LE LICENZE PER APRIRE UN BAR
10 Marzo 2009
LA SFERIFICAZIONE DEI COCKTAIL
19 Marzo 2009

LA TASSA SIAE NEI BAR E LOCALI PUBBLICI

Come funziona la SIAE, la tassa da pagare su musica, schermi e intrattenimento in bar e ristoranti.

codacons-siaeCome ogni anno, per chi ha un’attività e intenda diffondere musica nel proprio locale, vige l’obbligo di pagare la tassa S.I.A.E. (Società.degli autori ed editori) entro la fine di Febbraio, se pur con proroga fino al 15 marzo.
Da molti esercenti questa tassa è considerato un balzello in più a cui purtroppo è necessario sottoporsi, anche perché altrimenti si incorre in sanzioni amministrative e penali.
Infatti l’articolo 171- ter legge del 22 aprile 1941 nr. 633 punisce con reclusione da 6 mesi a tre anni, e con le multe da 2500 euro a 15000 euro gli evasori ! (mamma mia!)

La SIAE è un ente pubblico a cui è stato demandata e conferita la tutela dei diritti d’autore e delle opere di ingegno, e ogni volta che un’opera musicale è rappresentata in pubblico, eseguita, diffusa, riprodotta, l’autore ha diritto ad esigere un compenso, in relazione al suo utilizzo. Pertanto, quando un brano musicale viene diffuso mediante apparecchi tv, radio o quanto altro, e naturalmente dal vivo in pubblico,deve essere richiesta, preventivamente l’autorizzazione, e devono essere pagati i relativi diritti.
Le tariffe applicate sono annuali o periodiche, e variano dal tipo di apparecchio utilizzato, e dalla categoria del locale in cui viene diffusa la musica. Considerando un locale in zona centrale, si pagherà una tassa media di circa 90 euro annue per le radio, fino a 430 euro per lettori cd, nastri magnetici e dvd. Non esistono scappatoie, a meno di ricorrere a brani non coperti da tali diritti, ovvero a brani musicali di autori morti da più di 60 anni ( tale è la durata dei diritti d’autore in Italia) quindi Mozart a tutta!
Si possono individuare 3 grandi categorie
1) gli spettacoli, festival, rassegne musicali
2) intrattenimenti in discoteche, piano bar
3) musica d’ambiente

Ed è in quest’ultimo caso che esiste una controversia sulla legittimità di tale tassa, dato che le nuove tecnologie a disposizione , vedi le connessioni ad INTERNET, sembrerebbero non dover sottostare a tale balzello. Il consiglio è comunque di verificare bene con gli uffici competenti territoriali, comunali, provinciali etc, le norme vigenti.

Se poi avete bisogno di mettere in fila tutti gli aspetti tecnici, burocratici, legislativi e di marketing  per l’apertura di un bar, prendete parte ad una delle giornate full immersion di apertura e marketing di bar e locali che trovate su questa pagina, e magari portate anche piantine, bilanci e indicazioni del locale che state valutando, potrete valutarli gratuitamente a fine corso con i responsabili del nostro gruppo.

289 Comments

  1. Andrea ha detto:

    Oltre la SIAE adesso anche la SCF Consorzio Fonografici ci chiedono un balzello…
    Tra poco anche l’associazione delle imprese delle pulizie degli studi di registrazione ci chiederanno un contributo…
    Senza parole!

    • Telemaco ha detto:

      …. ho letto attentamente tutto ciò che avete scritto, botte e risposte… Le botte prese soprattutto in termini economici. Insomma, ho pensato, allora al Jim Morrison potevano anche farlo fuori prima così tra poco avremmo festeggiato il 60esimo anno dalla sua morte ( solo per non pagare i diritti, ovvio) . Ora qualcuno replicherà che devono passare 70 anni dalla morte dell’artista prima di ..bla bla bla…
      E allora l’è proprio vero : qui come ti movi ti pigliano in castagna e ciài da pagà.
      Ora mettiamo che vai a comprare le scarpe ed esci col sacchetto con il nome del negozio… il Titolare l’è contento che la gente vede il suo nome… ma più avanti ti ferma uno che chiede i diritti d’autore. perchè a dirla tutta pure quella scarpa e quel sacchetto sono opere del frutto di ” un ingegno di carattere creativo” di qualche stilista. O mò vedi che da domani ci fanno camminare a tutti scalzi!

      ( PS: però vendere ai cinesi no! Vendeteli agli “ingegni di carattere creativo” i vostri bar, cosi i conti tornano… non ai cinesi!!!!)

  2. mimmo ha detto:

    Allora vi voglio allarmare ancora un po’;diversi anni fa’ho fatto il corso per l’HCCP,di 12 h,dopo qualche anno il corso era di 18h,ma invece di fare le 6 h integrative ho dovuto rifare l’intero corso,poi dopo 5 anni ancora di nuovo,poi qualche anno fa’ho dovuto fare un corso antincendio(prova scritta e pratica),tra qualche settimana dovro’fare un corso per la sicurezza sul lavoro.A fare i caffe’ a confronto e’ una passeggiata.Un saluto a tutti.mimmo

  3. Radiogabba ha detto:

    Ragazzi non disperate, se non volete dare i soldi alla SIAE ecco una alternativa che fa per voi

    Per maggiori info ogni venerdi sera su NOVARADIO 101.5 dalle 23, conduciamo una trasmissione che tratta proprio di alternative alle “tasse/balzelli” di cui parlate….

    Un abbraccio,
    Radiogabba

  4. gabriele ha detto:

    Grande Radiogabba, grazie!

  5. Andrea ha detto:

    bhè allora sono fortunato, probabilmente perchè il locale è piccolo ma a me hanno chiesto 250 euro per televisore, radio, pc (con mp3) e 5 casse. Addirittura 200 se prendo il televisore sotto o 37” (ma sono tamarro e metto il 50”)

    @ Radiogabba, è vero che con le radio online, risparmi (nel mio caso) 27 euro di tassa sulla radio, ma c’è da dire che in primo luogo trovare un ampli senza radio è dura ma soprattutto il titolare dell’esercizio deve garantire per le radio on line che chi trasmette abbia i supporti originali (a detta della siae di Milano)

  6. Andrea ha detto:

    ah radiogabba pensavo fossi una radio on line non avevo capito na mazza di quello che commercializzavi, sorry

  7. raf0203 ha detto:

    cosa serve se metto la tv

  8. horror ha detto:

    ma posso proiettare dvd sulla tv con un lettore dvd se pago la siae?
    e se ho un circolo privato od un associazione culturale?

  9. carlo ha detto:

    e se ne mio locale voglio mettere più apparecchi televisivi, pago per ogni apparecchio o la tassa è unica?

  10. mimmo ha detto:

    …la tassa siae per ogni apparecchio televisivo ed in base al numero di casse acustiche.

  11. @ Come Aprire un Bar? (D&R) ha detto:

    […] 7) LA TASSA SIAE NEI BARS E LOCALI PUBBLICI […]

  12. FABRIZIA ha detto:

    Dunque, se in un bar c’è un solo televisore quanto si paga di canone Rai? E se si ha anche sky pacchetto sport?
    Sto rilevando e volevo essere informato per bene.
    E con televisione e radio si paga di più?
    Grazie.

  13. mimmo ha detto:

    I canoni RAI, si pagano per categorie,se il tuo locale rientra nella tabella B,labbonamento costa 384,98€ all’anno,per il pacchetto SKY sport si paga intorno ai 150€ al mese,per la radio devi solamente pagare la tassa SIAE, che varia,in base al n° di casse e al lettore cd. Ciao Fabrizia.mimmo

  14. Giuseppe ha detto:

    Scusate ma si paga anche l’aria che respiriamo ,

  15. FABRIZIA ha detto:

    Grazie Mimmo, ma per sky, la tassa è di 150 al mese e poi c’è il canone con altri 150? 300 al mese per tenere Sky?
    Ho visto che la persona uscente, paga di Siae 4OO e rotti, e ha un televisore e la radio. A me la radio non interessa, cosa dovrei fare? Che stress. Stiamo riprendeno un localino in Collina Oltrepò Pavese, che abbiamo avuto 15 anni fa, ora lo stiamo rilevando a seguito di una malattia di mio marito, e le condutrici sono davvero due attaccabrighe. Tutto e solo a loro interesse. In questi giorni faremo inventario e vogliono darci anche le bottiglie aperte di amari etc. Sono prepotenti. Noi possiamo rifiutarci di prendere queste cose, giusto? Avere a che fare con gli srroganti è davvero difficle. Spero solo che poi resti un brutto ricordo e che si alzi il lavoro. Abbiamo, per necessità di reddito pagato il locale più del valore, ma spero di farlo andare. Se mi fate gli auguri e mi mandate un pensiero bello, vi ringrazio tanto.

    • Sonia ha detto:

      Se tu non vuoi pagare il magazzino non sei obbligata ha farlo ma guardati bene se nel contratto di acquisto che prendi Nche il magZzino cioe tutte la merce rimanente

  16. FABRIZIA ha detto:

    Ma a me hanno detto che oltre il canone rai c’è un diritto siae in più per potere tenere sky, fosse 182 al mese si potrebbe anche fare.
    Grazie degli auguri, ci sto provando ad entrare, ma se sapevo che, era un tale casino, mi preparavo.
    Grazie dei consigli.

  17. stefano 2 ha detto:

    se diffondo la musica che sento alla radio faccio un favore agli autori di tali opere(che non mi viene retribuito) non vedo perche’ come locale pubblico devo pagare una schiera di fancazzisti pari solo ai dipendenti pubblici!!!!

  18. Mauro ha detto:

    … in base a quale norma bisogna pagare la S.I.A.E. SE TALUNO installa un televisore o radio in un locale pubblico posto che la diffusione dei brani musicali è effettuata dalla proprietà della emittente che già adempie al pagamento dei diritti di Autore?

    … esigere un doppio pagamento per una unica prestazione non appare essere lecito, anzi tale condotta potrebbe determinare quanto meno un illecito arricchimento da parte dei soggetti richiedenti se non addirittura configurare illecito penale.

    mauro d’amico

  19. Angelo Ferrara ha detto:

    Chiedo scusa, vorrei sapere se installo due televisori per vedere sui canali in chiaro tipo radio 120,5 o radio italia e altre ancora cosa devo pagare? ( si tratta di una pizzeria)
    Grazie

  20. mimmo ha detto:

    Ciao Angelo
    se vuoi essere in regola al 100% ,devi pagare per i televisori, un solo canone RAI, ma per per la tassa siae devi pagare per due apparecchi. Per poter ascoltare, qualsiasi stazione radio FM o altro,devi pagare solamente la tassa siae, che varia a seconda se hai 2 o piu’casse d’ascolto e se hai anche il lettore cd, in cui puoi inserire solamente cd originali.
    Buon ascolto. mimmo

  21. robi ha detto:

    ciao volevo sapere ma se io nel mio locale uso il televisore solo x trasmettere immagini senza audio e non ho l’antenna e neanche sky devo comunque pagare il canone rai??? alla fine non la uso come tv più come schermo….per foto clienti o dvd…grazie

  22. mimmo ha detto:

    Ciao Robi,
    se veramente il televisore che possiedi lo utilizzi solamente come schermo per proiettare foto, devi fare una raccomandata alla sede Rai e comunicare l’utilizzo che ne farai. Per la visione dei DVD,invece puoi solamente proiettare quelli originali e di conseguenza pagare la tassa SIAE. Buona visione. mimmo

  23. Franco ha detto:

    Scusate, una domanda,
    Io sono di un piccolo paesino in provincia di Napoli, dato che molti dei locali pubblici usano mediaset premium con contratto home e noi abbiamo un contratto club, come posso segnalare la cosa agli organi di controllo mediaset premium?

    Grazie

  24. mimmo ha detto:

    Ciao Franco,
    non credo che segnalando agli organi di controllo,i locali che non sono del tutto in regola,ti possa far guadagnare qualcosa. Consolati con il fatto che puoi stare piu’ tranquillo e di poter lavorare senza la paura di ricevere ammende. Se i tuoi concorrenti, vengono beccati,si potrebbero pentire amaramente, mentre tu, se il tuo lavoro ti rende potrai fare un brindisi alla faccia loro.
    Stasera, quando ci saranno gli anticipi di campionato, stappa una bella birra e goditi la partita con i tuoi clienti….in totale relax. Fooorza NAPOLI!!!!
    Mimmo.

  25. mauro ha detto:

    Io pago il canone RAI La SIAE MEDIASETPREMIUM CLUB E IN PIU’ LA NUOVA SCF pensate che pirla
    Costo della spesa circa euri 2.000
    Scusate ho solamente una TV ma 42″ di conseguenza la SIAE mi costa quasi il doppio:
    Dettagio:
    Canone Rai €380
    SIAE €390
    MEDIASETPREMIUM €1.000
    SFC NON MI RICORDO
    Aprite un bar….

  26. mimmo ha detto:

    Ciao Mauro,
    lo si puo’ spiegare in mille lingue diverse, ma purtroppo finche’ non si diventa gestori di un’attivita’ commerciale,nessuno puo’ immaginare quali siano i costi di gestione. L’SCF (societa’ consortile fonografici),e’ una tassa che ancora molti non pagano, ma tra breve verranno effettuati controlli a tappeto o incrociati,che per essere in regola chiunque dovra’ pagare. Ti posso dire un’altra tassa che colpira’ chi ha le attivita’commerciali adiacenti a strade gestite dall’ANAS.Infatti molti locali stanno oscurando le insegne,luminose o non, perche’ altrimenti sarebbero costretti a pagare un’ulteriore tassa sulla pubblicita’, che l’ANAS sta rivendicando, in quanto la visione delle scritte adiacenti alle strade avverrebbe grazie alla circolazione dei mezzi su strade che l’azienda ha in appalto.
    Come diceva un certo Toto’;……e io paaagoo!
    mimmo

  27. mauro ha detto:

    E per il discorso dei libretti sanitari….
    Dopo anni di visite mediche e autocertificazioni e abolizione dei famosi libretti sanitari, adesso cosa si sono inventati:
    I corsi naturalmente a pagamento, se li fai e hai il tifo sei in regola, viviamo proprio nel paese delle banane…

    FORMAZIONE OBBLIGATORIA

    CORSI OBBLIGATORI PER RESPONSABILI HACCP ED ADDETTI AL SETTORE ALIMENTARE
    Si ricorda che con nota del 12 maggio 2008 prot.9916/SPS, la Regione FVG ha definito i contenuti e gli obblighi di formazione per titolari e responsabili della elaborazione e gestione delle procedure HACCP e per tutti gli addetti al settore alimentare e della somministrazione .

    Tali corsi, che sono stati istituiti a seguito della abolizione dei libretti di idoneità sanitaria, devono essere frequentati entro il mese di marzo 2010 e sono realizzati nel rispetto di modalità specificamente definite dalla Regione. Per consentire la partecipazione di tutti entro i termini si invitano le aziende in indirizzo ad aderire sin da subito utilizzando le schede allegate.
    Sono previsti tre tipi di corsi (da 3 ore / da 4 ore / da 8 ore ) a seconda della tipologia aziendale e del ruolo svolto in azienda dal partecipante, così come di seguito indicato:

    CORSI PER TITOLARI, LEGALI RAPPRESENTANTI e/o RESPONSABILI HACCP

    CORSO A
    DURATA DI 4 ORE (cadenza quinquennale)

    PER TITOLARI DI IMPRESE DELLA “COMMERCIALIZZAZIONE” DEI PRODOTTI ALIMENTARI

    ad es.: depositi all’ingrosso – imprese di trasporto alimenti – imprese di commercio al dettaglio e commercio ambulante di soli prodotti alimentari confezionati

    CORSO B
    DURATA DI 8 ORE (cadenza quinquennale)
    PER TITOLARI DI IMPRESE DELLA “SOMMINISTRAZIONE, PRODUZIONE E TRASFORMAZIONE COMPLESSA”

    ad es.: bar – caffetterie – osterie – trattorie – ristoranti – pizzerie – gastronomie – banchi del fresco alimentare -macellerie – pescherie – gelaterie – pasticcerie – panifici -ristorazione collettiva – banqueting e catering

    SCHEDA DI ISCRIZIONE (corso A e B)

    CORSO PER ADDETTI AL SETTORE ALIMENTARE

    CORSO C
    DURATA DI 3 ORE (cadenza biennale)

    PER TUTTI GLI ADDETTI (soci-collaboratori-dipendenti) CHE OPERANO UNA MANIPOLAZIONE “A RISCHIO”

    ad es.: addetti alla preparazione, trasformazione, confezionamento, somministrazione di alimenti e bevande, venditori, commessi, cuochi, camerieri, baristi, addetti al banco del fresco alimentare (macellerie – pescherie – gelaterie – pasticcerie – panifici – pizzerie – trattorie – ristoranti – bar – gastronomie – banchi del fresco alimentare)

  28. vincenzo 2 ha detto:

    Propongo di organizzare una Petizione per non pagare la SIAE oppure di scrivere una bella Lettera al Presidente del Consiglio in quanto:
    se si diffonde un Cd acquistato originale gia si è pagata SIAE, Tassa Diritti di Autore
    Le Radio che diffondono Musica pagano la SIAE; Tassa Diritti di Autore

    pertanto non si capisce perchè volendola diffondere nel Locale facendo un favore a Case Discografiche, ad Artisti, e a tutto quello che gira intorno ai Diritti di Autore dobbiamo pagare questa Tassa tra l’altro esosissima, chiamata Imposta Spettacolo!!
    e questo è per quanto riguarda la Musica, poi se parliamo di TV oltre al Canone, oltre all’abbonamento e alla pay-per-view che significa “paga per vedere”) anche L’imposta SIAE con la dicitura Imposta Spettacolo, ma che SPETTACOLO????

    Insomma diamoci da fare e che qualcuno inGAMBA ci dia speranza!!
    Buon Lavoro……

  29. mimmo ha detto:

    Ciao Vincenzo 2,
    le petizioni per non pagare la SIAE o altre tasse assurde,che colpiscono gli esercenti,io ne organizzerei un’infinita’,ma ti dico subito che sarebbe una battaglia persa,in quanto la nostra categoria,con tutti i pregi che possa avere, ha un unico difetto; NON SIAMO UNITI!!!
    Pensiamo solamente a lavorare sodo, fare una vita di sacrifici e continuare a pagare,tutto cio’ che ci chiedono.
    Basterebbe,organizzre una serratta di tutti i pubblici esercizi per un paio di giorni, da parte di tutti i locali d’Italia,per mettere il paese in ginocchio. Ma purtroppo,cio’ che ho citato, e’ solo fantascienza,in quanto ognuno pensa per se’ e se ne frega altamente di tutelare la categoria.
    mimmo

  30. Riccardo ha detto:

    ciao…scusate una domanda…ma se volessi aprire un locale a tema,sul rock,diciamo tipo hard rock cafè,ma più modesto,un tipico localino con che ne so gigantografie di jimmy page o un murales di jimi hendrix che tipo di tasse siae dovrei pagare?ok per la musica,ma se sul menu c’è da un lato una foto con la biografia di bob dylan che o chi devo pagare?complimenti per il sito,davvero!ciao!

  31. LA TASSA SIAE NEI BARS E LOCALI PUBBLICI « aprire un bar ha detto:

    […] 17 Marzo 2009 di gabriele Leggi il post sulla tassa SIAE […]

  32. Alex_Udine ha detto:

    in primis..un saluto
    ..ho un bar a Udine..pago la SIAE la radio, ma a breve farò la voltura al lettore cd..salasso assurdo, ma pur di vivere in pace PAGO!
    ..l’SCF..beh!!..qui salta fuori l’Italia…dei valori!!..e di tutto il resto!!!…purchè si possa mangiare su chi lavora!!..e cerca di sopravvivere!!..per ora ho deciso di ignorare le decine di semplici lettere che mi sono starte inviate..poi vedremo..attendo almeno una raccomandata!!
    ..TASSA DI POSSESSO TV..ma se io installo un MONITOR DA 32″ o più..e, regalando alla SIAE gli Euri che mi chiede per visionare dvd o altro che sia, magari dal pc..la TASSA DI POSSESSO rimane un obbligo?..sottolineo l’utilizzo di un MONITOR(..anche se di considerevoli dimensioni..) e non di un APPARECCHIO RADIO/RICEVENTE..
    Amici/Colleghi..ho sognato questo lavoro fin da ragazzo…ora a 40anni l’ho realizzato..solo che si è rivelato un INCUBO!!!
    Grazie in anticipo per le risposte..

  33. mimmo ha detto:

    Ciao Alex,
    ti capisco benissimo,perche’ in effetti il nostro lavoro sarebbe fantastico,solamente se non si dovesse ogni giorno combattere con la burocrazia.
    La tassa di possesso o canone rai, putroppo se tu hai l’apparecchio,anche se non lo utilizzi per vedere nessuna rete la legge dice che devi pagare il canone.
    Saluti. mimmo

  34. Alex_Udine ha detto:

    Grazie Mimmo!
    ..tanto per allietare la giornata..oggi è passato l’amico ispettore SIAE..con mio stupore non ha rilevato nulla fuori regola..anche se pago solo la radio ed in realtà ho pure due casse nella sala bar..ci ho fatto anche due chiacchiere sul perriodo negativo che tutti noi stiamo passando..!! ..che sia il caso di fare un giro alla SISAL? 😉
    un abbraccio a tutti..e complimenti per il sito, che ho “purtroppo” scoperto solo da pochi giorni!!!
    Alex

  35. antonio ha detto:

    qualcuno sa rispondermi cosa devo pagare se all’ interno del bar faccio passare su un monitor in sequenza le testate dei maggiori giornali italiani che trovo su internet,tipo http://www.repubblica.it. in poche parole se ho solo la connessione a internet e ne visualizzo le pagine devo pagare la SIAE. grazie

  36. mimmo ha detto:

    Ciao Antonio,
    la risposta, ancora una volta, va trovata nella normativa sul diritto d’autore: chiunque utilizzi un’”opera” , in ogni forma e modo, senza il consenso degli aventi diritto (autori ed editori e per essi la SIAE, ma anche titolari dei diritti connessi), vale a dire abusivamente, commette un illecito ed è perseguibile ai sensi di legge. Le conseguenze possono essere sia di tipo civile (sequestro, inibitoria, risarcimento del danno, ecc.) che penale. Quindi non devi far altro che informarti presso l’ufficio SIAE e chiedere se le testate che tu dichiari di visualizzare richiedono i diritti d’autore o meno.
    Saluti e buona domenica. mimmo

  37. alex_udine ha detto:

    ciao Ragazzi!!
    …mi son letto la legge 633/1941 art 72 e s.s.!
    perchè?
    …perchè mi ha telefonato una ragazza, rumena-ceca-slava-albanese-ungherese-russa insomma non italiana che parlava un italiano da far schifo e arrogante, la quale mi sollecitava il pagamento di fatture insolute da €220 per l’utilizzo della radio o cd…
    …chi era? la Recus italia Srl che per la SCF gestisce il recupero crediti!!!
    …vabbè, la mia risposta è stata che non sono a conoscenza di quanto mi sta parlando…e di risposta ho ricevuto un “…procederemo a…qualcosa che non sono riuscirto a tradurre in italiano”.
    …Bene!…vi chiedo, a TUTTI, di dare una letta a questo articolo..io ritengo che due soluzioni ci sono!!
    …la PRIMA, e forse la più efficace, di capire a quali case discografiche la SCF è collegata…NON UTILIZZIAMO LA LORO MUSICA!!!!!!!!..dificoltoso, ma fattibile!!
    …la SECONDA, a questo indirizzo “http://www.pdatuner.com” tuttta la musica del mondo!!…bisogna registrarsi e pagare qualcosa, ma in amicizia a QUALCUNO portrei girare il mio CODE.
    …bene!…pago sempre la SIAE, ma non altri…ascoltando la musica delle radio di…non so…NewYork…più generico UNITED STATE…ASIA…SUD AFRICA.
    …generi musicali?…TUTTI!!!…pubblicità?..POCA(a forza di cercare ho trovato una radio anni 70/80/90 senza pubblicità).
    ..ricapitolando!..NON utilizzo cd, NON utilizzo radio che utilizzano cd musicali in italia…ritengo che se qualcuno di noi abbia un fratello/cugino/parente/amico AVVOCATO…possa chiedere un parere legale della cosa rileggendo attentamente l’art 633!!!
    …ritengo che potremmo impugnare e portare avanti questa piccola scappatoia!!
    …vi ricordo che la siae si è già organizzata per l’utilizzo di apparecchiature informatiche o similari…costi annuali intorno ai €140…ma devo approfondire meglio in quali termini!

    …MIMMO!!..in nome di un Dio che DEVE esistere anche per noi baristi e similari tutti…proviamo a valutare tutti insieme questa ipotesi!!! Premettendo che la mia caffetteria lavora benino, io sono vicino a mollare tutto..e se non troverò italiani pazzi, cercherò conforto dai cinesi!! scusate se mi sono dilungato parecchio, ma oggi, dalle 8 di questa mattina all 19, ne ho ricevute troppe di notizie negative…sono esausto e demoralizzato…in più, ora chiudo perchè questa sera non c’è anima viva per le strade e sono un “pochino” stanco ed ho necessità di scaricare le tensioni/pensieri accumulati.

    Grazie a chi, oltre Voi, “perderà” un pò del nostro prezioso tempo a ragionarci sopra. sto pubblicizzando, a tutti i miei contatti su FaceBook, il Vs splendido sito. Notte e a presto. 😉

  38. mimmo ha detto:

    Ciao Alex,
    dal tuo stato d’animo capisco che sia giunta l’ora di mollare tutto e prenotare un viaggio con biglietto di solo andata,per l’ISLA MARGARITA. Ti peschi due aragoste al giorno,una te la mangi e l’altra te la baratti con una bottiglia di champagne.Puo’ andare, come idea?Alla faccia della RECUS,SCF,SIAE e tutti quei parassiti che dobbiamo mantenere con le nostre fatiche.
    Se riesci a realizzare il tuo sogno,sia che vendi ai cinesi o qualsiasi altra razza,ricordati di organizzare un brindisi ed invitare anche noi del blog.
    Stammi bene. Alla prochaine. mimmo

  39. Claudio ha detto:

    La Radio per i vostri locali 😉 !

  40. Claudiofi ha detto:

    Salve a tutti,

    stiamo aprendo o per meglio dire riaprendo un ristorante pub in periferia di Milano (zona Arluno per intenderci), e ci stiamo preoccupando appunto di come e soprattutto qaunto diffondere musica nel locale.
    Problemi tecnici a parte personalmente avevo pensato ad almeno 8 diffusori disposti in un locale che più o meno copre 150mq. Pensavo di utilizzare uno stereo di qualità (anche se un po’ vecchiotto) di cui già dispongo, dotato di sintonizzatore e di mangianastri, naturalmente non potendo fare a meno del lettore CD questo vi sarà collegato a parte…
    Oaa il problema è come calcolo questa benedetta tassa della SIAE? E soprattutto dove si riesce a reperire una documentazione ufficiale dell’ammontare della tassa e delle regole di calcolo?
    Ho provato ieri a scrivere all’URP della SIAE e all’ufficio di Milano ma per il momento nessuna risposta…
    spero possiate aiutarmi almeno voi!

    Saluti a tutti,

    Claudio

  41. Alex_Udine ha detto:

    ciao Claudio, il metodo più rapido è andare all’ufficio siae della tua zona e chiedere direttamente a loro…le tariffe cambiano da ufficio a ufficio!!!..ad ogni modo nella teoria dovresti pagare per la RADIO, il MANGIANASTRI, il CD e per i 8 DIFFUSORI.. Il mio consilgio..tieni per te radio e mangianastri e dichiara solo il cd+8 diffusori!!..generalmente non vanno a verificare più di tanto, se già dichiari un così bel pacchetto… ..sul n° di diffusori invece sono un pochino più fiscali..da queste parti, sono €25 a diffusore…e sull’ordine dei 70€ per il cd..
    ciao, Alex

  42. Claudiofi ha detto:

    In effetti ho avuto conferma di quanto mi dici dallo stesso ufficio competente… non solo pare che certe informazioni neppure riescano a darle in dettaglio per e-mail.

    In rete poi ho trovato alcuni accordi presi tra la confcommercio e siae o meglio tra FIPE e SIAE, che mi sembrerebbe parlare di cifre più alte di quelle che mi riporti per quanto riguarda l’impianto base, mentre per le casse mi hanno detto che occorre aggiungere il 10% del compenso per impianto base, per ogni diffusore.

    Insomma occorre andare da loro a farsi fare un preventivo…

    Grazie comunque per la tua risposta!

    Ciao,
    Claudio

  43. Angelo68 ha detto:

    Dal primo dicembre in Campania i canali analogici sono scomparsi,la mia tv 52″ nel mio bar non ha il decoder digitale incorporato e tantomeno gli metterò l’altro. Volevo sapere: devo comunque pagare il canone RAI? Se faccio l’abbonamento a Sky devo cmq pagare il canone Rai?
    Grazie anticipatamente x le risposte.

  44. Alex_Udine ha detto:

    Ciao Angelo…brutte notizie!!..non devi pagare il CANONE RAI (..termine utilizzato da noi tutti, ma improprio), devi invece pagare, più correttamente, la TASSA DI PROPRIETA’ sul televisore..a prescindere da ciò che vedi, come lo vedi ed anche, per assurdo, se lo accendi o meno..insomma, ce l’hai?..paghi la tassa! ..SKY invece, è un SERVIZIO a parte, che paghi a parte..
    un saluto, Alex

  45. Marco Moretti ha detto:

    Faccio una domanda un pò particolare… magari è una cavolata, visto che non sono (ancora) nel settore. Ma se mi mettessi a diffondere SOLO musica più vecchia di 50 anni (quindi non più coperta da diritto d’autore) dovrei ugualmente pagare la SIAE?

    • gabriele ha detto:

      bella domanda…. a sensazione no, perchè la SIAE si paga agli autori, ma già prevedo battaglia nello spiegare il cavillo a ispettori SIAE…. Facci sapere, è molto interessante come punto

      • Marco Moretti ha detto:

        Credo che un ufficio SIAE possa dare le risposte giuste. Però, per esempio, dovessi mettere su un bel pò di musica dei Beatles… La musica che ha più di 50 anni è tantissima, alcuni bar a tema particolare potrebbero utilizzarla! Mi informerò e vi farò sapere…

  46. Anthony ha detto:

    Ciao a tutti vorrei sapere una
    sola cosa..io gestisco
    un bar al
    mio
    paese dove
    pago tutte le tasse della siae…la
    domanda è: se voglio organizzare una festa all inter o del
    locale con un dj devo pagare un ulteriore tassa di 200 euro?? A me sembra strano

  47. Luca ha detto:

    Tassa vergognosa, basata sulla POSSIBILITA’ che la periferica di memoria venga usata illegalmente. Un po’ come tassare l’acquisto delle automobili per il RISCHIO futuro di fare infrazione al codice stradale.

    Firmate e fate girare la petizione; firmiamo.it/petizionecontrodecretobondi

  48. francesco ha detto:

    se io ho nel mio bar un solo televisore,non ho ne radio ,ne cd,ne diffusori;dovrò pagare solo il canone rai ???
    ipotizzando che con questa tv ci vedo il canale del tipo ”mtv”….oltre il canone rai dovro pagare anche la siae???

    • mimmo ha detto:

      Ciao Francesco,
      purtroppo si’. In un locale pubblico,per il tv,oltre al canone RAI,bisogna pagare la tassa SIAE, il cui importo varia in base ai pollici ed al numero di diffusori acustici.
      Saluti. mimmo

  49. Un'amico ha detto:

    Ho notato, purtroppo, molta disinformazione e confusione in merito a diritti siae, canone rai, sky, ecc…

    Vorrei, provare, per quanto possibile a cercare di fare un po’ di chiarezza….

    • mimmo ha detto:

      Ciao amico,
      ti diamo il benvenuto nel blog e sei ben accetto se vuoi fare ulteriore chiarezza, riguardo a tutto cio’ che’ e’ attinente al bar.
      Saluti. mimmo

      • renzo ha detto:

        ciao a tutti, sono in procinto di redigere un business plan per una nuova attività: sarà una birreria/trattoria da circa 80/90 posti tavola, 130 mq, con solo filodiffusione (musica d’ambiente) grazie alla presenza di una decina di casse acustiche. Qualcuno è in grado di darmi un costo di massima? Nessuna radio, nessuna tv… insomma, nientaltro che musica d’ambiente. Quanto costa questa SIAE? E c’è qialche altro ‘balzello’? Grazie! ciao a tutti! Renzo

        • mimmo ha detto:

          Ciao Renzo,
          le tariffe SIAE variano ogni anno, quindi per essere certo della cifra che dovrai pagare, devi solo comunicare il numero di casse acustiche che possiedi ed i wat di potenza.
          Per quel che ne so io, non dovrebbero esserci altre tasse (balzelli) da pagare.
          Buon lavoro. mimmo

  50. Cristian ha detto:

    Salve a tutti (e complimenti per il sito, che leggo da un po’);
    sto per aprire un bar. Ho già 4 casse acustiche e vorrei sottoscrivere l’abbonamento a JamendoPro (con esclusione, quindi, della tassa SIAE per la musica d’ambiente). Probabilmente ci doteremo di connessione internet, offrendola ai clienti tramite wi-fi e opzionalmente installando un paio di computer.
    Inoltre installeremo un televisore, diciamo tra i 40 e i 46 pollici(le dimensioni da quanto ho capito incidono sulla tassa relativa, giusto?)

    Ora, per la tv pagherei canone Rai (o tassa di possesso…), SIAE ed eventualmente Sky.
    Per la musica d’ambiente i 96 euro annui di JamendoPro e, immagino, per le 4 casse acustiche di nuovo la SIAE.

    Il possesso di computer e l’accesso ad internet verranno tassati?

    Se volessi organizzare una serata con DJ, questo non cozzerebbe contro il mancato pagamento SIAE per la diffusione di musica? (E quanto costa, indicativamente?)

    Saluti!

    • mimmo ha detto:

      Ciao Cristian,
      in base al numero di pollici che ha il televisore, la tassazione e’ diversa. Per il possesso del pc con accesso al pubblico ad internet,si paga una tassa, il cui importo puoi fartelo dire dall’ufficio SIAE. Per l’importo da pagare,con una serata con dj,dipende dal numero dei brani che vengono dichiarati ed anche in questo caso sara’ l’ufficio SIAE a comunicartelo. Per evitare brutte sorprese, ti consiglio di chiedere un preventivo, prima di organizzare la serata.
      Stammi bene. mimmo

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