Responsabilità patrimoniale, capitale iniziale, obblighi giuridici: sono molti gli elementi da valutare per decidere di aprire il nostro bar con una SNC, una SRL, una società individuale…
Un ragazzo, e spesso e volentieri anche qualcuno meno ragazzo, che vuole aprire una attività o prendere un bar in gestione, ma anche un chiosco estivo, ha bisogno di costituire un ente giuridico con un codice fiscale o una partita IVA.
Questi enti sono suddivisi in varie forme: SNC, SRL, SAS, società individuale e molto raramente (credo solo Autogrill nell’Italia della ristorazione) SPA
Le differenze fra queste sigle stanno essenzialmente in tre punti:
la responsabilità patrimoniale
il capitale iniziale
gli obblighi giuridiche
Quasi ogni ditta che opera sul mercato contrae dei debiti. In una ditta individuale a pagare questi debiti in caso di fallimento è il patrimonio personale dell’imprenditore, in quanto in questo tipo di ditta impresa e imprenditore sono la stessa cosa. In caso di società (dopo vediamo le eccezioni) dei debiti risponde invece il capitale della società stessa, e quello personale dei soci è al sicuro. Questa forma di garanzia e di sicurezza però costa, e questo costo si evidenzia in quello che si chiama capitale iniziale. Una società che garantisce il capitale dei soci, come una SRL, deve avere un capitale iniziale minimo di 10.000€, inoltre, in fase di tassazione degli utili essi saranno tassati sia come utili sociale (tasse della società) sia come utili personali (quindi in dichiarazione dei radditi); in una ditta individuale invece i redditi vengono tassati solo a livello personale.
A livello giuridico una società deve pubblicare il proprio bilancio ed è sottoposta a maggiori obblighi, che invece non colpiscono una ditta individuale.
Riassumendo:
una ditta individuale: non ha capitale iniziale, non ha obblighi di bilancio e ha una costituzione semplicissima, solo con partita IVA. In caso di fallimento ne risponde il proprietario con il proprio patrimonio.
SNC: è come una ditta individuale ma aperta da più persone. I soci sono interamente responsabili di eventuali debiti
SAS: responsabili del debito sono solo i soci accomandanti, e non i soci accomandatari.
SRL: capitale iniziale di 10.000 €, costituzione da notaio, obbligo di pubblicazione del bilancio e di contabilità strutturata. In caso di fallimento è coinvolto solo il patrimonio della ditta.
SPA: capitale minimo di 120.000€ possibilità di finanziarie le attività con la vendita di quote (azioni) bilancio certificato.
3 Responses to “Quale società costituire per aprire un locale” Leave a reply ›
in una sas l'accomandantatari puo lavorare all'interno del bar oppure deve solo versare il capitale???
forse c'è un errore:
soci accomandanti: rispondono delle obbligazioni contratte dalla società limitatamente alla quota conferita (responsabilità limitata)
soci accomandatari: che rispondono solidalmente ed illimitatamente per le obbligazioni sociali
quindi di fatto i soci accomandanti possono lavorare all'interno del bar???
Vero, fatto confusione nello scrivere. versione corretta sotto:
Soci accomandatari responsabili illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni sociali ed hanno il potere di amministrare la società
Soci accomandanti responsabili solo nei limiti del capitale versato e sono quindi esclusi dall’amm.ne, pur avendo poteri di controllo sulla gestione
si, gli accomandanti possono lavorare nel bar senza limitazione.