Il Bar a Fumetti di Alessio Ravazzani
9 Agosto 2011
COME STRUTTURARE, E CON CHE COSTI,I BAGNI DI UN LOCALE O DI UN RISTORANTE
20 Agosto 2011

La celiachia è in grande aumento, come rendere il proprio locale, bar o ristorante un luogo amico ai malati di celiachia? Come promuoverlo?

 

saint's golf 003È uno dei pochi trend non dettati da una moda o da uno stile, non uno di quelli ragionati a tavolino da un manager e non intuiti da un geniale business man. No, il trend, in grande aumento, dei locali per celiaci, è un trend dettato semplicemente dal numero, sempre più alto, delle persone affette da celiachia, la malattia che impedisce loro di assumere glutine, anzi, di assumere gliadina. La gliadina è la componente alcool-solubile del glutine, ed è un insieme di proteine contenute nel frumento, nel kamut, nella segale, nel farro, e nell’orzo. In pratica che impedisce loro di assumere i più comuni carboidrati.

Gli alimenti per celiaci sono fatti in modo da non contenere glutine, appunto, e si trovano in vendita nelle farmacia e anche in qualche supermercato, ma, visto anche che il numero di persone affette da questa malattia è in continuo aumento, perché negar loro il piacere di uscire a cena senza restringere la loro scelta ad una triste insalatuccia senza pane…

Avere e magari preparare nel proprio locale cibi per celiaci non è difficile, bisogna solo essere attenti, molto attenti, a evitare ogni contaminazione fra gli alimenti senza glutine e quelli tradizionali. Per esempio non si può bollire la pasta senza glutine nella pentola dove si è cotta la pasta tradizionale, e guai a preparare la pizza per celiaci in una spianatoia che ha ancora qualche minimo residuo di farina.

Come normale il mondo del business in grande non si è fatto sfuggire questa opportunità, e sono subito sorti gruppi e franchising che seguono in tutto e per tutto la strutturazione di un bar per celiaci, dalla formazione del personale fino ai banchi di lavoro dedicati agli alimenti per celiaci ben separati dagli altri. Nei casi di franchising che noi abbiamo visto non ci sono fee d’ingresso, ma solo l’obbligo di acquisto di prodotti per celiaci legati a quel marchio.

Se si ha, o si apre un locale per celiaci, è comunque importante registrarsi nei vari siti e portali che elencano i bar/ristoranti di questo tipo. È chiaro infatti che le persone affette da celiachia, per non tuffarsi al buio, ricorrono frequentemente a internet per decidere in quali locali recarsi. E noi dobbiamo esserci.

5 Comments

  1. fragella anna ha detto:

    salve un informazione chiara su un bar per ciliaci vorrei aprire

  2. mirella altovino ha detto:

    vorrei aver informazioni sull’apertura di bar per celiaci .Investimenti

  3. Agostino ha detto:

    A chi devo rivolgermi per avere informaxioni previse su come aprire un’attività per celiaci?

  4. Maria Giuseppina ha detto:

    Io sono celiaca e vorrei aprire un bar proprio perché una persona come me deve avere le stesse possibilità di tutti quindi vorrei sapere come poter iniziare sotto aspetto economico grazie

    • domenico marchi ha detto:

      A meno che tu non voglia aprire un bar indirizzato solamente ai celiaci, in una grande metropoli, non credo che possa avere successo, perche’ anche se negli ultimi anni sono sempre piu’ numerose le persone che soffrono di questa patologia difficilmente si riuscira’ a tirarci fuori uno stipendio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *