non ti conceda un’autorizzazione valido fino a quando non avrai terminato il corso. Nella ditta individuale purtroppo non e’ possibile neanche nominare un preposto.

  5. LUCA ha detto:

    ciao a tutti io avrei in mente di aprire una gastronomia e rivendita di pane ,ma non ho ancora conseguito l’attestato sab. ho una parente che aveva un negozio di alimentari e quindi ha conseguito il rec .ora è in pensione , posso usufruire il suo rec???? senza che entri in socetà??sono della regione lombardia .
    grazie infinite attendo una risposta

    • Marco ha detto:

      Salve Stefano,
      rispondo subito al suo requisito:
      Negozio di animali: Dalla sua domanda non mi è chiaro se lei ha intenzione di dismettere il negozio di animali (solo per cibo e attrezzature da quel che leggo) oppure integrarlo anche con la parte relativa a frutta e verdura bio:

      HACCP

      Negozio da Integrare con parte relativa a frutta Bio:

      Separazione per quanto possibile delle diverse tipologie di alimenti e attrezzature per animali, dalla zona destinata allo stoccaggio/vendita di prodotto biologico: Essendo il negozio inquadrato come negozio per animali, lei dovrà inoltre presentare una SCIA ,indicante il cambiamento di attività produttiva e le eventuali variazioni effettuate nel locale, con indicato il layout delle nuove attrezzature da integrare per il negozio:

      Dovrà dotarsi inoltre di un manuale di autocontrollo HACCP e corso HACCP per addetto e responsabile.
      Dovrà inoltre presentare una breve relazione allegata alla SCIA al dipartimento di Igiene referente per la sua zona indicante le nuove produzioni e le materie prime gestite

      Nel locale, dovrà essere ricavato un piccolo spogliatoio per addetti con bagno e antibagno:

      -Nell’antibagno dovrà essere posizionata un lavandino/postazione per il lavaggio delle mani, a leva lunga, a pedalina o fotocellula
      -Dovrà essere presente un dispencer di sapone liquido e un dispencer i carta a perdere per l’asciugaggio delle mani
      -sulla porta dell’antibagno dovrà inoltre posizionare una molla

      SICUREZZA

      Inoltre da Maggio 2013 QUALUNQUE AZIENDA, con numero inferiore a 10 collaboratori o anche senza collaboratori o collaboratori aiutanti, anche di un documento di valutazione dei rischi (DVR) con data certa: Nel suo caso,presumendo che sia un’attività dal rischio basso,le puo’ bastare quello con procedure standardizzate.

      CORSI SICUREZZA

      Dovrà inoltre se non li ha già seguiti, seguire i seguenti corsi
      RSPP : Per capire quale fare (rischio basso, medio, alto) dovrà richiedere al suo commercialista il codice atecori o ateco della sua azienda

      Corso Primo soccorso: Stesso discorso, richieda il codice atecori o ateco per sapere se dovra seguire il rischio basso o alto

      Corso Antincendio: Stesso discorso detto sopra

      SOSTITUTIVO CORSO SAB: LA FIGURA DEL PREPOSTO
      Rispondendo al suo Requisito, non è necessario che lei effettui il corso SAB: Puo’benissimo trovare un collaboratore/amico che sia già in possesso del requisito richiesto (SAB o EX REC)
      Dovrà pero’ verificare che il collaboratore/preposto usi il suo SAB solo per il suo locale (non sono piu’ tollerati piu’ locali in gestione a un unico preposto col corso SAB o EX REC). Dovrà inoltre effettuare la nomina del preposto tramite atto ufficiale

      Per maggiore precisione nelle informazioni, avrei pero’ bisogno di sapere con precisione da quale Regione mi scrive, visto che anche a livello regionale ci sono delle piccole varianti.Quello per cui le ho scritto finora sono i requisiti Richiesti dalla Regione Veneto.
      Se ha bisogno di altre informazioni,o per la redazione dei manuali sopra citati mi contatti pure senza impegno:sarò lieto di aiutarla in qualsiasi suo dubbio.Trova i miei contatti cliccando sopra il nome Marco.
      A sua disposizione per ulteriori chiarimenti
      Cordialmente
      Dott.Zanovello

  6. Marco ha detto:

    Salve Luca
    rispondo al suo quesito:
    ciao a tutti io avrei in mente di aprire una gastronomia e rivendita di pane ,ma non ho ancora conseguito l’attestato sab. ho una parente che aveva un negozio di alimentari e quindi ha conseguito il rec .ora è in pensione , posso usufruire il suo rec???? senza che entri in socetà??sono della regione lombardia .
    grazie infinite attendo una risposta

    Lei puo’ utilizzare il corso REC della sua parente senza nessun problema: Dovrà risultare pero’ come preposto per la sua azienda ed esclusivamente pr la sua azienda: Dovrà inoltre essere stato delegato/a tramite atto ufficiale o notarile o d’ufficio:NON è NECESSARIO che essa risulti inquadrata come socia: Puo’ essere benissimo anche un dipendente/collaboratore.

    Se ha altri dubbi, mi contatti pure senza impegno. I miei recapiti li trova cliccando sopra il mio nome, e sucessivamente alla voce contatti del mio sito WEB

    Cordiali saluti

    Dott.Zanovello Marco

  7. Giulia ha detto:

    Salve a tutti,

    Sto lavorando insieme al mio ragazzo per aprire in società un negozio bar/abbigliamento a Verona, un bar bianco senza vendita di alcolici, solo caffetteria e prodotti dolciari che ci fornirà direttamente una pasticceria.

    Di che licenze abbiamo bisogno oltre all’ex REC? E’ possibile “farselo prestare” anche da una persona che già lo utilizza? E’ necessario averlo immediatamente all’aperura o si ha un margine di tempo entro cui ottenerlo?

    Dove mi devo rivolgere per ottenere tutti i permessi?

    Grazie mille, gentilissimi! Buona giornata

    • mimmo ha detto:

      Ciao Giulia,
      se non hai trovato risposte alle tue domande, nel nostro blog, ti consiglio di rivolgerti alla CONFCOMMERCIO,dove sicuramente ti potranno seguire per tutto l’iter burocratico.
      In bocca al lupo. mimmo

    • Marco ha detto:

      Ciao Giulia: Rispondo subito al tuo requisito:
      Da quel che leggo si tratta esclusivamente di una semplice attività di rivendita:Devo capire cosa intendi come prodotti dolciari: Torte,pasticcini, o semplice dolceria secca (tipo biscotti)? a uso giornaliero?

      LICENZE:
      LICENZA DI REGISTRAZIONE SANITARIA
      Comunicazione al SIAN(servizio igiene alimenti e nutrizione) del moduli B1, essendo una nuova attività o B2 (se subentro) per la richiesta della registrazione sanitaria per la somministrazione di alimenti e bevande:

      DIA
      Dovrai dichiarare all’ufficio del commercio l’apertura dell’attività (SUAP)

      CORSO EX REC O SAB
      Anche fare il solo caffè è a tutti gli effetti una somministrazione di alimenti e bevande, per cui richiedono l’EX corso REC (regione Veneto).
      Soluzioni possibili:
      Trovi qualcuno (amico/collaboratore) che sia in possesso dei requisiti che ti faccia da preposto:Attenzione che un preposto puo’ “prestare”il REC solamente a un locale e non piu’ a piu’ locali come avveniva in passato.

      2)La regione Veneto prevede che se l’operatore ha lavorato almeno 2 anni negli ultimi cinque (anche in modo discontinuo)dimostrabile da busta paga come addetto/collaboratore nel settore alimentare, automaticamente vengono riconosciuti i requisiti e non serve fare il corso SAB o EX REC

      MANUALE HACCP
      Ovviamente all’apertura del Bar, dovrai munirti di un manuale HACCP creato a DOC per la tua azienda.
      Oltre All’HACCP, dovrai anche avere un documento DVR semplificato con procedure standardizzate, lo sanno in pochi ma da maggio 2013 è entrato in vigore l’obbligo del DVR anche per piccole aziende con un numero inferiore alle 10 persone, quindi in essa ricadono anche aziende quali bar, ristoranti, pizzerie ecc..
      La mancanza di DVR o del manuale HACCP porta le seguenti sanzioni amministrative
      MANCANZA MANUALE HACCP
      Sanzioni variabili da 500 a 2000 euro a seconda dell’attività, e oltre a cio’la chiusura del locale per un tempo variabile da 1 a 3 mesi.
      MANCANZA DVR
      Sanzioni da 6000 a 8000 euro,con penale

      Spero di aver soddisfatto le sue richieste
      Se ha altri dubbi, mi contatti pure senza impegno. I miei recapiti li trova cliccando sopra il mio nome, e sucessivamente alla voce contatti del mio sito WEB

      Cordiali saluti

      Dott.Zanovello Marco

      • unachelasocomefunziona ha detto:

        Prestare un bel piffero deve essere presente in sede durante gli orari di apertura dunque ci deve lavorare e finiamola di dire cavolate.

  8. Luca ha detto:

    ciao a tutti,
    Scrivo dalla regione veneto (provincia di Venezia), sono in possesso dell’attestato per la vendita e somministrazione di alimenti e bevande (ex rec) e mi è stato chiesto di fare da preposto in un bar. Chiedo dove posso trovare una bozza di contratto da stipulare tra me e il gestore del bar. Si pensava ad un rapporto di collaborazione, ho partita iva.

  9. eleonora gaini ha detto:

    Salve, io e un amica vorremmo affitar un piccolo bar, premetto che non esperienza a riguardo ma ho lavorato 3 anni in un minimarket e lei per anni come fruttivendola. Ho letto dei corsi Sab e del preposto (che in questo caso potrebbe essere l’ex titolare del bar) ma ho anche letto che per alcune regioni non è necessario se si ha un diploma di ragioneria, è esatto? Io mi sono diplomato nel 2010 in ragioneria e volevo sapere se per aprir un bar devo fare questo corso o basta il mio diploma

    • mimmo ha detto:

      Ciao Eleonora,
      siccome lo normative variano da regione a regione, per essere sicura, ti consiglio rivolgerti all’assessore al commercio del tuo comune.

      • eleonora gaini ha detto:

        Ti ringrazio per la risposta tempestiva… avrei un altra domanda se posso, premetto che mi sto informando in questi giorni perchè non ho esperienza e grazie al tuo blog ho avuto gia parecchie notizie molto utili, ma vorrei sapere la prima cosa da fare a parte frequentare corsi di gestione del bar, è quella di cercare il locale in affitto giusto? o dovrei prima frequentare tutti i corsi haccp, sab o posso frequentarli mentre svolgo la mia attività se magari l’ex titolare nel frattempo ci fa da preposto?

        • mimmo ha detto:

          Ciao Eleonora,
          sicuramente trovare il locale e’ la prima cosa da fare, poi a parte il SAB, gli altri corsi(HACCP, RLS, PS,ANTINCENDIO) li puoi fare anche una volta aperta l’attivita’.

  10. Giovanni ha detto:

    …spero che qualcuno sappia dare una risposta al mio quesito ed i riferimenti normativi dove rintracciare il “verbo”!!

    Non mi è chiaro se il preposto debba o meno iscriversi all’INPS.

    Esempio: se in una ditta individuale il titolare è già iscritto ma non ha il titolo SAB può un preposto figurare come gestore dell’attività senza aver l’obbligo di iscrizione all’INPS gestione commrcianti?

    L’attività è ubicata nel Lazio.

    Grazie

    Giovanni

  11. Alessandro ha detto:

    Salve,sono Alessandro,volevo chiedere un informazione. Ho intenzione di rilevare un bar in Lombardia, però non sono in possesso del corso SAB. Aprirei questa attività con un socio, anch esso privo di SAB, volevo sapere se potevo usufruire di un preposto ( non che mio fratello appena diplomato presso un istituto alberghiero)??dovrebbe essere assunto?? Dovrei farlo risultare come socio o semplice preposto? Se fosse tutto ok dovrei rivolgermi alla camera di commercio? In caso contrario cosa dovrei fare? Vi ringrazio in anticipo attendo vostre risposte Alessandro.

  12. aliaga ha detto:

    Buon giorno a tutti.
    io avrei un dubbio da chiarire se qualcuno mi può aiutare.
    ho l’iscrizione al REC e un amico che ha un negozio vorrebbe trasformarlo in un bar ma non ha il REC, mi ha chiesto di fare il preposto per poter avere il permesso ma io non so se comporta dei rischi dal momento in cui io un lavoro da dipendente ce l’ho e vorrei in futuro aprire una attività per conto mio. io sono a Torino , regione Piemonte.

  13. loris ha detto:

    Buonasera
    da 2 anni e mezzo sono il titolare di un bar e ho pagato regolarmente i contributi. Non ho mai frequentato corsi SAB ma ad oggi ho i requisiti che mi permettono comunque di gestire l’attività. Mi chiedevo se ci fosse la possibilità di richiedere una sorta di certificazione (esempio l’attestato che ti rilasciano quando frequenti un corso sab) cosicchè se interrompessi l’attività non avrei poi problemi a riprenderla a distanza di anni, senza dover frequentare un corso.
    Grazie per le info
    Cordiali saluti

    • marco ha detto:

      Salve Loris, certamente che lo puo’ fare:
      Chieda al suo commercialista la modalità di riconoscimento degli anni di lavoro e la modulistica al suo commercialista.Dovrà andare anche al suo istituto INPS di competenza per avere l’estratto per il calcolo degli anni dei contributi versati (almeno 2 anni negli ultimi cionque anche non continuativi)
      In bocca al lupo

      Marco

  14. Giorgia ha detto:

    Buon Giorno sono informata che per la vendita di alimentari ci vuole il corso haccp o l’aver lavorato per alemno 2 anni come dipendente in posti dove è già presente, lo si acquisisce. Mi è stato detto che facendo il corso avrai sempre questo attestato, mentre acquisito come lavoratore c’è una scadenza, sapete indicarmi qual’è? Dopo quanto tempo che non lavoro in posti preposti a questo genere di attività scade? Come faccio a vedere quindi se è ancora attivo o quanto tempo mi manca per perderlo?
    Grazie mille

  15. patrizia ha detto:

    patrizia 30 dicembre 2013 salve chiedo gentilmente un informazione,ultimamente ho lavorato x 4 anni in un bar e adesso, vorrei aprirlo x conto mio. cosa bisogna fare x avere il rec grazie aspetto vostra risposta

  16. Lorenzo ha detto:

    Buon giorno vorrei sapere se come preposto per l apertura di un negozio per la vendita di vini sfusi in provincia di Milano posso mettere mia sorella che é laureata in medicina e quindi non fare il corso ex Rex grazie

  17. Cristina ha detto:

    Salve a tutti e salve Dott. Zanovello,
    Le scrivo sperando di poter avere qualche delucidazione in merito alla possibilità di aprire un negozio on line. Venderei prodotti alimentari confezionati (non freschi e non congelati). Devo frequentare il corso ex rec o basta l’HACCP?
    Ho intenzione di aprire una ditta individuale: è possibile avere un preposto con l’attestazione ex rec (ovviamente se non bastasse il solo HACCP)? Inoltre, il corso ex rec deve essere frequentato necessariamente nella regione in cui si intende esercitare? Io aprirei la ditta in Lombardia.
    Ringraziandola anticipatamente per la risposta porgo

    Cordiali saluti

  18. devis ha detto:

    buongiorno, vorrei aprire un bar/trattoria e un amico sarebbe disposto a farmi da preposto dato che io non possiedo i requisiti REC/SAB. Quali sono le responsabilità del preposto? leggo nel Suo post che il preposto non avrebbe alcuna responsabilità, ma altre info mi dicono che sarebbe responsabile per la sicurezza e tutto quanto riguarda l’anti-infortunistica nel locale; è corretto? cioè se ad esempio un cliente cade dalle scale per andare in bagno o se la dipendente dovesse farsi male, la responsabilità sarebbe del preposto? Grazie

  19. senatore Rita ha detto:

    Gentilissimo dott Zanovello, vorrei aprire in provincia di Salerno un punto vendita di latticini e prodotti caseari.
    Il mio compagno ha il rec, posso aprire usando il suo, lui ha un contratto a tempo indeterminato per un’ltra azienda, per cui non potrebbe figurare in sessun modo nella mia ditta individuale.
    Oppure mi basterebbe, per risolvere il problema, chiamare qualche volta mia sorella con contratto a chiamata giornaliera, visto che ne e’ munita ed e’ dicoccupata,
    Grazie del consiglio

  20. Angelica ha detto:

    Salve, l’anno scorso ho conseguito il diploma di quinto anno in un istituto alberghiero come cuoca con un ottimo risultato (93/100). La mia domanda è: il mio diploma è sufficiente per aprire un’attività ristorativa tipo bar o rosticceria oppure per poter aprire un locale devo fare un corso aggiuntivo per la licenza? Aspettando cortesemente una risposta porgo distinti saluti.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Angelica,
      i requisiti che possiedi, ti danno solamente diritto ad ottenere l’iscrizione al SAB, senza dover frequentare il corso.

  21. luigi ha detto:

    Salve
    volevo sapere come disdire la mia figura di preposto ..per attivita’ bar
    basta una raccomandata al suap? e al titolare attivita’?…
    grazie

  22. MICHELA ha detto:

    Buongiorno , volevo un’informazione riguardo all’acquisizione ,dopo due anni di lavoro dell’ex rec. Sono titolare di una gelateria, pago l’inps ma non sono assunta nel mio negozio, cioe’ non mi do una busta paga. Volevo capire se vale lo stesso il discorso dei due anni o solo in seguito ad una retribuzione con busta paga. ( monza mb )
    ringrazio anticipatamente

    • mimmo ha detto:

      Ciao Michela,
      se riesci a documentare che hai pagato l’inps per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, per il lavoro svolto nella gelateria, hai diritto all’iscrizione al SAB, senza dover frequentare il corso. Devi farne richiesta presso l’assessore al commercio del tuo comune.

  23. MICHELA ha detto:

    un’info: ma e’ sufficiente avere un manuale haccp, o e’ obbligatorio il corso haccp?

    • mimmo ha detto:

      Ciao Michela,
      e’ obbligatorio avere il manuale HACCP, ma e’ obbligatorio anche frequentare il corso per ottenere l’attestato.

    • Marco ha detto:

      Ciao Michela, il manuale HACCP è sempre obbligatorio nel caso tu rilevi un attività o la apri . Il manuale va fatto in modo accurato e dopo raccolta dati effettuata sul posto per valutarne effettivamente i rischi, i macchinari, le attrezzature, gli ambienti e molti altri punti.La mancanza del manuale di per se comporta sanzioni pesanti variabili da 2000 a 4.000 euro.
      Il corso HACCP è obbligatorio ma ogni regione legifera alla sua maniera su come farlo. Se mi dici la regione dal quale scrivi, posso darti informazioni piu’ dettagliate.
      Ad esempio in Regioni quali Veneto e Lombardia la formazione è libera e decide il datore di lavoro o l’operatore come eseguirla e come rinnovarla.
      Nel caso dovessi avere bisogno per il manuale HACCP e su tutte le pratiche relative ad HACCP e sicurezza, contattami pure senza impegno.Per i contatti PUOI trovare il collegamento al mio sito web alla voce “contatti” cliccando sopra al mio nome.

      Se hai dubbi di qualunque tipo sono a tua disposizione. Cordialmente Dott.Zanovello Marco

      • MICHELA ha detto:

        grazie intanto, sono della Lombardia ,Monza e Brianza

        • Marco ha detto:

          Si figuri Michela: Un’ultima informazione: Essendo della Regione Lombardia sappia che il corso HACCP e la formazione è libera: Decide lei come farla: Nel caso decidesse di fare il manuale con me sappia che fino a 4 persone la formazione del personale è compresa nel prezzo del manuale, quindi di sicuro un risparmio notevole visti i costi dei corsi HACCP della zona.( da 70 a 100 euro a persona mediamente).
          Se ha bisogno resto a sua disposizione
          Cordialmente
          Dott.Zanovello

  24. Alberto Ben ha detto:

    Gent.mo Dott.,
    ho già attivo e funzionante un negozio di telefonia cellulare multi operatore. Siccome ho molto spazio nel negozio volevo dedicare metà negozio alla rivendita di CIALDE DI CAFFE’ e MACCHINETTE .
    Solo vendita, senza mescita sul posto.
    Ho già indivuduato una figura che può farmi da preposto.
    Domanda: Si segue lo stesso percorso dei BAR o posso evitare DVR, Corsi HACCP e altro ?

    Grazie anticipatamente e buon lavoro,
    Alberto Ben

  25. matteo ha detto:

    salve, ho un dubbio…è possibile cedere ad un altra persona l’attesto del corso sab? mi spiego: un mio amico ha la certificazione sab ma ma non la sta usando x lavoro, mentre a me servirebbe per avviare un’attività. purtroppo, per via di un bando in corso, non è previsto l’utilizzo del preposto altrimenti avrei risolto, perciò mi domandavo se fosse possibile cedere l’attestato sab.
    grazie.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Matteo,
      l’atttestato SAB, non e’ cedibile pero’
      lo si puo’ usare per fare da preposto per piu’ di un’attivita’.

  26. ANTONIO G. ha detto:

    buona sera volevo sapere se un diploma come agrotecnico vada bene come requisito sab cioe’ che non debba frequentare un corso necessariamente in campania……..poi ho letto che anche sul sito del comune di arona che anche un attestato come odontotecnico e’ adatto potete aiutarmi??? grazie

    • mimmo ha detto:

      Ciao Antonio,
      il diploma di odontotecnico, non da’ alcun diritto per l’iscrizione al sab, mentre il diploma di agrotecnico, il alcune regioni ha validita’, mentre in altre no.Prova a rivolgerti all’assessore al commercio del tuo comune.

  27. […] rappresentante o ad altra persona specificatamente preposta alla gestione commerciale. Il famoso preposto, una specie di “responsabile tecnico” che dovrebbe, almeno sulla carta, ovviare con le sue […]

  28. matteo ha detto:

    salve,
    ho una attività di frutta e verdura in società con un’altra persona al 50 e 50,
    questo mio socio vuole lasciare la società, ma i requisiti per l’attività io non ce li ho,
    posso continuare a svolgere l’attività come unico titolare ?
    grazie anticipatamente.

    • Marco ha detto:

      Salve, se ha lavorato per almeno 2 anni dimostrabili negli ultimi 5 anni puo’ fare richiesta di riconoscimento dei requisiti del REC.Chieda alla sua commercialista.
      se ha problemi o altri dubbi mi contatti pure senza impegno

  29. diego ha detto:

    Buongiorno Marco.
    avrei una domanda da porle.
    sono in umbria, una conoscente sta avviando un sito ecommerce per la vendita di prodotti alimentari bio.necessita di qualcuno con in possesso l’ex rec.
    mi ha chiesto se può usare il mio dietro rimborso per i primi 6 mesi.
    chi stabilisce a quanto ammonta il rimborso, ci sono dei riferimenti?
    a che rischi vado in corso io?

  30. Gaetano Lombardo ha detto:

    Buon giorno a tutti. Nel 2000 ho fatto gli esami alla camera commercio di Varese per ottenere il REC, non mai aperto un bar o partita IVA, volevo sapere se è ancora valido se adesso vorrei aprire un’attività. Da qualche mese sono anche in possesso del HACCP.
    cordialmente Gaetano

  31. Cane ha detto:

    BuonD vorrei chiederVi un informazione.. mio amico deve andare nelle Filippine per un affari e rimara’ per 3 mesi.. cosa bisogna fare per delegarmi nel periodo che lui e assente? grazie per l’attenzione e porgo cordiali saluti.

    Cane M.

  32. Martin ha detto:

    Salve, avrei una domanda per quanto riguarda il SAB (EX REC).
    Ad ottobre vorrei prendere in gestione un Bar in Provincia di Bolzano.
    Ho stampato la posizione assicurativa dal sito dll’INPS e il totale delle
    settimane che hanno diritto al calcolo dal 2010 ad oggi risultano 93, in più
    sto momentaneamente facendo la stagione che dovrebbero essere ca. 15 settimane.
    Non ci dovrebbero essere problemi per il SAB o mi sbaglio?

    • mimmo ha detto:

      Ciao Martin,
      nel tuo caso per ottenere l’iscrizione al SAB senza dover frequentare il corso, non dovrebbero esserci problemi, ma informati dall’assessore al commercio del tuo comune, per capire se potrebbero trovare qualche cavillo burocratico.
      In bocca al lupo. mimmo

  33. nicola ha detto:

    Buonasera vole approfittare della sua competenza per farle una domanda.
    Io nel febraio del 2012 ho preso in gestione un bar con un contratto della durata di 2 anni, non avendo rinnovato il contratto volevo sapere se ho diritto ad un attestato o ad una certificazione. GRAZIE IN ANTICIPO

  34. Adriano ha detto:

    Salve, io e un altro ragazzo abbiamo intenzione di aprire un laboratorio di produzione di prodotti alimentari. La particolarità della cosa su cui ho bisogno di un vostro parere è legata al fatto che oltre al laboratorio in se andremo a vendere il prodotto a mezzo di ape o furgone itinerante (street food in pratica) e l’addetto alla frittura e vendita del prodotto non saremo ne io ne il mio socio (entrambi in possesso del certificato SAB) ma un nostro dipendente di fiducia. Pertanto mi chiedevo se, vista la nostra frequente se non totale assenza fisica nella fase di vendita, occorre che consegua anche lui la certificazione SAB. La ringrazio per la sua gentilezza e le faccio i complimenti per la meticolosità con cui è gestito questo sito.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Adriano,
      l’iscrizione al SAB non e’ obbligatoria per i dipendenti. Se almeno uno dei soci né e’ in possesso, siete in regola.

  35. Luciana ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei aprire un bar e avrei bisogno di verificare se la mia esperienza vale come requisito professionale e quindi mi permette di essere iscritta al SAB senza frequentare il corso. Ho lavorato per 3 anni, fino al 2013 in un’azienda alimentare in qualità di impiegata commerciale, secondo Lei posso avere acquisito i requisiti?
    Grazie in anticipo

    • mimmo ha detto:

      Ciao Luciana,
      non so se con i tuoi requisiti puoi rientrare tra gli aventi diritto all’iscrizione al SAB senza dover frequentare il corso. Prova ad informarti dall’assessore al commercio del tuo comune.

  36. Robert Farci ha detto:

    Salve a tutti.
    Approfitto per la vostra gentilezza e preparazione.
    Io vorrei aprire un wine bar a Cagliari, ma negli ultimi 10 anni ho lavorato sempre in europa ma non in Italy.
    Di cosa avrei bisogno, dovro partecipare al corso Sab, possiedo anche l attestato sommelier riconosciuto in italia.
    Grazie mille in anticipo.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Robert,
      avendo lavorato all’estero, non ti da’ diritto all’iscrizione al SAB senza dover frequentare il corso. ll corso da somelier, e’ solamente un bagaglio in piu’ che ti porterai dietro per la tua professione.

      • Robert Farci ha detto:

        Ciao mimmo. Grazie per la delucidazione. Avrei una altra domanda . Avendo preso il diploma presso i.p.s.c.t (istituto professionale sup commerciale turistico) crede che possa darmi il diritto all iscrizione sab??
        Grazie ancora per il disturbo.
        Robert

  37. Elisa ha detto:

    salve vorrei aprire un bar come ditta individuale nelle Marche, comune di Fano io non ho conseguito il corso Sab ma il dipendente che voglio assumere ha lavorato per 5 anni come barista. posso aprire il bar ma con lui solo dipendente e non socio grazie

    • mimmo ha detto:

      Ciao Elisa,
      lo puoi nominare preposto per i primi due anni, dopodiche’ potrai ottenere l’iscrizione al SAB senza dover frequentare il corso.

  38. raffaele ha detto:

    Buongiorno, vorrei aprire una attivita’ alimentare con somministrazione di alimenti e bevande , premetto ho lavorato fino a quattro anni fa in un supermercato alimentare come posso fare per ottenere il rec o ex rec io scrivo dal veneto, grazie e saluti

    • mimmo ha detto:

      Ciao Raffaele,
      per ottenere l’iscrizione al SAB senza dover frequentare il corso, dovresti aver lavorato per almeno due anni nell’ultimo quinquennio.

  39. Marco ha detto:

    Buonasera Raffaele:
    per vedere riconosciuto il sab ( corso ex rec in Regione Veneto) lei deve aver lavorato almeno 2 anni anche non continuativi nell’ultimo quinquennio. Il suo lavoro comunque deve essere dimostrabile ( busta paga ,vaucher o altro).
    Gentile Raffaele mi premetto inoltre di ricordarle tutta una serie di documentazioni di cui lei avrà bisogno per poter avviare la sua attività:

    Manuale Haccp
    Corso di formazione Haccp
    Manuale D.v.r. Standardizzato (Rischio basso)e relativa formazione
    Richiesta Licenza detenzione, vendita e somministrazione alcolici e super alcolici ( ex modulo utif)
    Cartellonistica sicurezza e ingredientistica
    Nel caso dovesse avere bisogno per il manuale HACCP e su tutte le pratiche relative all’ HACCP e alla sicurezza,se ha bisogno di altre delucidazioni mi contatti pure senza impegno.Per i contatti PUO trovare il collegamento al mio sito web alla voce “contatti” cliccando sopra al mio nome.

    Se hai dubbi di qualunque tipo sono a sua disposizione. Per informazioni senza impegno trova il mio recapito telefonico cliccando sopra il mio nome.
    Cordialmente
    Dott.Zanovello Marco
    Consulente Aicia
    ( associazione Italiana Consulenti Igiene Alimentare) n°172 registro Nazionale

  40. marta ha detto:

    Buongiorno
    ho conseguito il REC circa 15 anni fa ma negli ultimi 10 anni non ho lavorato presso bar o ristoranti.
    Ora vorrei aprire un bar, so che il REC è stato sostituito dal SAB.
    Posso fare qualcosa con il vecchio REC o non ha più nessun tipo di valore?
    Come devo procedere?
    Sono di Milano…
    Grazie anticipatamente
    Marta

    • mimmo ha detto:

      Ciao Marta,
      l’iscrizione al REC non ha scadenza, solo che in alcuni casi in certi comuni e’ obbligatorio fare un piccolo corso d’aggiornamento. Informati presso l’assessore al commercio del tuo comune.

  41. Alessandra ha detto:

    Buongiorno, io vorrei aprire a Torino un negozio di caffè in capsule tipo NESPRESSO quindi non devo manipolare alimento ma al max farò degustare il caffè. Premetto che inserirò in negozio anche dei dolcetti confezionati. Mi basta l’HCCP o devo fare il corso per SAB??
    Grazie

    • unachelasocomefunziona ha detto:

      Lei il caffè lo somministra come è evidente “mette la capsula esce il caffè” la capsula a voler essere precisi la manipola perchè da sola nella macchinetta non ci va.
      Il SAB sta per Somministrazione Alimenti e Bevande ed ingloba anche la Commercializzazione. I dolcetti rientro nella Commercializzazione dunque in tutti i casi deve fare il SAB.

      L’Haccp manipolatore le bastava se faceva la cameriera del locale.

      Se le dicono si faccia prestare un Preposto e non le dicono che deve stare negli orari di apertura nel suo locale le stanno dicendo una cretinata. Stare nel suo locale vuol dire che lo deve assumere/socio/collaboratore perchè gratis nessuno lo fà, visto che se succede qualche problema “gente che si sente male per cibo avariato o intollerenze” il primo che rischia è chi ha il SAB ed il secondo il titolare.

  42. debora ha detto:

    Salve! vorrei aprire un bar con una mia amica sono 7 anni che lavoriamo come dipendenti in un locale quindi se non sbaglio per legge il REC o SAB dovremmo averlo automaticamente per poter aprire.giusto?
    Ieri però mi è stato detto che almeno una delle due deve avere un livello 4 perche con un 5 non si puo aprire,questa cosa non l ho mai sentita è vero?? il locale è in friuli. Qualcuno sa rispondermi?? grazie!!

  43. Elly ha detto:

    Salve,
    io vorrei domandarvi quali sono le responsabilità del preposto.
    Vorrei prestare il mio sab ad un amico che apre una pizzeria intanto che lui finisce il suo corso. Io non ho nessun rapporto di collaborazione con lui e non sarò a nessun titolo presente nel locale(se non come cliente!!).
    Esattamente di cosa dovrò occuparmi?E in caso di controlli dell’USL, cosa rischio?

    Grazie
    Saluti

  44. thomas ha detto:

    buongiorno,
    vorrei aprire un bar, vorrei sapere se con un diploma di ragioneria e una laurea triennale in economia ho diritto al sab. sono in lombardia. provincia di milano.
    grazie mille. compimenti per i sito
    thomas

  45. Gian ha detto:

    Ciao Mimmo, sono di Vibo Valentia (VV) in Calabria, con il diploma di ragioneria ho diritto al SAB?

  46. massimiliano ha detto:

    Salve marco,vorrei porle una domanda: ho intenzione di aprire una sanitaria,un mondo baby e necessario avere il rec?

    • Marco ha detto:

      Salve Massimiliano, non si capisce bene dalla domanda cosa ha intenzione di aprire
      Sanitaria ok, ma cosa intende per mondo baby? tipo un asilo nido?

      mi faccia sapere cosi’potro’risponderle in maniera piu’precisa

      Grazie

  47. Leo ha detto:

    Salve, una delucidazione:
    sono in possesso dell’attestato di formazione L.R. 22/07 e s.m.i. preso presso la ditta per cui lavoro, potrei usare lo stesso per poter sub-entrare alla S.c.i.a di un’altra attività o è vincolato all’attuale ditta?
    Siccome c’è confusione tra alcune figure ”professionali” non riesco a capire se è personale o no..
    Regione: puglia

    Distinti saluti e grazie

  48. Santo ha detto:

    Salve,
    Dr. ZANOVELLO dovrei rilevare il bar di mia madre 78enne che vorrebbe ritirarsi in pensione e riscuoterla al 100% e non ridotta come oggi, ho gestito tale bar per circa 2 anni tra il 1997 e 1999. Posso avere l’abilitazione al SAB oppure devo dichiarare la figura del preposto a mia madre? E se fossi obbligato al preposto dopo quanto tempo posso richiedere la registrazione al SAB senza frequentare il corso? La ringrazio anticipatamente per una sua celere risposta.

    • Marco ha detto:

      Salve Santo:
      Il preposto deve figurare in qualche maniera all’interno dell’ attività aziendale e deve in qualche modo essere presente il piu’possibile con la realtà aziendale.

      Il fatto di richiedere il riconoscimento SAB , la Normativa prevede che lei abbia lavorato ( dimostrabile da busta paga o altro ) almeno 2 anni anche non continuativi negli ultimi 5 anni. Per sicurezza chiami l’ufficio commercio del comune di residenza dell’attività e chieda conferma anche a loro: Siamo in Italia ogni regione provincia e comune puo’ legiferare come vuole, quindi potrebbe essere che magari anche avendo lavorato almeno 2 anni dal 1997 al 1999 anche se non negli ultimi 5 glielo riconoscano come diritto acquisito.
      Nel caso non venga riconosciuto, lei potrà chiedere il riconoscimento del SAB dopo due anni dall’inizio del lavoro (quindi nel suo caso se mettiamo una ipotetica data di inizio lavoro a Gennaio 2015 potrà richiederlo a Gennaio 2017)

      Se ha dubbi mi contatti pure senza impegno

      Saluti

      Dott.Zanovello

  49. Laura ha detto:

    Salve,
    Dr. Zanovello, vorrei aprire un bar, facendomi prestare il rec da un amica.
    Lei lo ha gia prestato ad un’altra oersona, può prestarlo lo stesso anche a me?
    La ringrazio anticipatamente, attendo una Sua risposta.

    • GIULIA ha detto:

      Buongiorno anch’io sarei interessata al discorso preposto per l’apertura di una gelateria/tavola fredda in un comune sito nella provincia di Milano. Oltre al requisito che dovrebbe avere il preposto che tipo di certificazioni/qualifiche bisogna avere? La ringrazio anticipatamente.

    • Marco ha detto:

      Salve Laura, no la sua amica non puo’ prestarle il REC. Il Corso REC o SAB è specifico per un ‘unica azienda: Quindi 1 REC= 1 sola azienda

      Se dovesse avere bisogno di altre informazioni sulle documentazioni e altre modulistiche che servono per l’apertura di un bar, mi contatti pure senza impegno. Saro’ lieto di aiutarla a sciogliere eventuali dubbi o perplessità.Trova i miei recapiti cliccando sopra al mio “nome ”

      Saluti
      Dott.Zanovello

  50. Emanuele ha detto:

    Buongiorno vorrei aprire un fast food ed ho letto che per avere i requisiti necessari bisogna aver lavorato anche in un’ attività di vendita alimentare. Basta quindi aver lavorato in un supermercato per 10 anni?
    Grazie in anticipo

    • Marco ha detto:

      Salve Emanuale, se ha lavorato come mansionario nel supermercato per almeno 2 anni negli ultimi 5 anni lavorativi, che sia possibile dimostrarli ( busta paga o altro) puo’ richiedere il riconoscimento del REC. Per sicurezza, chieda anche all’ufficio commercio del comune dove risiede l’attività. Se le confermano la possibilità del riconoscimento, se ha un commercialista chieda a esso di avviarle la pratica di riconoscimento idoneità REC
      Se ha dubbi, mi contatti pure senza impegno.

      Saluti

      Dott.Zanovello

      • Emanuele ha detto:

        Grazie per la risposta.
        Cosa intende per mansionario, io lavoro nel reparto latticini, rifornisco i frigo di salumi pasta, formaggi e yogurt già confezionati.
        Sarei in regola per avere i requisiti in questo modo?
        Grazie anticipatamente per la sua risposta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *