COME APRIRE UN BAR: IL REC
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LE LICENZE PER APRIRE UN BAR
10 Marzo 2009

APRIRE UN RISTORANTE O UN BAR IN UN CIRCOLO

Aprire un circolo culturale può essere il sistema per abbassare i costi di apertura e gestione di un locale. Poche tasse ma poca visibilità, tutto su come funziona l’apertura di un circolo. 

 

club-privatoL’apertura di un bar o ristorante legata ad un circolo con finalità culturali o comunque associative è una opportunità sacrosanta che permette a molte associazioni di riunire i propri soci e a volte anche di autofinanziarsi. Non si può negare però che molte volte i circoli privati siano un semplice escamotage per aprire locali aggirando licenze, normative e godendo di legislazioni privilegiate.

Di fatto una attività di somministrazione all’interno di un circolo può essere aperta senza il problema della licenza e, fatto al momento forse ancora più importante, senza il vincolo della destinazione d’uso. Questo vincolo impone di non poter aprire locali pubblici se non in edifici e spazi che abbiano una destinazione commerciale e non, per esempio, una destinazione artigianale o residenziale; di fatto si potrebbe aprire un circolo anche in casa propria.

Si potrebbe, ma non è così facile, perchè la legislazione che non si può evitare (come è giusto che sia) è quella sanitaria, e gli spazi dove si va ad aprire devono risultare perfettamente a norma come superfici, rivestimenti, attrezzatura e tutto quello che concerne l’HACCP.

Commercialmente un circolo ha anche altre limitazioni: non può avere un accesso diretto alla strada, non può avere insegna e nella sua comunicazione l’attività di ristorazione deve sempre risultare in sott’ordine rispetto a quella culturale.
Ultimo vincolo: tutti i clienti che entrano devono essere soci muniti della tessera rilasciata dal circolo stesso, altrimenti sono dolori, che possono arrivare fino alla chiusura del circolo.

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  • 333 Comments

    1. franco ha detto:

      ciao volevo sapere se un associazione non a scopo di lucro puo somministrare alimenti e bevande al pubblico? deve avere un R.E.C.?
      e l HACCP lo devono avere tutti i soci?

    2. Matteo ha detto:

      Salve. Nel mio paese c’è un bar in disuso, non più utilizzato ma in possesso di tutte le attrezzature/servizi necessari allo svolgimento dell’attività. E’ possibile adibire a club questo edificio, comprendendo anche una piccola attività legata al bar stesso (vendita prodotti imbustati come patatine, bibita, ecc.) diretta ovviamente esclusivamente ai soci di tale club?

      • Manuela ha detto:

        Certo che puoi farlo e anche con diverse agevolazioni sia fiscali che contributive…dato che diventerebbe un club. Fammi sapere qual’è il paese di cui parliamo e se possibile contattami personalmente al numero 0941/902026 cosi ti indico come e cosa fare per poterti attivare. Rimango in attesa di una tua risposta. Saluti. Mnauela Starvaggi (E.N.T.E.S. – Ente Nazionale Trattenimenti Enogastronomia Sport)

    3. Toni ha detto:

      Ciao
      io vorrei aprire un circolo dove si faccia escusivamente musica cn dj giovani per dare spazzio hai ragazzi ke vogliono intraprendere questa attivita.
      L’idea sarebbe di fare un club con struttura per musica con dj bar e magari fare un locale after hour
      In poche parole volevo sapere se è possibile fare anche servizio bar e limitazioni di orari…

    4. Francesco ha detto:

      Salve ho leto l’articolo, e leggendo sono sorte in me alcune domande da porvi.

      Mi chiedevo, ma se un circolo privato ha anche un angolo bar-ristorazione dove verranno serviti solo i soci devono pagare quello che consumano, o è un servizio che il circolo fornisce ai suoi soci gratuitamente?

      E se devono pagare, serve un registratore di cassa per emettere scontrini ai propri soci?

      Ho anche letto che non è possibile affiggere un insegna all’esterno del circolo, ma se non si può, come si può far capire a degli aspiranti nuovi soci che li c’è un circolo privato dove si svolgono determinate attività, e che può interessargli iscriversi?

      • mimmo ha detto:

        Ciao Francesco,
        a tutte le tue domande, trovi le risposte nel nostro post,ma se hai ulteriori dubbi ti consiglio di leggere il libro di GABRIELE CORTOPASSI; APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.).
        Buona serata.mimmo

    5. Michela ha detto:

      Ciao,
      io ho un bar con una società sas… volevo creare un circolo privato sportivo… posso passare da società a circolo? dove devo andare per svolgere le pratiche e avere le autorizzazioni? Comune o Notaio?
      Grazie… Michela

    6. marco ha detto:

      salve a tutti ,vorrei sapere se posso aprire un club per parrucchiere con annesso minibar tv divani ecc ,con un posto massimo 2 di lavoro per fare i capelli ai soci ,ciao a presto

      • mimmo ha detto:

        Ciao Marco,
        sinceramente, vista la crisi che stiamo attraversando, non credo, che potresti riuscire a tirare avanti una parrucchieria, lavorando con i soli soci.
        Saluti. mimmo

    7. osvaldo ha detto:

      Sono il gestore di una struttura sportiva comunale. All’aggiudicazione del bando era prevista la possibilità di installare all’interno della struttura un punto di ristoro. Cosa fareste voi? a) aprire un circolo per i soli soci con piccolo bar; b) aprire un bar vero e proprio; c) entrambe le cose. La struttura sarebbe la tipica casetta di legno di ca. 48 mq. Qualche consiglio?

      • mimmo ha detto:

        Ciao Osvaldo,
        sicuramente con l’apertura di un circolo, a livello fiscale sarai molto piu’ agevolato, ma aprendo un vero e proprio bar, potrai puntare a lavorare con una clientela piu’ vasta.
        Saluti. mimmo

    8. Francesco ha detto:

      Salve mi chiedevo se fosse possibile, (dato che ne ho visto qualcuno)aprire un club che si trovi ad accesso diretto sulla strada, ma con la porta chiusa con il citofono in modo che solo i soci possano entrare e con un’insegna con la sola scritta del nome, e con sotto la dicitura Club?

      • mimmo ha detto:

        Ciao Francesco,
        non mi e’ mai capitato di vedere un locale come tu hai descritto, ma puoi sepre provare a chiedere presso la CONFESERCENTI.
        Saluti. mimmo

    9. Francesco ha detto:

      Mi chiedevo, ma un club o circolo privato, ha bisogno di emettere scontrini se vende ai suoi soci?

      • mimmo ha detto:

        Ciao Francesco,
        anche se la tassazione, per un circolo e’ diversa, vige l’obbligo di emettere lo scontrino fiscale.
        Buona giornata. mimmo

    10. Daniel ha detto:

      Salve,
      io gestisco un bistro/bar al interno di un castello, che fa parte della stessa dita di un servizio catering nella stessa struttura. Il bar è aperto al pubblico fino le 11 di sera, il catering lavora in maggior parte per feste private (matrimoni etc).
      Abbiamo diversi eventi culturali (concertini, presentationi etc.) sempre piu frequenti che si svolgono al intorno del bar, e sono organizati da me e amici o da privati.
      Da quando abiamo aperto il Bar arrivano sempre piu richieste per eventi con dj nel bar o una sala, o in cantina, che vanno oltre l’orario d’apertura. Fino adesso questo lo abbiamo sistemato in maniera che quando il bar chiude, diventa festa privata con ospiti invitati e noi siamo a dispositione come servizio catering.
      Mi chiedo se farrebe senso di avviare un circolo con la gente che organizza la maggior parte dei eventi, cosi gli soci che aumentono col tempo ricevono anche in maniera piu organizzata infomationi sul programma etc. Si può combinare un circolo con un bar o catering gia essistente, o mettere essi a dispositione al circolo. il circolo potrebbe organizare e gestisre il programma e il bar é al suo servizio, ovviamente solo ai soci. In questa maniera può anche andare oltre le limitationi di apertura? Siamo nella periferia, quindi disturbo dei vicini non è un problema. Vorse qualcuno mi puo dare un consiglio/aiuto per trovare il modo migliore per gestire questa situatione. grazie in anticipo

    11. bruno ha detto:

      salve vorrei sapere la differenza tra circolo e pub, quali imposte vado a pagare di entrambi e quale mi conviene di più aprire tra i due grazie attendo risposta

      • mimmo ha detto:

        Ciao Bruno,
        per fare una tale domanda, si capisce benissimo che sei completamente estraneo al mondo dei pubblici esercizi, quindi se vuoi un minimo acculturarti, ti voglio vivamente consigliare di leggere attentamente i post del nostro blog, poi magari potrai rivolgerci qualsiasi altra domanda.
        Buona giornata. mimmo

    12. paola ha detto:

      salve vorrei sapere di quali autorizzazioni ho bisogno per gestire un bar con piccolo spaccio di prodotti biologici all’interno di un maneggio, (haccp per me, ex rec, dia ? sono un pò confusa), devo rilasciare scontrino fiscale ? che libri contabili devo avere ? mi serve la partita iva ?

      • mimmo ha detto:

        Ciao Paola,
        per rispondere alle tue domande, dovrei scrivere fino a domani, percio’ ti consiglio di leggere attentamente i nostri post ed eventualmente leggi anche il libro di GABRIELE CORTOPASSi;APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.)
        Saluti. mimmo

    13. veronica ha detto:

      Salve, è la prima volta che leggo questo post ma non ho capito ancora una cosa? Mi piacerebbe aprire un circolo con all’interno un piccolo bar con bevande e cibo (come patatine, trammezzini, panini…) ma posso far pagare ai soci quello che consumano? poi volevo mettere un biliardino, e organizzare delle giornate di divertimento per i soci, tornei e cose varie con dei videogiochi, come xbox, playstation… ovviamente gratuitamente e organizzare la settimana con della musica… ad es, lunedì ci sono i balli di gruppo, il martedì karaoke ecc…. per adesso questo rimane un sogno, ma tornando alla realtà, è davvero difficile aprire un circolo? più che altro quali sono i costi sostenuti da chi lo apre, cosa serve? Bisogna aver lavorato tot anni prima? preferirei se mi rispondiate di persona senza indirizzarmi a siti o post! Vi ringrazio e aspetto una risposta!

      • mimmo ha detto:

        Ciao Veronica,
        vedo che i tuoi dubbi sono assai numerosi, percio’ senza indirizzarti in altri siti, ti voglio dare solamente un piccolo consiglio; leggiti il libro di GABRIELE CORTOPASSI: APRIRE E GESTIRE UN BAR( hoepli ed.)ti sara’ sicuramente d’aiuto.
        Saluti. mimmo

    14. salvatore giardiniere ha detto:

      allora come ho capito,chi a una licenza regolare e paga le tasse,e i contributi per il personale,in italia non e buono,se e un associazione culturale,e una cosa buona che non paga le tasse e a delle aggevolazioni,questo e giusto secondo voi poi diccono che l’italia e incrisi.tutti aprono associazioni culturali,conviane fare cosi ciao

    15. marco ha detto:

      buona sera, sto aprendo un negozio di design e arredamento con poltrone e divani etc. vorrei all’interno anche fare una somministrazione di bevande e alcolici (aperitivi) ma l’attività primaria sarà quella della vendita degli arredi per cui non sarà completamente un bar. insomma sarà una via di mezzo. ci saranno le vetrine etc. c’è un sistema per fare ció? grazie per la info

      • mimmo ha detto:

        Ciao Marco,
        il sistema c’e’, ma il problema e’ che anche se il bar, non sara’ la primaria attivita’, le normative di rispettare, saranno ne’ piu’ e ne’ meno di quelle di un vero e proprio bar. Quindi prenditi qualche ora di tempo e leggiti i post del nostro blog, oppure puoi leggerti il libro di Gabriele Cortopassi; APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.).
        In bocca al lupo . mimmo

    16. dani ha detto:

      salve,sono un imprenditore e ho preso in appalto un bar allestito all’interno di una scuola superiore. Vorrei sapere se è possibile gestire l’attività all’ interno della scuola con un circolo privato per gli studenti ed il personale..

      • mimmo ha detto:

        Ciao Dani,
        dovresti parlare con il segretario dell”istituto,e’ lui che gestisce i regolamenti interni alla scuola.
        Saluti.mimmo

    17. Floriana ha detto:

      Salve,
      Ritengo il vostro blog molto interessante e mi piacerebbe farvi delle domande. Sono proprietaria di un ampio locale in un parco, un ex negozio, poi passato a destinazione d’uso deposito in quanto una volta chiusa l’attivita’ pagavamo tantissimo per la destinazione commerciale.
      Si trova all’interno di un parco non a fronte strada, l’ho ristrutturato e vorrei utilizzarlo come sala per fese, piu’ che altro compleanni di bambini dato che si trova in un condominio e non potroì fare musica oltre un orario decente. Che licenze dovrei chiedere? potrei richiedere l’apertura di un circolo culturale, ma in tal caso potro’ far partecipare alle feste gli invitati del cliente, che nominerei ”socio” gratuitamente’? a chi ci si rivolge per aprire un circolo culturale? dovra’ avere una partita iva e delle assicurazioni? vorrei buttarmi in questa cosa ma non avrei molto lavoro senza farmi pubblicita’, ad esempio potro’ fare del volantinaggio? mettere palloncini sulla strada principale? ringrazio in anticipo per la preziosa risposta!

      • mimmo ha detto:

        Ciao Floriana,
        grazie per i complimenti e benvenuta nel blog.
        Non ti voglio certamente scoraggiare, ma purtroppo aprire un circolo, senza costituirlo tramite un’associazione, non e’ affatto semplice.
        Secondo me il tuo progetto, non e’ fattibile, ma puoi chedere info. anche alla CONFESERCENTI.
        Saluti. mimmo

    18. Filippo ha detto:

      Quindi sconsigliate l’apertura di un Ass.culturale senza fini di lucro, su strade frequentate e vicine ad altri pub/locali?

      Non può avere tabella e non può avere accesso direttamente su strada giusto?

      A chi mi posso rivolgere per avere una denominazione?

      I commercialisti non vogliono sentire di questo tipo di attività…

    19. Filippo ha detto:

      Quindi sconsigliate l’apertura di un Ass.culturale senza fini di lucro, su strade frequentate e vicine ad altri pub/locali?

      Non può avere tabella e non può avere accesso direttamente su strada giusto?

      A chi mi posso rivolgere per avere una denominazione?

      I commercialisti non vogliono sentire di questo tipo di attività…

      Ah sopratutto oltre alla chiusura del locale si va in contro a sanzioni? oppure basta convertire l’associazione in ditta individuale e riaprire? Questo è il mio problema più grande!

      • mimmo ha detto:

        Ciao Filippo,
        le risposte alle tue domande le trovi, nel post e nei relativi commenti, ma ti consiglio anche di leggere il libro di Gabriele Cortopassi; APRIRE E GESTIRE UN BAR)hoepli ed.),dove al capitolo 9 ,troverai un paragrafo dedicato all’apertura di un circolo.
        Saluti. mimmo

    20. Filippo ha detto:

      Sono in procinto di fermare una bottega per avviare la mia attività! Le uniche domande sono?

      Per un associazione culturale con annesso lounge bar —

      – Serve l’ex REC?
      – Serve la licenza rilasciata dal comune?

    21. GIOVANNI ha detto:

      Salve, a giorni il comune della mia citta’ dovrebbe assegnare un terreno di 10 mila ettari ad un mio amico. Lo stesso dovrebbe mettere su 2 campi di calcio a 7, 2 di calcetto e 4 campi da tennis. Io mi dovrei occupare della gestione dei campi da tennis. Come mi devo porre con il fisco? Come faccio con i contributi?
      ATTENDO CON ANSIA UNA RISPOSTA
      GRAZIE

      PS. TENGO A PRECISARE CHE MI LICENZIEREI DAL MIO ATTUALE LAVORO CHE MI VEDE IN REGOLA DA 14 ANNI

    22. topolino_ ha detto:

      Salve a tutti…
      stiamo per aprire un club milan, vorrei sapere cosa e a chi bisogna rivolgersi per avere all’interno un bar con somministrazione di bevande e cibo (panini tramezzini e cose del genere) naturlamente solo ai soci iscritti.
      cordialmente, Topolino

    23. adolfo iannazzone ha detto:

      salve
      io ho un internetpoint di circa 80 mt quadri e vorrei passare a circolo sportivo priva??to dove vedere pertite di calcio e giocare ai videogiochi e giochi di carte tipo scopa e burraco .si puo’ fare?

    24. enrico ha detto:

      Salve, parlo a nome mio e di altri 3 ragazzi con cui abbiamo elaborato quest’idea ossia: aprire un circolo privato.
      Purtroppo siamo tutti e 4 in una situazione un po’ antipatica in quanto tutti senza lavoro, viviamo in sardegna e con poche monetine nel portafogli. Credo che la situazione non sia delle più rosee infatti anche le nostre famiglie non possono darci un grande aiuto con i tempi che corrono, ma se rimaniamo fermi non cambierà niente giusto?! Ed eccomi qui a chiedere aiuto a chi magari qualcosina in più la sa e può fornirmi qualche utile consiglio.
      Le nostre famiglie hanno seri dubbi sul fatto che un’attività come questa possa fruttarci qualcosa e infatti cercano vivamente di dissuaderci dal nostro intento per via dei costi, della nostra giovane età e delle nostre poche esperienze. Capisco che possa dare un idea del solito gruppo di amici frenetici pronti ad entrare nel mondo del lavoro senza neanche sapere dove si è messi e forse un po’ lo siamo, ma è proprio per questo che mi sono preso la briga di farmi una minima idea degli eventuali costi, sacrifici e pericoli in cui possiamo incombere. Ciò che vorrei sapere è se anche noi 4 nella situazione in cui siamo possiamo cimentarci in questa impresa, provare a farcela con le nostre forze e mettendo a disposizione la nostra buona volontà (credo che solo questa non basti però).
      Grazie del vostro tempo.
      Enrico

      • mimmo ha detto:

        Ciao Enrico,
        la buona volonta’ ci vuole sicuramente, ma un minimo d’sperienza lavorativa, soprattutto in questo settore, e’ fondamentale. Un piccolo consiglio che ti voglio dare, e’ di leggere il libro di Gabriele Cortopassi( aprire e gestire un bar(hoepli ed.), ti sara’ sicuramente d’aiuto.

    25. alessandra ha detto:

      ciao noi siamo interessati ad aprire un chioso sulla spiaggia come ci dobbiamo muovere? grazie

      • mimmo ha detto:

        Ciao Alessandra,
        le spiagge sono territori del demagno, ma le licenze vengono rilasciate dai comuni, pertanto ti devi rivolgere all’assessore al commercio del comune dove intendi aprire il chiosco.

    26. francesco calabria ha detto:

      ciao volevo sapere se potevo aprire un circolo privato in un terreno che agricolo nn vicino a delle strade principali realizzando una struttura completamente estiva (poltrone con terra ed erbetta gazzebi siepi fiori eccetera cosa devo fare?????

    27. leandro ha detto:

      ciao,ho da poco integrato la mia attività commerciale inserendo un punto di ricarica giochi on line, ma con la crisi la mia attività principale”negozio abbigliamento” non va più bene
      vorrei del tutto eliminarlo e creare un attività che va a completare ed incrementare il punto ricarica cosa mi consigli?

      • mimmo ha detto:

        Ciao Leandro,
        non conoscendo l’ubicazione del locale mi rimane difficile consigliarti cosa fare per incrementare gli introiti, ma credo che un angolo bar o magari una tabaccheria( se riesci ad avere la licenza), non siano fuori luogo.

    28. davide ha detto:

      Ciao mimmo sono Davide, il ragazzo del bar all’interno del circolo sportivo a Roma, le cose stanno andando sempre meglio, e ti ringrazio ancora per gli aiuti che mi dai ogni volta, vorrei porti una domanda, nel mio bar all’interno del circolo sportivo vorrei installare dei videopoker, vorrei sapere come fare e i requisiti che mi occorrono, vorrei sapere se mi serve il rec ?
      cordiali saluti Davide

      • mimmo ha detto:

        Ciao Davide,
        per installare dei video poker, basta contattare un’azienda distributrice, che sia nel raggio della provincia, perche’ cosi’ ti garantisci una maggior assistenza. Se ora non necessiti del SAB(ex rec), puoi benissimo continuare cosi’ anche con i videopocher.

    29. Sally ha detto:

      Salve!
      Vorrei chiedere un’informazione e spero di ricevere risposta al più presto. Io sono “socia” di un’associazione ARCI con annesso bar per i soci. Vorremmo organizzare alcune serate per autofinanziamento in maniera da fare alcuni lavori. La mia domanda è, potro’ fare del volantinaggio? Ovviamente sul volantino sarà scritto che è per soli soci Arci e che c’è anche la possibilità di diventarlo in sede. Che permessi ci vogliono per il volantinaggio, nel caso sia possibile? Grazie!

      • Francesco ha detto:

        puoi diventare socio anche nella stessa serata stante che devono essere compiute le formalità necessarie (domanda di ammissione, se è minorenne con la carta d’identità del genitore e la sua firma)

    30. maurizio ha detto:

      Salve sono Maurizio, volevo un ‘informazione riguardo la trasformazione di un circolo, in attivita’ commerciale (bar con cucina).La polisportiva che detiene questo circolo vuole affidarmi la gestione del suddetto circolo (senza spese di gestione e di affitto con tutta l’attrezzatura perfettamente nuova ) non appunto come circolo ma come attivita’ commerciale (come bar). La mia domanda e'” dov’e’ la fregatura?????”siccome vogliono farmi un contratto di prova di sei mesi ho pensato che magari dopo aver trasformato il circolo in attivita’ commercile subentri qualcuno altro. Spero di essere stato abbastanza chiaro ed attendo una vostra risposta.

      Cordialmente Maurizio

      • mimmo ha detto:

        Ciao Maurizio,
        prendere in gestione una qualsiasi attivita’ con un contratto di soli sei mesi, mi sembra veramente assurdo.
        Come minimo devi pretendere un contratto di 2 anni.

        • Maurizio ha detto:

          Buongiorno, innanzitutto grazie per la risposta, volevo sapere a parte il discorso contrattuale di sei mesi di prova (che sicuramente trasformerò minimo in due anni ascoltando il tuo suggerimento) perche vogliono trasformare il locale da circolo ad attivita’ commerciale. Ringrazio e saluto cordialmente Maurizio

    31. Maurizio ha detto:

      Dimenticavo di chiedere se avendo prestato lavoro con contratto a tempo indeterminato dal 31/08/2007 al 31/08/2012 come cameriere posso
      ottenere il sab senza fare il corso e l’esame, oppure devo fare solo l’esame??ricordo che sono anche diplomato in ragioneria ed ho studiato la materia merceologia.
      Grazie e a presto

      • mimmo ha detto:

        Ciao Maurizio,
        avendo lavorato per almeno due anni nell’ultimo quinquennio,in un’attita’ commerciale, hai diritto all’iscrizione al SAB senza dover frequentare il corso.
        Devi solamente presentare la domanda presso la camera di commercio-

    32. luigi ha detto:

      Quali sono gli adempimenti per la trasformazione da bar a circolo, con somministrazione di alimenti e bevande.

      Grazie

    33. franco ha detto:

      ciao a tutti vorrei sapere se un circolo prendendo il patentino puo vendere sigarette ai soci asp vostre notizie grazie

      • mimmo ha detto:

        Ciao Franco,
        per cio’ che mi risulta,ai circoli non vengono rilasciati patentini. Per sapere se e’cambiata qualche normativa,rivolgiti all’AAMS.

    34. franco ha detto:

      ciao a tuttti mi chiedevo ma un circolo ricreativo con un patentino puo vendere le sigarette ai soci grazie

    35. lorenzo ha detto:

      salve!volevo chiedere se ci sono dei finanziamenti a fondo perduto per l’apertura di un circolo ricreativo, per “biliardo”…se ci sono come e dove mi devo rivolgere, aspetto risposta saluti lorenzo.

    36. marco ha detto:

      vorrei aprire un arci in ferrara o provincia da 0 , come devo fare ? che costi ci sono ? mi puoi contattare tramite mail ! graz

      • Francesco ha detto:

        Ciao Marco,
        devi rivolgerti ad ARCI Ferrara, cosi da ricevere tutta la consulenza necessaria per aprire un circolo Arci
        http://www.arciferrara.org/

      • Alessandra ha detto:

        Ciao Marco.
        Ti scrivo dalla Segreteria dell’E.N.T.E.S. (Ente riconoscituo dal Ministero degli Interni) che si occupa da anni del Terzo Setttore a 360°. Abbiamo collaboratori in tutto il territorio nazionale che assistono l’affiliato in tutte le problematiche inerenti l’avvio e la gestione del circolo.
        Se vuoi ulteriori informazioni contattaci pure in segreteria 0941.902026

    37. Simone Gentile Lorusso ha detto:

      salve,
      sono il presidente di un’associazione culturale di promozione artistica e musicale. abbiamo individuato un locale senza accesso su strada per promuovere concerti e con un angolo bar e ristoro. partendo dal presupposto che i soli soci avranno accesso allo stesso, quali sono gli iter burocratici da percorrere per intraprendere l’attività? come ci si pone nei confronti della siae nelle edibizioni? grazie. ..

    38. Jack ha detto:

      Salve io ed un amico,in provincia di Salerno staremmo per rilevare la gestione di un club privato con annesso bar di circa 80 mq. In primis, rilevando la gestione, c’è bisogno del REC? e poi…
      Avevamo in mente di inserire le seguenti attività prese a noleggio 50/50 come biliardino, videopoker, calciobalilla. E’ possibile?
      E inoltre, aggiungendo postazioni computer ci si potrebbe attrezzare per far giocare scommesse o poker online o si sfora nella sala giochi/centro scommesse?
      Grazie mille x le eventuali risposte

    39. Andrea ha detto:

      Ciao a tutti. Vi sto’ per porre, credo, una domanda unica nel suo genere. Posso unificare in qualche modo sotto un’unica attivita’ la produzione e vendita di souvenir con la somministrazione di colazioni e panini?
      VI spiego meglio. Sto’ partecipando ad un bando per l’assegnazione di un contributo per l’acquisizione delle apparecchiature necessarie per la produzione di abbigliamento brandizzato (tshirt turistiche, cappellini, tazze, magliette di gruppi turistici locali,.. …)
      Da bando devo avere anche una sede legale/operativa. Avrei anche a disposizione un altra opportunita’: rilevare un piccolo bar che mi permetterebbe di far suonare i gruppi locali, e di far ogni tanto venire qualcuno a leggere un libro, .. insomma, piu’ o meno l’attivita’ di un circolo culturale. Mi piacerebbe intraprendere entrambe le strade, ma ben sapete che aprire due attivita’ e’ alquanto oneroso. Esiste la possibilita’ di far cadere sotto unìunica attivita’ le due cose? non sto’ cercando escamottage per pagare meno, come sarebbe per un centro culturale, ma per non pagare due assicurazioni, due commercialisti, due …, due …, …)
      COme se non bastasse devo assicurare la preparazione delle colazioni per la scuola adiacente, quindi come circolo chiuso non credo se ne parli proprio..
      troppo incasinato o mi sono spiegaato?
      grazie

      • mimmo ha detto:

        Ciao Andrea,
        per aprire un circolo, la risposta te la sei data da solo. Non se ne parla proprio. Mentre unificare le due tipologie di vendita e’ sicuramente fattibile. Devi rivolgerti all’assessore al commercio del tuo comune e chiedere le due tipologie di licenze, presentando la planimetri dello stabile.

    40. gangelo ha detto:

      Salve anche io sono un po’ vecchiotto in questo settore,ma visto la crisi che attenaglia il nostro paese nonostante non mi trovo d’accordo con i circoli per come vengono gestiti da BARISTI professionisti, vi chiedo un consiglio, gestisco un bar dal 1987 è un valore affettivo che mi costringere a resistere,ma le spese son diventate insopportabili…Mi converrebbe cambiare a circolo dopo che logicamente mi iscrivo ad una associazione di categoria? abbatto i costi fiscali,con i dipendenti i loro contributi sono obbligato a versarli. Grazie in anticipo.
      GANGELO.

    41. mimmo ha detto:

      Ciao Vania,
      i dubbi che hai sono piuttosto numerosi e siccome le normative sui circoli cambiano spesso, io ti consiglio di rivolgerti direttamente alla CONFCOMMERCIO.

    42. Carlo Cremisi ha detto:

      Ciao a tutti,

      tra pochi mesi aprirò un bar di proprietà fisica di miei
      parenti che possiedono già tutte le licenze del caso.

      Vorrei, contrariamente alle gestioni precedenti, aprirlo sotto forma di circolo privato con possibilità di fare somministrazione di bevande e di fare da mangiare e magari far suonare pure qualcuno.

      E’ fattibile? Quali sono a grandi linee i passi più importanti da compiere? A chi mi dovrei rivolgere? Dovrei pagare lo stesso un commercialista?

      Grazie per l’ attenzione, spero che possiate trovare il tempo di rispondermi.

    43. jenny ha detto:

      buon giorno volevo un’informazione!ho un circolo ricreativo volevo sapere se potrei fare bar davanti e chiudendo a metà,fare dietro circolo visto che nn facendo publicità le persone nn mi sanno!

    44. Antonio ha detto:

      Salve avrei la possibilita di rilevare un discopub e vorrei sapere se e possibile trasformarlo in club ovviamente cn tesseramento grazie

    45. gaetano ha detto:

      Salve a tutti trovo interessantissimo il vostro blog, volevo chiedervi se sec voi era possibile aprire un’associazione culturale con somministrazione di alcolici in un capannone artigianale …

    46. Marta ha detto:

      Ciao a tutti,
      una domanda: io e i miei amici vorremmo costruire nel nostro Circolo un parco giochi per i bambini. Siccome l’area verrebbe recintata, con ingresso esclusivo ai soci, devo comprare le attrezzature ad uso pubblico o ad uso residenziale (che costano molto meno).
      Grazie a chi mi risponderà.

    47. luca ha detto:

      ciao..volevo chiedere un’informazione se possibile…con una associazione sportiva si può aprire un bar all’interno della palestra (privata) e se si cosa comporta a livelli di gestione e personale???? grazie mille

    48. Davide ha detto:

      Sono di Ostia e mi piacerebbe aprire un club per il gioco delle carte (burraco) affiancando anche la possibilità della ristorazione.
      Lo vorrei aprire in un appartamento piano terra.
      qualcuno mi può consigliare come procedere?
      Grazie a tutti

    49. Mario ha detto:

      Salve,
      Ritengo il vostro blog molto interessante e mi piacerebbe farvi delle domande. Vorrei chiedere la gestione di un parco che comprende aria bar ,campi di calcetto,campi da tennis,parco giochi, e tanto altro..il tutto è situato all’interno di un parco non a fronte strada… Volevo chiedere se conveniva aprire un circolo o un bar?? D se c’è qualcuno che mi potrebbe indirizzare sulla strada giusta senza mandami in giro x siti vari!! Grazie

      • mimmo ha detto:

        Ciao Mario,
        devi rivolgerti all’assessore al commercio del tuo comune e chiedere quale tipologia di licenza ti possono rilasciare per questo tipo di attivita’.
        Chiaramente il circolo ha i suoi pro ed i suoi contro, in quanto a livello fiscale si e’ molto piu’ agevolati, ma nel medesimo tempo, il giro di clientela sara’ piu’ ridotto,dovendo servire solamente i soci. Valuta bene.

        • valerio ha detto:

          ciao,
          vorrei essere sicuro se un circolo si puo avere un servizio di elaboratore dati con il ced?
          eh, se sky dovrei fare un contratto business o posso farlo pure come uso abitativo?
          grazie gentilissimi per una ostra risposta

    50. stefano ha detto:

      Salve a tutti, io vorrei aprire un bar(circolo) all’interno di una scuola superiore…è possibile aprirlo e quali requisiti sono richiesti??e invece di creare un circolo nuovo ci si può associare ad un circolo del genere??

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