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REQUISITI IGIENICO SANITARI / I REQUISITI DI ARREDAMENTO

Area di preparazione
• Piani di lavoro e scaffalature lisce, impermeabili e facilmente lavabili e disinfettabili; di colore chiaro, possibilmente in acciaio inox.
• Lavelli in acciaio inox o ceramica dotati di acqua potabile corrente calda e fredda, erogata mediante rubinetteria a comando non manuale (pedale o fotocellula) con scarichi sifonati in fognatura, dotati di dosasapone e dispenser dosacarta preferibilmente chiusi.
• Utensili e stoviglie in materiale idoneo (acciaio inox, vetro, ceramica, teflon, plastica per alimenti P.P., P.E., P.E.T., P.V.C., Alluminio); taglieri preferibilmente in teflon e comunque sempre ben rifilati in modo da non presentare scalfitture ed incisioni da taglio.
• Idoneo contenitore per i rifiuti con coperchio fisso ad apertura tramite pedale e con sacco di raccolta non riciclabile.


Bancone bar
• Idoneo sistema per il lavaggio delle stoviglie;
• Superfici e scomparti idonei al contatto con gli alimenti e di colore chiaro (lavabili e disinfettabili);
• Posizionare nelle vicinanze un idoneo contenitore per i rifiuti con coperchio fisso ad apertura tramite pedale e con un sacco di raccolta non riciclabile;
• Il retrobanco deve essere dotato di pedana facilmente lavabile, disinfettabile e spostabile;
• Vetrinette espositive coperte, refrigerate per gli alimenti deperibili (con termometro), termostate per gli alimenti da consumarsi caldi e collocate lontane da possibili fonti di inquinamento.
I SERVIZI IGIENICI

Servizi igienici per il personale

Nel caso vi siano più di 10 lavoratori subordinati o ad essi equiparati i servizi igienici dovranno essere suddivisi per sesso.
• Altezza minima mt. 2,40;
• Aerazione naturale (1/8 della superficie del pavimento) o artificiale a mezzo di elettroventola in grado di assicurare almeno 6 ricambi l’ora del totale della cubatura della stanza.
• I servizi non dovranno essere direttamente comunicanti con cucina, dispensa, altre zone di lavorazione o deposito e sala ristorante (in pratica serve un’antibagno)
• Pareti piastrellate o smaltate fino a mt. 2 da terra.
• Lavello in acciaio inox o ceramica dotato di acqua potabile corrente calda e fredda, erogata mediante rubinetteria a comando non manuale (pedale o fotocellula) con scarico sifonato in fognatura.
• Erogatori automatici fissi di sapone liquido o in polvere e di salviette asciugamano a perdere o in alternativa asciugamani elettrici ad aria calda.
• Porta dell’antibagno a chiusura automatica con l’apertura verso l’esterno di modo che il personale addetto dopo aver lavato le mani, possa uscire semplicemente spingendo la porta senza dover toccare la maniglia che deve essere utilizzata solo per entrare.
• I servizi devono essere collocati all’interno della struttura e devono essere facilmente raggiungibili dal luogo di lavorazione.

Servizi igienici per il pubblico
• Eventuale predisposizione di un servizio igienico opportunamente dimensionato ed accessoriato (come da normativa specifica) in modo che sia accessibile (contattare preventivamente l’ufficio Tecnico del Comune) ai soggetti portatori di handicap.
• Le caratteristiche strutturali ricalcano quelle già viste al paragrafo precedente; tuttavia, si rileva che, benché ne sia consigliata l’adozione, non è obbligatoria l’installazione di rubinetteria a comando non manuale e dei distributori di sapone liquido e carta a perdere.
• Il numero dei servizi andrà valutato in rapporto alle dimensioni complessive dei locali.
• Preferibile la suddivisione per sesso, oltre i 50 posti, salvo diverse disposizioni regolamentari.

Spogliatoio
• Idonea ventilazione, illuminazione, riscaldamento (anche artificiali).
• Pavimenti e pareti aventi superficie facilmente lavabile e disinfettabile.
• Un armadietto a doppio scomparto, facilmente lavabile e disinfettabile, per ogni addetto operante nell’attività.
• Può essere utilizzato come spogliatoio l’antibagno ad uso esclusivo dei servizi per i dipendenti.
• Nel caso vi siano più di 5 lavoratori subordinati o ad essi equiparati, gli spogliatoi, di norma, dovranno essere suddivisi per sesso (D.L.vo 626/94)


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6 Responses to “REQUISITI IGIENICO SANITARI / I REQUISITI DI ARREDAMENTO” Leave a reply ›

  • riguardante alle porte d'ingresso del locale(le vetrine),la grandezza minima delle\a porte\a d'ingresso??la\e porta\e d'ingresso e\o d'emergenza devono essere d'obbligo le maniglie antipanico??se non hanno queste maniglie si rischiano multe??da parte di chi??dove posso andare a trovare la legge riguardante questo particolare di porta??
    grazie francesco

    • Ciao Francesco,
      per tutto cio' che riguarda le normative sulla sicurezza, riguardo le porte,le uscite di sicurezza e le vie di fuga devi chiedere in formazioni ai vigili del fuoco. Ti consiglio di far fare un sopralluogo.
      Buon lavoro. mimmo

  • Ciao a tutti ragazzi, complimenti per il sito!
    vorrei dei consigli per favore, ho un bar cinquantennale a Roma e ho preso in affitto il locale adiacente per potermi allargare, io vorrei adibirlo anche in modo da poter preparare della gastronomia, panini, tramezzini e piatti freddi.. quindi predisporrei un piccolo laboratorio, o piano di preparazione.. innanzitutto: posso farlo con la mia licenza (lettera B), o necessito della lettera A (tavola calda) o di altro tipo di autorizzazione? Inoltre, posso includere nell'arredamento un frigo per gelati sciolti che mi farei portare da un mio amico gelataio? Help! grazie mille

  • Ciao Aldo,
    per la preparazione di panini-tramezzini e piatti freddi, non e'necessario richiedere un'ulteriore licenza oltre a quella del bar con licenza B. Solamente, ti consiglio di far effettuare un sopralluogo da un addetto dell'ASL per sapere quale tipo d'intervento dovrai effettuare nel nuovo locale,per far si'che sia del tutto a norma. Anche per il gelato artigianale (sciolto),puoi benissimo acquistarlo da un produttore e quindi venderlo, ma anche in questo caso chiedi sempre all'ASL,le normative per cio' che riguarda l'HACCP e la conservazione dei gelati artigianali.
    Un saluto da tutto lo staff. mimmo

  • grazie Mimmo, domattina vado all'asl.
    buon lavoro.

    Aldo.

  • Ciao Aldo,per la preparazione di panini-tramezzini e piatti freddi, non e'necessario richiedere un'ulteriore licenza oltre a quella del bar con licenza B. Solamente, ti consiglio di far effettuare un sopralluogo da un addetto dell'ASL per sapere quale tipo d'intervento dovrai effettuare nel nuovo locale,per far si'che sia del tutto a norma. Anche per il gelato artigianale (sciolto),puoi benissimo acquistarlo da un produttore e quindi venderlo, ma anche in questo caso chiedi sempre all'ASL,le normative per cio' che riguarda l'HACCP e la conservazione dei gelati artigianali.Un saluto da tutto lo staff. mimmo
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