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QUALI ATTREZZATURE SERVONO PER UN BAR E QUANTA ENERGIA ELETTRICA CONSUMANO.

Macchina da caffè, macinino, macchina del ghiaccio, lavastoviglie, affettatrice… di quanti elettrodomestici  c’è bisogno in un bar? E questi elettrodomestici quanto consumano? Che tipo di bollette possiamo aspettarci?

traditional-dishwashersAvere le idee chiare sulle attrezzature che istalleremo nel nostro bar è sicuramente importante, sia per calcolare l’investimento iniziale per comprarle sia, non da meno, per calcolare quale sarà il consumo energetico (e quindi la bolletta elettrica) che deriverà dall’uso di queste attrezzature.

Per questa ricerca molto tecnica abbiamo chiesto aiuto alla nostra specialista in attrezzature e arredamento da bar, Francesca Rota [email protected] che ci ha mandato una tabella riassuntiva estremamente interessante.

Partiamo dal come si calcolano i consumi di un determinato apparecchio a funzionamento elettrico. I consumi sono il prodotto tra la potenza assorbita (misurata in kiloWatt) e le ore di utilizzo, dando come prodotto i kiloWatt ora (kWh). Ponendo come costo della corrente elettrica 0,18 €/kWh riusciamo così ad ottenere una stima  approssimativa dei consumi distribuiti durante un anno.

Considero anche che in un anno di 52 settimane le effettive giornate lavorative possano essere circa 300. Il prezzo della corrente non è fisso ma oscilla dal tipo di contratto stipulato (e dipende quindi dal tipo di fornitore e dal consumo massimo che si è registrato).  La figura professionale che calcola la potenza massima erogata dal contatore è l’elettricista; in breve egli somma la potenza impiegata dai singoli elettrodomestici che si trova sui dati di targa di tutte le attrezzature funzionanti a corrente elettrica.

Prendiamo come esempio il caso di un piccolo locale, il cosiddetto bar dell’angolo. Se il menù non prevede piatti che necessitino di una cucina (con relative norme igieniche) anche il contegio energetico sarà basso. In questo caso infatti i macchinari che più rappresentano un dispendio di energia sono la macchina del caffè e la lavatazze.

A seguito tabella con i consumi dei principali elettrodomestici che si usano in un bar semplice:

Elettrodomestico Potenza (KiloWatt) Utilizzo medio Consumo all’anno Note
MACCHINA CAFFE’

 

380 V5,5 a 6,5 kW

trifase

6 h/ giorno

Circa 2000h/anno

indicativamente 3.000 € Utenza che grava maggiormente sul consumo; una volta che va in temperatura vi rimane calda; se però si ha un’abbondante produzione di caffè si avrà un consumo continuato di corrente.
MACINA CAFFE’

 

0,340 kW 500 h/anno 35 €
LAVATAZZE

 

2,2 / 2,5 kW220 V

monofase

1 h/giorno 600 €
 

FRULLATORE

 

0,15  kW 300 h/anno

(Considerate abbondanti)

20 €
PIASTRE PROFESSIONALI PER PANINI O SALAMANDRE

Cm 60 x 40

Temperatura

0° – 300°

 

 

4 kW

Monofase

4 h/giotno

12000 h/anno

3.000€

Ma se usata a pieno regime si arriva a cifre più alte

Salamabdra in gergo tecnico sta ad indicare il fornetto dei panini dotato di resistenza elettrica.Termostato regolabile da 0°a 300°

Dato che funziona a resistenza, ha un alto consumo di corrente.

 

AFFETTATRICE

 

0,05  kW 1 h/giorno

300 h/anno

2,7 €/anno Varia al variare della classe energetica del prodotto; calcolata come affettatrice non professionale (casalinga)
SPREMIAGRUMI

 

0,1  kW 300 h/anno

(Considerate abbondanti)

15 €
PRODUTTORE GHIACCIO

 

Ghiaccio cavo

KG 10

 

Ghiaccio Pieno KG 80

 

0,3 kW

0,9 kW

6 h/giorno La principale differenza tra una macchina produttrice ghiaccio pieno ed una a ghiaccio cavo è la maggior superficie di scambio del ghiaccio con il liquido a cui viene in contatto: il ghiaccio cavo ha maggior superficie di scambio e quindi raffredda la bibita più velocemente.
COMPRESSORI PER CELLE FRIGORIFERE

 

0,3/0,7 kW secondo volume cella;monofase 24h/giorno Circa 3.000 € Dentro celle refrigerate o remotizzati se fuori banco
CONDIZIONATORE ARIA/ POMPA DI CALORE 1,1 kW o superiore se il locale è grande 6h/giorno per 2 mesi

360 h/anno

(risparmiando..)

100 €  anno Da considerare che approssimativamente un condizionatore di tale portata rinfresca una stanza di 25 m^3 , e tramite l’inverter il consumo viene abbattuto a 600/700 watt quando arriva in temperatura. Quindi sarebbe opportuno tenere chiuse porte e finestre, e sperare di avere delle pareti ben isolate termicamente.

I prezzi variano ovviamente dall’uso che si fa dei detti apparecchi elettrici; come si sa anche da  economia domestica, continuare ad accendere e spegnere apparecchi a resistenza fa crescere la bolletta; come anche continuare ad aprire e chiudere i frigoriferi e i vani delle vetrine refrigerate (qua indicate con “compressori per celle frigorifere”):

Il conteggio che ho fatto tiene conto appunto del fatto che quando l’apparecchio refrigerante arriva alla temperatura selezionata,  spegne il compressore. Ho quindi abbattuto di 1/3 il conto del consumo di corrente elettrica. Tutti i calcoli che ho fatto sono approssimativi in quanto i fattori in gioco sono vari: il consumo, l’ambiente,  la cura..

Potete contattare Francesca Rota per questioni inerenti arredamento e attrezzature a [email protected]

o sul suo sito di arredamento bar e locali.

49 Comments

  1. alberto ha detto:

    Salve e complimenti per il sito!!! Doevndo aprire un locale con picola somministrazione vorrei sapere se conviene prendere una cucina a induzione. So che costano molto più di quelle a gas ma se ci fossero altri vantaggi mi piacerebbe. Grazie Alberto

    • Francesca Rota ha detto:

      Ciao, prima di tutto tieni presente che se prendi la piastra a induzione devi anche comperare delle padelle adeguate, che hanno un loro peso in termini di costo.
      una precisazione: le piastre a induzione non funzionano per una resistenza elettrica ma a causa di un campo elettromagnetico. questo è sia un vantaggio che uno svantaggio: vantaggio, perché il campo elettromagnetico richiede energia elettrica solo quando si appoggia la superficie della padella alla piastra, e l’energia trasformata in calore risulta circoscritta al diametro della pentola senza dissipazione (e quindi spreco) garantendo un alto rendimento; svantaggio, perché il consumo di corrente è piuttosto alto, considera che si arriva persino sui 7.5 kW in alcuni modelli.

      Altri vantaggi: maggiore sicurezza (non ci saranno mai fughe di gas e non ci si può ustionare se si tocca inavvertitametne la piastra), maggiore velocità di cottura, minori sprechi energetici, pulizia facile e veloce.
      Tra gli svantaggi, appunto il prezzo iniziale molto alto, la necessità di avere pentole adeguate, e alcuni dicono che un campo elettromagnetico sia poco salutare (personalmente però reputo le emissioni troppo blande per poter risultare nocive all’uomo).

      Francesca Rota

  2. alberto ha detto:

    Ciao, mi piacerebbe incassare una spina per birra in una zona del bancone profonda circa 27cm!!! Possono bastare?

    Grazie

    Alberto

  3. manuela ha detto:

    prima di tutto complimenti per il sito.veramente esaustivo in ogni fronte.Devo aprire un bar\osteria e vorrei capire i costi della mia impresa in fatto di corrente.al bar avrò le solite cose:macchina caffè 2 gruppi, fabbricatore di ghiaccio,lavatazze,spremiagrumi,frullatore;invece per quanto riguarda la cucina avrò per la parte elettrica affettatrice,macchina professionale per la pasta,cella frigo e banco da lavoro refrigerato…so anche che non posso fare dei calcoli precisi perchè andrà in base all’utilizzo delle macchine,ma avere un idea insieme al mio elettricista mi renderà più tranquilla…

    • mimmo ha detto:

      Ciao Manuela,
      questa e’ una domanda molto insolita e la risposta te la sei data da sola, perche’ il consumo di energia, dipende da quanto si usano le macchine. Se dovessi fare un preventivo molto grossolano, io ti potrei dire che il consumo mensile si potrebbe aggirare attorno ai 300€ mensili.

  4. Giovanni ha detto:

    Ciao Mimmo,
    seguo da tantissimo il tuo blog, tanto che la mia ragazza ha poi aperto un bar gelateria seguendo i tuoi consigli (lavorava in un bar da 4/5 anni).
    Volevo capirci un pò di più per quanto riguarda i consumi. La domanda di Manuela mi sembra pertinente, ma tra la tua risposta e l’articolo di Francesco Rota noto un pò di incongruenze. Secondo l’articolo, per un bar di piccole dimensioni (come quello di Manuela) ci vorrebbero quasi 1000 euro al mese, mentre tu dici intorno ai 300€.
    La differenza è notevole, vorrei capire se i calcoli del Rota sono esatti, in quel caso con mille euro di consumi mensili c’è da spararsi ad una tempia!
    A presto

    Giovanni

    • mimmo ha detto:

      Ciao Giovanni,
      come ho gia’ detto nella risposta precedente, e’ assai difficile quantificare in maniera esatta il consumo di energia elettrica, senza conoscere la tipologia di lavoro del locale. Giustamente, tu dici che tra la mia ipotetica cifra e quella di Francesca Rota, c’e’ un abisso, ma io ti dico che sono a contattto ogni giorno con titolari di bar ed in base alla tipologia di vendita e l’attrezzatura che hanno in uso, piu’ o meno i consumi si aggirano su quella cifra,magari aggiungendo un 100€ in piu’ perche’ non avevo considerato la cella frigo.

  5. giaba ha detto:

    da qanti kw e’ il contratto che un bar fa con “enel o chi per essa” per non avere problemi, tra copressori, frighi, lavabicchieri e quantaltro?

  6. Sandra ha detto:

    Ciao Mimmo;
    Ho un furgone gelateria, allestito con un bancofrigo per 24 vaschette di gelato, frappiera e macchina di caffè. Siccome mi piacerebbe comprare un generatore per poter fare delle fiere ma non sò da quanti kw mi conviene prenderlo. Cortesemente mi sapresti dire quanti kw ci vorranno? o almeno a chi posso chiedere? Grazie mille per le tue informazioni e ti auguro buon anno 2013.

    Sandra

    • mimmo ha detto:

      Ciao Sandra,
      sinceramente non ti saprei dire ma basta sapere quanto consuma un frigo di quelle dimensioni e riferirlo a chi vende generatori.
      Buon anno anche a te. mimmo

  7. Michael ha detto:

    Io non riesco a capire quindi, quanto (in euro) sposterebbe una macchina a 2gruppi con “potenza assorbita” 4000/4800watt da una a 3gruppi 5500/5900watt grazie

    • Franceso ha detto:

      Ciao a tutti! io ho un piccolo bar 36mq e pago mediamente 1000€ di bolletta ogni 2 mesi. Ho una macchina per espresso a leva 2 gruppi accesa 20 ore al giorno una lavabicchieri, un fabbricatore di ghiaccio, 3 frigoriferi, due congelatori e da un mese una friggitrice da bar cioè senza il bisogno di avere una canna fumaria!

  8. Sandra ha detto:

    Buongiorno Mimmo;
    Volevo chiederLe se gentilmente mi potrebbe informare riguardo al manuale HACCP. Io ho una gelateria con laboratorio e punto vendita dove compilo e rispondo alle regole sanitarie del HACCP. Siccome adesso con mio marito abbiamo comprato un furgone itinerante per la vendita di gelato ci siamo chiesti se per il furgone dovremmo anche aggiungere dei moduli HACCP o modificare quelle della gelateria dove inserire dei frigo del furgone segnando le corrispettive temperature.
    Attendo come sempre la sua gentile risposta. Cordiali saluti.

    Sandra

    • mimmo ha detto:

      Ciao Sandra,
      anche se hai gia’ un manuale HACCP per la gelateria, non e’ sufficiente anche il furgone. Il manuale apposito per il trasporto ambulante di gelato, lo puoi richidere presso la CONFCOMMERCIO o CESCOT.

  9. anna ha detto:

    ciao io ho una pasticceria in un piccolo centro commerciale i guadagni in estate scendono perché molta gente gradisce i gelati vorrei sapere se ci sono delle ditte che danno vetrine e gelati in comodato d uso in quanto le mie finanze in questo momento non mi permettono di acquistare niente grazie

  10. Francesco ha detto:

    Salve, sto per aprire un piccolo locale di circa 25 mq, in cui i consumi elettrici saranno limitati alle apparecchiature per spillare birra, ai frigoriferi, a un forno a microonde e al condizionatore (quando necessario).
    Vorrei sapere se è necessario passare ad una alimentazione a 380V e quale potrebbe il massimo in kw/ora che dovrei prendere in considerazione.
    Grazie

  11. […] gruppi, lasciandone magari solo uno funzionante e risparmiando parecchi kilowatt come vediamo in questo post del nostro blog […]

  12. salvatore ha detto:

    ciao sto pensando di aprirmi un bar semplice caffetteria che lavorera’ dalla mattina presto fino alle 21 di sera il locale che ho adocchiato si trova in una piazza del mio paese dove pero’ ci sono due pasticcerie con piccolo angolo bar ma diciamo che il mio locale ha a proprio vantaggio che si trova sul lato della piazza dove c’e’ la piu alta percentuale di passaggio di gente, il fitto del locale e’ di 800 euro ed il bar e’ da fare da zero, vorrei sapere quanto posso spendere per creare il bar e che incassi giornalieri devo fare per guadagnarci e quanto posso avere di spese mensili tutto compreso tra bollette affitto e tutto il resto in modo da capire a che spese fisse mensili vado in contro ….a proposito il locale e’ grande 40 m quadri aspetto vostre risposte grazie

    • mimmo ha detto:

      Ciao Salvatore,
      per conoscere i costi che andrai incontro, per avviare un’attivita’, ti consiglio di farti fare dei preventivi per arredare il locale, poi fai un attento business plan assieme ad un commercialista.

  13. davide roma ha detto:

    Salve Mimmo, complimenti per il blog che è sempre migliore, sono il gestore del bar nel circolo sportivo a roma, vorrei avere se possibile un calcolo approssimativo dei costi della corrente, premetto che il bar funziona per 4/5 ore al giorno, quindi macchina del caffè accesa per 4 ore al giorno, la macchina adsorbe 3,5 kw, le luci assorbono 1,5 kw e sono accese 6 ore al giorno, e le celle frigo in totale 2 kw sono accese 24 ore, è possibile che supero i 500 euro mensili di bolletta ? Aspetto vostre notizie cordiali saluti

    • mimmo ha detto:

      Ciao Davide,
      una bolletta bimestrale di tale importo rientra nella norma per l’attrezzatura che possiedi. Unico consiglio che t posso dare é di lasciare sempre accesa la macchina del caffè, che oltre a fare il caffé migliore diminuirâ anche il consumo di energia elettrica.

  14. valentina brindisi ha detto:

    ciao tanti tanti complimenti per il tuo blog.ho in gestione un bar aperto 12 ore al giorno.vorrei sapere se a chiusura locale mi conviene spegnere la macchina del caffe da 3 kw e riaccenderla dopo 12 ore o e meglio lasciarla accesa?

    • mimmo ha detto:

      Ciao Valentina,
      la macchina da caffe’ non conviene assolutamente spegnerla mai, sia per il risparmio energetico, sia per la qualita’ del caffe’.

  15. Raffaela ha detto:

    Ciao ho intenzione di aprire un bar e sono alle prese con tutta l’organizzazione. Ho già individuato il locale e so anche come vorrei arredarlo. Per quanto riguarda le autorizzazioni e la parte burocratica ancora non ho le idee chiare su come funzioni.
    C’è bisogno della iscrizione al rec? Io ho un diploma in ragioneria e una laurea in economia aziendale. Questo comporta semplificazioni per le iscrizione? Ci sono licenze da chiedere? Tutti gli aiuti e i suggerimenti saranno ben accolti. GAZIE

    • mimmo ha detto:

      Ciao Raffaella,
      visto i tuoi numerosi dubbi, dopo aver dato un’occhiata ai post del nostro blog, ti consiglio di rivolgerti ad un’associazione di categoria;CONFCOMMERCIO O CONFESERCENTI.

  16. David ha detto:

    Buonasera
    Volevo sapere se esiste una formula o un calcolo preciso del consumo medio di una macchina da caffè professionale con un assorbimento dai 4 ai 5 kw/h.
    So che molto dipende dal periodo di esercizio della macchina, ma non esiste un calcolo medio considerando un orario di apertura medio? (es: 07-20)
    Grazie

  17. Simona ha detto:

    Salve, devo aprire una piccola trattoria con una cucina completamente elettrica. Sapete dirmi più o meno a che bollette mensili vado incontro? Grazie

  18. mimmo ha detto:

    thank you very much for the compliments and welcome to our blog.
    A warm greeting. mimmo

  19. Leonore ha detto:

    Today, while I waas at work, my cousin stole my applpe ipad and
    tested to see if it can survive a 40 foot drop, just so she ccan be a youtube sensation.

    My iPadd is now broken and she has 83 views. I know this is complertely off topic but
    I had to share it with someone!

  20. cristina ha detto:

    salve.mi chiamo cristina,ho 23 anni.sto cercando di aprire una attivita.niente esperienza,nn italiana.vorrei proprio a cominciare,solo x fare la badante mi sn un po stancata.sn brava,e imparo subito.nn ho paura di niente,e sn pronta a rischiare.vorrei sapere,se vale la pena,di provare o no.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Cristina,
      se possa valerne la pena oppure no, dipende da molti fattori. Per prima cosa io ti consiglio di leggere il libro di Gabriele Cortopassi;APRIRE E GESTIRE UN BAR( Hoepli ed.) , poi puoi rivolgerti a noi, per qualsiasi tipo di chiarimento.
      Saluti. mimmo

  21. […] però riflettere sul fatto che due gradi in meno corrispondono (ancor di più in estate!) a grossi consumi energetici, e quindi ad aumenti di […]

  22. Max ha detto:

    Domanda: sono ancora a norma haccp le famose spugne di cellulosa per appoggiare i bicchieri in esposizione negli scaffali o è’ obbligatorio avere le retine in plastica?
    Grazie se vorrete rispondermi?

  23. fabiola ha detto:

    Salve….ho visto in un bar al momento della chiusura spegnere il frigo a colonna delle bevande ed il frigo a colonna dei gelati!….conviene farlo per risparmiare il consumo di energia elettrica? Ed i gelati non si rovinano?….grazie anticipatamente

    • mimmo ha detto:

      Ciao Fabiola,
      molto probabilmente e’ stata spenta solo l’illuminazione. Spegnere il motore frigo non e’ assolutamente conveniente.

  24. Rosalia Sorrentino ha detto:

    Salve a tutti,

    sto conducendo un’analisi dei consumi energetici dei bar e ho notato che le macchine da caffè sono tra le apparecchiature che consumano più energia.

    qualcuno potrebbe cortesemente dirmi quanto consuma una macchina da caffè standard da bar sia durante la fase di esercizio che in modalità standby??

    grazie!

  25. Giulio ha detto:

    Nella voce piastra sono riportate 12000 ore annue. Inoltre 4800Kw/h (4Kw x 4h x 300 giorni) a 0,18 fa 864€ annui non 3000.

  26. Thomas ha detto:

    Ciao Mimmo sono Thomas
    Comincio con i complimenti per il sito e per i tanti spunti molto utili. Incappando però nella sezione consumi ne approfitto per chiedere un’ informazione a te, che tra una richiesta e l’ altra ti sei fatto un’idea delle varie spese. Ho un bar di una trentina di metri quadri in un paesino di montagna. All’ interno oltre ai classici compressori (2) per le celle frigo, la classica macchina per il caffè a 2 gruppi e la lavastoviglie sono presenti: una vetrinetta per gli affettati, una tostiera biplano, un forno per le brioches, 4 figro gelati di varie dimensioni, una vetrinata per le bibite,un paio di machinette slot machines e un piccolo condizionatore però quai mai acceso. La potenza installata è di 15 kw, però passando da compagnia elettrica a compagnia elettrica non ultima la edison di grandi promesse e poche convenienze, la bolletta bimestrale si aggira in media attorno ai 1200€ ( l’ ultima addirittura 1500!!!). Ti chiedo se secondo te è una cosa normale visto le tante utenze ( in particolare i frigo) o se c’ è qualcosa che non va e si dovrebbe controllare.
    Grazie infinite.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Thomas,
      soprattutto nella stagione estiva, i frigo hanno un maggior consumo ma parlando con altri gestori mi dicono sempre che purtoppo i bollette sono sempre esagerate. Prova a ridurre qualche congelatore e magari assicurati che non si formi troppo ghiaccio e ogni tanto una pulita con un compressore ai radiatori non farebbe assolutamente male.

  27. monica ha detto:

    Salve a tutti ,
    innanzitutto Complimenti per il sito , Ottimo!
    Ho intenzione di aprire un bar ed e mia la prima volta ( da qui ad un anno) vorrei partire con il piede giusto !! riguardo all’ organizzazione, ho già individuato il locale (di circa 32/45 mq) ,l’arredamento e anche per quanto riguarda le autorizzazioni e la parte burocratica e tutto ok ! Siccome voglio che il punto forte del bar deve essere un buon caffe .. vi chiedo se potete consigliarmi ,aiutarmi per un preventivo ,e a sua volta per la scelta e per un eventuale acquisto di una buona macchina professionale.( leve o bracci) no semiautomatiche.
    Grazie, Monica
    C’è bisogno della iscrizione al rec? Io ho un diploma in ragioneria e una laurea in economia aziendale. Questo comporta semplificazioni per le iscrizione? Ci sono licenze da chiedere? Tutti gli aiuti e i suggerimenti saranno ben accolti. GAZIE

    Reply ↓

    • monica ha detto:

      Salve a tutti ,
      innanzitutto Complimenti per il sito , Ottimo!
      Ho intenzione di aprire un bar ed e mia la prima volta ( da qui ad un anno) vorrei partire con il piede giusto !! riguardo all’ organizzazione, ho già individuato il locale (di circa 32/45 mq) ,l’arredamento e anche per quanto riguarda le autorizzazioni e la parte burocratica e tutto ok ! Siccome voglio che il punto forte del bar deve essere un buon caffe .. vi chiedo se potete consigliarmi ,aiutarmi per un preventivo ,e a sua volta per la scelta e per un eventuale acquisto di una buona macchina professionale.( leve o bracci) no semiautomatiche.
      Grazie, Monica

  28. Ilaria ha detto:

    Ciao! ho comprato per il mio bar una friggitrice come quelle che si usano anche a casa da 4lt , volevo sapere se per quel dopo di friggitrici serve la cappa o la canna fumaria.. Inoltre volevo un opinione per la scelta del forno, dovrò cuocere impasti come cupcake, muffin e cookies e devo scegliere tra un forno statico è uno ventilato. Le norme asl prevedono l’uso di uno dei due? E qual è meglio per il tipo di dolci che voglio fare? Grazie mille!

    • mimmo ha detto:

      Ciao Ilaria,
      secondo noi e’ sufficiente la cappa, ma per essere sicura di stare in regola ti consiglio contattare un responsabile ASL.

  29. buongiorno Mimmo,

    sperando che il blog sia ancora in vita, ti faccio i complimenti per quanto pubblicato.

    ho aperto un locale in spagna e sono abbastanza vergine di calcolo consumi.
    siamo specializzati in toast e dopo aver comprato 3 toastapani basculanti da 4kw l’uno abbiamo comprato invece dei toastapane da casa a 2,2kw l’uno che utilizziamo a richiesta. nel senso che quando arriva un panino si accendee in media si spegne dopo 5 minuti. questo perche’ oltre al paio d’ore di punta a pranzo abbiamo periodi in cui la gente non mangia e tenere le piastre accese mi pare assurdo (prima le mettavamo a 150 e alzavamo a 200 per preparare un panino visto che ci mettono 15 minuti da fredde ad andare intemperatura.)

    quindi la domanda e’: e’ possibile che 2 piastre da 2k “da casa” accese e spente alloccorrenza consumino piu’ di una piastra da 4k accesa 12 ore al giorno per averla sempre pronta all’uso?

    non ne vengo fuori 🙂

    • domenico marchi ha detto:

      Ciao Christopher,
      dipende da quante volte in 12 ore accendi e spegni le due piastre da 2kw. Comunque puoi sempre fare la lettura del contatore, un giorno usando solo i due tostapani ed un altro usando solo la piastra.

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