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IL SUPER LAMPADARIO…
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IL MINI BAR CON LE SUPER ENOTECA!

Un bar dell’angolo, piccolissimo e per nulla attraente, che organizza aperitivi con musica dal vivo e propone vini di altissima gamma. Che meraviglie può fare la passione del gestore!

 

foto (10)Mattinata in giro per varie commissioni, voglia di in caffè, inquadrato un bar all’angolo. Avvicinandosi appare quello che immaginavamo, un vero bar da gratta e vinci, da biglietti per l’autobus, da puro bar in cui si entra per mera necessità, per servizio, dove mai si penserebbe di andare per appagare una esperienza, un godimento…
Entrati, però, l’occhio ci cade su un piccolo “frigo” di quelli usati per mantenere le bottiglie di vino, una volta aperte, sotto azoto, preservandone così a lungo le caratteristiche e garantendone una durata più lunga. Si tratta di un sistema di solito riservato ai vini di qualità, e infatti, ad un più attento esame vediamo che le bottiglie contenute nella struttura sono bottiglie di alto livello, del valore senz’altro superiore ai 50 Euro l’una, e nell’ordine, e come vedete dalla terribile foto che accompagna questo articolo, possiamo riconoscere un Brunello di Montalcino, un Luce, un Lucente e un Nipozzano (Ok, siamo in Toscana…)
A quel punto, incuriositi, chiediamo al barista: davvero propone bottiglie di questo livello?

La nostra domanda non avrebbe potuto renderlo più orgoglioso. Certo che le propone, e, anche , ci mostra un elemento che, abbagliati dal vino, ci era sfuggito: nella parte alta della bottiglieria c’è una scelta notevolissima di distillati, rum, whisky e cognac davvero di alto livello!

In un bar come questo, un simile ben di dio è davvero sorprendente, e la nostra sorpresa non è legata solo al fatto di trovarci in un bar “brutto” ma soprattutto, come raccontavamo ad inzio post, al trovarci in un locale immaginato davvero per un puro uso di servizio; è come se all’Autogrill servissero Barolo e tartufo!!
Ok, dovremmo farci i fatti nostri, ma la domanda sorge spontanea: ma questi vini si vendono? Il proprietario ci racconta una realtà ancora più sorprendente. Sia i distillati che i vini hanno un mercato decente all’interno delle serate aperitivo con musica dal vivo che vengono organizzate. Musica dal vivo? Siamo in uno spazio (proveremo a tornare a fotografarlo) di 15 metri quadrati!! La nostra conversazione va avanti, e parlando si capisce che l’aperitivo è più che altro un ritrovo di amici, che il proprietario organizza per la sua cerchia, il suo gruppo di aficionados della bottiglia “quella buona”.
In effetti, ripassando a fine serata (quella sera non era previsto l’aperitivo, che si organizza due volte a settimana) abbiamo potuto vedere che gli incassi non volano, potendoli più o meno collocare intorno ai 400€ nell’arco della giornata, ma la passione è una gran cosa, e talvolta si può sostituire alle strategie…

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