VENDESI BAR IN PROVINCIA DI MILANO
3 gennaio 2016
COSA CONTROLLANO I CONTROLLORI?
7 gennaio 2016

Musica coinvolgente, volume che va a crescere e serate con musica per una clientela non troppo “teen” vediamo quali sono i consigli di un DJ per organizzare un aperitivo Dance…

 

Organizzare una serata aperitivo con il Dj?

Organizzare una serata aperitivo con il Dj?

Si avvicina il periodo festaiolo del capodanno, musica, seratone e Dj cominciano ad affollare i programmi dei locali e i programmi per le nostre serate. Ci sembra questo il momento giusto per proporvi un’intervista a Max Pedrini, un Dj che da anni cura la parte musicale per molti locali, e che ci offre consigli interessanti su come mettere in piedi un aperitivo dance nel nostro locale.
Come potete acoltare nell’intervista che vi proponiamo, Max ci offre parecchi consigli ed elementi di riflessione, fra questi:

  • Evitare i Dj set dedicati a ragazzi troppo giovani, troppo alcool e troppi problemi…
  • Puntare le serate su musica ‘70/80 e comunque su pezzi che tutti conoscano…
  • Puntare anche a pezzi da cantare, evergreen, senza sconfinare nel karaoke ma capaci di creare una atmosfera coinvolgente e condivisa.
  • Ricorrere più a CD già fatti che alla presenza fisica del Dj, ormai meno fondamentale nelle dinamiche del locale; una scelta che ci fa bypassare tutti i problemi legati ai diritti musicali (ne avevamo parlato qui…)

Fra l’altro, riascoltando l’intervista, Max ha ritenuto di poterci regalare un altro paio di suggerimenti inerenti la gestione del volume, croce e delizia di ogni evento musicale. Il Dj, ci dice infatti Max, non dovrebbe partire con un alto volume, che suonerebbe fastidioso in un locale vuoto, alzandolo però a mano a mano che il locale si riempie. Attenzione inoltre, sempre parlando di volume, di avere a portata di mano, da parte del gestore, un regolatore di volume; se ci fossero problemi (vicini che si lamentano? chiamata dei vigili?) sarebbe difficile relazionarsi con il DJ che, preso dalla sua arte, farebbe una gran fatica ad abbassare il volume…

Avete bisogno di qualche consiglio di Dj Max? lo trovate a [email protected]

1 Comment

  1. DAVIDE ha detto:

    ciao,
    ho letto l’articolo e ascoltato l’intervista, se io nel mio locale per diffondere musica uso Spotify (o altri siti simili), incappo in qualche sanzione da parte di SIAE?
    tenendo conto che non ho un data base di brani mp3 salvati sul computer.
    Grazie Mille…..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *