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LAVORARE IN UN BAR E FARE ESPERIENZA PER CREARE IL PROPRIO LOCALE

Il saggio punto di partenza per aprire un bar è quello di cominciare a fare esperienza lavorando come dipendente. Ma farlo non basta, bisogna lavorare con il giusto abito mentale, di chi vuole imparare. E se abbiamo poco tempo? Fare il volontario!

Come abbiamo scritto più volte in questo blog, e basta un po’ di buon senso per capirlo, lavorare in un locale è sicuramente il miglior modo per fare esperienza e mettersi sulla strada giusta per diventare imprenditori aprendo un proprio locale.

Una volta svolto il non facile compito di trovare lavoro in un bar, chi comincia a lavorare con questo scopo dovrebbe avere una forte motivazione, una marcia in più che lo porti a muoversi anche un passo più avanti di quello che la sua mansione richiederebbe, eppure anche questo non è facile. Non è facile perché spesso, Appena cominciato a lavorare ci scontreremo con le dinamiche, mentali e logistiche, dell’ essere dipendenti.

Essere dipendenti in un bar vuol dire, a volte, sottostare a ordini o a situazioni che non ci piacciono e che magari ci tolgono entusiasmo. In molto casi a portare questo effetto sarà una proprietà che non sa valorizzare le persone motivate; in molti altri casi, però, il problema sarà proprio la nostra motivazione, che, non supportata dall’esperienza, ci farà sovrastimare o sottostimare con enfasi, eccessiva determinazione e a volte perfino arroganza, situazioni di cui non siamo ancora in grado di capire completamente le dinamiche.

Il periodo è triste, lo sappiamo bene, è difficile trovare lavoro nei locali, e perfino volendolo fare gratuitamente i proprietari sono diffidenti e le regolamentazioni sul lavoro e sull’HACCP mettono molti limiti alla presenza di personale non assunto; molti di noi, inoltre, hanno un loro lavoro, e non possono dedicarsi a questo che nei ritagli di tempo. Non abbattiamoci per questo, ogni occasione è buona per respirare l’aria dietro un bancone; sono moltissime le associazioni sportive, benefiche e culturali che in Italia si finanziano con un piccolo bar (a volte un grande circolo) portato avanti dal lavoro dei volontari, qual’è il più vicino a casa nostra?

Chi comincia a lavorare in bar per fare esperienza dovrà, invece, non fare fughe in avanti. La parola d’ordine dovrebbe essere umiltà, fare, fare bene e cercar di capire cosa ci viene chiesto non solo nell’ottica del lavoro da svolgere, ma anche dell’andamento dell’ attività nel suo complesso. Il tutto, e qui sta l’umiltà, senza sentirsi autorizzati, dopo due giorni, a pensare che siamo migliori del nostro capo incompetente; avremo tempo, nella nostra attività, di fare come diciamo noi.

5 Comments

  1. Stefano ha detto:

    Io ho un’ attività con un socio in altro settore.
    Come mi consiglieresti di muovermi per riuscire a fare
    qualche ora serale in una attività tipo bar/pub per toccare con mano il mestiere? Lavoro volentiere tipo 20-21 to 23-24 a gratis.
    Io ho in mente un pub a tema, ma a Firenze trovare il posto giusto è praticamente impossibile.
    Si accettano suggerimenti, magari in privato….
    Stefano

    • mimmo ha detto:

      Ciao Stefano,
      non conosco ne’ la tua eta’ ne’ le tue capacita’ professionali, ma non credo che lavorando un’ora saltuariamente, tu possa fare tanta esperienza.
      Se Gabriele, conosce qualche locale adatto alle tue esigenze, sicuramente te lo fara’ sapere.
      In bocca al lupo. mimmo

      • giuseppe ha detto:

        ciao giuseppe da roma ho 40 anni e da venti faccio il barista attualmente in mobilita’ vorrei prima di tutto ritrovare il mio lavoro se potete aiutarmi…poi in un secondo tempo aprirne uno famigliare mi potete indirizzare?grazie

  2. Stefano ha detto:

    Ciao, ho un negozio di elettrodomestici. 37 anni.
    Che fo mi arrendo prima di provare??
    Non sono il tipo……
    Se possibile, conoscere Gabriele….magari mi smonta….
    Grazie.

  3. […] tecniche e tanta passione; come costruirle, soprattutto quando si ha poco tempo? Visitando, lavorando, facendo corsi di gestione, caffetteria e barman/aperitivi, infine, cercando di capire […]

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