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APRIRE UN LOCALE A BOLOGNA

Haccp, corsi REC e SAB e tutte le necessità e gli uffici per aprire una attività, bar o ristorante, a Bologna.

Ogni città, chi legge questo blog lo sa bene, è vincolata alle normative nazionali, ma le interpreta in maniera spesso diversa, creando non poche volte confusione e disparità fra chi vuole aprire una attività commerciale. Il mondo dei locali, bar ristoranti e pizzerie, particolarmente denso di regolamenti e normative (anche per la delicatezza di alcuni aspetti del suo lavoro come quello igienico sanitario) è quindi ancora più colpito da queste problematiche.

In questo post cerchiamo di offrire una bussola più limpida possibile sul come aprire un bar, un pub o comunque un locale, Bologna.

Come in ogni altra città c’è bisogno inanzitutto di alcuni requisiti personali, nella fattispecie quelli legati al ex REC, o corso SAB, e all’HACCP (su tutti questi temi trovate informazioni da qui) . Come i nostri lettori sanno, parlando del SAB, le persone che hanno maturato una certa esperienza (di solito due anni negli ultimi 5) nel settore, oppure che hanno avuto un certo percorso di studio (spesso la scuola alberghiera) sono esentati da questi doveri. Pe sapere se il nostro CV ci permette di saltare il corso Somministrazione Alimenti e Bevande conviene informarsi presso la camera di commercio (qui il sito) in piazza Mercanzia 4.

Per chi deve prender parte al corso non abbiamo trovato, onestamente, molte alternative, internet, oltre a corsi on line pubblicizati in tutta italia ma talvolta non considerati validi (conviene anche in questo caso informarsi alla camera di commercio) abbiamo trovato solo quello della Confesercenti, in via Don Bedetti 26, che organizza anche corsi HACCP e di valutazione del rischio. Le altre associazioni di categoria, come Confartigianato e Confcommercio, non promuovono al momento questi corsi sul loro sito. Confartigianato, in particolare, sembra non avere corsi obbligatori ma altri molto interessanti, come quelli di free style e di pizzaiolo.

Per l’apertura vera e propria è necessario presentare (nel caso, naturalmente, si voglia aprire un locale nuovo, e non rilevarne uno esistente) la Scia, che sostituisce la DIA e che va presentata allo sportello unico per le imprese (a Bologna è in Via Benedetto XIV al 3). Presentando questo documento si adempie agli obblighi fini fiscali (IVA), previdenziali (INPS) e assicurativi (INAIL).

Il modulo Scia per Bologna lo trovate qui. Aprire un locale da soli comunque è molto difficile, e prima di presentare la Scia sarà senz’altro opportuno fare preparare e revisionare i documenti che la compongono da un tecnico che abbia esperienza nel settore. È possibile che le associazioni di categoria ne sappiano indicare uno.

4 Comments

  1. Marco ha detto:

    Corso HACCP? da quel che a me risulta lo forniscono Gratis le ASLin Emilia Romagna: consiglio che posso darvi, informatevi presso i dipertimenti di prevenzione

  2. maurizio ha detto:

    se rilevo un locale gia avviato mi serve lo stesso haccp ?

  3. marco ha detto:

    Ciao Maurizio, dipende cosa intendi per HACCP: Se ti riferisci al manuale HACCP,se hai rilevato un locale già avviato, dovrai revisionare le seguenti parti:

    Anagrafica azienda
    Eventuali procedure (hai aggiunto qualche prodotto o fai qualcosa che prima non si faceva?)
    Anagrafiche fornitori e rispettive certificazioni ai sensi della 178/2002.
    Ridenominazione del Team Haccp aziendale e riporto di esso nel manuale.

    Devi verificare inoltre, che all’ interno del manuale sia presente la valutazione del rischio, riferita ai diagrammi di flusso aziendali

    Devi verificare inoltre, che il manuale HACCP non sia la prima versione 155/97 ma che sia stato aggiornato periodicamente.

    Devi improntare una formazione periodica: la Legge 852 prevede che periodicamente (intervallo di tempo scelto dall’azienda, indicativamente ogni 2 anni)venga effettuata la formazione dei propri dipendenti e che essa sia documentata (Per questo, puoi servirti di un consulente, l’importante è che abbia esperienza nella formazione e che sia laureato in una materia scientifica nel ramo alimentare, es tecnologi alimentari, tecnici della prevenzione ecc..)

    Dovrai prevedere ai sensi della 2073/2005 dei prelievi alimentari con cadenza annuale-biennale(decidi tu quando e occhio che esso deve essere scritto nel manuale di autocontrollo haccp) con analisi microbiologiche comprovante che i tuoi prodotti sono sicuri e igienici

    La mancata osservazione di uno dei seguenti punti, può portare multe variabili da 1500 a 7000 euro ( 2000 euro solo la mancanza o la inadeguatezza del manuale HACCP)

    Se dovessi avere bisogno di altre informazioni, o dubbi contattami pure senza impegno, sarò felice di chiarirteli

    Ciao

    Dott.Zanovello-consulente HACCP

    3498149431
    sito web: Clicca il mio nome sul post!!

  4. […] la puntata dedicata a cosa serve per aprire un bar a Bologna passiamo oggi a […]

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