Aprire un bar passo passo

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COMPRARE UN BAR: IL RAPPORTO FRA INCASSI E CHILI DI CAFFÈ.

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41 Responses to “COMPRARE UN BAR: IL RAPPORTO FRA INCASSI E CHILI DI CAFFÈ.” Leave a reply ›

  • Sono assolutamente daccordo, ovviamente poi si va a verificare anche il resto, ma certamente la prima indicazione di un bar giornaliero classico viene proprio dal consumo di Caffè.
    Ottima osservazione!!

  • Salve, vorrei sapere come mai ultimamente negli annunci di vendita bar, in molti indicano la classe energetica del locale ? grazie

    • Ciao Max,
      la classe energetica è una suddivisione della scala di consumi degli apparecchi elettrodomestici che risponde a norme stabilite dall'Unione Europea. Con le classi di efficienza energetica, si esprimono i consumi annuali espressi in kW. A seconda del tipo di elettrodomestico, variano le fasce di consumo relative a una determinata classe.Quindi conoscendo la classe energetica, si puo' fare un resoconto, dello stato dell'attrezzatura dell'attivita' e dei relativi consumi.
      Buona giornata. mimmo

    • Buongiorno Max,

      vedo ora il tuo commento, essendo un agente immobiliare posso dirti che la Classe Energetica che viene indicata si riferisce al locale e certifica l'energia necessaria per riscaldare o rinfrescare il locale. Ha a che vedere con il valore di dispersione termica e idoneita ambientale dei locali. Non ha nulla a che vedere con i macchinari e attrezzature del bar. Da Gennaio 2012 è diventato obbligatorio per coloro che vendono immobili sia operatori che privati di dichiararne la classe energetica dell'immobile. Sia per vendita che per locazione. Ci sono ammende da 1000euro a 5000euro , quindi onde non avere problemi alcuni indicano la classe anche se nella compranvendita di bar si parla piu che altro di licenza o avviamento. Spero di esserti stata utile. Buona giornata a tutti. Silvana

  • grazie mimmo, quindi su che classe conviene orientarsi ( potendo ). Vedo molte classe g negli annunci, sono da evitare o si possono prendere in considerazione ?

    • Ciao Max,
      puoi prenderle in cosiderazione tutte quante, poi sta a te fare una valutazione sua quella che puo' essere piu' conveniente.
      Saluti. mimmo

  • Credo che forse Max parlando di classe energetica dei locale si riferisse proprio a ciò che accade con le case attualmente, più alti si va nella scala da G ad A e meno il locale abbisogna di energia per riscaldarsi e raffreddarsi.
    In classe A addirittura dovrebbe da solo riuscire ad auto alimentare macchinari. in classe G al contrario i consumi saranno alti. Non credo però che i macchinari centrino un gran che in questo caso. E' la struttura che ospita il locale che viene certificata.
    Ovviamente poi se gli elettrodomestici (o attrezzature) hanno una classe di consumo tipo A o A+ consumeranno meno energia.

  • Scusate se Vi chiedete il perchè del rapporto Kg. Caffè, valore Bar cosa c'entra la classe energetica dei macchinari ?
    Se un locale fa 2 Kg. di caffè al giorno, pensate che equivale a circa 285 caffè (semprechè si usi la dose ottimale dei 7 gr.)e quindi abbiamo già un incasso intorno ai 260 euro.- I caffè portano di conseguenza paste o salati, e aggiungendo quello che il cliente può aggiungere con bevande e/o alcolici
    si arriva a stimare e verificare l'incasso molto probabile del locale.- Prima della classe energetica potremmo e dovremmo verificare quanto gira nel ed intorno al caffè (attrezzature, servizio, professionalità, arredo d'accoglienza etc.)Poi ognuno la vede come crede, fate Voi

  • Ovviamente ROLY da parte mia era solo una puntualizzazione nel guardare l'edificio e non i macchinari in quel calcolo.
    Detto questo è ovvio che ci sono dei parametri (vedi caffè e brioches) che vanno considerati per primi. Il resto era solo pura curiosità credo, anche se i consumi sono un' ottima fetta dei costi, non credo però siano così incisivi come differenze di classe energetica al fine anno.
    Ribadisco che le cose da guardare per prime sono quell esopra elencate che poi danno il titolo alla discussione.

  • Prova una classe energetica A o A+ e non verificare, come tieni ed usi tali macchinari (macchina da caffè adeguata 3,4,5 gruppi a seconda della quantità di caffè che lavori nell'arco della giornata e non in base all'afflusso delle colazioni o dei dopo pranzo, macchina che venga curata nella pulizia dei gruppi interi, gruppo mobile e parte fissa, addolcitore di acqua con resine sempre a livello, macinacaffè con macine in funzione della quantità di caffè trattata, macine 65,75.coniche e dopo quanti kg. vengono sostituite ? 400, 600, 1200, quanto tempo teniamo il caffè macinato nel pozzetto ? al mattino adoperiamo quello avanzato la sera prima ? ci preoccupiamo che il vapore all'interno della caldaia non sia eccessivo e quindi falsi la temperatura della serpentina che porta l'acqua al gruppo ? Ecco queste sono per me cose più importanti della classe energetica) che determinano il giusto tempo di percolazione del caffè in tazzina.- A Fine anno si fanno ricavi meno costi, quindi secondo me primari i ricavi quindi aggiusteremo i costi.- Punti di vista diversi.- Auguri

  • roly mi scusi ma non ha capito che si parlava du un parametro per determinare un acquisto o compravendita di licenza? lei parla di pulizia, vapore, macchina a 3-4-5 gruppi (mah!) senza aver centrato il punto della discussione che non é cosa consuma meno o fa meglio al caffè,quanto un semplice parametro che a volte forniscono con la compravendita di un locale, consumo energetico e del quale é stato chiesto a cosa si riferisce.
    Tutto quello di cui lei parla é ampiamente sostenuto, discusso e attuato quotidianamente da chi questo forum lo segue.
    E non ultimo, i parametri che indica sono sicuramente giusti, se vogliamo elencati tutti forse non basta una pagina intera? sono certo converrà con me che potremmo discuterne per giorni... quindi i punti di vista non sono diversi, solo il punto centrale della discussione é interpretato diversamente.

  • Egregio Davide, capire da dove siete partiti è una cosa e convenire se classe energetica e quant'altro è un'altra.- Mi sa dire Lei dove si trova un locale che sia capace di smaltire 2/2,5 kg. di caffè al giorno e sia inserito in un contesto di attrezzatura non rispondente o in linea con l'epoca in cui stiamo operando ? Il prezzo di un Bar non da oggi è parametrato dal consumo di caffè, ma oserei dire da sempre e il sottoscritto non parla del 2010, ma del 1990 o 1980 e ancora prima, quando la cultura del caffè era un utopia.-
    In un Bar al di là del caffè non c'è un prodotto che sia trainante e richiami un numero consistente di consumatori e frequentatori abituali e non.- Mi dica Lei se una classe energetica A,B,C,D, etc. stabilisce il prezzo il consumatore da cosa lo percepisce ? perchè se non siamo maleducati o incompetenti il cliente resta ed è attirato dal caffè che somministriamo.- Tutto il resto è fumo negli occhi che viene inserito per sopperire a ciò che sostanzialmente manca e cercare di svicolare al vero metro di valutazione.- In Firenze nè ho visti parecchi valutare i locali da decine di variabili, il posto, l'arredo, il tipo di clientela, la classe energetica etc.etc., poi la sera aprire la cassa e fare i conti (l'incasso) con quello che il caffè aveva portato nel locale.- Infine senza arroganza, lungi da me volere per forza ragione ma, la mia vita caffeicola (dalla produzione al consumo, caffè verde, haccp, rspp, distribuzione, e variazione gestioni)questo ha insegnato.-

  • Ho creato una tempesta !!!! ))) Il mio post era solo x avere informazioni circa la classe energetica di un locale. Ovviamente anche per la mia poca esperienza reputo fondamentale la quantita' di caffe' consumato che e' il prodotto da traino di un bar. Per classe energetica ovviamente mi riferivo ai vari annunci che da oggi con la nuova normativa che impone che venga specificata, sia o meno conveniente valutare classi anche basse o meno ! IL bello comunque di questo forum e' che con le varie esperienze che vengono postate si cerca o meglio si prova, di commettere meno errori in partenza !

  • ben vengano queste tempeste Max,(tutti abiamo da dire e da imparare) auguri per l'attività e buon Anno

  • Mimmo buona sera sono sempre io matteo, volevo un consiglio praticamente ho contatto con una palestra che dovrebbe innagurare un bar dentro la palestra non vuole nessun affitto nemmeno deposito soltanto 150 200 €al mese per le spese... che faccio lo valuto ? premetto che siamo in 3 io mia madre e la mia fidanzata.... cosa , nel caso dovrei valutare ??? il 26 ho il colloquio posso poi farti sapere per un consiglio più approfondito ? ovvio che anche 200 € al giorno vanno bene perchè non paghi nulla ma vorrei avere cmq un consiglio grazie mille

    • Ciao Matteo,
      ti sei chiesto il perche', darebbero questa gestione del bar gratuitamente? Se vi trovate tutti e tre senza lavoro, potreste anche provare a gestirlo, ma se qualcuno di voi deve lasciare un altro lavoro io te lo sconsiglio. Anche se non dovrai sostenere il costo dell'affitto e delle utenze, le varie tasse ed i contributi pensionistici, bisogna pur pagarli.
      Saluti. mimmo

  • Mimmo buona sera volevo un consiglio praticamente ho contatto con una palestra che dovrebbe innagurare un bar dentro la palestra non vuole nessun affitto nemmeno deposito soltanto 150 200 €al mese per le spese... che faccio lo valuto ? premetto che siamo in 3 io mia madre e la mia fidanzata.... cosa , nel caso dovrei valutare ??? il 26 ho il colloquio posso poi farti sapere per un consiglio più approfondito ? ovvio che anche 200 € al giorno vanno bene perchè non paghi nulla ma vorrei avere cmq un consiglio grazie mille

  • salve vorrei un consiglio riguardo l'acquisto di un bar,vorrei saper un bar quotato sulla media dei centomila euro,quanti kili di caffe al giorno dovrebbe fare

    • Ciao Antonio,
      il consumo di caffe', in rapporto al valore dell'attivita' e'molto indicativo e senza conoscere la tipologia di bar, che puo' lavorare molto con la pausa pranzo o con l'aperitivo, mi rimane difficile dirti quanto caffe' dovrebbe consumare.
      Saluti. mimmo

  • Ciao Mimmo, sto cercando di sbarazzarmi del bar di cui ti ho spesso parlato e la cui attività non avrebbe più senso portarla avanti. Avrei anche trovato dei compratori ma nessuno vuole andare oltre i 20.000 euro di offerta mentre io ne vorrei almeno 30.000. Non so come fare, mi sento preso in giro. E' vero che il mio esercizio produce poco e niente ma tra arredamento e tutto quanto c'è dentro tra attrezzature e materiali 30.000 mi sembra il minimo. Del resto è quello che lo pagai io appena un anno fa e non chiederei nulla in più. Nel contempo mi sto guardando intorno per trovare un'altro bar ma l'unico che ho visto mi è stato detto abbia degli incassi alterati. Ossia il gestore da un anno a questa parte batterebbe tanti scontrini a vuoto al solo fine di far lievitare il valore dell'attività che a quanto pare altrimenti sarebbe quasi nullo. Questa cosa mi ha sconvolto naturalmente, anche perchè mi è venuto da pensare 'chiss quanti fanno così'...

  • Ciao Francesco,
    purtroppo questo non e' un periodo roseo per vendere le attivita', pero'se credi che difficilmente riuscirai a realizzare la cifra che hai citatato, se devi continuare a lavorare poco,rimettendoci denaro e salute, io ti consiglio di venderlo anche per 20.000€. Lascia perdere l'essre preso in giro. Non e' che i 10.000€ in piu' ti cambiano la vita.
    Certamente per rilevare un altro bar bisogna fare delle attente valuazioni,perche' battere degli scontrini a vuoto solo per far risultare, un incremento di vendite e' una prassi usata da molti furbetti. Se hai questo dubbio ti consiglio di chiedere l'affiancamento per qualche giorno, l'attuale gestore.
    Buona giornata. mimmo

  • Grazie per la pronta risposta Mimmo. Volevo porti un altro quesito se non sono di troppo disturbo. Ma un bar con un incasso medio di circa 400 euro al giorno quanto dovrei pagarlo? Ci sono molti bar in vendita tra i 40.000-50.000 euro ma non so se rendano veramente quel che promettono. Di uno di questi ho visto anche i conti ma chi mi dice che il bilancino che mi è stato presentato e i corrispettivi siano veritieri? Se per l'appunto uno di questi batte anch'egli scontrini a vuoto è ovvio che anche avere i corrispettivi in originale serve fino ad un certo punto. In quanto all'affiancamento posso chiedere, è un ottimo consiglio. Comunque in linea di massima per un piccolo bar battere sui 150 scontrini al giorno è tutto sommato un buon segno? O, tornando al discorso iniziale, un'attività che renda sui 400 euro al giorno deve per forza costare oltre i 50.000 euro l'anno o si possono fare buoni affari a cifre inferiori?

  • Ciao Francesco,
    il valore di un bar non e' basato solamente dall'incasso giornaliero,ma l'ubicazione, le condizioni dello stabile, la citta', l'arredamento e l'attrezzatura, fanno si' che ogni locale abbia un valore diverso.
    Sicuramente un bar con un incasso giornaliero di 400€ vale di piu'di 50.000€ a prescindere da altri requisiti che possa avere.
    Da tener presente anche, se il locale abbia le potenzialita' per poter incrementare gli incassi.
    Saluti. mimmo

  • Salve mimmo!
    ho scoperto questo sito solo ora e mi congratulo per il servizio che offre a chi come me cerca un consiglio da una persona competente.
    con mia moglie circa 4 anni fa' abbiamo rilevato un bar di 160mq ed in poco tempo abbiamo portato il consumo di caffe' da 1.5kg a circa 3kg facendo solo un restyling al locale e cosa piu' importante cambiando la miscela del caffe' con una migliore del vecchio proprietario .in questi ultimi tempi pero' per i motivi che tutti sanno "la crisi economica" il lavoro si e' un po' fermato e proprio in questo periodo nella mia zona si e' liberato un buon locale 120mq sulla strada principale mentre il nostro e' addentrato di circa 30m rispetto alla stessa strada quindi e un po' fuori mano.
    ora la domanda e' questa, il nuovo locale e' completamente da creare quindi nuove spese considerando che solo da poco abbiamo finito di pagare il vecchio e lasciare il vecchio e come averlo pagato per nulla ,ma dentro di me sono convinto che il nuovo riposizionamento del nostro bar sia una cosa vincente tu cosa ne pensi?
    grazie

  • Ciao Simone,
    grazie per i complimenti e benvenuto nel blog.
    Se pensi di aprire un nuovo bar,piu' grande di quello che gestisci attualmente,prima di di trasferire la vecchia licenza, io penserei di vendere l'attivita'che hai ora e poi vista la liberalizzazione delle licenze, aprirei il nuovo locale con una nuova licenza.
    Saluti. mimmo

    • Ciao mimmo, ma vista la vicinanza dei due locali in linea d'aria 150m circa,trovo scorretto vendere e riaprire un nuovo bar cosi vicino.
      E' vero anche, che a nessuno e' vietato riaprire un bar nello stesso lacale che io lascerei, inoltre il proprietario di questo nuovo locale ha gia' ricevuto molte richieste da altre persone non e' facile trovare altri locali liberi in quella zona.
      sono fortemente combattutto e non riesco a capire se questa e' una mossa commercialmente corretta!
      Grazie Simone

      • Ciao Simone,
        ti capisco benissimo, che non e' facile fare il passo che ti ho suggerito, ma secondo me se nel tuo progettoci credi, devi guardare avanti e prendere la decizione che secondo te e' piu' redditizia.
        Saluti. mimmo

  • Ciao, posso intromettermi? Spero di si, innanzitutto tanti copmplimenti per l'incremento dal vecchio proprietario a voi, questo fa molto piacere, vuol dire che lavorare di qualità serve (io ne sono da sempre convinto).
    personalmente io non trovo giusto che tu lasci il vecchio locale così senza prenderci nulla.
    Capisco che sei combattuto moralmente ma devi considerare che a te tutto questo è costato.
    Le strade che io seguirei sono 2 per essere anche a posto con la coscienza:
    la prima, vendo allo stesso prezzo a cui l'ho comprato io dal vecchio proprietario, questo perchè è come se vendessi un locale senza il tuo personale miglioramento.
    L'altro, vendi al costo delle attrezzature, lincenze ecc.. senza tenere conto dell'avvviamento, trovo anche questa una buona soluzione.
    Pensare che tu possa lasciare così senza neppure 1 euro di ricavo lo trovo un grande spreco.
    Nelle soluzioni che ti propongo almeno sei giusto con te stesso e nei riguardi di chi compra, poi se proprio proprio vuoi essere onesto fino in fondo fai presente che ti sposterai di qualche centinaio di metri. a loro la scelta se accettare la sfida ad un prezzo di partenza vantaggioso.
    Io la vedo così... non si voltano le spalle alla fatica e al sudore di un lavoro come il nostro.
    P.s. ultimo consiglio, usa quei soldi per cercare il massimo della qualità ad un prezzo contenuto e anche i clienti ti ringrazieranno, sponsorizza l'apertura di un altro locale distante dal tuo e dallo in gestione a qualche bravo ragazzo volenteroso e professionale.. o dalli in beneficenza...
    ciao Davide

  • Ciao Davide!Ciao Mimmo!
    Vi ringrazio veramente dei vostri consigli, e' proprio vero, gli affari sono affari, proprio oggi ho ricevuto una offerta di acquisto del mio bar per una somma di circa il 20% al disotto di quello che io l'ho pagato.
    Credo che l'interessato,indirizzato da una terza persona, abbia giudicato l'acquisto come l'opportunita' di un affare vantaggioso, soprattutto per lui.
    voi che ne pensate?

  • Di nulla, chiaro che ora avrai delle richieste al di sotto, sanno che devi spostarti e quindi cercano di puntare sulle tempistiche.
    Comunque io personalmente punterei ad avere tutti i soldi subito, o delle grosse garanzie.
    Quindi dilazionamenti lunghi senza garanzie le escluderei visto il periodo incerto.
    saluti davide

  • Ciao Mimmo complimenti per il blog volevo un informazione secondo te in un bar che incassa circa 450/500 al giorno ci si possono ricavare tre stipendi? E secondo te i quanto?

  • Ciao Sally,
    bisognerebbe fare un calcolo dei costi (affitto,utenze,rilevamento), comunque ti posso dire che con un tale incasso, normalmente si riescono a tirar fuori due stipendi, che possono aggirarsi attorno ai 1300/1500€ al mese.
    Saluti. mimmo

  • salve,essendo inesperto nel settore dei bar,vorrei gentilmente alcuni suggerimenti,vorrei saper se per avere una licenza per aprire un nuovo bar occorre qualcosa,poi vorrei saper se le leggi sono uguali in tutta Italia,vorrei saper se e vero quello che ho sentito,cioe' che oggi9 aprire una nuova attivita ti porta a non pagare nennuna tassa per cinque anni,infine vorrei saper in media quanto costa allestire un bar.
    In attesa di una vostra favorevole risposta ,distintamente vi saluto.

    • Ciao Antonio,
      non mi risulta, che per i primi 5 anni, non si paghi nessuna tassa. Per tutti gli altri dubbi, ti consiglio di leggere il libro di GABRIELE CORTOPASSI; APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.).
      Saluti. mimmo

  • ciao mimmo veramente utile questo blog e anche molto soddisfaciente nelle risposte quindi ne approfitto subito per una domanda ...dovrei rilevare un bar tipologia 3 cucina a norma e usata 3 anni mezzo fa circa 10 15 coperti 6 kg caffe alla settimana affitto 470 al mese possiede un deor fisso paero come arredamento e' molto povero e il bancone avra'circa 10 anni e forse piu' dice che l incasso giornaliero e' 300 la sua richiesta 80000 90000 nella zona ci sono negozi ma nessun ufficio o banche cosa ne pensi della sua richiesta uno stipendio esce ? E I CONTRIBUTI MIEI E DI MIO MARITO COADIVANTE ? IL PROPRIETARIO VUOLE FARE UNA GESTIONE RISCATTO 10 MILA CAUZIONE E 1500 AL MESE SECONDO ME SONO TROPPI 1500 AL MESE .
    CIAO MERY

    • Ciao Mery,
      se credi di poter incrementare gli incassi notevolmente, puoi anche ragionarci per prenderlo, altrimenti, ti dico che con 300€ al giorno, non si riesce a tirarci fuori 2 stipendi. I 1500€ d'affitto posson sembrare troppi, ma ti assicuro, che difficilmente si puo' trovare qualcos'atro a meno.
      Saluti. mimmo

  • Ciamo Mimmo dovrei organizzare un buffet per una festa di bambini di 11 anni,CIRCA 20 BAMBINI E 10 ADULTI il genitore mi ha chiesto se potevo fargli della pizza alla pala,patatine panini, qualche torta rustica, 2 crostate, compreso di bevande, vorrei sapere il prezzo GIUSTO da proporgli e le quantità per non rimanere senza cose da mangiare,torta rustica crostate pizza e panini li faccio io... Aspetto sue notizie cordiali saluti DAVIDE

  • Ciao Davide,
    per un buffet per 20 bambini io credo che tu possa regolarti in questa maniera;
    5 pizze tagliate a spicchi
    10 porzioni di patatine
    20 panini
    3 torte rustiche
    2 crostate
    4 bott.acqua minerale
    2 "the freddo
    2 " coca
    2 " aranciata
    per un prezzo di circa 200€
    Buon lavoro. mimmo

  • ok GRAZIE MILLE MARIO,GENTILISSIMO COME SEMPRE.

  • Buon giorno ho preso da poco la gestione di un piccolo bar all'interno di una palestra con circa 1000 soci il costo della gestione comprese le spese ( luce,acqua e riscaldamento ) e di 400 €mese piu iva vorrei sapere quanto dovrei incassare mediamente al giorno per il momento sono solo a lavorare dalle 9:00 alle 20:00 dal lunedi al sabato faccio circa 1/2 kg di caffe al giorno e circa 9/10 coperti al giorno.Sono un po castrato sulle colazioni perchè apriamo tardi e aperitivi manco a parlarne siamo in una palestra. Grazie per la vostra collaborazione

  • Ciao Corrado,
    il costo d'affitto e' veramente basso, ma per tirarci fuori un discreto stipendio devi fare un incasso che si aggiri intorno ai 200€.
    Saluti. miimo

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