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I Siti per Vendere un Bar

Come vendere un bar senza sostenere costi di agenzia? Su internet! Vediamo i migliori siti per vendere bar in italiano e cinese…

Anche in Australia ci sono siti per vendere un bar, nonostante in quella nazione molto spesso i locali siano aperti da zero.
Anche in Australia ci sono siti per vendere un bar, nonostante in quella nazione molto spesso i locali siano aperti da zero.

Come vendere un bar, e anche come vendere un ristorante o una pizzeria, è una domanda a cui è difficile dare risposte al giorno d’oggi. Importanti cambiamenti sociali e politici negli ultimi anni hanno abbassato in buona parte d’Italia le quotazioni di vendita delle attività rispetto al fatturato. 

A pesare sono stati soprattutto due aspetti:

  • La forte crisi verificatasi intorno al 2008, che ha riportato indietro di diversi anni i valori dei consumi, ancora più dei consumi “di lusso” come il “mangiar fuori”
  • La liberalizzazione delle licenze, che ha tolto molte barriere burocratiche, rendendo molto più semplice l’apertura di altre attività e quindi più semplice la concorrenza.  

Tutto questo ha pesato non tanto sul numero di locali in vendita (l’adagio che dice che tutti i locali sono in vendita è in buona parte vero…) ma sul quanto sia possibile ricavare dalla vendita del bar, e sulle garanzie che il saldo pattuito venga alla fine davvero pagato.

Sul primo aspetto c’è da dire che mentre negli anni ‘90 era norma consolidata chiedere per la vendita del bar il 100% del suo fatturato, negli anni successivi questo parametro è sceso. Adesso, soprattutto nelle aree di provincia, e perfino in qualche grande città, si trovano spesso locali proposti con prezzi al 70, 60 e perfino 40% rispetto al fatturato.

Richiesta che non viene mai pagata in unica soluzione, ma sempre rateizzata. Tanto, che uno degli elementi che ha creato tensione sul mercato in questi ultimi anni è stata proprio la difficoltà a farsi pagare le rate, le cambiali in scadenza. Sono moltissimi i locali che i nuovi proprietari, ad un certo punto, si dimenticano di pagare…

Ma adesso stop alle paure, è ancora possibile vendere un locale, bene, ad acquirenti ben strutturati e capaci di garantire una buona certezza nei pagamenti. A far la differenza potrà essere la nostra capacità di scegliere il metodo più rapido, efficiente e in grado di ridurre al minimo i cosiddetti “costi imprevisti”; come vendere un bar, insomma, è questione di metodo. 

COME VENDERE UN BAR SENZA AGENZIA IMMOBILIARE

Quando penseremo “voglio vendere un bar” dovremo cominciare a fare una serie di riflessioni, la prima sarà la scelta dei canali su cui cercare gli acquirenti. I più classici sono:

  • Passaparola, tra conoscenze e clienti.
  • Agenzie immobiliari, magari specializzate nella vendita di locali
  • Siti internet, magari gratuiti.

Esaminiamoli brevemente.

Il passaparola è sicuramente gratuito, a meno che non vogliamo riconoscere una percentuale a chi ci ha, magari, portato il compratore. Con questo metodo però si rischia di ridurre molto la platea dei possibili interessati; praticamente riusciremo a dirlo solo a chi orbita intorno al nostro locale. Raramente infatti si mette un’annuncio di vendita direttamente dentro il bar, chi vende preferisce mantenere la notizia un po’ riservata.

Le agenzie immobiliari specializzate, che pubblicano gli annunci, mettono in contatto i venditori con la loro rete di possibili acquirenti e seguono la trattativa passo per passo. In questo caso si tratta naturalmente di un servizio che ha un costo, di solito una percentuale sulla vendita. I vantaggi, soprattutto se l’agenzia è seria, di un filtro preventivo (gli interessati “inconsistenti” vengono “rimbalzati” dall’agenzia) e di un controllo preciso sui vari passaggi, che può evitare sorprese (vedete qui cosa controllare nella compra vendita di un locale).

Ultimo canale: internet, vediamolo nel dettaglio.

I SITI GRATUITI PER VENDERE UN BAR

Pubblicare un annuncio online è la scelta più indicata per risparmiare sia in termini di costi che di tempistiche: internet è infatti il mezzo più rapido e immediato, raggiungibile facilmente e in maniera estemporanea da chiunque. 

In aggiunta, il suo ampio bacino di utenti (dal numero potenzialmente illimitato) garantisce un livello di visibilità degli annunci sicuramente più alto di quello che potrebbero offrire un giornale stampato o una bacheca fissa.

Mentre alcuni dei siti che mettono a disposizione questo servizio sono a pagamento (come Ebay, che richiede una percentuale di commissione sul prezzo di vendita), la maggior parte sono invece gratuiti. Ne esistono tantissimi: basta compiere una brevissima ricerca su Google per farsi un’idea dell’ampia gamma di scelta in merito e capire l’importanza di una buona scrematura iniziale. 

Come vendere un bar è argomento oggetto di blog anche negli Stati Uniti
Come vendere un bar è argomento oggetto di blog anche negli Stati Uniti

Annunci sui giornali online 

Tra i portali più seguiti e consigliati in termini di affidabilità ed efficienza spiccano subito gli annunci pubblicati sui siti internet di giornali a tiratura nazionale, tra cui i più popolari sono “La Repubblica”, “La Nazione” e “Il Corriere della Sera”: seguiti da un’ampia fascia della popolazione, i loro siti offrono spazi dedicati alla compravendita di attività commerciali e presentano un’interfaccia comoda e chiara. 

Siti specializzati nella compravendita di aziende e attività 

Si tratta di siti internet dedicati alla pubblicazione di annunci gratuiti per la vendita di aziende e cessione di attività, ed offrono la possibilità di inserire annunci di vendita e ricerca aziendale rivolti a tutta Italia.Tra i più utilizzati troviamo Vendita-attività.it, Italiawebannunci.it e Secondamano.it: tuttavia, questi siti non ospitano soltanto annunci relativi a bar e locali ma includono una più vasta gamma di esercizi commerciali (negozi, tabaccherie, agenzie). 

Altri “siti bacheca”

Ormai ne esistono a decine: Subito.it, Vivastreet, Mercatinoannunci, Bakeca. Sono portali di compravendita non specializzati, perché al loro interno si può vendere o comprare ogni tipo di prodotto e servizio, dal negozio di pellicce alla macchina da caffè usata. 

Siti dedicati a bar e locali 

I portali web che ospitano solo annunci relativi ad attività di bar non sono molti, tuttavia è possibile trovare bacheche piccole ma estremamente affidabili in tutti quei siti o blog che trattano tematiche tipiche del settore: anche Aprireunbar.com dispone di una pagina in cui è possibile vendere, comprare o prendere in gestione un bar, dove gli annunci vengono proposti dagli utenti e promossi dalla redazione secondo un sistema che mira a rendere la compravendita di locali più semplice e trasparente possibile. 

Per concludere, è utile menzionare qualche consiglio pratico su come muoversi per pubblicare online il proprio annuncio di vendita: 

  • È sempre meglio pubblicare l’annuncio su più piattaforme e siti web, soprattutto quando gratuiti, in modo da ottenere più visibilità possibile ed espandere la rete di potenziali acquirenti. 
  • Tutti i siti funzionano in maniera simile, utilizzando un format di registrazione estremamente chiaro e intuitivo. Una volta registrati sul portale prescelto, è sufficiente cliccare l’opzione “inserisci annuncio” e seguire le istruzioni. Molti siti forniscono inoltre la possibilità di scegliere se rendere pubblico il numero telefono e l’email o se lasciare che sia il sito a mettere in contatto venditori e acquirenti.
  • Per apparire adeguatamente professionali, è opportuno pubblicare il proprio annuncio allegando una serie di fotografie scattate da diverse angolazioni, e fornire nel campo “descrizione” più informazioni possibili riguardo al locale (metratura, posizione, arredamento e possibili costi d’affitto).
Anche per vendere un bar in Thailandia ci sono annunci, spesso su siti internazionali...
Anche per vendere un bar in Thailandia ci sono annunci, spesso su siti internazionali…

VENDERE UN BAR AI CINESI

A quanto pare non sempre l’immigrazione è un problema, a volte è una opportunità, almeno a giudicare da quanti cercano imprenditori cinesi a cui vendere i loro locali.

Negli ultimi anni infatti, sono stati molti gli emigranti del Celeste Impero, e a volte i loro figli, che hanno pensato di poter creare la loro piccola attività acquistando bar Italiani. All’inizio con molta fatica, per farsi accettare dai clienti dietro al bancone, fatica che man mano viene sostituita dalla abitudine; anche fra i cinesi, come fra gli italiani, ci sono i buoni e i cattivi baristi.

La comunità cinese ha creato nel tempo i suoi siti di vendita dei bar in cinese, siti su cui, traducendo il vostro annuncio con l’aiuto di un amico orientale o, estrema risorsa, con un traduttore automatico, potete inserire anche il vostro annuncio.

Fra questi siti per vendere un bar a cinesi troviamo:

Nǐ hǎo!

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