BAR IN VENDITA A NEW YORK
2 Febbraio 2011
VENDESI BAR A NOVA MILANESE, IN PROVINCIA DI MILANO
12 Febbraio 2011

LE LICENZE PER APRIRE UN BAR

Le licenze per fare un locale nuovo non esistono più, ma sono altri i limiti messi alla apertura di pub, ristoranti e bar in genere. Ecco l’elenco dei requisiti richiesti per aprire un bar.

 

Aperitivi-Happy-Hour-Bar-Turin-Torino-EPATSono molti i commenti e le richieste, anche durante i nostri corsi full immersion di gestione bar e ristoranti, che ci arrivano a proposito di quali licenze servano per aprire o gestire bar, ristoranti e locali. Su questo blog avevamo già trattato l’argomento, ma i recenti cambiamenti normativi hanno creato confusione ed è il caso di tornarci sopra per spiegarlo meglio.
Le licenze per aprire un bar o un locale, come erano intese una volta, non esistono più. Esse erano, tanto per chiarire, un contingentamento numerico, vale a dire che non permettevano di aprire più di un certo numero di locali in una determinata zona, diciamo che il mercato e la concorrenza erano regolamentati dall’alto. Altro elemento che cercava di limitare la concorrenza era la distanza minima era richiesta fra una attività e l’altra.
In questi anni è cambiato tutto, le licenze sono sparite e si possono aprire quanti locali si vogliono, almeno in teoria.
Perché in teoria?
Perché le limitazioni che ancora ci possono essere all’apertura di un locale sono almeno quattro.
1)      In alcune città ci sono limitazioni date dai comuni stessi. Al momento, per esempio, non si possono aprire nuovi locali nel centro di Firenze, perché il comune vuole così evitare che la città abbia un’eccessiva concentrazione di questo tipo di attività.
2)      La nostra locazione deve avere una destinazione d’uso commerciale e (a volte) di somministrazione.
3)      Il nostro fondo deve essere in linea con i requisiti urbanistici: parcheggi, presenza di mezzi pubblici, zona che non corra il rischio di mettere in conflitto ristoratori e abitanti per rumori o confusione etc…
4)      Requisiti edilizi: il locale deve essere in linea con quelli che sono i parametri richiesti a livello di lavoro e sanitario: superfici vetrate e apribili sufficienti, salubrità, metratura fra area di somministrazione e preparazione adeguata etc.
In alcuni comuni per rilasciare una licenza si ragiona anche con permessi rilasciati “a punti” (appunto le cosidette licenza a punti) vale a dire  che si da una lista di parametri e ogni parametro da un certo numero di punti. Il permesso di aprire verrò rilasciato se si raggiunge almeno un certo numero di punti.
Tutto questo vale se si vuole aprire un locale nuovo, se invece si vuole comprare un locale già esistente non pagheremo la licenza (non esiste più) ma potremo e dovremo pensare alla richiesta che ci viene fatta come ad un “avviamento” vale a dire al valore dato al giro d’affari che il locale sviluppa.
Se poi avete bisogno di mettere in fila tutti gli aspetti tecnici, burocratici, legislativi e di marketing  per l’apertura di un bar, prendete parte ad una delle giornate full immersion di apertura e marketing di bar e locali che trovate su questa pagina.

460 Comments

  1. marco ha detto:

    ciao mimmo,vedo che in molti ti fanno domande…posso fartene solo una???spero di sii.
    vorrei aprire un bar…vedi se ho capito bene!!!io sono il titolare e nn ho il sab.ex rec…potrei assumere un dipendente inizialmente per aprire …poi frequentato il corso potri lavorarci io giusto????

    • mimmo ha detto:

      Ciao Marco,
      puoi assumere un dipendente che abbia l’iscrizione al SAB e fargli fare da preposto, solamente se la tua attivita’ e’ costituita da una societa’.

  2. alessia ha detto:

    Ciao..anche io avrei un dubbio da risolvere..ma nn sono informata x niente..
    Avendo un diploma (istituto tecnico alberghiero,ramo sala-bar anno 2001),ho diritto al SAB cioè al vecchio REC?o ce l ho già e basta richiederlo?..scusa ma nn ne so mezza e dovrei fare una bella chiacchierata con la commercialista prima…
    E cmq sia potrei affittare o vendere la licenza a qualcuno per potere aprire un bar,dato che io faccio un altro lavoro????
    Grazie Ciao

    • mimmo ha detto:

      Ciao Alessia,
      con il tuo diploma hai diritto all’iscrizione al SAB, senza dover frequentare il corso. Per avere l’iscrizione devi fare richiesta alla camera di commercio.
      Per l’affitto o la vendita della licenza, parlane con il tuo commercialista.

  3. mimmo ha detto:

    ciao mimmo,se ho capito bene le licenze sono libere anche nel centro di roma,dove dovrei andare per richiedere la licenza?

    • mimmo ha detto:

      Ciao Mimmo,
      e’ vero che con la legge Bersani, le licenze sono state liberalizzate, ma e’ pur vero che ogni comune impone dei vincoli. Non conosco le normative del comune di ROMA, ma per avere delle delucidazioni in merito, devi contattare l’assessore al commercio.

  4. salvatore ha detto:

    ciao mimmo sono salvatore e ti scrivo da napoli.
    vorrei un aiuto avrei intenzione di aprire un bar potresti dirmi piu o meno quali licenze dovrei avere e dove potrei indirizzarmi per avere un aiuto economico da parte di enti pubblici o altro?
    grazie mille in anticipo per l’aiuto

  5. Nicoletta ha detto:

    Ciao Mimmo,
    Ho un quesito, da quasi 10 anni lavoro nel mondo del bar e della ristorazione, è vero che posso richiedere l’iscrizione al SAB alla camera di commercio senza fare il corso?? Se si io posso aprire un locale anche fuori dalla regione in cui ho fatto richiesta dell’iscrizione?

    • mimmo ha detto:

      Ciao Nicoletta,
      con i requisiti che possiedi hai diritto all’iscrizione al SAB, senza dover frequentare il corso. L’iscrizione al SAB e’ valida su tutto il territorio nazionale.

  6. Ruggero ha detto:

    Buongiorno,

    vorremmo aprire un Fruit Bar a Padova affiliandoci ad un Franchisor che ha un marchio molto importante nel settore della frutta.
    Visto che lavoreremo la frutta in area di vendita per preparare i cocktail che il cliente ci ordierà, dovremo richiedere una licenza di somministrazione come quella di un bar? Non sono riuscito a capire perchè le gelaterie non devono farne richiesta.
    Grazie e cordiali saluti

  7. Bruno ha detto:

    Ciso sono Bruno,
    Vorrei sapere se ho lavorato per 18 anni in una ditta alimentare,posso avere il SAB senza fare il corso?
    Ciao e grazie

    • mimmo ha detto:

      Ciao Bruno,
      l’aver lavorato in una ditta alimentare non ti da’ nessun diritto per non fare il corso SAB, ma molto probabilmente avrai l’attestato HACCP, che puoi utilizzare anche in un’altra azienda.

      • bruno ha detto:

        grazie Mimmo,
        ho un’altra domanda da porti,ma la licenza per il bar tavola calda/fredda,bisogna comprarla o il comune dove eserciti te la puo’ rilasciare senza alcun costo o per lo meno ad un costo molto basso?…se non ho capito male viene rilasciata ad indiscrezione del comune.giusto?
        ciao e grazie ancora

  8. Floriana ha detto:

    Ciao Mimmo, ho da poco aperto un’associazione culturale e ricreativa mi occupo sopratutto di fare feste nel mio locale di proprietà. Se il locale ha una finalità d’uso come deposito, io sono in difetto se lo utilizzo per feste private .persone invitate da socio cioè da me/ il condominio mi sta facendo la guerra.:) ma io sono nel diritto di fare ciò che faccio? Grazie

  9. Laura ha detto:

    Grazie per la risposta! in realta’ il mio commercialista dice che se si tratta di feste private potrei falre ovunque anche a casa mia…. e il locale puo’ andar bene cosi’ in quanto non e’ un locale aperto al pubblico…. ma non sono sicura vorrei mettermi in regola. Al comune mi hanno sconsigliato di ricambiare la destinazione d’uso nuovamente a locale commerciale (lo e’ stato in passato)…. Secondo te a chi potrei rivolgermi per avere delle informazioni corrette? grazie 1000

  10. MARCO M ha detto:

    Ciao Mimmo,

    Ho l’intenzione di aprire un bar co pasti veloci. Ho per il momento creato una società di persone e individuato il locale.
    Mi potresti indicare come ottenere l’autorizzazione SAB e a chi rivolgersi?

    • mimmo ha detto:

      Ciao Marco,
      l’iscrizione al SAB la si ottiene dopo aver frequentato un corso e superato l’esame. Per l’iscrizione puoi rivolgerti alla CONFESERCENTI o CONFCOMMERCIO o CESCOT.

  11. Pasquale ha detto:

    Ciao Mimmo, sono Pasquale ti vorrei porre questa domanda? Io e la mia compagnia stiamo comprando la licenza di un bar e fin qui ci siami, io sono un autista di linea e lei lavora n un Mcdonald’s, visto che io lavoro a tempo pieno e lei un contratto part-time il giorno che riusciremo a rilevare questa attivita di bar lei lo dovrebbe gestire pero naturalmente lascierebbe il suo lavoro, lo potrebbe gestire o deve avere qualche requisito specifico in materia?

  12. Maria-Stella ha detto:

    Ciao a tutti,

    Qualcuno mi saprebbe dire se la mia licenza, ottenuta in Svizzera, è valida in Italia?
    Vivo in Svizzera ma vorrei ora trasferirmi nel mio paese di origine in Veneto e aprire un bar-pasticceria. Idealmente vorrei evitare di dover rifare tutto il corso e sopratutto ripagarlo, visto che mi è già costato circa 2’500 EUR…
    Grazie a chi si prenderà due minuti per rispondermi.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Maria Stella,
      le licenze commerciali, vengono rilasciate dai comuni, ed hanno validita’ solamente nel territorio del comune dove sono state rilasciate.

      • Maria-Stella ha detto:

        Grazie Mimmo per la tua risposta!
        Un saluto da Ginevra e auguro successo a tutti i coraggiosi che si lanciano nel magico mondo del caffè :o)

  13. lory ha detto:

    Salve Mimmo e salve a tutti,
    avrei una piccola domanda da porti. Se ho una attività di bar e ristorazione con una licenza per somministrazione di cibi e bevande, posso vendere vini e spumanti da portare via o devono essere consumati necessariamente all’interno dei locali? Qualcuno mi dice ke occorre una licenza di vendita al dettaglio!! E’ vero?? Se così fosse non potrei neppure vendere lattine di aranciata o succhi da “asporto”? Grazie in anticipo per la risposta.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Lory,
      sinceramente e’ la prima volta che sento una normativa del genere. Prova a chiedere alla CONFESERCENTI ma non credo proprio, che con una licenza di somministrazione non si possa effettuare la vendita da asporto.

  14. VALENTINA ha detto:

    BUONGIORNO AVREI UNA DOMANDA DA PORRE.

    IO AVEVO CON I MIEI GENITORI UN BAR DI NOSTRA PROPRIETà ORA ABBIAMO CEDUTO L ATTIVITà VORREI SAPERE SE DEVO FARE IL CORSO REC
    PER POTERE APRIRE UN ALTRO BAR OPPURE NO.
    ASPETTO UNA VOSTRA RISPOSTA GRAZIE VALENTINA

    • mimmo ha detto:

      Ciao Valentina,
      se hai lavorato IN REGOLA per almeno due anni negli ultimi cinque, per l’iscrizione al SAB, non e’ necessario frequentare il corso.

  15. Mattia ha detto:

    Ciao a tutti mi chiamo Mattia.

    Ho anche io un quesito, vediamo se qualcuno mi può consigliare o darmi un dritta su come muovermi.
    Ho una piccola trattoria/pizzeria con autorizzazione da parte del comune ad esercitare a nome mio. Ho due contratti separati, uno per l’affitto dei muri e uno per l’affitto del ramo di azienza (alias tavoli, sedie, frighi e cucina). Ora, dopo due anni di lavori duri ed aver avviato un locale che prima non aveva più niente, vorrei disdire l’affitto del ramo di azienza e liberarmi dell’attrezzatura vecchia e rinnovare un pò il tutto inserendo la mia attrezzatura.
    Ho avuto pareri discordi in quanto io sto lavorando con un affitto di ramo d’azienda e nn lo posso fare, ma nella realtà il contratto di affitto per i muri è solo a nome mio e non centra niente con i proprietari del ramo di azienda.
    Allora mi chiedo, perchè devo essere obbligato a lavorare con attrezzature di chi in quel locale non è proprietario dei muri e nemmeno ci paga l’affitto????
    grazie
    Mattia

    • mimmo ha detto:

      Ciao Mattia,
      forse non hai ben capito come funziona l’affitto d’azienda. Con il contratto d’affitto d’azienda paghi un canone, per l’attrezzatura, arredamento e per la licenza. Puoi disdire il contratto, ma non puoi certamente , aprire un nuovo locale con una licenza tua.
      Dovresti trovare un accordo con il titolare dell’attivita’, per poterla acquistare,poi arredarlo come meglio credi.

  16. melania ha detto:

    salve mio padre ha un bar da ormai 40 anni apero quindi con una vecchia licenza ora vorrebbe lasciare e vorremmo subentrare io e mio fratello al suo posto , quali sono i passi da compiere? grazie

    • mimmo ha detto:

      Ciao Melania,
      si tratta di fare un vero e proprio passaggio di attivita’, che viene effettuato tramite atto notarile.

      • Melania ha detto:

        Grazie per la veloce risposta! anche con il passaggio di attività il corso SAB rimane comunque imprescindibile giusto?

        • mimmo ha detto:

          Ciao Melania,
          se hai lavorato nell’attivita’ di tuo padre per almeno due anni negli ultimi 5(in regola), per l’iscrizione al SAB non dovrai frequentare il corso, altrimenti sarai costretta ad iscriverti, perche’ l’iscrizione non e’ cedibile.

  17. Alfredo ha detto:

    Ciao Mimmo,

    ti chiedo una conferma, vediamo se ho capito bene.

    Siamo 2 amici, facciamo una società s.r.l. e vogliamo aprire un negozio, diciamo un Bar.

    Nessuno di noi ha il s.a.b. e non ci lavoreremo dentro. Assumeremo 4 dipendenti, di cui uno in possesso del s.a.b. che nomineremo come preposto, gli altri avranno l’haccp.

    è corretto?
    grazie

    • mimmo ha detto:

      Ciao Alfredo,
      un dipendente puo’se possiede i requisiti necessari, puo’ essere nominato preposto SAB a certe condizioni dettate da un articolo:
      la disposizione del citato articolo 8 prevede che l’attività sia condotta personalmente dal soggetto delegato o da colui che sia in possesso dei requisiti, tale soggetto quindi dovrà garantire la propria presenza nell’esercizio durante l’orario di attività, salvo assenze sporadiche quanto occasionali.
      L’haccp va bene che tutti i dipendenti abbiano l’attestato, ma vi sono anche altri corsi da fare; PS,RLS,ANTINCENDIO.

  18. […] precise e adeguate. L’unico vero problema , per avere quella che una volta si sarebbe definita “licenza di somministrazione” è stata la realizzazione di un bagno in più, dedicato ai clienti, visto che […]

  19. maria ha detto:

    sono titolare di una licenza di bar che ho ceduto in gestione la domanda è questa siccome attaccato al bar c’è un piccolo locale adibito a pizzeria specifico che si deve entrare nel patio di circa 70mq da un’unica entrata per accedere in pizzeria o al bar,il titolare della pizzeria può trasformarla in bar?la ringrazio distinti saluti localita provincia di Roma

  20. Davide73 ha detto:

    Ciao Mimmo
    Ne approfitto anche io.
    Un mio cliente ha fatto scadere la licenza di somministrazione bevande non avendo lui i requisiti. Il comune ha revocato la stessa due anni or sono. Ora il cliente ha trovato ad affittare il locale ed attivita’ ed il comune dice che deve nuovamente fare tutta la richiesta con nuovi parametri e parcheggi…………..e non si sa’ se questo locale lo possono riaprire.
    Puo’ il comune fare una cosa del genere?
    Grazie

  21. Marco ha detto:

    Ciao Mimmo anche io voglio capire qualcosa, allora mio suocero è proprietario di un lavaggio e parcheggio, di un vasto terreno circa 1000-2000mq, ed io e la mia ragazza, volevamo realizzare un nostro piccolo sogno,volevamo aprire una struttura-bar removibile in legno e vetro di circa 100mq, mai possibile che io nel mio terreno non sono proprietario? infatti siamo andati al comune e ci hanno comunicato che non potevamo costruire, senza una spiegazione… ma per costruire queste strutture tipo chioschi, devo andare per forza a questo maledetto comune? Aspetto con ansia una sua risposta o opinione…

    • mimmo ha detto:

      Ciao Marco,
      una spiegazione in comune te la devono certamente dare, ma non necessariamente in un qualsiasi terreno di proprieta’, chiunque puo’ aprire un bar, anche se removibile.

  22. Carmelo ha detto:

    Ciao Mimmo,
    scusami ma ho un pò di confusione e ti chiedo qualche informazione.
    Se non ho capito male per l’iscrizione al sab se hai un diplama alberghiero o comunque hai lavorato almeno 2 anni regolarmente negli ultimi 5 non bisogna fare il corso, non ho capito però se bisogna comunque sostenere l’esame o se in automatico viene rilasciato il sab semplicemente avendo i requisiti sopra citati.
    Ti chiedo una ulteriore informazione: se una società nomina come preposto un dipendente in possesso di sab è in regola anche quando questo ha finito il proprio turno di lavoro?
    Grazie e complimenti per le informazioni e i chiarimenti molto professionali che mettete a disposizione di tutti noi.
    Cordialmente
    Carmelo

    • mimmo ha detto:

      Ciao Carmelo,
      anche se possiedi requisiti, l’esame bisogna .
      Per quanto riguarda il preposto, ticonsiglio leggere uno degli ultimi post a riguardo di certe normative che sono cambiate. Chi e’ nominato preposto puo’ allontanarsi dal posto di lavoro solamente in certe (limitate) fasce orarie.

  23. barbara ha detto:

    Ciao Mimmo, ho trovato il tuo blog molto interessante e me approfitto!! Mia madre ha sostenuto l’ esame dell’ ex R.E.C. diversi anni fa ora sono anni che nn lavora più nel settore. Può recuperarlo x aprire una società con me?

    • mimmo ha detto:

      Ciao Barbara,
      l’iscrizione al SAB, sara’ sicuramente valida, ma ti consiglio rivolgerti alla camera di commercio, perche’ dovra’ fare un piccolo corso di aggiornamento.

  24. Valentino ha detto:

    Salve, ho trovato molto interessante il blog, e desidero fare
    anche io qualche domanda.
    Dato che desidero rientrare in Italia, dalla Svizzera. e ho svolto per un anno vendere caffe briosche e Panini gia preparati, con un Ape Piaggio attrezzato che funziona come Bar. Desidero sapere quale documentazione ho bisogno? Vorrei
    Parcheggiare fisso L’ Ape Piaggio di fronte a un Terminal Bus
    dove non esiste nessun servizio di ristoro per gli oltre 5000
    passeggeri che transitano da questo terminal bus.
    Anche avendo 51 anni posso aprire un progetto di questo genere?
    Aspetto vostre informazioni

    • mimmo ha detto:

      Ciao Valentino,
      cio’ che ti serve e’ una licenza ambulante, che per ottenerla, devi farne richiesta al comune, dove intendi gestire l’attivita’.

  25. Valentino ha detto:

    Mi riferisco della documentazione in Italia, dato che in Svizzera solo bisogna annunciarsi al comune.

  26. Valentino ha detto:

    Ciao Mimmo,
    grazie per la tua risposta, pero ho letto in molti blog che in Italia bisogna frequentare il corso SAB, e anche un corso HaccP dato che in Svizzera non c’è stato bisogno di frequentare corsi del genere. Ancora una domanda:
    Anche se desidero parcheggiare fisso, è valida solo la licenza
    ambulante del comune?

    Grazie dei tanti consigli che ci date per aprire un’ attivita.
    saluti

    • mimmo ha detto:

      Ciao Valentino,
      chiaramente lo davo per scontato che sia il corso SAB che HACCP, l’avresti dovuto fare. Oltre a leggere i nostri post, per qualsiasi altro tuo dubbio, ti consiglio di rivolgerti presso la CONFCOMMERCIO.

  27. luca ha detto:

    ciao Mimmo,
    avrei anch’io una domanda: sai dirmi che cosa può vendere un bar con licenza B1 e A2? e sai se c’è qualcosa su internet che spieghi la differenza fra le diverse licenze?
    Grazie 1000
    Luca

  28. mimmo ha detto:

    Ciao Luca,
    la licenza di tipo B1 e’ per gli che somministrano bevande(bar, caffetterie,gelaterie, pasticcerie).
    Licenza di tpologia A2 e’ per gli esercizi di ristorazione, ovvero, ristoranti,trattorie, tavole calde e pizzerie.

  29. mattia ha detto:

    Ciao volevo sapere se nella provincia di Varese si effetuano corsi per il sab ex rec!? se no è possibile Acquistarlo!? questo per poter aprire un bar

  30. jama ha detto:

    ciao mimmo volevo un informazione…. voglio aprire un locale che faccia solo le colazioni quindi caffe cappuccini e cornetti,i pranzi veloci con la pasta di una marca famosa che si fa col microonde,la pizza fatta in un laboratorio precotta e congelata per poi essere cotta, e aperitivi.con orari diversi,volevo sapere se primo è possibile,e poi a chi devo chiedere per sapere….. grazie mille,sono di roma,.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Jama,
      se il locale rispetta tutte le normative vigenti e per la preparazione dei piatti hai una “cucina” separata dal banco mescita, i piatti che hai elencato li puoi preparare tutti quanti. Per tutti i dettagli rivolgiti all’ASL.

  31. marco ha detto:

    ciao,volevo uninformazione…io sn titolare di un pub…vorrei trasferirmi in un’altro locale…mi sai direi qual’è la procedura…ti ringrazio…ciao

  32. mario ha detto:

    Ciao Mimmo,vorrei aprire un piccolo bar in metropolitana, la mia domanda è la seguente: devo fare richiesta prima x lo spazio commerciale o prima x la licenza.E se mi concedessero lo spazio e poi il comune non mi da la licenza ( o viceversa), che faccio? grazie . Mario da Milano.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Mario,
      devi rivolgerti direttamente all’azienda che gestisce la metropolitana milanese, dove ti sapranno dire se vi sono degli spazi liberi per aprire un locale che normalmente vengono ceduti(compresa la licenza),tramite bandi d.appalto;www.metropolitanamilanese.it

  33. marco ha detto:

    stò aprendo un bar a Roma però non riesco a capire ,se una volta presentata la scia potrò aprire subito ,oppure devo aspettare 90 giorni,per i controlli,dei vari enti,premetto che ho tutti i requisiti

  34. mario ha detto:

    Ciao Mimmo,esiste un limite di metratura sotto al quale non si possa avviare un bar? A milano un piccolo spazio di 20mq + 12 soppalcati può essere un problema x creare un piccolo baretto? grazie x la risposta

    • mimmo ha detto:

      Ciao Mario,
      se il locale e’ conforme alle normative in vigore ( bagni, barrire architettoniche ecc.)la metratura non e’un problema. Prima di efftuare i lavori consiglio sempre di presentare il progetto all’ASL.

  35. mario ha detto:

    Approfitto ancora… nel piccolo locale, circa 20 mq, esiste già un bagno può bastare o è necessario averne un altro x i clienti.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Mario,
      sula questione bagni ne abbiamo parlato un’infinita’ di volte e ti posso dire che non esiste un comune che applica la stessa regola di un’altro. Comunque sia, per i clienti e’ sicuramente obbligatorio, mentre per i dipendenti devi sempre informarti all’ASL.

  36. francesco ha detto:

    con il diploma tecnico della gestione aziendale ad indirizzo informatico posso aprire un bar senza seguire il corso rec?

  37. Alina ha detto:

    Ciao Mimmo. Io vorrei chiederti quanto può costare il corso SAB ex REC? e qual’è sarebbe la sede più vicina a Treviso?

  38. laura ha detto:

    ciao.sono laura una ragazza spagnola.ho9 lavorato 8 anni in spagna in pub e bar.devo lo stesso sostenere il corso sab pur essendo europea?se viene il miglior chef di francia deve per forza fare il sab per tre mesi per aprire?io non credo pero qui alla confcommercio son sono sicuri.come posso fare?dove possono informarmi?ciao

  39. edoardo ha detto:

    ciao.ho lavorato in un bar di un amico per alcuni anni ma in nero.mi ha lasciato un foglio della sua impresa che dichiara che ho lavorato li’ per ottenere il titolo sab.
    e’ sufficiente presentarlo al comune o mi chiederanno anche le buste paga?saluti

    • mimmo ha detto:

      Ciao Edoardo,
      la tua domanda mi sembra piu’ una presa in giro, comunque ti dico solamente che se hai lavorato in nero non possiedi nessun requisito.

  40. Alessandro ha detto:

    Ciao Mimmo vorrei sapere sempre se lo sai se fanno corsi SAB in puglia di preciso a Bari o zone limitrofi. Ho un diploma di ragioneria e vorrei aprirmi un bar con la mia ragazza. Tra l’altro vorrei sapere se anche lei ha bisogno del SAB. Grazie e buona giornata.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Alessandro,
      i corsi in Puglia li fanno sicuramente, ma non ti so dire le date, ma se ti rivolgi in un ufficio della CONFCOMMERCIO, te lo sapranno sicuramente dire. L’iscrizione e’ sufficiente che l’abbia una sola persona che lavori nel locale.

  41. gabriele ha detto:

    e’ possibile aprire un bar caffetteria con un rec di una persona non presente nel bar che mi da in prestito il documento?

    grazie

    • mimmo ha detto:

      Ciao Gabriele,
      le normative a riguardo la figura del preposto sono un po’ cambiate;
      tale soggetto quindi dovrà garantire la propria presenza nell’esercizio durante l’orario di attività, salvo assenze sporadiche quanto occasionali; per tale ragione il medesimo soggetto non potrà essere nominato delegato per più aziende di somministrazione, salvo che queste non esercitino in orari diversi, cosa questa che gli consentirebbe di essere presente nei due o più esercizi durante l’attività. Gli organi preposti alla vigilanza dovranno quindi accertare se il soggetto in possesso dei requisiti sia presente nell’esercizio e nel caso di sua assenza, se questa sia, come detto, occasionale e sporadica. Precisando che “Da un punto di vista puramente formale, non esistendo una specifica disposizione che lo impedisca, non può essere rifiutata la nomina quale delegato di un soggetto che sia già titolare di altro pubblico esercizio di somministrazione; sotto il profilo pratico invece si rammenta che l’autorizzazione per la somministrazione vale anche quale licenza di Polizia ai sensi dell’articolo 86 del TULPS e quindi, per effetto del disposto dell’articolo 8 del medesimo testo, vigendo l’obbligo della conduzione personale di tali tipi di licenza, il delegato dovrà garantire la propria presenza nel locale durante l’orario di attività, cosa questa che sembra assai poco probabile dato che appunto dovrebbe essere presente contemporaneamente in due diversi locali. L’assenza del delegato comporta la violazione all’articolo 8 del TULPS sanzionata ai sensi dell’articolo 17 bis del medesimo testo.”
      Quindi valuta con attenzione.

  42. edoardo ha detto:

    ciao.vivo in romagna e non fanno i corsi rec fino gennaio febbraio + i 2o3 mesi del corso.quindi prima di aprile e’ impossibile avere il titolo.ho pero visto un locale che mi piacerebbe poter prendere.c’e’ qualche modo per iniziare la attivita’ mentre aspetto il corso ?(non posso permettermi affittare gia il posto e tenerlo senza lavorare)
    grazie

  43. Regina ha detto:

    Ciao Mimmo,ho una domanda da porti.
    C’è un bar che si trova all’interno della casa di riposo e ha come clienti i dipendenti della casa di riposo e i parenti dei pazienti,ma ho un dubbio questo è un bar del circo privato degli anziani e avrei l’incarico da banconiere (praticamente lo prenderei in gestione io,la casa di riposo fa solo il bando e cerca la persona giusta,dopo non c’entrerebbe più,quello che guadagno dal bar sarebbe tutto mio).
    Ho chiamato la camera di commercio,ma mi hanno detto che non è più compito loro,di chiedere in comune che valuteranno se sono idonea o se devo fare un corso (cosa stranissima).
    La domanda è se devo fare un corso pur essendo un circolo privato, se si quale?

    • mimmo ha detto:

      Ciao Regina,
      io ti consiglio di rivolgerti presso la CONFCOMMERCIO, perche’l’iscrizione al SAB, per alcuni circoli e’ obbligatorio, per altri no.

  44. giovanna ha detto:

    Ciao mimmo,
    ho un dubbio, dopo due anni di attività come socio lavoratore preso un ristorante pub, acquisisco automaticamente il REC facendo solo poche ore di corso.
    E’ possibile lasciare la società e fare il corso breve in un secondo momento?
    Grazie

    Giovanna

  45. Michele ha detto:

    Ciao Mimmo,sarei curioso di sapere come funzionerà nell’immediato futuro il discorso sulle licenze visto che ho sentito che ci saranno dei cambiamenti e poi avrei una curiosa domanda da porti,per richiedere l’ex Rec come requisito può bastare anche aver lavorato nel settore 2 degli ultimi 5 anni nel settore con mansioni qualificate,il problema mio è che ho lavorato all’estero e quindi c’è una procedura per poter far valere il biennio utile al conseguimento dell’attestato Sab.
    Ti ringrazio in anticipo

  46. mimmo ha detto:

    Ciao Michele,
    non so cosa tu voglia dire per nuovi cambiamenti in fatto di licenze, ma per cio’ che riguarda l’iscrizione al SAB, l’aver lavorato all’estero, non ti da’ diritto ad essere iscritto senza dover frequentare il corso.
    Buona giornata. mimmo

  47. Laura ha detto:

    Ciao Mimmo,
    ti scrivo perchè ho bisogno di aiuto serio ed immediato (oltre che di uno strizzacervelli) ho comprato un bar tavola calda, ma è passato troppo tempo dacchè ho avuto un bar e non ricordo granchè delle autorizzazioni e quant’altro e cosa altro mi servirebbe per affrontare tutto questo, insomma le procedure.. Allora avere il Rec o SAB, il registro dei corrispettivi, il registro del mancato funzionamento della casa, passaggio di subingresso all’asl e al comune ove è situato il bar, l’hccp, estintori a norma di legge (nn c’è un corso da fare sulle norme antiincendio?) etichette sulla porta del bagno, di vietato fumare e privato nel caso ci sia una stanza per il personale o un magazzino, l’orario esposto sulla porta, l’elenco fornitori, sulla cassa ci dovrebbe essere un bollino che indica l’anno in corso (giusto? a che serve?) fare il cambio della memorycard della cassa prima di iniziare a far gli scontrini, avere i fogli relativi delle autorizzazioni asl di chi vende (così mi hanno detto, mi hanno detto) devo avere anche un foglio con su scritto che è vietato vendere alcoolici ai minori di 18 anni esposto, e la legge sulla sicurezza sul lavoro la 626? inoltre oltre ad essere una caffetteria sarà anche tavola calda (ha già tutto a norma e le licenze) ci sono ulteriori documenti o autorizzazioni da ottenere? e per i dipendenti? ne avrò due una sarà apprendista e l’altra verrà assunta in part time, cosa alro mi manca? cosa devo sapere ancora? ah inoltre il bar ha già dei videopoker ma vorremo in futuro togliere quelle e metterne altre, devo dichiararlo a qualcuno? devo riottenere le autorizzazioni? qual’è l’ufficio competnte che se ne occupa?
    La ringrazio anticipatamente

    • Laura ha detto:

      cos’è la RLS e il P.I.C.?

    • mimmo ha detto:

      Ciao Laura,
      complimenti. Sei preparatissima e io ti riepilogo le normative in vigore;
      1.Cominciamo con l’avviare ufficialmente l’attività imprenditoriale aprendo la Partita IVA e scegliendo la forma societaria più indicata, con la collaborazione di un commercialista. Dovrebbe essere il primo passo per avere la possibilità di scaricare da subito i primi costi che inevitabilmente si avranno. Contestualmente il Commercialista ci preparerà i documento per l’iscrizione alla Camera di Commercio (dove le nuove regole sul REC siano già seguite).
      2.Si iscrivono all’INPS ed all’INAIL i primi dipendenti, gli eventuali collaboratori familiari ed i titolari stessi.
      3.Si sceglierà una banca e si apriranno i conti relativi. Consiglio anche l’apertura di un conto online a costo zero da usare in affiancamento a quello principale per tutti gli accantonamenti.
      4.Nel caso i locali siano in affitto, occorre registrare il contratto di locazione presso la sede competente del Registro.
      5.Dall’Ufficio Tecnico del Comune occorre ottenere le Concessioni Edilizie necessarie nel caso si debbano modificare le strutture del locale che si è scelto.
      6.Nel caso la sede sia in un palazzo antico, occorre ottenere l’approvazione ai lavori dalla Sovrintendenza alle Belle Arti competente. Ciò è necessario anche per targhe esterne, modifica della facciata, ecc.
      7.Occorre provvedere al REC, iscrizione al Registro degli Esercenti del Commercio. La procedura è semplicissima per chi ha frequentato un Istituto Alberghiero, c’è da seguire un corso e relativo esame per tutti gli altri. Una recente legge ha abolito il REC, ma non tutte le regioni sono ancora allineate.
      8.In sostituzione del vecchio Libretto Sanitario, ora i dipendenti ed i titolari (se operativi nel locale) devono frequentare un corso di almeno 3 ore per la manipolazione delle sostanze alimentari e HACCP. Il link che vi ho indicato è il programma del nostro corso, visto che da poco lo abbiamo inserito a calendario anche noi.
      9.Occorre redigere un Manuale HACCP, meglio se con la collaborazione di un consulente, che indichi le procedure interne seguite in relazione alla conservazione degli alimenti, alla pulizia delle attrezzature e dei locali, alle azioni di sanificazione ed al monitoraggio degli impianti.
      10.La ASL deve rilasciare un documento di Idoneità Sanitaria, a volte previa uscita di controllo e verifica. Bagni, disposizione di alcuni locali, alcuni arredi, metri disponibili ed altre cose devono corrispondere a quanto necessario per garantire igiene e sicurezza.
      11.Dall’Ufficio Commercio del Comune si ottiene la Licenza Commerciale per l’attività.
      12.Alla SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) si pagano i diritti per la riproduzione della musica nel locale.
      13.Presso l’agenzia indicata dal Comune si espletano le formalità per avere l’Autorizzazione all’Esposizione dell’Insegna all’esterno.
      14.Dall’Agenzia delle Entrate si ottiene il rilascio della Licenza di Vendita al Minuto di Superalcolici.
      15.Occorre seguire i corsi sulla Sicurezza e quelli sul Pronto Soccorso.
      In bocca al lupo. mimmo

      • Laura ha detto:

        Ciao Mimmo,
        ti ringrazio per la risposta nn sai quanto mi sei stato di aiuto, il bar l’ho preso e posso affermare di avere “quasi tutto” sotto controllo, le licenze le abbiamo rilevate dal vecchio proprietario, non sapevo nulla sui muri (punto4) provvederò al più presto, avevo un dubbio da sciogliere per l’insegna, i vecchio proprietario non ha mai chiesto nessuna autorizzazione per l’insegna perchè il locale che è circondato da un grande giardino ha un insegna che è all’interno del perimetro del giardino e ha detto che siccome sorge sulla ns proprietà non c’è bisogno di nessuna autorizzazione.. è vero? grazie ancora dell’aiuto

        • mimmo ha detto:

          Ciao Laura,
          una qualsiasi insegna pubblicitaria, visibile dall’esterno del locale, deve essere compatibile con la tipologia di locale e dello stabile.
          Per essere certa di non incorrere in sanzioni ti conviene rivolgerti all’assessore al commercio del tuo comune. Sicuramente gia’ lo saprai, ma volevo ricordarti, che per l’insegna pubblicitaria, bisogna pagare una tassa comunale.
          Buona giornata. mimmo

  48. zac ha detto:

    Buongiorno, ho un bar con la relativa licenza ed ora ne vorrei aprire un secondo. Posso utilizzare la stessa licenza? se si, lo posso fare anche il secondo bar è intestato ad una differente società di cui comunque faccio parte?
    grazie!!

  49. lorenzo ha detto:

    buongiorno, i miei suoceri 7 mesi fa , hanno cessato l’attivita , il bar e’ ancora tutto attrezzato ,posso riaprirlo, cosa devo fare?
    ho parlato con vari commercialisti , ma ognuno dice la sua …
    tengo a precisare , che io lavoro nel settore da ben 20 anni documentabili , devo fare qualche corso ?
    grazie a presto

    • mimmo ha detto:

      Ciao Lorenzo,
      per far si’ che la licenza debba essere riconsegnata in comune, l’attivita’ deve rimanere chiusa almeno un anno.
      Quindi per riaprirla, non devi far altro che fare un passagio di proprieta’. Se lavori nel settore da piu’ di 20 anni, hai diritto all’iscrizione al sab senza dover frequentare il corso,mentre tutti gli altri(haccp, rls, ps, antincendio), se non hai gli attestati, sarai costretto a frequentatre i corsi.

  50. Loris ha detto:

    Buongiorno io vorrei porre alcune domande:
    sono intenzionato a prendere in gestione un bar insieme ad un mio amico. Siamo entrambi del settore da diversi anni ma non sono informato sulle procedure da seguire.
    Io ho un diploma alberghiero di 3 anni come Op servizi della ristorazione sett sala bar, non sono in possesso ne di partita iva ne di sab o altre certificazioni. Gentilmente vorrei chiedere la procedura step by step da seguire a livello burocratico, di tutte le licenze e permessi che devo chiedere. Ringrazio anticipatamente 🙂

    • mimmo ha detto:

      Ciao Loris,
      la procedura per aprire un bar, la trovi leggendo attentamenta tutti i nostri vari post,ma forse sarebbe meglio che ti rivolgessi alla CONFCOMMERCIO. Altro consiglio utile, leggiti il libro di Gabriele Cortopassi; APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.), ti sara’ sicuramente di grande aiuto.

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