Aprire un bar passo passo

A che punto siete con il vostro progetto? Cercate qui gli articoli sugli argomenti che vi interessano.

Quanto costa aprire un locale

Stai leggendo i commenti. Per tornare all’articolo, clicca qui: “Quanto costa aprire un locale”.

12 Responses to “Quanto costa aprire un locale” Leave a reply ›

  • si grandssimo figlio di puttana

  • non puoi abbattermi cosi...anche se è la verità!
    Non c'è nessuno che mi vuole per gestire un bar....sono un otiima barista!!

  • si ma i costi di ristrutturazione?? mettiamo caso voglia fare una catena di pub-bar a nome di una mia impresa dovrei ristrutturare i bar appena acquistati e modificarli a fine di farli somigliare l'uno con l'altro... so che sono cifre troppo variabili ma mi puoi dire una cifra approssimativa tanto per farmi un'idea?

  • a scusa non avevo visto il continuo

  • buondì!
    Nel caso troverei un bar,magari a costo non elevato proprio xè non lavora, io potrei rilevarlo e poi spostarmi con banconi e varie in un altra zona ovviamente sempre della città? cioè! io sono di busto arsizio,compro un bar zona borsano e lo sposto zona centro...è possibile farlo? anche se il contratto di locazione non è in scadenza? grazieeeee

    • Ciao Angela,
      magari fosse tutto cosi' semplice!!
      Purtroppo esiste un piano regolatore anche per le licenze e quindi non e' affatto possibile spostare una licenza dove uno vuole. Per conoscere le distanze massime, per poter spostare una licenza devi rivolgerti presso l'assessorato al commerecio del tuo comune.
      Saluti. mimmo

  • beh io mi sono comprato un bar ma nn ho speso così tanto... avrò speso la metà di quello ke dice lui...

  • io ce l'ho fatta...7 mesi fa ho comprato un piccolo bar sviato, l'ho pagato un quarto di quello che dice lui e lo sto tirando su.....ma è molto faticoso e a volte mi chiedo chi me l'abbia fatto fare.... magari quando lo rivenderò avrò delle piccole soddisfazioni!!!

  • Salve a tutti io esercito come consulente e mediatore proprio nel settore commerciale e spesso mi capita di effettuare consulenze per compravendita di Bar. Gli scenari da valutare sono due. Il primo e' realizzare da zero un locale come spesso suggerisce chi commercializza arredi ed attrezzature, oppure sta' intentando una apertura di franciaising nel settore(per ovvi motivi), ma spesso si deve necessariamente avere dei buoni capitali di partenza, oltre a sostenere comunque le spese "nascoste" che sono spese facenti parte di una operazione commerciale (fee di ingresso, royalty e quantaltro)Sintetizzando arriviamo a fondo a tutto questo per aprire ma cosa accade? non abbiamo riferimenti quotidiani sugli incassi e non sappiamo su quanto possiamo fare affidamento per sopperire quantomento alle spese quotidiane a meno che non ci siano altre entrate con le quali fare fronte. Fase due, acquistare un bar anche poco avviato, pagarlo il giusto e rianimarlo con la propria forza ed entusiasmo, gurdando dove il precedente proprietario e conduttore aveva abbassato la guardia. Spesso avviene per stanchezza e esaurimento di stimoli, e quindi molto piu' spesso le new entry provocano ovviamente una rivalutazione del locale. Quindi forza e coraggio se vi batte il cuore alla vista di un locale quello e' il vostro e con tutte le difficoltà del momento di crisi che passiamo riuscirete a togliervi delle soddisfazioni.
    ps

    Le autorizzazioni sono in quasi tutti i Comuni liberalizzate quindi protrete spostarle dove volete e i canoni di locazioni sono disdicibili dando un preavviso sei mesi prima.
    A vostra disposizione per qualsiasi consiglio
    volpefabio@virgilio.it (Livorno)

  • replay per mail

Leave a Reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>