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Due Segreti Per Fare i Cappuccini Decorati

Poca teoria e poche regole di base, e poi tantissima pratica. Questi i segreti per fare una perfetta crema di latte,  e poi realizzare cappuccini artistici con Pouring, Etching, e Art bar, vediamo come… 

Vediamo la tecnica per fare i cappuccini artistici!

Vediamo la tecnica per fare i cappuccini artistici!

 

Come fare il cappuccino con la crema montata bene  è molto importante, ma riuscire a fare la foglia, il cuore, il dragone o altre figure è sempre un segno di distinzione per il bar che li propone. Sono molti i clienti che lo notano e che in giro riportano “hai visto che in quel bar…”

Imparare a fare la latte art non è difficile, richiede poche regole e molta pratica; bisogna, come si dice, fare il polso.

Montare il latte per il cappuccino è fondamentale, forse come la  macinatura del caffè è una di quelle cose nel lavoro del bar che sembra quasi magica. Ma come si fa una buona schiuma del cappuccino? Nessuna magia, il segreto è la posizione della punta del bollitore, che deve stare poco sotto il livello del latte, come abbiamo visto in questo post e nel video che vedete sotto.

Detto questo, le tecniche per decorare i cappuccini sono tre, e talvolta esse vengono usate insieme per creare figure sempre più fantasiose e affascinanti per il cliente.

  • La “Art Bar” è la tecnica con cui si realizza prima un cappuccino totalmente bianco (versando il latte molto da vicino) poi con pennelli e coloranti alimentari si realizza la Monna Lisa o tutto quello che la nostra fantasia ci suggerisce.
  • L‘”Etching” è la tecnica con cui, con topping al cioccolato o al caramello (o quello che la fantasia ci suggerisce) e con delle pennine da latte art (le trovate qui) si realizzano ragnatele, fiori e, magari, numeri di telefono…
  • Il “Pouring” infine, è la tecnica in cui versando solo con la lattiera, senza altri strumenti, si realizzano cuori, foglie, cigni e figure straordinarie.

REGOLE DI BASE DELLA LATTE ART

In una gara di latte art bisogna fare diverse volte lo stesso cappuccino

In una gara di latte art bisogna fare diverse volte lo stesso cappuccino

Avete ancora dubbi? Sicuramente non è facile spiegare in linea teorica la latte art, molto più semplice è vederla, e sopratutto praticarla.

Più o meno infatti possiamo paragonare la latte art al suonare il pianoforte: non è difficile imparare dove sono i tasti con le varie note, molto più difficile sarà poi mettere insieme queste note per suonare Beethoven!

Le regole di base sono le seguenti:

  • L’altezza da cui si versa il latte
  • La gestione del flusso di latte, aumentandolo e diminuendolo a seconda della fase del disegno.
  • Il movimento del polso per i disegni detti “dinamici” come la foglia.

In questa pagina trovate sia tutti i corsi di barista della nostra scuola sia i pomeriggi gratuiti di allenamento di latte art che organizziamo con la nostra squadra per le gare di latte art!

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Un cappuccino fatto con la tecnica del art bar

Un cappuccino fatto con la tecnica del art bar

 

4 Comments

  1. diggita.it ha detto:

    Segreti per fare i cappuccini decorati…

    Come fare il cappuccino bene è molto importante, ma riuscire a fare la foglia, il cuore, il dragone o altre figure è sempre un segno di distinzione per il bar che li propone. Sono molti i clienti che lo notano e che in giro riportano “hai visto che…

  2. […] si versa il latte e si entra nel mondo della latte art, ma questa è un'altra […]

  3. Daniela ha detto:

    buon giorno vorrei imparare a fare bene i caffè e i cappuccini

  4. […] Il primo latte che ha assaggiato è stato un latte di riso, piacevole, dolce e accattivante (con profumo di riso basmati zuccherato, ci riporta Gianluca) a freddo, ma assolutamente impossibile da montare per un cappuccino decente; provandoci si frantuma in tante “micro bolle” che spariscono rapidamente. Il secondo latte provato é stato quello di cocco. Se il sapore tropicale qui è innegabile, il latte ha davvero la corposità, o meglio l’acquosità del latte che si ottiene rompendo una noce di cocco. Anche in questo caso, montatura per il cappuccino impossibile. Il latte di mandorle che ha provato Gianluca aveva sentori di mandorle non marcatissimi, ma una buona corposità, tanto che il cappuccino, davvero mediterraneo nei sapori, sembrava non essere male… Il latte ottenuto dal Kamut (un cultivar di grano brevettato negli Stati Uniti) è stato uno dei più interessanti: piacevole, corposo e con un bel aroma cereale; ha retto molto bene anche alla montatura, dando una bella crema perfetta anche per la latte art. […]

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