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IL BAR CHE CONSEGNA PACCHI

Come far sì che il nostro bar guadagni diventando un centro di ritiro pacchi da spedizioni di siti di Ecommerce? Scopriamo oggi il sistema di ritiro di pacchi al bar inventato da alcune start-up.

 

Il bar punto di ritiro per i pacchi. Immagine dal sito vivimilano.corriere.it

Il bar punto di ritiro per i pacchi. Immagine dal sito vivimilano.corriere.it

Siamo un barista e decidiamo di ordinare qualcosa on line (magari una lattiera da latte art o del caffè americano) dove ci facciamo arrivare il pacco? Certamente al bar, il luogo dove sappiamo che certamente passeremo la nostra giornata. Questo per noi baristi, ma sono molte le persone che durante il giorno non sono a casa, non possono aspettare il corriere e che non hanno un riferimento così sicuro dove farsi recapitare il pacco. Dove potrebbe farsela mandare? Ma nel nostro bar, che così, magari, imparerà anche a conoscere e ad apprezzarne la qualità.

E’ l’idea semplice ma indubbiamente geniale che hanno avuto alcune  start up italiane (fra queste abbiamo individuato Indabox e Prontopacco) per permettere a chi fa acquisti on line di poter ritirare il suo pacco, con comodità, al bar più o meno sottocasa, senza i tempi estremamente incerti del corriere o la necessità di andarlo a ritirare in depositi, periferici, lontanissimi e con code infinite.

A veder la cosa dal punto di vista del barista si diventa punti di ritiro pacchi inviando un format dal sito. In questo senso Indabox mette alcuni requisiti:

  • Avere una connessione ad internet nei locali (basta uno smartphone)
  • Una distanza di almeno 400 metri in linea d’aria da qualsiasi altro punto di ritiro della stessa catena
  • Non avere al suo interno presenza invasiva di slot machine, video poker o simili
  • Osservare orario continuato, almeno dalle 8.00 alle 18.00
  • Disporre di un luogo idoneo dove custodire i pacchi che gli verranno inviati

l’iscrizione è gratuita. Una volta che siamo diventati punti di ritiro verremo iscritti su una lista online che riporta tutti gli esercizi convenzionati. A quel punto la persona che sta acquistando su un Eshop, sapendo che normalmente non sarà a casa per attendere la consegna, potrà andare sulla lista e cercare un bar o un punto di ritiro (ah, fino ad ora abbiamo parlato sempre di bar ma in realtà possono diventare punti di ritiro anche negozi e altre attività) e dare l’indirizzo della attività come quello di consegna.

Il punto di ritiro prenderà in consegna il pacco al suo arrivo e lo metterà in una sua area magazzino fino all’arrivo di chi passerà a ritirarlo e riceverà, in cambio del suo servizio, una cifra di 1,50€ per consegna da parte di Indabox e una cifra variabile a seconda dei tempi di ritiro e dalle dimensioni del collo per ProntoPacco.

Insomma, per il barista non sarà il business del secolo e probabilmente non è un modello adatto ai bar che macinano grandi incassi (avrete poi il tempo di seguire il ritiro del pacco e le sue procedure?) ma sicuramente è una buona idea per veicolare clienti nel nostro bar/centro di servizi (biglietti dell’autobus, grattaevinci e …)  offrendo un servizio utile.

…E dal punto di vista di una persona che fa acquisti on line, mi risolve un gran problema!!!

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