Le Lattiere Migliori per La Latte Art
12 Aprile 2010
COME ORGANIZZARE IL BRUNCH IN UN BAR
20 Aprile 2010

COME SI SCRIVE E SI IMPAGINA UN BUSINESS PLAN PER BAR

In un business plan sono importanti i contenuti, ma anche alcuni aspetti di forma: una sintesi efficace, una buona leggibilità e una grafica accattivante, per aiutarci a trovare finanziamenti per aprire il nostro bar.

 

Vediamo lo stile e gli accorgimenti con cui si scrive un business plan.

Lo stile con cui si scrive un business plan è importante, ci può permettere di vendere meglio il nostro progetto…

Il Business plan, documento ormai essenziale per ottenere finanziamenti per aprire ogni attività, e quindi anche bar e ristoranti, si compone di due sezioni. Una prima parte di testo esplicativo e una seconda di cifre. Nei capitoli successivi analizzeremo queste due sezioni, prima però è opportuno fare alcune considerazioni sulla forma e su quanto sia importante una bella presentazione del documento.

L’aspetto formale può non essere molto importante per noi, ma potrebbe aiutarci a presentare al meglio il progetto a potenziali finanziatori, dalla banca all’ente di garanzia.
I signori che lavorano in questi uffici hanno spesso due problemi in comune, il poco tempo e una scarsa competenza sull’argomento, diciamo che ci capiscono di bar quanto di gommisti. Quindi, da una parte dovremmo riuscire a dar loro contenuti chiari e business oriented, dall’altra dovremo riuscire a catturare la loro attenzione nei primi quindici secondi di lettura, e convincerli così ad andare avanti… Per farlo sono utili due elementi: una sintesi diretta e convincente all’inizio del documento e una grafica piacevole.

Una sintesi, un riassunto, è forse la cosa più difficile che possa esser richiesta a chi scrive. In poche righe, diciamo 100 parole, si deve spiegare il progetto in maniera chiara, completa, coincisa e leggibile. Scrivere frasi brevi, cogliere i concetti essenziali, leggere e rileggere limando e chiarendo senza dire banalità è davvero importante

Curare la forma del documento non è invece così difficile, richiede solo attenzione, un minimo di senso estetico e una capacità elementare di usare un programma di scrittura al computer. Ecco alcuni punti a cui prestare attenzione.

  • Prima della sintesi scriviamo un indice dei capitoli, darà ordine e guiderà più rapidamente il lettore a quello che cerca.
  • Non scrivere con un carattere né troppo minuscolo ne troppo grande (corpo 12 va bene)
  • Evitare di scrivere pagina troppo fitte
  • Mettere un titolo chiaro ad ogni capitolo.
  • Inserire immagini nel testo (è possibile farlo anche con Word). Immagini della locazione e dell’area dove verrà aperta l’attività, rendering grafici, piantine e disegni che spiegano come diventerà il locale. Se si è capaci di fare belle foto si possono anche mettere immagini dei piatti, dei panini, delle nuove decorazioni dei cocktail o dei cappuccini con il cuore che prepareremo; anche questo sarà un valore aggiunto del locale.
  • Se per il locale è stato creato un logo usiamolo: sia in copertina sia per rifinire, magari in alto a destra, le pagine. Agli occhi di chi lo leggerà questo documento avrà più qualità, come il progetto imprenditoriale per cui stiamo chiedendo fondi.

Se la parte grafica e formale è importante non sto nemmeno a dire che sia fondamentale la parte di cifre, di numeri. A questo argomento abbiamo dedicato un post sulla valutazione degli incassi di un bar e uno alla valutazione delle spese. Insomma, un argomento decisivo, tanto che durante il nostro corso di apertura e gestione di bar e locali invitiamo i partecipanti a portare materiale sui locali che stanno valutando, per provare insieme a costruirvi un business plan…

9 Comments

  1. […] Chiedere in camera di commercio o presso le associazioni di categoria è già utile, ma con un po’ di fantasia e di tempo molto si trova anche su internet. attenzione, quasi sempre questo tipo di finanzimenti richiede la stesura di un buon business plan. […]

  2. cristian ha detto:

    Salve sono stato in banca a sentire per il prestito.mi hanno chiesto che vogliono visualizzare il mio business plan.io volevo solo sapere quanto potevano darmi a mia moglie che e disoccupata per aprire un bar pizzeria trattoria.come posso fare?devo farlo per forza anche se voglio delle info.aggiungo che sto valutando se prendere un bar o no quindi non ce niente di definitivo.mi sto solo facendo i conti prima di fermare il locale e poi chiedere il prestito grazie

  3. Alessandra ha detto:

    Salve, per pianificare un business plan vorrei capire quali sono le tasse fisse che ci sono e a quanto ammontano (T.I.A.,SIAE, ecc.) e soprattutto, INPS e inail a quanto ammontano? Che percentuale hanno e su cosa viene calcolato? Considerando che sono da sola e non h dipendenti.
    Grazie

  4. […] argomento complesso, e ha a che fare con una corretta compilazione e valutazione del business plan, che trovate qui; ma è possibile fare una approssimativa valutazione di quanto rimane in tasca di questi […]

  5. […] Attenti infine alla concorrenza, aprire una mediocre pasticceria vicina ad una eccellente è una battaglia persa, conviene in questo caso puntare su valori aggiunti diversi: pasticceria biologica, torte e dolci americani (brownies e muffins per colazione!) pani diversi con diverse creme al cioccolato…. Tutto questo (analisi del mercato e valutazione dei prodotti) dovrebbe far parte della stesura del business plan, che trattiamo in questo post. […]

  6. […] si accinga a preparare un business plan (prima cosa che serve per aprire un bar!) troverà come principale ostacolo la valutazione dei […]

  7. […] garanzia vogliono essere garantite. Come? Con uno strumento di cui abbiamo più volte parlato: il business plan. La descrizione del business, la sua elaborazione nei dettagli e una cospicua parte di cifre […]

  8. […] difficile. Diciamo che, come in Italia, vengono valutati molti fattori. Un corretto e ragionevole business plan, come quello che noi abbiamo compilato, viene valutato con attenzione, probabilmente più che in […]

  9. […] deve naturalmente essere decisa in base ad una attenta analisi di costi e ricavi, il cosiddetto business plan, documento che, se compilato in maniera attenta e realistica, potrà darci un’idea dei nostri […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.