KRAPFEN O KRAPHEN?
7 Agosto 2009
APRIRE UN BAR O UN RISTORANTE A PRATO
17 Agosto 2009

APRIRE UN BAR TABACCHERIA

Avere i tabacchi può portare, in certi casi, a raddoppiare gli incassi di un bar, ma come si può ottenere la licenza per vendere, oltre ai caffè, anche le sigarette? Vediamolo in questo post.

 

02Vendere le sigarette all’interno del bar o in una tabaccheria è sicuramente un ottimo mezzo di richiamo per la clientela. Anche in questo caso, come in quello dei gratta e vinci. Anche nel vendere tabacchi il ricavo della vendite è in proporzione abbastanza modesto, ma le sigarette e i tabacchi attraggono clienti che coglieranno l’occasione per prendere anche la colazione della mattina, il caffé o il panino. tutti questi elementi vanno accuratamente valutati e pesati in un business plan: questo tipo di analisi è l’elemento centrale dei nostri corsi di gestione bar e bar management.

Le licenze per tabacchi vengono assegnate soprattutto in base alla presenza di altre tabaccherie in zona. Nel momento in cui si compila la domanda, che va inoltrata all’ufficio regionale dei monopoli di stato (l’ AAMS), devono infatti essere indicate anche le tre tabaccherie più vicine, segnalandone il numero di licenza (che si trova scritta sulla mitica insegna a T).

Nel momento in cui si comincia a lavorare con i tabacchi la gestione è abbastanza semplice. L’ordine viene fatto una/ due volte a settimana anche on line. Il pagamento è alla consegna, soprattutto nei primi tempi. Generalmente, dopo un po’ di tempo e quando la gestione ha dato prova di affidabilità e serietà si arriva a pagare “il vecchio per il nuovo.

Forse non tutti sanno che si può diventare anche subtabaccai e vendere le sigarette (in maniera legale) senza la licenza. Il mezzo è il cosiddetto patentino dei tabacchi. In questo caso sarà un tabacchino già presente (di solito il più vicino) a richiedere per noi, ai monopoli di stato, questo patentino. Esso ci permetterà di vendere sigarette e tabacchi anche senza la licenza e la T. La controparte dell’accordo è di solito finanziaria. Il titolare della licenza tratterrà per se una parte dell’aggio, ovverosia della percentuale del prezzo di vendita che spetta all’esercente sui tabacchi e gli altri generi di monopolio. Ad esempio. Se l’aggio è dell’8% il titolare della licenza potrebbe trattenere il 5 per lui lasciando al “subtitolare” il 3%. Una percentuale bassa, ma che, come dicevamo all’inizio, potrebbe funzionare come richiamo.

253 Comments

  1. RSS Week #64: letture per il weekend - Matteo Moro ha detto:

    […] Aprire una tabaccheria […]

  2. lore ha detto:

    Buon giorno,
    sto valutando l’apertura di un bar e volevo sapere a quanto ammontava la licenza per aprire una tabaccheria..
    grazie
    lore

  3. mimmo ha detto:

    Ciao Lore,
    la sola licenza di tabaccheria,normalmente in molte zone viene valutata in base all’aggio annuale,che una volta calcolato viene moltiplicato per sei. Cosi’ facendo si effettua un calcolo approssimativo,perche’ poi dipende,se rilevi anche il locale, l’arredamento od altro. In questo caso,la cifra diventa trattabile.
    In bocca al lupo. mimmo

  4. APRIRE UNA TABACCHERIA « aprire un bar ha detto:

    […] 10 Agosto 2009 di gabriele Leggi come aprire una tabaccheria […]

  5. piero ha detto:

    sono titolare di un bar e di un “patentino” per la rivendita dei tabacchi. mi piacerebbe sapere se vi è qualche normativa che fissa un aggio minimo che il titolare della licenza deve riconoscere al cosidetto “subtitolare”.

    saluti! piero

  6. Alex_Udine ha detto:

    Ciao Mimmo…sempre io..hai un’idea della possibilità di acquistare una licenza tabacchi (..ne avrei una possibile intorno ai 12/15mila €.) e, restando nello stesso comune, di trasferirla fino al mio bar…ora si trova a circa 3 o 4 km di distanza in un paesino vicino..per me sarebbe una manna dal cielo!!
    Grazie,
    Alex

    …alla prossima!!! 😉

  7. mimmo ha detto:

    Ciao Alex,
    se riesci a rilevare una licenza tabacchi per la cifra che mi dici, e’ veramente un affare. Importante e’ che ti assicuri tramite i monopoli o la FIT ,che la distanza per spostarla sia regolare. In seguito, poi ti consiglio anche di contattare la lottomatica.
    In bocca al lupo. mimmo

  8. mimmo ha detto:

    Ciao Piero,
    non so se sia una normativa dei monopoli di stato, ma normalmente l’aggio per chi possiede il patentino di rivendita varia dal 2 al 3%.
    Dipende molto dalla quantita’ di richiesta tabacchi.
    Saluti. mimmo

  9. ambra ha detto:

    ciao,m’interesserebbe comprare un bar nel mio paesino,all’incirca 2.400 abitanti,l’unico problema è che vi è un bar avviato da 1anno a soli 150m circa e anche una vecchia tabaccheria,che non cederebbe mai la licenza,questa è aperta fino alle 7 lo stesso un’altra tabaccheria della stazione questa a distanza di 600m,nessuna delle due ha il distributore automatico…
    sembra molto interessante comprarlo,essendo davanti alla posta e l’ambulatorio,inoltre il locale ha un gran giardino e una spaziosa cucina dove poter far panini;vorrei comprarlo solo se può diventre bar/tabaccheria…a chi mi potrei rivolgere?secondo voi è un’ottimo investimento?mi potranno dare anche la licenza per la tabaccheria?
    spero mi possiate aiutare…

  10. Alex_Udine ha detto:

    Ciao Ambra..mi sono informato per i tabacchi…con la tabaccheria a 150mt ed una a 600, sarà molto difficile che te ne diano una pure a te…la soluzione sarebbe il “patentino”..! ..è una soluzione, ma ha alcune lacune da non tralasciare..vai ad informarti per avere migliori info ai sindacati dei tabaccai..la domanda deve/può essere fatta solo nel periodo gennaio/marzo!! se non hai altri “concorrenti” in paese potrebbe essere comunque interessante sempre che il prezzo non sia alle stelle!!! 😉 Ciao, Alex

  11. mimmo ha detto:

    Ciao a tutti,
    volevo vo ricordare a coloro che sono in possesso del patentino per la rivendita tabacchi di controllare la data di scadenza (del patentino).Per rivendere sigarette e tabacchi all’interno del bar il lasciapassare è costituito da un vero e proprio patentino. La richiesta va presentata in carta da bollo di 14,62 euro all’ufficio Aams competente per territorio. La richiesta deve contenere le generalità del richiedente, l’individuazione del locale da destinare a rivendita, specificandone l’esatta ubicazione. Questo tipo di facoltà, concessa ai gestori che si riforniscono presso la rivendita ordinaria più vicina, era inizialmente stata prevista dalla circolare dei Monopoli di Stato del 20 gennaio 1971 che prevedeva il rilascio dell’autorizzazione anche per i casi di alberghi, ristoranti, caffè di categoria prima o superiore provvisti di sale di trattenimento per il pubblico, circoli ricreativi con un numero di aderenti non  inferiore a 300 e provvisti di sale di ritrovo. La circolare del 25 giugno 1997 ha fornito una nuova lista delle tipologie commerciali abilitate, tra cui erano inclusi i «bar di rilevante frequentazione dotati di adeguate strutture di intrattenimento». La successiva circolare datata 1° agosto 2005 ha fissato nuove linee per il rilascio, il rinnovo e la voltura dei patentini. Non è più presa in considerazione la presenza nel locale della sala di intrattenimento, scarsamente compatibile con le norme antifumo, ma si fa riferimento all’effettiva frequentazione dello stesso. A ogni modo, niente patentino in locali ubicati a una distanza inferiore a cento metri dalla rivendita più vicina. E, al momento di presentare la richiesta, va esibita una pianta planimetrica, firmata da un professionista, con l’indicazione delle distanze intercorrenti fra il locale per il quale si chiede l’autorizzazione e le rivendite circostanti. Per i patentini in scadenza occorre presentare, almeno un mese prima, una specifica istanza in bollo.
    Saluti. mimmo

  12. ciro ha detto:

    Ciao sono un sottufficiale in servizio e volevamo aprire un tabacchi all’interno della caserma. Dalle info sino ad oggi recepite devo intendere che non ci siano speranze?

  13. mimmo ha detto:

    Ciao Ciro,
    per poter somministrare ai soci del circolo alimenti e bevande, l’associazione o
    circolo deve essere regolarmente costituita. I locali di circoli privati o di enti in cui si
    somministrano alimenti o bevande devono essere ubicati all’interno della
    struttura adibita a sede del circolo o dell’ente collettivo e non devono avere
    accesso diretto da strade, piazze o altri luoghi pubblici. All’esterno della struttura
    non possono essere apposte insegne, targhe o altre indicazioni che
    pubblicizzano le attività di somministrazione esercitate all’interno. Per quanto riguarda la somministrazione di bevande ed alimenti,non dovresti avere difficolta’ ad ottenere le autorizzazioni,invece per la licenza di tabaccheria,e’ una cosa quasi impossibile,pero’ puoi sempre fare una richiesta per ottenere il patentino.
    Ti mando un cordiale saluto da parte mia e tutto lo staff. mimmo

  14. giacomo ha detto:

    ciao mimmo una domanda…io sono un militare di professione ma sto pensando di lasciare il mio lavoro per tanti motivi e volevo chiederti una cosa…. il mio sogno è aprire una tabaccheria con articolo da regalo profumi ecc…ho già individuato la zona ed il locale e volevo chiederti…quanto mi costa la licenza nuova?? esssendo ancora in servizio posso fare una società?? o qual’è il modo migliore?? grazie e con l’occasione ti aguuro un buon 2010

  15. valerio ha detto:

    ciao ragazzi sono titolare di un tabacchino vorrei sapere se e possibile aprire un altro tabacchino senza fare lasta . aspetto vostre notizie grazie

    • mimmo ha detto:

      Ciao Valerio,
      nei comuni con più di 30.000 abitanti o nei capoluoghi di provincia,le licenze vengono assegnate mediante un’asta pubblica.
      Nei Comuni con popolazione non superiore ai 30.000 abitanti, tramite un concorso.
      Non e’ affatto facile ottenere una licenza da tabacchino,ma se possiedi tutti i requisiti necessari, non sei affatto vincolato dal possedere gia’ una licenza.
      Buon lavoro. mimmo

  16. sal ha detto:

    Salve Mimmo,
    vorrei sapere in che modo è possibile partecipare ad un’asta per l’acquisizione di una licenza per tabacchi. quali sono i documenti da presentare e a chi, quanto costa etc.
    Magari hai qualche link utile.

    grazie.

  17. mimmo ha detto:

    Ciao Sal,
    la licenza viene rilasciata dai monopoli di stato, e per prima cosa bisogna presentare una domanda in carta semplice all’ufficio regionale di Aams competente entro il primo trimestre di ogni anno.
    Nella domanda devi inserire tutte le tue generalità, i recapiti, il locale da destinare a rivendita dei tabacchi (specificandone l’esatta ubicazione), e le tre tabaccherie più vicine specificandone il numero identificativo e il comune.
    In base a tale domande, e se vengono rispettati le condizione della zona e della produttività, l’ufficio regionale preposto procede al rilascio della licenza nei seguenti modi:
    mediante un’asta pubblica nei Comuni con più di 30.000 abitanti o nei capoluoghi di provincia.
    nei Comuni con popolazione inferiore ai 30.000 abitanti, tramite un concorso riservato a particolari categorie di persone ed in particolare a: profughi già possessori di analoga licenza nei territori di provenienza; invalidi di guerra, vedove di guerra e categorie equiparate; decorati al valor militare e altri profughi riconosciuti tali; mutilati ed invalidi del lavoro con riduzione della capacità lavorativa non inferiore al 40%; vedove di caduti sul lavoro.
    In caso di parità, la licenza viene assegnata a chi possiede il maggior numero di familiari a carico, ed in caso di ulteriore parità, a chi ha proposto il locale commerciale più idoneo e a norma di legge.
    Se l’asta ha esito negativo, si procede all’assegnazione della rivendita di tabacchi al miglior offerente.
    Per maggiori informazioni ti invito a visitare il sito dell’ AAMS e della federazione italiana tabaccai
    Se riesci ad aprire un tabacchino, l’idea vincente è quella di affiancare un distributore automatico di sigarette, così da poter vendere anche quando sei chiuso, moltiplicando i tuoi guadagni.
    Buon lavoro.mimmo

  18. francesco ha detto:

    salve
    ho trovato un locale in affitto in una zona nel mio paese,li vorrei aprirci un bar tabaccheria..premetto che in quella zona non cè ne bar ne tabaccheria,i piu vicini si trovano a 1\2 km,praticamente in zona centro…vicino a questo locale ci sono molte case,villette e stanno costruendo altre case,praticamente è una zone di ampliamento…per il bar ho l’attestato di somministrazione,per i tabacchi come posso fare??dove posso rivolgermi per le licenze,patentini???devo pagare la licenza oppure la rilasciano ,come il comune con l’autorizzazione amministrativa(licenza)???

    • francesco ha detto:

      forse non si capiva bene,i bar e tabaccheria piu vicini si trovano a 1 o 2 km al massimo

    • mimmo ha detto:

      Ciao Francesco,
      per la licenza da bar devi rivolgerti in comune, nel caso in cui non ti venisse rilasciata la puoi solamente acquistare da chi fosse intenzionato a chiudere l’attivivita’. Per la licenza tabacchi, devi inoltrare una domanda in carta semplice all’AAMS, l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, presso l’Ufficio regionale di competenza; il modulo fac-simile di domanda, tra l’altro, è disponibile sul sito Internet dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, http://www.aams.it. Per altre informazioni sul patentino, puoi rivolgerti presso la FIT della tua zona.
      Buon lavoro. mimmo

  19. mimmo ha detto:

    Ciao Francesco,
    per la licenza tabacchi, devi inoltrare una domanda in carta semplice all’AAMS, l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, presso l’Ufficio regionale di competenza; il modulo fac-simile di domanda, tra l’altro, è disponibile sul sito Internet dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato,www.aams.it
    Se non riesci ad ottenere la licenza,puoi fare una richiesta per il patentino,chiedendo informazioni presso la FIT.
    Buon lavoro. mimmo

  20. Rossana ha detto:

    Ciao Mimmo,
    io ho un problema inverso rispetto a quelli precedenti
    ho una tabaccheria, tra l’altro appena assegnata con varie vicissitudini (trasferimento e cessione), e il mio compagno non si trova bene nel paese dove siamo e vorrebbe tornare al suo dove c’è il mare…… avendo appena ricevuta la titolarità come dovrei fare per poter cedere
    grazie

    • mimmo ha detto:

      Ciao Rossana,
      non so se sia ancora in vigore la legge, che non ti permette di vendere una licenza tabacchi,prima di essere trascorso un anno dalla data di acquisto. Comunque sia una volta trovato un acquirente, ci vogliono diversi mesi per far si’ che la licenza abbia un nuovo intestatario. La strada piu’ breve, te la possono sicuramente consigliare alla FIT.
      In bocca al lupo. mimmo

  21. giuseppe ha detto:

    Ciao mimmo
    avrei due domande da fare:
    1) quando potrebbe costare una licenza (acquistandola da un privato,che la cede) in un
    comune con popolazione superiore ai 100.000 abitanti?
    2) acquistata tale licenza,si è liberi di aprire la tabaccheria o vi sono altri vincoli?L’apertura della
    tabaccheria dovrà rispettare le previste distanze da un’altra eventuale tabaccheria in zona,ma si
    può scegliere il quartiere dove aprirla o si è vincolati al luogo dove il precedente titolare della
    licenza operava?
    grazie.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Giuseppe,
      il valore di una licenza tabacchi viene calcolato in base all’aggio annuale, moltiplicato per 2,5/3.
      Certamente ci sono dei regolamenti ben precisi per poter spostare una licenza,tra cui anche, rispettare una certa distanza da un’altra tabaccheria. Per quanto riguarda il quartiere,si puo’ effettuare uno spostamento, ma in questo caso oltre ad esserci dei vincoli con la FIT, vi sono anche dei vincoli comunali.
      Saluti. mimmo

  22. francy ha detto:

    ciao a tutti mi trovo di fronte a un dilemma…ho intenzione di comprare un bar che possiede già la insegna dei tabacchi, ma il proprietario non ha intenzione di vendere il locale insieme alla licenza…infatti lì vicino possiede un altro locale e vorrebbe portarsi dietro la licenza…è possibile?
    inoltre lui mi ha proposto una cifra spropositata per vendermi il locale insieme ai tabacchi, e se non accetto mi ha detto che non potrei comunque ottenere da capo la licenza perchè ce l’avrebbe lui, e ci sarebbe troppa vicinanza fra i locali…insomma potreste spiegarmi se la sua è una cosa “fattibile” o se si tratta di una minaccia vana per spuntare un prezzo più alto?aiutoo!!

    • mimmo ha detto:

      Ciao Francy,
      purtroppo il mercato delle licenze tabacchi e’ vincolato da un’infinita’ di fattori,tra cui anche la distanza tra una rivendita ed un’altra. Non so la cifra che ti ha richiesto per rilevare tutta l’attivita’, ma esistono dei parametri, che nel caso dei tabacchi, la licenza, viene valutata 2,5/3 volte l’importo annuale dell’aggio.Quindi puoi farti documentare. Certamente se tu non accettassi e faresti una richiesta per una nuova licenza e’ praticamente impossibile che te la rilascino se non esiste una giusta distanza dall’altra tabaccheria. Comunque la richiesta fatta dal proprietario e’ una cosa fattibile.
      In bocca al lupo. mimmo

  23. francy ha detto:

    grazie per la pronta risposta! dato che ci sono ti chiedo una cosa…ma non è un prezzo esagerato quello per un bar+muri=45000 ma se voglio in più la licenza per i tabacchi mi costa 250’000? insomma il bar in sè non è troppo caro, considerato che ci sono i muri…ma solo la targa della tabaccheria 250’000 € è uno sproposito…o no?sono molto ignorante in questa materia…illuminatemi please!XD

    • mimmo ha detto:

      Ciao Francy,
      per sapere se la cifra richiesta sia esagerata o meno, devi solamente chiedere a quanto ammonta l’aggio tabacchi dell’ultimo anno. Come minimo deve almeno essere intorno ai 80000/85000 per far si’che la licenza valga quanto ti hanno richiesto.
      Saluti. mimmo

  24. Luigi ha detto:

    Ciao ragazzi sono un ragazzo di 21 anni e ho intenzione di aprire una tabaccheria contro il volere di tutti perchè dicono che è un investimento rischioso.
    Per quanto riguarda il locale già ne ho uno e le distanze con le altre tabaccherie sono adeguate e c’è anche un ampio spazio per parcheggiare le macchine.
    Ora volevo sapere quali erano tutte le cose da fare per aprire una tabaccheria, il prestito o mutuo che devo chiedere, essendo studente quanto possono finanziarmi?
    Esiste un sito dove conoscere tutto?
    Una licenza nella mia città(napoli) costa anche 300.000€, se la compro in un paesino che la pago 15.000€ posso usarla per la mia città?
    Cercate di chiarirmi le idee nel migliore dei modi!!!
    Grazie mille!!!

    • mimmo ha detto:

      Ciao Luigi,
      una licenza tabacchi la puoi solo rilevare da un’altra gestione.
      Che il monopolio dia licenze nuove è quasi una cosa impossibile.
      Si può trasferire una licenza da un locale ad un altro (con regole molto severe)
      Se lo spostamento non supera i 50 metri,e’ abbastanza semplice,ma non e’ affatto possibile spostare una licenza da un comune ad un altro.
      Per informazione riguardo a prestiti o mutui ti consiglio di rivolgerti alla FIT.
      In bocca al lupo. mimmo

    • bruno335 ha detto:

      ciao,
      il sito AAMS è a disposizione di tutti:un bel pò di tempo a disposizione e qualcuno già pratico ti sono aiuteranno ad avere le info che ti servono.
      In bocca al lupo e un consiglio- se permetti-: usa la tua giovane età e la voglia di essere imprenditore per iniziative più dinamiche e meno legate a norme e regole ormai anacronistiche.
      Il sito è questo:

      http://www.aams.gov.it/?id=3032

      ciao

  25. sara ha detto:

    ciao a tutti
    il imio problema è il seguente:
    una mia parente sta per cedermi una licenza tabacchi, la n°4 in un comune di circa 3000 abitanti . il punto vendita però è sempre stato ( da più di 30 anni) nella zona montana del paese ( zona sperduta con 200 abitanti galline incluse) che si trova a circa 10 km dal paese.
    è ovvio che tenendo l’attività aperta in questo posto non si venderebbe più di un pacchetto di sigarette al giorno (anche perchè il punto vendita è in un posto scomodo da raggiungere). ora vorrei sapere se è posibile spostarla giù in paese.
    ho inoltre un altro dubbio: anche il patentino deve rimanere nel comune della licenza? perchè l’attuale punto vendita si trova a SOLI 10 METRI dal comune limitrofo, usufruendo quindi del patentino, se fosse possibile, mi sposterei nel comune vicino, a soli 20 metri, dove c’è un ristorante. grazie mille.

    • bruno335 ha detto:

      Ciao,
      per qualsiasi chiarimento il tuo referente deve essere l’ispettorato compartimentale della tua zona.Telefona e chiedi dell’ufficio competente le tabaccherie e stabilisci un contatto email x evitare telefonate kilometriche.
      Da ciò che scrivi è evidente che la licenza è stata concessa ( a suo tempo) xchè molto distante dal centro del paese.
      l trasferimento della rivendita è previsto nell’area del comune a condizioni ben precise.Vista la particolarità della situazione può essere che ti accettino il trasferimento a mt 20 in altro comune, ma è tutto da verificare.
      Anche la rinuncia da parte della tua parente a te può essere fatta solo a certe condizioni e se questo avviene nn puoi -salvo eccezzioni- spostare la rivendita se nn dopo 2/3 anni.
      Insomma, le questioni inerenti le tabaccherie sono particolari e anche “strane” quindi informati sempre bene e presso aams.

      Con un pò di pazienza trovi molte risposte nel sito AAms:

      http://www.aams.gov.it/?id=3032

  26. mimmo ha detto:

    Ciao Sara,
    per tutto cio’ che riguarda i regolamenti attinenti alle licenze tabacchi devi contattatare la FIT.
    Di norma la licenza si puo’ spostare nello stesso comune,a patto che si rispetti una certa distanza dalla tabaccheria piu’ vicina. Il patentino deve rimanere nel comune dove c’e’ la rivendita tabacchi e quindi non puoi assolutamente spostarlo in un altro.
    Buon lavoro. mimmo

  27. sara ha detto:

    grazie mille

  28. salvatore ha detto:

    Ciao mimmo anche io vorrei farti alcune domande in quanto vedo che sei aggiornatissimo sulle problematiche inerenti a queste attivita

  29. salvatore ha detto:

    Ciao mimmo, ti pongo i miei quesiti, la mia intenzione sarebbe quella di aprire dentro un centro commerciale di nuova costruzione che verra ultimato fine 2011 una tabaccheria-edicola -giochi aams vari che tu ben conosci. A questo punto iniziano tutte le mie domande che sono:
    – attaccato al centro commerciale c’è un tabaccaio con regolare licenza(meno di 100 metri)
    -come faccio a richiedere le licenze aams dei vari giochi se i locali non ci sono ancora(posso ubicare il centro commerciale nuovo)?
    – per aprire poi devo avere la certezza sia dei giochi che dell’eventuale patentino tabacchi in quanto le spese di locazione piu quantaltro sono veramente ingenti.
    – poi le mie paure sono che con il mancato guadagno inerente ai tabacchi io non riesca a sopperire alle spese e tirarci fuori uno stipendio decente in base alle ore che dovro lavorare, quindi che tu sappia avendo sicuramente un ottimo passaggio riuscirei con i vari giochi+ l’edicola ed i vari gadgets ad avere un introito tale che mi permetta di sopravvivere a questo mio sogno-progetto.
    Avrei altre 1000 domande da porti e se vuoi specificandoti tutto con piu accuratezza, ma resto in attesa che queste mie prime perplessita ricevano una risposta da una te che sei stato molto cordiale con tutti quelli che fin ora ti hanno contattato. Aspetto tue risposte ciao.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Salvatore,
      aprire un’attivita’ in un centro commerciale non ancora avviato, e’ sempre un terno al lotto e quindi e’ difficile dire se varra’ la pena oppure no.
      Molto spesso le attivita’ interne, riscuotono successo, mentre succede anche, che non riescano a starci dentro con i costi e quindi finiscono per chiudere. Io ti consiglio di informarti presso un qualsiasi centro commerciale,anche di un’altra citta’, dove sia ubicata un’attivita’, come vorresti aprire tu e cercare di carpire informazioni che ti potrebbero tornare utili.Ottenere le licenze AAMS, non e’ affatto facile e la procedura e’ abbastanza lunga, quindi ti conviene gia’ iniziare ad inoltrare le varie pratiche di richiesta. Non riuscendo ad ottenere la licenza tabacchi e quindi avendo solamente il patentino, ti consiglio di cercare di ridurre i costi al massimo, magari anche se ti costera’ sacrificio, all’inizio cerca di lavorarci da solo o con l’ aiuto di un famigliare.
      In bocca al lupo. mimmo

  30. salvatore ha detto:

    Grazie per la risposta Mimmo, io infatti intendo aprire in societa con un mio amico in modo da dividere sia spese che soprattutto le ore lavorative. Per quanto riguarda i costi la mia perplessita riguarda proprio il fatto che non avendo gli introiti derivanti dal tabacco, non so se basterebbe tutto il resto per coprire le spese, e soprattutto portare a casa due stipendi visto che entrambi abbiamo famiglia con prole(chi c’e lo fa fare? La voglia di cambiare la nostra vita in positivo a livello economico e rompere la monotonia di 20 anni di lavoro sempre uguale per entrambi). Ho gia chiesto a una persona che ha un locale identico a come vorrei farlo aprire io, e lui mi ha risposto che avendo avuto problemi con la licenza dei tabacchi, il primo anno e andato in perdita DI 80.000 EURO(noi se decidiamo sicuramente abbiamo il patentino in mano, altrimenti amen), mentre adesso ha un ottimo introito con 2 dipendenti. Oppure chiedere a questo BENZINAIO con il culo rotto(ha la licenza perche nel distributore ha un bar piccolo, e adesso gli costruiscono il centro commerciale a 100 metri, e le voci dicono gia che si sente baciato dalla fortuna) di venderci la licenza, ma credo che ci sparerebbe una cifra inverosimile in quanto i suoi attuali aggi penso che siano bassissimi, ma il fattore dell’apertura di questo centro fa si che questa licenza sia diventata oro. Se ti va accetto tutti i consigli che puoi darci in merito, ti ringrazio anticipatamente. Ciao.

  31. stefano ha detto:

    Ciao Mimmo,

    voglio vendere la licenza di tabaccaio ad un negoziante che ha il suo negozio posto a circa 1 km di distanza dal mio.

    Il comune è di 600 abitanti.

    E’ possibile farlo?

    grazie

    Stefano

    • mimmo ha detto:

      Ciao Stefano,
      certo che e’ possibile farlo. L’importante e’ che sia rispettata la distanza da un’altra eventuale tabaccheria. Chiedi informazioni presso la FIT.
      Saluti. mimmo

  32. francesca ha detto:

    ciao mimmo volevo sapere se un ristorante può prendere la licenza tabacchi…insomma la posizione è ottima e in genere il ristorante è aperto anche di pomeriggio…grazie.

    Francesca

    • mimmo ha detto:

      Ciao Francesca,
      il problema, non e’ se un ristorante puo’ prendere la licenza tabacchi, ma se ottenere una licenza dei monolpoli non e’ affatto facile. Tentar non nuoce e se non ti verra’ rilasciata trova qualcuno che sia intenzionato a venderla.
      In bocca al lupo. mimmo

  33. giovanni ha detto:

    ciao. volevo semplicemente chiedere la distanza minima far un tabacchi e un altro . grazie.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Giovanni,
      nei comuni fino a 10.000 abitanti la distanza da rispettare tra una rivendita ed un’altra più vicina è di 200 m. Se il comune supera i 10000 abitanti, ti conviene chiedere info. alla FIT, in quanto negli ultimi tempi e’ cambiata qualche normativa.
      Saluti. mimmo

      • irene lidia ha detto:

        ciao mimmo volevo chiederti ma se voglio prendere una lincenza nuova per aprire una tabaccheria quale sarebbe il costo della licenza…? grazie

        • mimmo ha detto:

          Ciao Irene,
          per ottenere una rivendita dei generi di monopolio,come i tabacchi, occorre presentare domanda in carta semplice all’ispettorato compartimentale di AAMS competente per territorio entro il primo trimestre di ogni anno.
          La richiesta deve contenere le generalità del richiedente (nome, cognome e recapito personale), l’individuazione del locale da destinare a rivendita, specificandone l’esatta ubicazione.
          Nella domanda deve essere anche indicata, ove possibile, l’ubicazione delle tabaccherie più vicine (in genere 3), precisandone il numero identificativo (es. n 2-n1)(rilevabile nell’apposita insegna nera a “T”) e il Comune di ubicazione delle stesse.
          Sulla base di tale domanda, l’Ispettorato compartimentale, qualora lo ritenga opportuno, procede al rilascio della licenza.
          In bocca al lupo.mimmo

  34. anna ha detto:

    ciao mimmo
    volevo chiederti una cosa.ho intenzione di aprire una tabaccheria in una zona in cui ce n’era già una che però si è spostata in un altro quartiere,lasciando così la zona ‘scoperta’.vorrei fare la domanda appena possibile,quindi a gennaio.mi occorre sapere
    1.è possibile,visto che c’era una rivendita che si è trasferita,che rilascino un’altra licenza per quella zona?
    2.come viene calcolato in questo caso il valore della licenza?in base agli aggi di quella precedente?
    saluti.anna

    • mimmo ha detto:

      Ciao Anna,
      le licenze tabacchi vengono rilasciate dai monopoli e quindi per le normative ed un eventuale rilascio di una nuova licenza ( sara’ moooolto difficile),ti devi rivolgere presso la FIT. Se invece le devi rilevare da un tabaccaio che la vende il valore viene normalmente calcolato;
      importo aggio dell’ultimo anno, moltiplicato per sei.
      Gli aggi della licenza precedente, non vengono proprio considerati.
      Saluti. mimmo

  35. samanta ha detto:

    ciao… io ho ricevuto un offerta per una tabaccheria… molto piccola… il titolare vuole lasciare per problemi di famiglia… ma per tutto compreso .(come dice lui) vuole 100 000 euro::::senza i muri …
    oltre le spese dell affitto e delle tasse quali altre spese potrei avere? potete aiutarmi a decidermi? lui ha un guadagno certificato di circa 2000 euro al mese… cosa faccio??????????

    • mimmo ha detto:

      Ciao Samanta,
      se ti sei accertata che il guadagno netto attuale e’ di 2000€ al mese, come offerta non mi sembra affatto male. Prova a chiedere a quanto ammonta l’aggio dei tabacchi dell’ultimo anno.
      Oltre all’affitto e le tasse,dovrai sostenere ulteriori spese;
      bollette(luce, acqua, gas, telefono),commercialista, tassa licenze, siae?.
      Se pensi di poterla gestire da sola e non devi effettuare ulteriori spese per l’arredamento io se fossi in te mi ci “butterei”.
      In bocca la lupo. mimmo

      • samanta ha detto:

        grazie mille mimmo… di spese ne avrei un po… e non saprei proprio come quantificarli..
        tra parentesi vorremmo prenderla assieme io e il mio compagno… ci sarebbe piu’ tempo per noi due…io adesso come adesso faccio la cuoca… per cui non ho mai tempo per la coppia..noi abbiamo casa di proprieta’ e non abbiamo figli.. per cui penso che con 2000 euro netti al mese(ho controllato i registri) potremmo vivere bene..e gestendo il tempo tra noi due avere anche una vita al di fuori…:) ho la fortuna di avere un padre che puo’ permettersi di prestarmi lui i 100 000 euro per cui penso proprio che mi buttero’.. ti ringrazio ancora per avermi chiarito un po le idee.. e ti mando un abbraccio GRAZIE!!!!

  36. anna ha detto:

    grazie per la risposta,ma,mi chiedo se in quella zona c’era già una tabaccheria,non è più facile che rilascino una nuova licenza li,ora che quella che stava si è trasferita in un altro quartiere?
    grazie,anna

    • mimmo ha detto:

      …Anna, magari fosse tutto cosi’ semplice!!
      Comunque prova ad inoltrare la richiesta e spera in un miracolo.
      In bocca al lupo. mimmo

  37. federica ha detto:

    ciao.volevo chiedere una informazione.intendo acquistare una tabaccheria.il venditore possiede un bar tabacchi.è possibile l’acquisto della sola licenza per tabacchi e il contestuale trasferimento in un locale adiacente separando quindi le due attività?il locale rispetta tutti i limiti imposti di distanza dalle altre rivendite.
    grazie.federica.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Federica,
      se il locale in cui vuoi trasferire la licenza tabacchi, possiede tutti i requisiti nescessari, puo’ essere trasferita senza aver nessun vincolo con la licenza del bar.
      In bocca al lupo. mimmo

      • federica ha detto:

        caro mimmo..invece no. in federazione mi hanno detto che una volta che il tabacchino si è ingrandito includendo un bar,dopo non è più possibile vendere separatamente le due licenze.o si vende entrambe,o nulla..

        • mimmo ha detto:

          Cara Federica,
          se vi sono dei vincoli di cui non sei a conoscenza, non so se si puo’vendere la licenza separatamente, altrimenti, te lo dico per certo,perche’ qualche anno fa ho venduto una mia licenza tabacchi,SEPARATAMENTE da quella del bar.
          Saluti. mimmo

  38. Pippo ha detto:

    Salve,
    sto per acquistare un bar tabacchi, diciamo che la parte della tabaccheria è assai trascurata…quindi avrei intenzione di darle un’immagine completamente diversa…e di apportare ad essa anche altri articoli che ”ruotano” attorno alle sole sigarette. Il posto in cui è locata non è tanto di mio gradimento poichè rimane un po’ nascosto, quindi avrei intenzione di spostarla (sempre nel comune dove fa riferimento la licenza) in un posto più esposto… Si potrebbe fare? E se si, come funziona l’iter? C’è già qualche utente che ha avuto la mia stessa problematica? Il Paese è costituito da quasi 50mila abitanti… Vi Ringrazio anticipatamente

    • mimmo ha detto:

      Ciao Pippo,
      come ne ha gia’ parlato Gabriele, nei precedenti post, per spostare una licenza tabacchi,devi inoltrare una richiesta all’ufficio regionale dei monopoli di stato (l’ AAMS)dove devono essere indicate le tre tabaccherie più vicine, segnalandone il numero di licenza (che si trova scritta sull’ insegna).
      Buona giornata. mimmo

      • Pippo ha detto:

        Ciao Mimmo,
        grazie per la tempestiva risposta…quello che intendevo sapere è se io avessi la licenza Tabacchi per esempio da Spoltore provincia di Pescara, a Pescara capoluogo di provincia(quindi sono sempre nello stesso comune), potrei farlo? Sono consapevole di dover richiedere sempre l’autorizzazione alla AAMS…

        • mimmo ha detto:

          ..Pippo,
          se Spoltore, non fa comune e quindi e’ nel comune di Pescara,puoi inoltrare la richiesta all’AAMS, per il trasferimento della licenza,altrimenti non e’ possibile trasferire la licenza in una zona di un altro municipio.
          Ciao. mimmo

  39. irene lidia ha detto:

    ciao mimmo… ma l aggio viene calcolato per 3 o per 6? sono in trattativa con una tabaccheria che vorrei acquistare… e vorrei essere sicura prima di lanciarmi… loro chiedono cinquecentomilaeuro… il posto è buono… è al centro del paese accanto un bar… ma non ho ancora capito come funziona per l aggio cè chi dice che è 3volte l aggio cè chi dice che è 6volte l aggio… la settimana prossima ho un appuntamento dal suo avvocato che mi fa vedere a quanto ammonta il guadagno annuo per poter fare anch io una controproposta e vorrei essere preparata sul farla… grazie, irene

    • mimmo ha detto:

      Ciao Irene,
      ti premetto che la valutazione di una tabaccheria non è un scienza perfetta quindi non esiste una valutazione giusta o una sbagliata in assoluto.
      Esistono vari metodi di valutazione si tratta di sciegliere quello più appropriato in modo da ottenere un valore numerico adeguato per iniziare una trattativa. In linea di massima, per calcolare il valore della licenza tabacchi, si considera l’ammontare dell’aggio dell’ultimo anno, moltiplicato per sei.
      In bocca al lupo. mimmo

      • irene lidia ha detto:

        Ciao Mimmo, siccome leggendo tra le repliche una certa MARTA ha detto che l aggio va moltiplicato per 3 e non per 6 e tu hai detto brava… mi ero un pò confusa… voglio tentare speriamo bene… crepi! grazie Mimmo… irene

  40. luca ha detto:

    CIAO A TUTTI
    sto acquistando una tabaccheria, visto che chiedono un affitto di 1300 volevo sapere se posso traferirla nel locale a fianco con un affitto di 750, inoltre nel momento del trasferimento che servizi perdo, cosa devo fare per avere tutte le utenze? quanto tempo devo aspettare per il trasferimento?
    quanto costa arredare una tabaccheria?

    • mimmo ha detto:

      Ciao Luca,
      se la distanza del nuovo locale e’ a norma, con la piu’ vicina tabaccheria, puoi effettuare sicuramente il trasferimento, magari rivolgendoti direttamente all’AAMS.
      Saluti. mimmo

  41. nello ha detto:

    ciao a tutti volevo chiedere a mimmo cosè la fit.
    grazie

  42. mimmo ha detto:

    ciao Nello,
    la FIT, e’ la Federazione Italiana Tabaccai, l’associazione di categoria che rappresenta la quasi totalità delle rivendite di generi di monopolio in Italia.
    Saluti. mimmo

  43. nello ha detto:

    ciao mimmo,ti volevo chiedere se la domanda che si trova nel sito dell’aams la si puo scaricare e presentare anche se c’e scritto fac-simile.grazieeeeeeeee

  44. mimmo ha detto:

    Ciao Nello,
    la domanda nel sito dell’AAms,anche se c’e’ scritto fac simile puoi tranquillamente inoltrarla e fare la richiesti di cio’ che necessiti.
    Saluti. mimmo

  45. Mirko ha detto:

    Ciao io vorrei rilevare una tabaccheria e sono completamente estraneo del settore cosa dovrei sapere per non farmi infinocchiare grazie

    • mimmo ha detto:

      Ciao Mirko,
      se sei completamente estraneo alla gestione di un’attivita’ commerciale e tantomeno di una tabaccheria che vorresti rilevare, ti consiglio di rivolgerti direttamente alla FIT (feder.italiana tabaccai)e fai svolgere tutta la pratica. Spendi qualcosa ma almeno stai tranquillo.
      In bocca al lupo. mimmo

  46. marco ha detto:

    ciao mimmo,
    ti volevo porre una domanda: nella mia città (oltre 30.000 abitanti) innaugureranno a fine anno un nuovo centro commerciale dove è previsto all’interno uno spazio per una tabaccheria: vorrei ottenere la licenza per la vendita dei sali e tabacchi nonchè dei valori bollati. ho qualche domanda a proposito:
    1) come si ottiene la licenza, sempre tramite asta pubblica anche se si tratta di un centro commerciale?
    2) il costo della licenza da cosa è influenzato? dal redditto degli aggi delle tre tabaccherie più vicine?
    3) è eventualmente possibile acquistare la licenza di una tabaccheria della città e trasferire l’attività nel centro?

    grazie mille per l’attenzione
    saluti Marco

  47. mimmo ha detto:

    Ciao Marco,
    molte attivita’ dei centri commerciali, vengono date in affitto d’azienda, ma nel caso in cui tu vorresti aprire una tabaccheria,devi inotrare la richiesta all’AAMS. Nel caso in cui ti venisse rifiutata, ti devi rivolgere ad un tabaccaio della tua zona, che sia intenzionato a venderla.Il costo normalmente vieni quantificato, dall’importo dell’aggio dell’ultimo anno, moltiplicato per tre.
    Ci sono delle normative ben precise, ma spostare un licenza dalla citta’ al centro commerciale e’
    possibile.
    In bocca al lupo. mimmo

  48. marco ha detto:

    grazie per la rapida risposta
    sai dirmi anche se, qualora la mia richiesta venisse accettata, quali potrebbe essere i costi della licenza, o quantomeno da che fattori viene fatto il prezzo minimo e massimo dell’asta. Nella mia città ci sono due tabaccai disposti a vendere la licenza ma a cifre piuttosto alte (sopra i 200.000) con l’asta mi ritroverei a spendere di meno o di più?
    grazie mille
    saluti Marco

  49. mimmo ha detto:

    Ciao Marco,
    l’ottenimento della licenza tabacchi è correlato al numero di abitanti in cui dovrebbe sorgere la rivendita; nei comuni sopra i 30 mila abitanti e nei capoluoghi di provincia, l’assegnazione delle nuove rivendite tabacchi viene fatta con un’asta pubblica e sinceramente non ti saprei dire quale sarebbe il prezzo base, ma sicuramente colui che riesce ad aggiudicarsi l’asta verra’ a spendere una cifra molto piu’ bassa di 200.000€.
    In bocca al lupo. mimmo

  50. Mario ha detto:

    Ciao MIMMO, volevo un informzione per quanto riguarda le aste pubbliche per comuni superiori a 30.000 abitanti! quanto pensi ci voglia in busta per competere in un asta del genere e poi quello che vince l’asta deve pagare la cifra inserita nella busta immediatamente? volevo delucidazioni un pò più ampie sull’asta e un minimo di idea sulla cifra da inserire nella busta.
    Sicuro di una pronta risposta ringrazio anticipatamente.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Mario,
      per ottenere una rivendita dei generi di monopolio occorre presentare domanda redatta in carta semplice all’ufficio regionale di aams competente per territorio entro il primo trimestre di ogni anno. La richiesta deve contenere le generalità del richiedente (nome, cognome e recapito personale), l’individuazione del locale da destinare a rivendita, specificandone l’esatta ubicazione.
      Nella domanda deve essere comunicato l’ubicazione delle tre tabaccherie più vicine ed il comune dove sono ubicate.
      Sicuramente tutto cio’ che ti ho detto lo sapevi gia’,ma per la cifra da inserire in busta,non ti saprei dire, ma magari se provi a chiedere qualche info. ad un addetto FIT, ti potrebbe dare un aiutino. In caso di vincita dell’asta, il pagamento per l’assegnazione potra’essere rateizzata.
      In bocca al lupo. mimmo

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