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PRENDERE UN BAR IN GESTIONE

Sono in molti che, per contenere l’investimento iniziale e fare esperienza, preferiscono un bar in gestione  ad uno in vendita. Ecco cosa c’è da sapere per prendere la gestione di un bar o ristorante.

nuova-gestione3Prendere un bar in gestione è come comprarne uno e richiede esattamente gli stessi passaggi, salvo naturalmente il fatto che non si acquista e quindi l’investimento è molto più contenuto. Per il resto gli obblighi sono gli stessi e nel periodo in cui il bar è sotto la nostra gestione siamo noi ad essere interamente responsabili. Vediamo in questo post quali sono i passaggi e le leggi per prendere un bar o un ristorante in gestione, o affitto d’azienda.

Il primo passo resta quello di avere un’impresa, una società o una ditta individuale, che possa firmare con il proprietario il contratto di gestione.

Prima della firma naturalmente sarà opportuno fare tutte le valutazioni, esattamente come se volessimo comprare il locale. Si comincia valutando se il locale non presenta problemi sanitari o igienici, se le attrezzature sono in ordine e se registri e libri contabili sono in ordine e permettono una valutazione corretta e veritiera degli incassi.

Su questi incassi dovrà essere preparato il business plan, cioè la valutazione incassi-spese che dovrà essere scrupolosa e prudente, e che ci dirà, cifre alla mano, se è il caso di continuare in questo progetto (se il Business plan non torna prestate attenzione, potrebbe essere molto pericoloso!).

Nel preparare il business plan per un bar in gestione dovremo immettete nel calcolo anche gli investimenti per eventuali trasformazioni del locale che avete in mente. Questo calcolo, naturalmente, dovrà tener conto anche dell’affitto di gestione, vale a dire della cifra mensile che dovremo dare al proprietario del bar. Questa cifra può e deve essere contrattata proprio sulla base di questo business plan, che potrà dirci che cifra il bar sarà in grado di pagare con i suoi incassi permettendoci di gestire il locale  e nello stesso tempo di metterci in tasca un buon stipendio. Alla stesura del business plan viene dedicata un ampia parte dei nostri corsi di bar management e gestione dei bar.

Una volta fatti questi controlli, se siamo decisi ad andare avanti, firmeremo, di solito da un notaio, l’accordo in cui la gestione del bar passa a noi.

Da quel momento debiti, problemi con il personale, fiscalità, gestione dei fornitori e responsabilità verso terzi ricadono interamente su di noi, che dovremo quindi ottemperare sia all’HACCP sia alle leggi sulla sicurezza.

Se avete bisogno di mettere in fila tutti gli aspetti tecnici, burocratici, legislativi e di marketing  per l’apertura di un bar, prendete parte alla giornata full immersion di apertura e marketing di bar e locali che trovate su questa pagina, e magari portate anche piantine, bilanci e indicazioni del locale che state valutando, potrete valutarli gratuitamente a fine corso con i responsabili del nostro gruppo.

510 Comments

  1. domenico ha detto:

    buongiorno i miei genitori sono in possesso di un bar(muri+licenza) tavola calda che vorrebbero dare in genstione . l’incasso medio giornaliero si aggira intorno ai 300 euro(ma secondo me se entrano delle persone che ci sanno fare e’ facilmente incrementabile)volevo sapere quanto si poteva chiedere come entrata , caparra e affitto+gestione,per non strangolarli .
    la mia richiesta sarebbe 1300/1200 euro affitto+gestione, per il resto accetto consigli.
    grazie ciao

    • mimmo ha detto:

      Ciao Domenico,
      non dici quanto grande sia il bar, ma hai detto una cosa molto saggia, sul fatto che non vuoi strangolarli. Un affitto d’azienda di 1300€ al mese non e’ sicuramente una grossa cifra, ma in questo periodo di grossa crisi, direi che ci si puo’ accontentare.
      Saluti.mimmo

      • Domenico ha detto:

        Ciao il bar e’ circa 60mq non c’è molto passaggio xché si lavora con uffici e altre strutture limitrofe a mezzogiorno.
        Oggi sono tornati con questa proposta 1100€ di gestione e affitto(di cui 3anticipati) ,per la licenza noi chiedavamo 40000€ Di cui qualcosa avanti (+-15000) ma loro non hanno nulla da dare avanti e mi hanno proposto che pagherebbero 500€ al mese in più all’affitto il primo anno da scalare ,1000 il secondo e il terzo il saldo!
        Cosa ne pensi???
        Grazie

      • tommaso ha detto:

        ciao scusa, volevo chiederti, visto che vorrei prelevare la gestione di un bar, è lecito chiedere al loro commercialista di visionare i libri contabili del bar prima di procedere?

  2. mario ha detto:

    Buongiorno a tutti,
    la mia famiglia gestisce da ormai 62 anni un ristorante,bar, tabacchi notissimo nella nostra città. Ecco un po’ di dati:
    – mura di proprietà (in intero stabile di proprietà): 260 mq + 1500mq ca tra piazzali e giardino, a disposizione dei clienti ma commercialmente non sfruttati.
    – localizzato in area verde molto frequentata d’estate e nei week end
    -gestione familiare con manodopera a chiamata e 2 stagionali in estate
    -incasso medio buono (non dirò un dato preciso), che raggiunge il suo picco in estate, suddiviso al 65% ristorante e 35% bar.
    – dinamica “storica”: negli ultimi 10 anni a fronte di un aumento del lavoro al ristorante c’è stato un crollo del bar
    – alta concentrazione degli incassi a seconda del periodo e del giorno: picco giornaliero all’ora di pranzo, picco settimanale la domenica a pranzo, picco a luglio e agosto, una decina di giornate l’anno tra eventi e festività veramente “caldissime”. Picco anche a dicembre e gennaio se nevica
    – concorrenza quasi zero e (non esagero) totale identificazione dell’attività col posto in cui è localizzata nell’immaginario del cliente
    – tipico ristorante senza fronzoli, poca forma e molta sostanza, si mangia bene e si spende il giusto. Presenza di molti clienti fissi (anche da generazioni) non legati al luogo.

    Veniamo alle note dolenti:
    – la gestione è demotivata (sopratutto il boss, una donna) ed opera col quasi unico obiettivo di “fare il meno possibile” pur mantenendo in piedi l’attività (per i figli)
    – terrore nell’utilizzo di manodopera esterna: si preferisce lavorare meno pur di ridurre questo costo.
    – riduzione costante delle occasioni di lavoro: si perdono il pranzo di Natale (proprio perché è natale, ma quest’anno, anche in tempo di crisi, avremmo ricevuto un 20ina di telefonate dai clienti), ultimo dell’anno e tassativamente tutte le domeniche sera o sere dei giorni festivi per quel che riguarda il ristorante ( e solo tra luglio e agosto saranno 5,600 coperti in meno per tutta la stagione)
    – il primo settembre tassativamente si va in ferie, nonostante la stagione possa durare almeno fino al 15 (e sono almeno altri 10 o 15 giorni di incassi buoni perduti)
    -abbandono costante del bar: riduzione dei servizi offerti, aperitivo manco a parlarne, no servizio al tavolo e no gelati artigianali ( ma ne vendiamo a vagonate di quelli confezionati in estate)
    – mancato sfruttamento dell’esterno: giusto una 60ina di coperti esterni e qualche tavolo per sedersi liberamente a godere il fresco, indistinte utilizzato da clienti di ristorante e bar e da molti che non consumano
    – struttura “datata” e da rinnovare, sopratutto da rendere più amena all’esterno
    – si fanno non più di 290 giorni di apertura l’anno

    Mi scuso per la lunghezza del post ma ho letto pareri molto competenti e vorrei sentire la vostra opinione:
    – cercando di sfruttare maggiormente le occasioni di lavoro secondo voi il giro d’affari è incrementabile in maniera sensibile (io credo di si), fermo restando che nel complesso l’attività va bene? Sopratutto il bar è incrementabile o ormai è arrivato alla frutta
    – che ne pensate di un attività così gestita?
    – sopratutto non so se sono io ad essere convinto di “avere per le mani una ferrari e di guidarla come una 500” o di avere per le mani una 500 oramai da rottamare?
    Ringrazio anticipatamente chi vorrà darmi una risposta o condividere opinioni ed esperienze in merito. Io da parte mia ho 23 anni e sto ancora studiando, ma non so quale sia la strada giusta: sono sempre stato un buon studente ed ho sempre voluto fare altro rispetto all’attività di famiglia, ma adesso sto avendo molti ripensamenti e sono consapevole del fatto che una mia scelta avrebbe ripercussioni decisive sulle decisioni dei miei familiari e sul futuro dell’attività

  3. Silvia ha detto:

    Buongiorno, vorrei sapere se il sl costo mensile della gestione bisogna aggiungere l’iva. E se il il cedente proprietario può
    fare da preposto. (URGRNTEEEE!!!!!) GRAZIEEEE!!!!

  4. mimmo ha detto:

    Ciao Silvia,
    certamente, che se viene rilasciata una fattura, va aggiunta l’IVA.
    Il precedente gestore o titolare, puo’ fare da preposto al chi prende in gestione l’attivita’.

  5. Saverio ha detto:

    Salve ho preso in gestione un bar tabacchi con mio fratello nell’estate 2013. Vorrei solo dirvi una cosa, DISASTRO. Ci siamo ritrovati letteralmente a difenderci da una clientela a dir poco allucinante (fortuna che avevamo parlato con molti poliziotti per sapere della situazione e tutti dicevano “posto tranquillo”)…In questo bar si gioca a carte da tradizione, dunque litigate, urla e alcune colluttazioni sfiorate. Non solo…metà della clientela è fortemente maleducata…stasera mio padre ha dovuto cacciare un 20enne che insisteva a giocare a pallone tra i tavoli esterni del locale ricevendo dallo stesso minacce varie. A questo punto manca un anno da quando potrò spostare la licenza tabacchi e aprire il mio tabacchi dei sogni senza più lato Bar. Volete sapere la mia? In questo momento state alla larga dall’idea di gettarvi nell’avventura di gestire un bar che non sia un’attività già ben avviata ma sopratutto con la CLIENTELA GIUSTA GIA’ PRESENTE.

  6. Giovanni ha detto:

    Buongiorno colleghi, stamattina il mio titolare mi chiede se avrei voluto prendere in gestione il suo bar. io ci lavoro da gennaio, ma conosco il locale da 7 anni. ho sempre avuto un debole per questo bar, xche ha un potenziale assurdo ma i gestori non sono del mestiere e come sempre si limitano nel renderlo al massimo. ho 30 anni e lavoro nella ristorazione dall’età di 15 anni. il locale e circa 60 mq piu un esterno con 5 tavoli. il locale e circondato da case asili negozi fermata bus ecc. quindi lavora tanto. so che loro pagano 500 euro di affitto, e il l’incasso giornaliero varia da 300 a 400 euro al giorno. cosa mi consigliate grazie mille…

    • mimmo ha detto:

      Ciao Giovanni,
      un bar che incassa in media 3/400€ al giorno, non mi sembra che sia un bar che lavori molto, ma se il costo d’affitto d’azienda non e’,esagerato e riuscirai a gestirlo con un solo dipendente part time, dovresti tirarci fuori uno stipendio medio.
      In bocca al lupo. Mimmo

  7. mirko ha detto:

    Buongiorno, volevo un informazione. Ho dato un bar in gestione per il quale avevo un contratto con un torrefattore per 48 mesi.
    I ragazzi che hanno preso la gestione vorrebbero cambiare torrefattore ma è prevista una penale, anche abbastanza alta. Posso rifiutarmi di fargli cambiare caffè? Altrimenti posso chiedere loro di pagare la penale?
    Resto in attesa di un vs gentilissimo riscontro.
    Grazie in anticipo.

    • domenico marchi ha detto:

      Ciao Mirko,
      se nel contratto d’affitto d’azienda esiste la clausola che nel caso in cui si cambiasse azienda di caffe’, sara’ il nuovo gestore a dover pagare la penale.

  8. Daniele ha detto:

    Buonasera a tutti .
    Sto per rilevare un bar tavola fredda in gestione e vorrei sapere cosa deve farmi trovare a disposizione il proprietario-tazze,bicchieri,bricchi del latte,tazze,tazzine,taglieri,posate,piatti,dosatori cacao,piastra panini,affettatrice,spremiagrumi,frullatore,microonde..tutto questo deve già esserci o sono tenuto a comprarlo??
    Grazie in anticipo

    • domenico marchi ha detto:

      Ciao Daniele,
      se il rilevamento consiste nel prendere il locale in affitto d’azienda,tutto cio’ che hai elencato ti deve essere fornito dal titolare.

  9. MatteoP ha detto:

    Ciao a tutti,
    Mia moglie ha una piccola attività di pizzeria da asporto che avrebbe intenzione di dare in gestione: potrei cortesemente sapere lato proprietario quali sono gli aspetti da tenere in considerazione? In particolare, dal punto di vista fiscale mia moglie dovrebbe mantenere aperta la ditta individuale per fatturare il canone di gestione a chi prende l’attività in gestione?
    Grazie.

  10. Greta ha detto:

    Buon giorno. Lavoro nel settore alberghiero e della ristorazione da 13 e credo di aver maturato una buona esperienza. lavoro all’interno di un negozio di prodotti biologici e l’intento è quello di aprire all’interno un bar con tavola calda. I lavori all’interno del negozio sono diversi: bagno per disabili, magazzino e spogliatoio per il personale e ampliamento della zona di vendita per ricavarne spazio per i tavoli. Il titolare però prevede di andare in pensione tra 1 anno al massimo e mi ha proposto di prenderlo in gestione per 12/24 mesi e poi acquistarlo scalando quanto già pagato. Ora la mia domanda è: converrebbe prenderlo ora che è semplicemente un negozio ed occuparmi io di tutto ciò che occorre per traformarlo anche in un bar (e avendo così più possibilita di accedere a dei finanziamenti -imprenditoroa giovanile e/o femminile-), o prenderne la gestione a lavori ultimati? E in questo caso, considerando un affitto che so aggira sui 900€, a quanto potrebbe ammontare la gestione? Esiste una percentuale per calcolarla? Grazie

    • domenico marchi ha detto:

      Ciao Greta,
      se il titolare ti da’ la possibilita’ di stipulare un contratto d’affitto a riscatto, credo che sia la miglior soluzione, in quanto in base agli introiti e le spese nell’arco di uno o due anni potrai valutare se converra’ rilevare l’attivita’.

  11. Francesca ha detto:

    Ciao Mimmo,
    Ho una proposta per prendere in gestione un piccolo bar di un minuscolo paese. I proprietari delle licenza chiedono 1500 euro al mese (affitto + gestione) non so ancora se comprensivi di utenze o meno. Devo ancora parlare sia con loro che con la commercialista. Mi chiedevo, più o meno quanto deve essere l’incasso giornaliero?
    Pensavo di prenderlo da sola quindi probabilmente ci sarà bisogno di un dipendente che però pensavo di inserire come stage per poi valutare un’assunzione part-time.

    • domenico marchi ha detto:

      Ciao Francesca,
      considerando l’assunzione di un dipendente part time per 5 ore al giorno, per tirarci fuori un discreto stipendio,l’incasso medio giornaliero, non dovrebbe scendere al di sotto dei 400€.

  12. Mattia ha detto:

    Buon giorni
    Vorrei un consiglio ,vorrei dare in gestione il mio bar ristorante incasso una media di 500 € al giorno.quanto posso chiedere per la gestione??
    Grazie e buon lavoro

    • domenico marchi ha detto:

      Bisogna valutare non solo l’incasso, ma la citta’, l ‘ubicazione,la dimensione del locale, l’arredo, le condizioni dell’attrezzatura…

  13. Barbara ha detto:

    Gentilissimi chi può aiutarmi?
    Sei mesi fa il mio compagno ha voluto rivelare un bar inizialmente il proprio dei muri le comunica che vende la stessa per € 20000 premetto che il locale era chiuso da ben 6 mesi per tanto senza cassetto e senza nulla. Per tanto senza business plan
    Alla stipula del contratto l’accordo è che versa 5000 € così da prendere in possesso il tutto
    Oggi si accorge hai me che nel contratto non vi è stata nessuna vendita ma solo ed esclusivamente la gestione delle attrezzature ora chiaramente gli incassi non permettono di avere uno stipendio tutti gli incassi vanno a pagare affitto forniture. Perché la zona quello offre pur avendo trasformato da caffetteria a tavola fredda. A questo punto come deve comportarsi ?
    Qualcuno sa darmi informazioni?

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