Se le regole per le licenze sono abbastanza chiare non è la stessa cosa per le normative igienico sanitarie nell’ apertura di un chiosco o carretto ambulante
Nei post di questo blog abbiamo già parlato delle licenze ambulanti itineranti e dei regolamenti che governano gli aspetti commerciali di una attività svolta con un carretto di gelati o comunque con un chiosco mobile basato su prodotti alimentari. Se questi regolamenti commerciali sono abbastanza chiari lo stesso non si può dire dei regolamenti igienico sanitari dei chioschi.
Questi si distinguono a secondo del tipo di servizio fatto: distribuzione, somministrazione e perfino artigianato.
Nella distribuzione l’operatore non manipola in alcun modo il prodotto, è il caso dei chioschi che servono gelato industriale in coppette o ghiaccioli e lattine.
Nella somministrazione invece il prodotto viene manipolato e qui la cosa si fa molto più complessa. Se tutti siamo d’accordo che stendere una pizza sia manipolazione, è molto meno evidente decidere se si manipola la polvere di caffé preparando un espresso o si modifica il gelato preparando un cono, o, ancora, si fa manipolazione anche spremendo le arance per fare un succo.
Su questi punti conta molto l’interpretazione del regolamento, che può essere diversa a seconda della regione, del comune e perfino a seconda del funzionario della ASL.
Una nota azienda di chioschi che vendono succhi ha concepito un originale sistema per aggirare ogni problema. Ha dotato i suoi carretti di licenze di artigianato. Con queste licenze i carretti possono preparare i succhi spremendo gli agrumi, dopodichè sigillano il bicchiere e lo consegnano al cliente, che lo apre e beve. In questo modo, in effetti, il chiosco effettua una produzione artigianale che viene acquistata e bevuta fuori da quello che potremmo definire un laboratorio ambulante.
3 Responses to “Aprire un chiosco ambulante di gelati o succhi” Leave a reply ›
Non conoscevo la normativa per quanto riguarda i succhi, interessante.
Se non ho capito male il bicchiere fine prima sigillato e poi somministrato, dico bene?
Ciao Pietro, sembra proprio di si, ma se frughi in internet troverai ancora molte controversie al riguardo.
Ciao, gabriele
Grazie Gabriele...