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COME SI APRE UN LOCALE? ESPERIENZA, ESPERIENZA, ESPERIENZA!

Se volete aprire un vostro bar, prima del REC o delle licenze preoccupatevi della cosa più importante: fate esperienza.

Qualcuno dice che la fretta è il male dei tempi moderni. Per quello che posso dire, dal mio ristretto punto di vista, questo è verissimo.

Chi vuole aprire un locale non vuole perder tempo, vuole aprire il suo. È come se un ragazzo, vedendo i mondiali di calcio, decidesse di voler giocare subito quelli, considerando gli allenamenti nelle squadre giovanili un’inutile perdita di tempo.

Leggete qualche biografia. Non dico di Totti o Tardelli, ma di Escoffier, di Cipriani, di Sirio Maccioni, di ogni famoso barman, cuoco e ristoratore, insomma di ogni vostro futuro collega, è vedrete che prima solo di pensare al  loro locale si sono costruiti una solidissima professionalità, prima lavando pentole e bicchieri, poi gestendo il magazzino, imparando come si porta un vassoio, come si va al mercato alle cinque di mattina per scegliere la frutta migliore.

Si sono creati una esperienza, ed esperienza vuol dire professionalità.

Come si fa a fare esperienza?

Si lavora.

Trovare un lavoro nei locali non è difficilissimo, almeno in città relativamente grandi c’è sempre un certo turn over del personale e i gestori spesso cercano qualcuno. Ci si deve però un po’ sbattere in giro: cercare lavoro è un lavoro.
Non scoraggiatevi per le porte in faccia, ne abbiamo prese tutti! Siate sereni e abbiate sempre rispetto e attenzione verso chi sta lavorando. Ricordatevi che state seguendo il sogno della vostra vita, e se il vostro obiettivo è crescere non impuntatevi in questioni di stipendi e orari.

Crescere come dipendente è un percorso che, ad esser saggi, potrebbe durare anni. Costruirsi come professionista non è un lavoro di cinque minuti. Mi viene da dirvi di smettere di leggere qua e di andare a diventare dei grandi professionisti; ci vediamo fra qualche anno.

Se non avete nessuna esperienza e fate un altro lavoro per pagare l’affitto potreste anche (io l’ho fatto) chiedere di poter lavorare gratis (in un locale che vale la pena!) per imparare e crescere. È difficile che il gestore dica malamente di no ad una richiesta di questo tipo, anche se ci potrebbero essere problemi di inquadramento professionale (potete rivolgervi a sindacati come CISL e CIGL per capire con che tipo di contratto potreste essere inquadrato).

Se fate questa scelta siate seri come se aveste uno stipendio. Vi state costruendo una strada.

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1 Comment

  1. diggita.it ha detto:

    Come si apre un locale? Esperienza!…

    Qualcuno dice che la fretta è il male dei tempi moderni. Per quello che posso dire, dal mio ristretto punto di vista, questo è verissimo. Chi vuole aprire un locale non vuole perder tempo, vuole aprire il suo. È come se un ragazzo, vedendo i mondial…

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