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LE LICENZE ITINERANTI PER APRIRE UN CHIOSCO AMBULANTE

Un carretto o chiosco bar o caffetteria è un ottima occasione: costi bassi, basso investimento e le “licenze itineranti”. Vediamo come funzionano gli aspetti burocratici.

Un "pizza street food" Americano

Un “pizza street food” Americano

Il chiosco mobile, ma sopratutto il carretto dei gelati, è si nella tradizione italiana, eppure non conosce lo sviluppo che questi metodi hanno in altre parti del mondo.
Il più classico è sicuramente il carretto dei gelati, quello di “quell’uomo che passava e gridava gelati” come cantava Battisti, ma di moda in anni più recenti sono arrivati sopratutto i chioschi di succhi e di bibite naturali.

I vantaggi di questa forma imprenditoriale sono evidenti: basso investimento iniziale (a volte addirittura sui 10.000 euro) bassi costi di gestione e, ultimo ma non ultimo, la possibilità di andare incontro al cliente.
In quale modo?
In molti comuni Italiani esiste la licenza itinerante. Questa permette di muoversi e stazionare in luoghi non prettamente definiti su tutto il territorio comunale, a patto che non si permanga nello stesso luogo per più di due ore, dopodichè bisognerà cambiare posto.
Un caso classico sono i vecchi ape dei fruttivendoli che facevano il giro dei paesi. Lo faceva anche mio padre…

Dopo aver scritto questo post abbiamo avuto  modo di vedere altri esempi e idee per chioschi e ambulanti mobili basati sul cibo, per esempio quello del romano “Pizza & Mortazza” e quello della caffetteria ambulante sudafricana.

196 Comments

  1. Fabrizio ha detto:

    Salve volevo informazioni per vendere gelati ho alimenti da un imbarcazione in mare… Una sorta di bar su una barchetta! È possibile una cosa del genere?

  2. vanni ha detto:

    vorrei intraprendere la vendita di panini con un negozio ambulante vorrei sapere come posso avere la licenza itinerante e quale altro permesso ci vuole e costi anticipatamente ringrazio.

    vanni

  3. Enrico ha detto:

    Con la SUAP oggi puoi chiedere e aprire la tua attività itinerante, se sono veloci in un mese hai l’autorizzazione nel mentre puoi cominciare visto che comunque la domanda stessa è una domanda immediata. Il problema è che se prendi un mezzo che alla USL non va bene e possibile che dopo un mese ti fanno chiudere e nei casi estremi ti revocano la licenza lasciando una bella multa. Quindi prima di procedere o vaialla USL di competenza per chiedere una visita preventiva oppure ti rivolgi a professionisti del settore. Per il resto non capisco cosa intendi con le spese. Perché con le cose da pagare c’è da diventare scemi. Enrico

  4. Silvia ha detto:

    Salve,
    Vorrei sapere invece quali sono le limitazioni nella convivenza con gli altri esercenti.
    Ci si può collocare vicino un esercito commerciale che svolge la mia stessa attività?
    Quali sono i termini di una giusta concorrenza?
    Grazie

    • domenico marchi ha detto:

      Ciao Silvia,
      dipende dalla tipologia dell’attività. Ad esempio per una tabaccheria la distanza minima deve essere di 300m.
      Sara’ l’assessore al commercio del tuo comune a comunicarti la distanza minima da rispettare, in base alla concessione di licenza.

  5. Ivan ha detto:

    salve vorrei sapere quali sarano i costi da pagare ogni mese ed oggi anno?x esmpio hccp,il posteggio etcc … poi quali permesso servono per gestire attività?

  6. Pasquale ha detto:

    buongiorno Pasquale Roma 5/11/2017

    vorrei intraprendere la vendita di panini con un negozio ambulante vorrei sapere come posso avere la licenza itinerante e quale altro permesso ci vuole e costi anticipatamente ringrazio.
    Grazie………Pasquale

    • domenico marchi ha detto:

      Devi rivolgerti in comune presso l’ufficio dell’assessore al commercio. Per i costi ti consiglio di farti fare un preventivo presso la CONFCOMMERCIO.

  7. GianGiacomo ha detto:

    per la vendita della birra in forma itinerante? Molti uffici dicono che la vendita di alcolici anche in bottiglia chiusa è proibito. Io ho acquistato un chiosco mobile, come devo comportarmi per avere licenza vendita alcolici? Oppure devo abbandonare l’dea?
    Grazie

    • domenico marchi ha detto:

      La vendita di bevande alcoliche su aree pubbliche può essere autorizzata a condizione che siano rispettati i limiti di gradazione dell’alcool e che i contenitori siano chiusi. Ovviamente, in questa ipotesi l’operatore dovrà essere in possesso dell’autorizzazione commerciale per l’esercizio dell’attività su aree pubbliche. In ogni “piazza” che si operera’ dovra’ essere rilasciata un’ autorizzazione da parte del comune dove si esercita l’attivita’.

  8. Marco ha detto:

    Salve ho il diploma di alberghiero e vorrei aprire un bar ambulante , a volte vorrei sostare nella mia campagna e creare eventi ,musica , esposizione artistica e proiezione cinematografica di cortometraggi quali sono le burocrazie che dovrei affrontare ?

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