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Il caffé: questo sconosciuto


Nel mondo del bar italiano il caffé merita un discorso a parte.
Per ogni bar il caffé è un punto di riferimento. È fonte di buona parte degli introiti, la macchina da espresso troneggia come preciso riferimento del locale, molti clienti entrano nel locale (e quindi se ne fanno un'idea) per prendere un caffé e l'idea del "bar che fa il caffé buono" è un elemento di comparazione della clientela talmente forte che, con un passaparola virale, a torto o a ragione, può fare la fortuna o la disgrazia di un bar.

Eppure il caffé, per i baristi italiani è spesso solo abitudine, banalità; tutti sicuri di fare un caffé buonissimo, tutti dicono di essere punti di riferimento per il caffé nella loro zona e tutti dicono di non aver alcun bisogno di formazione, anzi, tutti potrebbero insegnare…
Provate allora a chiedere a questo gestore se sa che miscela usa, non la marca (quella l'ha scelta solo perché costava meno o gli dava la macchina in comodato d'uso) ma proprio il tipo di miscela, le percentuale di Arabica (attenti, non sempre 100% arabica vuol dire top…) da quali nazioni vengono i caffé che usa, quali caratteristiche hanno e perché sono stati così mixati. Il caffé che usano è stato coltivato con criteri biologici? In base a quali parametri viene regolata la macinatura? Qual è la temperatura fino alla quale monta il cappuccino?

Curiosamente sembra che una grande cultura sul cafè espresso si trovi dove non la cercheremmo mai, all'estero.
Chiarisco questo punto: è vero che nella maggior parte dei casi all'estero si bevono i famosi sciacquoni, ma è anche vero che si trovano (magari uno per ogni grande città) dei veri templi del caffé, con persone capaci di raccontarti tutto, in teoria e pratica, su questo prezioso chicco, raccontando pure, come è successo a me, come puliscono le macine del macinacaffé con il riso (in Danimarca…).
Una prova di quello che dico? Date un'occhiata ai forum sul caffé: in Italia sono praticamente inesistenti, in inglese si trovano forum con 106.000 post

Un altro esempio… conoscete la latte art? la tecnica per fare i disegni con il latte sui cappuccini? Guardate Youtube, e vedrete che le cose più fantastiche le fanno all'estero.

Le cose forse stanno cambiando anche in Italia, ci sono scuole come la nostra che affrontano il mondo del caffé in maniera strutturata, dalla conoscenza della pianta alla tazzina,

e che cominciano ad essere frequentate da ragazzi giovani che cominciano a pensare al caffé come ad un elemento distintivo, ad un mondo la cui conoscenza farà bene al proprio locale e alla propria professionalità.
E con questo vi auguro buone vacanze e vi do appuntamento a settembre.

Adesso mi bevo un caffè!


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Gabriele Cortopassi, Autore

Gabriele Cortopassi
Autore ed esperto di bar e caffé

Michele, Web Strategist

Michele
Web Strategist e frequentatore di bar

Domenico Marchi, Moderatore

Domenico Marchi
Moderatore, barman ed appassionato di vini