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BIKE BAR. QUANDO BAR VUOL DIRE UNIRE DUE PASSIONI ITALIANE: BICI E CAFFÈ

Dal bar che sulle vetrine appende bici Bianchi, fino alla caffetteria che ha dentro una officina con cinque meccanici. Scopriamo il fenomeno dei bike bar.

Il Look mum no hands di Londra, il vero bike bar!

Il Look mum no hands di Londra, il vero bike bar!

Coppi, Girardengo, Moser; siamo una nazione che ama il ciclismo e i suoi campioni, eppure sembra amare meno lo strumento di questo sport: la bici. Intendiamoci, le strada della nostra penisola nell’week end si riempiono di ciclisti più o meno della domenica, ma nel quotidiano la macchina o lo scooter sono ancora il vero mezzo di trasporto, e tutto sommato la bici non è, per noi, un vero oggetto di culto e di stile.
Non da noi, ma in alcune nazioni estere questo sta succedendo, e la bici, figa, a scatto fisso, da corsa, agè, è diventata un vero e proprio oggetto e soggetto di stile, un vero accessorio di abbigliamento, di stile di vita e di personalità.
Ad innamorarsi della bici sono anche molti ragazzi che decidono di creare una propria attività puntando su una altra passione, anch’essa in grande crescita in molti paesi: il caffè; le sommano insieme, e caffè + bici= ottengono un bike bar (di cui qui trovate anche la versione chiosco mobile…)
Bike bar, cioè bar, caffetteria, in cui le bici sono oggetto di arredo, anello di passione per i frequentatori, servizio (di riparazione) e forma di collezionismo.
Il must per i frequentatori dei bike bar è il londinese “Look mum no hands!” (guarda mamma, senza mani!) una caffetteria nel pieno centro di Londra, che unisce caffetteria e dolci a una vera officina (con 5 meccanici) un mercatino bike-related (ci si trovano I cappellini da bici anni ’70) e un vero centro di aggregazione e di energia sulla bici (organizzano viaggi in occasione delle corse più famose, tengono dei flash

Il Bianchi cafè di Stoccolma.

Il Bianchi cafè di Stoccolma.

market su bici ed accessori, fanno workshop a 2 ruote e…).

Un altro modello interessante è il Bianchi cafè cycles, un modello lanciato da un imprenditore italiano (e che imprenditore, visto che è il proprietario del marchio Bianchi, che in 4 città della Svezia (ma da pochissimo anche in Italia, nel centro di Milano)ha aperto delle caffetterie che servono cappuccini e appendono bellissime bici del famosissimo marchio Italiano di bici verde acqua…

Avete budget più ampi e passioni ben più rombanti? Che ne dite del bar delle moto? Si trova dove dovrebbe essere: a Venice, California…

Il bar della moto in California.

Il bar della moto in California.

 

2 Comments

  1. Andrea ha detto:

    A proposito di bike cafè..
    un bar che all’interno vende biciclette, ripara o magari organizza anche escursioni e noleggio.
    Idea ottima, a cui sto anche pensando. Ma! Secondo la vostra esperienza conviene più aprire il BAR con licenze per vendita e noleggio? O un’ agenzia/punto vendita con all’interno annesso bar?
    Cosa dice la legge a proposito? Cosa cambierebbe?
    Vi ringrazio anticipatamente per un eventuale risposta.

  2. […] siamo abituati. Abbiamo visto bar nelle librerie, nei negozi di dischi, bar mischiati con officine di biciclette e altri con ritrovi per chi vuol sferruzzare a maglia. Quello che forse non avevamo ancora visto è […]

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