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APRIRE UNA GELATERIA: L’ARREDAMENTO E LA DISPOSIZIONE DEI GUSTI

Come aprire una gelateria: la gestione della vetrina dei gusti dei gelati e arredamento di un negozio sia in versione moderna quanto tradizionale.

ice-cream1_1691664cLa nostra idea è aprire una gelateria, e una volta ragionato e individuato la location ideale (Come abbiamo individuato in questo post)  , occorrerà pensare al suo arredamento.
L’arredamento, insieme al gelato, rappresenta il vostro biglietto da visita: quando siamo dietro al banco dei gelati o stiamo servendo una coppa si affianca al valore qualitativo del prodotto anche la qualità di tutto ciò che ci sta attorno: la gelateria, appunto.
Basta questa premessa per evidenziare quanto sia importante fare in modo che il cliente si senta subito a proprio agio ed abbia già, fin da questo primo impatto, la voglia di tornare.

L’arredamento della gelateria va progettato in funzione dell’ampiezza e della disposizione dei locali, nonché dell’ambiente in cui si opera, oltre che del pubblico cui la gelateria si rivolge. Bisogna ovviamente tenere conto anche dei tipi di gelato che si intendono proporre, del modo in cui si intende servirli (cono, coppa, asporto), dell’assortimento dei prodotti diversi sui quali ci si propone di operare.

Alcuni suggerimenti pratici per arredare la gelateria possono essere utili: ricordate che il legno, o il color legno, crea un’atmosfera elegante e classica ; i colori chiari sono invece luminosi e leggeri, più adatti agli ambienti meno formali;
la luce è molto importante. La gelateria, il gelato, sono di per sé stessi concetti “solari”, la gelateria deve dunque essere un luogo chiaro e luminoso. In gelateria sono quindi consigliati i colori delicati, le tinte pastello, che sottolineano meglio il concetto che il gelato è un prodotto genuino. Anche il pavimento è un elemento fondamentale del locale, molto più importante di quanto non si creda. Riflette la luce, e già per questo è degno della più grande attenzione. Restringe o allarga gli spazi e anche questo è da tenere ben presente, cosi come i disegni sul pavimento: delle righe per il lungo allungano il locale, mentre delle righe per il largo lo allargano. E soprattutto i pavimenti devono essere facilmente lavabili.
Ancora. L’arredamento deve essere facile da pulire e la vetrina da gelato va sistemata “fronte marcia”, in modo che chiunque passi sul marciapiede non possa fare a meno di notarli.
La macchina del caffè espresso (se il vostro locale sarà un “bar gelateria”) va installata in fondo al banco, in modo che per raggiungerla si debba passare davanti ai vari prodotti esposti e sia invogliato ad acquistare.

Per esporre il vostro gelato servono le vetrine orizzontali dotate di vaschette in numero variabile. Meglio tante, tuttavia, perché oggi il pubblico va di preferenza dove c’è più scelta; attenzione, però: tante vaschette di gelato non significa necessariamente tanti gelati: si possono avere, ad esempio, 20 vaschette e 14 gusti di gelato. In questo modo i 6 gusti più richiesti verranno collocati ciascuno in due vaschette diverse, lontane tra loro, così, nei momenti di maggiore afflusso di clienti, chi serve non si ostacolerà a vicenda e servirà più velocemente.

Non dimenticate il gelato da asporto: può rappresentare una quota importante delle vostre vendite, soprattutto se la gelateria è facilmente raggiungibile in auto con comodi posteggi.
Queste informazioni ci sono state gentilmente offerte dal gruppo Norea, che con il suo concept di gelaterie offre finanziamenti, assistenza e una scelta di nuovissimi gusti basati sulla ricerca delle tradizioni regionali, io ho provato quello al torrone al di Avola e cioccolato modicano! Gnum.

5 Comments

  1. Elena ha detto:

    Buongiorno, finalmente un sito interessante sull’argomento!
    Io dovrei aprire un winebar + 25 posti ristorante. Il prossimo anno.
    Ho piu o meno tutto programmato, ma una domanda mi attanaglia…
    Sono una ex-architetto,pertanto provvedero’ io stessa alla progettazione dell’arredamento.
    Mi sfugge pero’ il punto su come progettare il bar.

    Arrivo anche dal mondo turistico ed ho pertanto visto mille volte come sono composti alcuni bellissimi banconi bar. Ma mi chiedo…gli elementi che lo compongono (frighi, lavandini etc etc ) vengono venduti CON il bancone bar se lo acquisto da azienda del settore, oppure posso progettare bancone ad esempio in pietra ed “incastrarli”?

    Ho una laura britannica in architettura, non ho mai lavorato in italia e non posso quindi fare le certificazioni, devo pertanto cercare un geometra che lo faccia per me.

    grazie

    • mimmo ha detto:

      Ciao Elena,
      complimenti per le tue fantastiche idee. Non ti voglio scoraggiare, ma il bar oltre ad essere bello, deve essere funzionale e molto spesso voi archittetti,su questo,lasciate molto a desiderare. Ti consiglio di condividere le tue idee con qualcuno che abbia lavorato dietro il banco e con aziende del settore arredamenti per bar/ristorazione. Oggi il mercato offre tantissime opportunita’ e sicuramente progettare un bancone in pietra ad incasso, non sara’ sicuramente un problema.
      Per le certificazioni, riguardo alla tua laurea ti consiglio di chiedere informazioni all’ASL ed ai vigili del fuoco.
      Un grosso in bocca al lupo. mimmo

      • Elena ha detto:

        grazie mille x la celere risposta Mimmo! In realta’ da diversi anni mi occupo di turismo e controllo qualita’ in resorts nel mondo, e soprattutto controllo ristorazione quindi sono abba.za a contatto con responsabili bar etc etc – ho visto piu o meno cosa serve, il mio dubbio era solo capire appunto se il banco viene completo di apparecchiature varie, perche’ non voglio essere vincolata ad un bancone “pre-disegnato” da altri. Ma dalla tua risposta deduco che invece posso acquistare i pezzi a parte che si incastrino con le misure del banco. Grazie ancora x la risposta ! Elena

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