Riuscire a calcolare i possibili incasso di un locale è fondamentale per valutare bene la cifra di acquisto richiesta e per stendere un business plan attendibile.
Chi si accinga a preparare un business plan troverà come principale ostacolo la valutazione dei possibili incassi.
Per provare a immaginare con buon senso e piedi per terra l’incasso che potrebbe fare il nostro locale dobbiamo per prima cosa determinare l’importo della singola vendita, definita scontrino medio. Su questo tema abbiamo già scritto mesi addietro, qui val la pena di ricordare che, statisticamente, per i bar italiani si calcola come scontrino medio il costo del caffé espresso moltiplicato per 1.8. Quindi, con un espresso a 0,90€ lo scontrino medio diventa di 1,70 euro. Questo dato, è chiaro, varia grandemente se il bar offre pasticceria, gelateria, lunch o aperitivi. In queste situazioni lo scontrino medio può arrivare facilmente ai tre Euro e mezzo.
Per valutare quanti scontrini potrebbe fare il locale gli esperti usano vari metodi valutazione: tasso di occupazione dei tavoli, valutazione del numero di scontrini per ora e, sopratutto molta esperienza.
Un suggerimento pratico potrebbe essere il seguente. Prendete un caffé in vari bar che vi sembra possano essere simili alla vostra idea, e poi altri caffé (tanto dovete lavorare e stare svegli) nella zona dove vorreste aprire il vostro bar. Sullo scontrino che vi rilasciano troverete il numero degli scontrini emessi quel giorno (magari il vostro caffé prendetelo il pomeriggio, per avere un dato più congruo) con quel numero, moltiplicato per lo scontrino medio che avrete calcolato, avrete un’idea decente dell’incasso che potreste aspettarvi. Ah, se conoscete qualche rappresentante di caffé (almeno nei bar è un elemento chiave) chiedete il suo parere, di solito la sanno lunga…
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