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APRIRE E GESTIRE UN PUB O BIRRERIA: MODELLI E TARGET

I pub o birrerie, modello arrivato in Italia negli anni ‘70, che ha recentemente conosciuto alcune flessioni nei gusti dei ragazzi. Aprire un pub? Pro e contro, con una intervista ed un esperto del settore…

 

1481Se la birra non si può definire veramente parte della cultura italiana, anche le birrerie, come locali, non sono un concetto di ritrovo propriamente italiano. In effetti arrivano da noi alla fine degli anni ‘70 e quasi subito si impongono presso i ragazzi italiani con il nome inglese di Pub, nome che deriva dall’inglese pubblic house (casa pubblica) e che ci racconta qualcosa della filosofia di questo tipo di locali.

Il pub è il classico locale di intrattenimento serale: non vi si va per fare colazione, non vi si pranza (a meno che non abbia un offerta e non vi siano altri locali nelle vicinanze) e, normalmente, non vi si va nel pomeriggio. Il pub funziona la sera, quando vi si ritrova con gli amici.

È quindi un locale di godimento, e non di necessità, e come tutti i locali di questo tipo vive a volte di strane alchimie, che fanno si che pub bruttini siano superfrequentati mentre altri dall’arredamento strepitoso siano quasi deserti.

Come tipo di target i frequentatori di pub sono nella maggior parte dei casi ragazzi giovani, e le città frequentate da stranieri possono trovare in questo pubblico (per i quali il consumo di birra e la frequentazione di questi locali è normale) una parte importante della loro clientela.

Un pub non ha bisogno di una locazione di passaggio, se piace i ragazzi sono disponibili a prendere una macchina per andarci, e, come detto, vive spesso nella capacità di attrarre le “compagnie” di ragazzi. Pianificare una strategia per godere di questa attrazione è difficile; a volte a funzionare sono valori bizzarri come un gruppo di belle ragazze come cameriere o un barista particolarmente “cool” e in generale possono funzionare classiche attività aggregative quali le freccette, più in generale bisogna tener presente che il cliente non noterà un singolo dettaglio, ma sopratutto una “esperienza complessiva” fatta dalla percezione generale del contesto

In questo senso c’è da dire che i pub hanno avuto una flessione negli ultimi anni, quando le pay tv per le partite, una volta presenti quasi solo nei locali, hanno cominciato a entrare anche nelle abitazioni, portando così i ragazzi a ritrovarsi più a casa di un amico che in un locale. Dei trend di andamento dei pub ci parla comunque questa bella intervista al proprietario di alcuni pub nonché responsabile Guiness; la trovate qui.

I pub che sembrano funzionare meglio al momento sono quelli che hanno piccole birrerie artigianali, capaci quindi di sfornare una birra fresca e percepita come genuina, e quelli che, offrendo (come nella tradizione tedesca) anche piatti e cucina hanno saputo diventare concorrenti dei ristoranti, diventando locali dove cenare a prezzi più bassi e in un contesto più informale.

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  • birra
  • 46 Comments

    1. SILIANA ha detto:

      VOLEVO CAPIRE IN GENERALE I COSTI PER APRIRE UN IRISH PUB OVVIAMENTE AVENDO GIA’ IL LOCALE PIù O MENO QUANDO SI PUO’ ANDARE A SPENDERE FRA ARREDAMENTO E TUTTO QUELLO CHE CI VUOLE.

    2. mimmo ha detto:

      Ciao Siliana,
      e’ difficile stabilire il costo per aprire un locale senza neanche conoscerne la metratura.
      L’unico consiglio che ti posso dare, prima di inziare, e’ di farti fare piu’ preventivi possibili(impiantistica, opere murarie, arredamento, attrzzatura ecc.).
      Saluti. mimmo

    3. Ricky ha detto:

      ciao,
      piacerebbe anche a me aprire una piccola birreria dove appunto la buona birra è al centro di tutto. Varie tipologie di birre preferibilmente di microbirrifici da servire in modo corretto e da abbinare a panini curati o piatti freddi.
      Purtroppo le spese iniziali non mi permettono al momento di attivarmi. Spero di trovare un socio che mi possa aiutare.

    4. Enico ha detto:

      Ciao, sto pensando pure io di aprire un pub dalle mie parti. secondo voi è ragionevole ipotizzare un incasso medio a persona di 20 euro e un tasso di saturazione medio annuo del 60%? Assunto di partenza è avere un locale di con circa 40 coperti e servire anche dei piatti (carne, panini, magari messicano).

      Grazie

      Enrico

    5. mimmo ha detto:

      Ciao Enrico,
      non e’ con le cifre e le percentuali che dici tu, che si possa fare un business plan. Fatti aiutare da un bravo commercialista.
      Saluti. mimmo

    6. Enico ha detto:

      Ciao Mimmo, il mio problema non è il business plan, della parte economico/finanziaria ne so un pochino. La mia domanda verteva sulla sostenibilità di quelle ipotesi che citavo nel mio post. Mi è chiarissimo che quello che chiedevo è solo un pezzettino piccolo del business plan, mancano tutti i costi, la gestione patrimoniale, quella finanziaria, quella fiscale, ecc. Chidevo solo un parere sulle cifre che mensionavo.

      grazie comunque per aver risposto subito al post

      Enrico

    7. Paolo ha detto:

      Ma che tipo di fondo occorre avere? Un fondo commerciale? O è possibile utilizzare una bormale abitazione (tipo una villetta) cambiandone destinazione d’uso? Grazie mille

    8. Dott. Emiliano Niro ha detto:

      Salve,
      sono il Dott. Emiliano Niro, un Tecnologo Alimentare iscritto all’ albo dei tecnologi alimentari della Regione Puglia. Per chiunque avesse bisogno di un manuale HACCP per qualsiasi attività alimentare, me ne posso occupare anche on line. I miei manuali sono sintetici con un ridotto numero di schede di registrazione. Cosa avreste in più?? In vero manuale haccp aggiornato con le leggi attuali evitando di sibire eventali multe. Ricordo che in caso di controllo, l’ assensa del manuale di corretta prassi igienica, comporta una sanzione di ben 2000 euro.
      Per manuali haccp on line (per posta con spese a carico del sottocritto) contattami al: 340.4160098 O E-mail: [email protected]

    9. Adelmo ha detto:

      Una saluto a tutti,
      ho un cliente che è interessato ad investire nel settore delle birrerie, cerca persone capaci e volenterose disposte a partecipare alla gestione, ho letto che alcuni di voi hanno questo desiderio, se è ancora valido non esitate a contattarmi !!!

    10. Adelmo ha detto:

      Una saluto a tutti,
      ho un cliente che è interessato ad investire nel settore delle birrerie, cerca persone capaci e volenterose con idee innovative disposte a partecipare alla gestione, ho letto che alcuni di voi hanno questo desiderio, se è ancora valido non esitate a contattarmi !!!

      • Agostino ha detto:

        Adelmo

        io sto pensando seriamente di aprire una birreria o qualcosa di simile nella zona di salerno/avellino, dove non c’è molta concentrazione di questo tipo li locali e sopratutto nei pressi dell’università di salerno,ho gia una rete di contatti di persone e ho anche la possibilità di organizzare spettacoli live sia di musica che di cabaret. Il tuo cliente cerca sempre soci?

        Fammi sapere

        Ago

      • Marco ha detto:

        Salve,
        Sono Marco M. Ho Fatto La Maturità Alberghiera Ed Il Mio Sogno E’ Di Aprire Un IRish PUB…Il Mio C.V. E’ Ottimo (A Detta di Altri). Ho Servito Ed AAAver Avuto Il PIacere di SerVire Il Sig. Lucio D. In COsta Smeralda… Dove Ho Lavorato Al Fianco di Primo Portiere Direttore …Primo Chef di Brigata e Primo Maitre…Lascio Immediatamente Il Mio Numero Per Contatti Immediati o Comunque Celeri. Grazie A Tutti E Buon Vento IN POppa E Buon VEnto Alle POppe…In Culo Alla Balena…
        Grazie VS. Marco.

    11. salvo ha detto:

      ciao
      io stavo pensando di aprire un pub, ma stile inglese con l apossibilità di servire birre ALE coni tipici dispenser manuali oltre alle classiche lagher…qualcuno di voi saprebbe indicarmi se in italia è già possibile la vendita delle birre ale? grazie mille

    12. Adelmo ha detto:

      Assolutamente si.
      Ale è il termine usato per indicare le birre ad alta fermentazione, una categoria piuttosto ampia, vengono utilizzati lieviti prediligono temperature elevate 18-25° e oltre e durante il processo (che risulta, quindi, piuttosto rapido), salgono in superficie del tino di fermentazione; all’opposto, il termine lager indica le birre a bassa fermentazione.
      Sono due indicazioni molto generiche.
      Il risultato è un sapore dolce, dal corpo pieno e fruttato. La stragrande maggioranza delle ale contiene erbe o spezie, senza dare una grande dominanza al luppolo che serve soprattutto al fine di conferire un aroma amarognolo che bilanci la dolcezza del malto.
      Le ale sono molto comuni in Gran Bretagna e Irlanda, ma anche in Germania, nelle province orientali del Canada, Stati Uniti e Belgio. La fetta più grossa del mercato mondiale della birra riguarda però le lager, ovvero le birre prodotte con lieviti a bassa fermentazione
      L’idea degli spillatori a pompa e molto interessante e si adatta benissimo alle birre di stile inglese che solitamente hanno un grado di carbonizzazione piuttosto basso.
      Non esitare a contattarmi per ulteriori chiarimenti
      Adelmo

    13. salvo ha detto:

      ciao Adelmo,
      grazie per le delucidazioni sulle definizioni delle varie birre(ma in parte qualcosa già sapevo).
      Dove posso contattarti in privato per spiegarti bene la mia idea?
      Oppure dovrei farlo qui in pubblico?
      Grazie mille ancora per l’iteressamento!

    14. salvo ha detto:

      Provo a inviarti la mail, ma ricevo il messaggio di invio fallito.
      Puoi darmi un altro indirizzo per piacere?
      grazie

    15. salvo ha detto:

      devo inserire un .it o .com altrimenti non me la fa inviare…

    16. Adelmo ha detto:

      Salvo,
      scrivimi un tuo numero di telefono all’indirizzo [email protected]
      così che io ti possa chiamare per tutti i dettagli
      ciao
      Adelmo

    17. Adelmo ha detto:

      C’era un errore prova così:

      [email protected]

    18. Adelmo ha detto:

      .com
      come sopra

    19. Adelmo ha detto:

      [email protected]
      mancava solo la erre finale

    20. mario ha detto:

      Adelmo salve sarei molto interessato alla sua offerta è ancora valida?? se non è più valida, cerco soci per aprire una pub- birreria

    21. Giuseppe ha detto:

      Buonasera mi chiamo Giuseppe e il mio quesito è questo..Sono di Roma e sto cercando un pub birreria da rilevare inizialmente in gestione con eventuale opzione di acquisto..Avrei trovato un piccolo pub anche con spazio esterno in una zona molto gettonata di Roma, dove si svolge la movida per capirci..Parlando con il proprietario mi ha esposto questa situazione:il locale è fornito di licenza che permette soltanto la somministrazione di piatti freddi cioè non è possibile cucinare, perchè i locali adibiti a cucina sono soltanto di 8 mq e senza canna fumaria.Mi chiedevo, se preparassi il tutto a casa sarebbe poi possibile eventualmente scaldare attraverso l uso di un microonde o un forno elettrico o questo non è comunque consentito con questo tipo di licenza?Investire in un’attività con questi limiti puo’ essere comunque conveniente o va esclusa a priori?Grazie per la risposta.
      Buonasera a tutti.
      Giuseppe.

    22. Kevin ha detto:

      Salve sono un 19 enne con l’intenzione di aprire una birreria/pub ho la qualifica di cucina risulta possibile l’apertura o si necessita del R.E.C Grazie

      • mimmo ha detto:

        Ciao Kevin,
        la qualifica non ti da’ nessun diritto in fatto di SAB.
        Se con la qualifica hai anche il diploma alberghiero, allora il discorso cambia.

    23. mario ugo ha detto:

      salve a tutti io ho attualmente voglia di aprire un pub/birreria, sono in cerca di soci nella provincia di palermo e milano.
      ho tante idee innovative, sia nell’arredamento che nel servizio di piatti freddi/caldi,
      come documenti ho l’haccp e il R.E.C. ne servono altri?

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