IL CAFFE’ DECAFFEINATO AL BAR
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LE CREPES
5 gennaio 2009

I BAGNI DEI LOCALI

Almeno dal mio punto di vista (ma mi aspetto molti pareri contrari) un’elemento dove i locali hanno fatto negli ultimi anni grandi passi avanti è quello dei bagni.
Sono una parte piccola del locale, ma molto sensibile; molti clienti dicono che un buon locale si vede dal bagno e molti gestori condividono ormai questa attenzione.
Il risultato è che i bagni hanno smesso di essere luoghi di puro servizio, sistemati come la stazione degli autobus di Sparta, con sanitari banali e mantenuti al senso più basso della parola decoro (quando va bene).
Adesso, credo di poterlo dire, è sempre più facile trovare bagni curati nella scelta dei colori, a volte anche bizzarri, spesso creativi, con poster e a volte comunicazione in quel punto, non si scappa, che un uomo in certi momenti deve guardare, mentre aspetta che il suo migliore amico…
Ancora ci si è sbizzarriti su accessori, salviette di carta o piccoli asciugamani profumati, pout pourri e candele agli olii essenziali, specchi o (visto a Malta) trasparenze strategiche…

Date ad esempio un’occhiata a questo blog che raccoglie numerose porte di bagni nei locali di tutto il mondo.

Sia chiaro, ci sono ancora locali che propongono bagni squallidi e una volta, chiedendo del bagno, mi hanno dato una chiave, mi hanno fatto uscire e fare il giro dell’isolato per trovare la toilette…
Ecco, se c’è qualcosa che si può fare in maniera creativa è spiegare dov’è il bagno. In un locale che ho diretto c’era questo cartello piazzato (non da me) in un punto strategico del ristorante  “… Sì, è in fondo alle scale”
Ci mettevano un attimo più o meno lungo, ma tutti si mettevano a ridere…

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  • bagni
  • 4 Comments

    1. mimmo ha detto:

      Carino il blog dei bagni. Il discorso sui bagni,come dici tu Gabriele sarebbe molto lungo,ma se posso dire la mia,a ogni gestore di un pubblico esercizio piacerebbe avere un bel bagno, ma spesso non essendo proprietari dello stabile si e’ costretti a sostenere le spese di rifacimento senza che il proprietario venga minimamente incontro. Altro punto,e’che a volte si ha a che fare con clienti talmente maleducati che ti passa la voglia di rinnovarti,in quanto usano il bagno come se fosse una stalla.Poi,un altro punto, i costi del bagno,oltre al rifacimento(impianto idrico,elettrico,muratura ,sanitari ecc.)incidono molto anche i costi giornalieri,che vanno dall’acqua,elettricita’,carta ,sapone e pulizia. Quindi che sia bello e pulito farebbe piacere a tutti ma valutando anche che se un cliente mi entra al bar per un semplice caffe’e (ce ne sono molti) mi usa ogni volta il bagno,io con i 90 cent.che incasso,rimetto dei soldi.Concludendo,prima di rinnovare il bagno valuterei sempre gli introiti del bar ed il tipo di clientela che lo frequenta. Mando un saluto a tutti.

    2. gabriele ha detto:

      Certo Mimmo, vorrei però dire che, fantasia alla mano, a volte si possono avere idee originali e carine anche con due lire (visto il blog sulle porte dei bagni?)

    3. […] 3 Gennaio 2009 di gabriele Leggi il post sui bagni dei locali […]

    4. daniele ha detto:

      Salve Mimmo, complimenti per la professionalità in materia.
      Vorrei esporle il mio quisito sperando di avere una risposta in breve tempo.Sto contrattando l’acquisto di una caffetteria snackbar, cosiderando che l’unico bagno adibito alla clientela è situato all’esterno del locale, nel cortile di pertinenza, mi urge sapere se l’ASL può crearmi dei problemi. La ringrazio. Saluti

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