COME METTERE A NORMA UN BAGNO PER I DISABILI IN UN BAR

Come deve essere strutturato un bar per essere a norma dei portatori di handicap? Accessibilità e fruibilità le parole d’ordine. Vediamo in questo post alcuni esempi.

Brilliant-toiletCome saprà bene chi di noi si è trovato nella situazione di riadattare un bar con opere murarie, oppure di costruirne uno completamente nuovo, questo tipo di intervento deve essere fatto seguendo anche le linee per l’adeguamento alle norme riguardanti l’accesso e la fruizione del locale da parte dei portatori di handicap, o meglio da parte di persone con ridotta capacità motoria e/o sensoriale.

La definizione legislativa di queste norme dice che “il requisito della visitabilità (vale a dire di accessibilità e fruizione) si intende soddisfatto se almeno una zona riservata al pubblico, oltre a un servizio igienico, sono accessibili; deve essere garantita inoltre la fruibilità degli spazi di relazione e dei servizi previsti, quali la biglietteria e il guardaroba”

Data questa definizione come possiamo capire cosa dobbiamo fare? Individuato il fondo dove vorremmo aprire la nostra attività, la prima cosa da fare è usare il buon senso, capendo se ci sono gradini, dislivelli, passaggi strettissimi e se c’è lo spazio per realizzare un bagno per disabili. Sul numero di bagni, e sulla loro fruibilità da parte di persone disabili ci sono un po’ di differenze a seconda delle aree e delle provincie. In linea di massima le richieste sono le seguenti:

• Per locali senza posti a sedere: un bagno adeguato anche per i portatori di handicap.

• Per locali fino ad 80 posti a sedere: un bagno uomini e uno donne, quest’ultimo anche adeguato per i portatori di handicaps (non capisco perché quello adeguato deve essere quello per le ragazze, tradizionalemente tendenti ad attardarsi un po’ di più nella toilette)

I bagni per disabili, oltre ad avere un wc a norma dovranno avere una porta scorrevole e un lavabo con la giusta altezza, e fatto in modo da permettere di poter entrare ben sotto con la carrozzina. Una normativa recepita più o meno da tutte le ASL (e ha loro che ci si rivolge per queste problematiche) prevede che il bagno debba essere almeno di 180×180 cm con wc e lavabo con maniglioni per accostarsi al wc; le porte inoltre devono avere una larghezza minima di 85cm e antibagno deve avere il lavabo. Per inciso la normativa attualmente in vigore è la D.M. 236 del 14 giugno 1989.

Stiamo aspettando di avere un appuntamento per un intervista presso una ASL in modo da dare più informazioni al riguardo, nel frattempo in questo post potete trovare alcune interessanti esperienze di bar in cui è stato risolto, da un operatore edile, questa problematica.

il bel progetto di bancone bar ad alta accessibilità

Chi ha scritto questo articolo?

Qualcosa su Gabriele Cortopassi

18 Comments on “COME METTERE A NORMA UN BAGNO PER I DISABILI IN UN BAR

  • Ciao,
    c’è una cosa che non ho capito bene, per un locale pubblico (da aprire in un fondo preesistente) tipo bar con circa 10 sedute, quanti bagni sono necessari? Uno per uomini e donne più uno per disabili o ne basta uno che sia adatto alle esigenze di tutti?
    Grazie della risposta!

    Reply
  • Ciao Marco,
    i servizi igienici per il pubblico, devono essere dotati delle caratteristiche
    qui elencate;
    Devono essere opportunamente dimensionati e accessoriati (seguendo la normativa
    specifica), in modo tale che siano accessibili ai soggetti portatori di handicap.
    Devono essere in numero valutato in rapporto alle dimensioni complessive dei
    locali.
    4. Preferibilmente, devono essere suddivisi per sesso, soprattutto se il locale è dotato
    di più di cinquanta posti a sedere.
    Quindi nel tuo caso, avendo solamente dieci posti a sedere e’ sufficiente un unico bagno( con antibagno) adibito per uomini, donne e disabili.
    Saluti. mimmo

    Reply
  • Buongiorno,
    sarei interessato a sapere se in un locale aperto al pubblico l’antibagno è obbligatorio anche nel caso vi sia un solo bagno per disabili, o se sia necessario soltanto un filtro costituito da una doppia apertura (magari sorrevole), e se sì quali sono le dimensioni minime dell’antibagno o del filtro.
    Grazie

    Reply
  • Ciao Nicola,
    il problema dei bagni, l’abbiamo affrontato innumerevoli volte e ogni locale ha una problematica a se’,
    Per evitare di fare delle spese inutili o rischiare di non essere in regola, prima di effettuare qualsiasi intervento, ti consiglio di contattare un responsabile ASL.
    Saluti. mimmo

    Reply
  • Ti ringrazio molto Mimmo, da quello che ho visto sul web ci sono informazioni contrastanti, forse perché cambia a seconda della città.
    Domani chiamerò l’ASL di zona.

    Reply
  • Salve,
    vorrei sapere se un ristorante con 50 posti a sedere, un bagno donne con antibagno ed un bagno uomini con antibagno, debba essere dotato di bagno disabili, adattando in questo caso quello delle donne. Inoltre vorrei sapere se esistono dimensioni minime di detti bagni.
    Grazie

    Reply
    • ciao Alessandro,
      sicuramente il bagno per disabili e’ obbligatorio e per sapere se sara’ sufficiente ricavarlo nel bagno delle donne e per le misure devi interpellare un responsabile ASL.
      saluti. mimmo

      Reply
  • Ciao,
    stò cercando di aprire un bar in un locale di circa 45mq con alcuni posti a sedere. Il bagno di soli 2,5mq circa, compreso l’antibagno non è idoneo ad accogliere disabili e mi sono chiesto se fosse necessario adeguarlo alla norma. Quindi prima di firmare preliminare e contratti di forniture e quant’altro ho ritenuto opportuno informarmi presso ASL locale, dove mi è stato detto di rivolgermi agli uffici comunali competenti. In comune (dove inizialmente mi hanno detto di chiedere all’ASL) mi dicono che nei locali con superficie inferiore ai 250mq non è necessario il bagno per i disabili (regolamenti locali? sembrerebbe di sì). Io ho dato una letta al D.M.236/89 naturalmente non sono un’avvocato ed il testo non è per nulla chiaro ma non mi sembra di rientrare nei parametri richiesti dalla legge lasciando le cose così. Come posso fare per tutelarmi nei confronti di comune, ASL e locatore visto che sulla SCIA io mi prendo la responsabilità di dichiarare che i locali sono idonei allo svolgimento dell’attività per la quale sono destinati?
    Grazie

    Reply
    • Ciao Loris,
      questo e’ un problema che purtroppo ostacola molti esercenti che voglio aprire una nuova attivita’. Le normative esistono, ma sembra che ogni locale e ogni citta’ abbia un regolamento a se’. Quindi l’unica cosa che ti posso dire, una volta ottenuta l’autorizzazione e’ di farti rilasciare una dichiarazione scritta.

      Reply
  • salve,
    io vorrei adibire il mio piccolo locale di 25 mq a piccolo bar-caffetteria, e su una parete mettere un divanetto con 4-5 posti a sedere, quindi vorrei sapere se mi basta un solo bagno per entrambi i sessi.
    Grazie

    Reply
  • ciao mimmo complimenti x la tua preparazione in merito.. io volevo farti una domanda: stoì’ x iniziare i lavori x un locale bar pizzeria d’asporto.. e mi hanno detto ke ci vuole doppio bagno uno x il personale l’altro x alpublico.. ma ancora non mi e’ stato detto chiaramente se devo mettere il lavandino nel bagno o anti bagno, se le 2 porte ci vogliono con l’antipanico o basta una semplice maniglia..e se il lavabo ci vuole x forza a pedale o a leva..ognuno dice la sua e non ci capisco nulla..io sto’ visitando alcuni locali nuovi piu’ o meno come il mio e non hanno ne i maniglioni antipanico nel bagno e ne rubinetto a pedale.. e x di piu’ nella porta d’ingresso la prta apre x dentro con un maniglione normale con serratura a rullo.. e mai possibile? tengo a precisare ke all’asl mi dicono di informarmi al comune e al comune all’asl., come devo fare? nell’attesa ti ringrazio anticipatamente e ti colgo i miei migliori saluti

    Reply
    • Ciao Dominico,
      ne ho gia’ parlato tantissime altre volte, del problema d’interpretazione normative bagni di pubblici esercizi e purtroppo se i responsabili dell’ASL, non sanno che dirti, io non saprei consigliarti a che santi rivolgerti, se non alla CONFCOMMERCIO.

      Reply
  • Pingback: BAGNI PER DISABILI E RAMPE DI ACCESSO PER I BAR: LE ESPERIENZE DI UN OPERATORE EDILE | Aprire Un Bar

  • Buonasera!
    Ho preso un piccolo bar in gestione, sono 20 mq e ha un bagno unico per uomini e donne, ma non è predisposto per i disabili, poichè è piccolo e adatto ad una persona per la gestione. La mia domanda è; ad oggi la normativa cosa dice? la proprietaria dei muri deve rendere il bar adatto anche alle persone disabili, seppur cosi piccolo? Mi spiego meglio, se in grandisce il bagno, scompare il bar!! Grazie per la risposta… Matteo

    Reply
    • Ciao Matteo,
      abbiamo trattato tantissime volte il tuo problema e siamo giunti alla conclusione che ogni comune applica una normativa a modo suo, pertanto ti consiglio rivolgerti all’ASL.
      In bocca al lupo. mimmo

      Reply
      • Ciao Mimmo,
        grazie per il consiglio… ho fatto chiamare il mio commercialista… grazie per l’intervento, ciao!!

        Reply
  • Ciao Mimmo,leggendo l’articolo mi sono soffermata sul punto “se almeno una zona riservata al pubblico, oltre a un servizio igienico, sono accessibili”. mi chiedevo quindi se, nel caso di un ristorante con circa 50 posti a sedere, qualora sia presente un bagno per portatori di handicap aperto al pubblico, si rendesse necessaria anche la presenza di un bagno riservato ai dipendenti (visto il problema del percorso sporco-pulito e che quindi sono presenti spogliatoi, docce e bagni riservati ai dipendenti lontani dalla sala).
    Ti ringrazio in anticipo

    Reply

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