Come ogni professione anche il mondo dei bar e dei locali ha nella formazione un elemento di crescita professionale. A guardarsi intorno sono decine i corsi proposti, dal sushi ai cocktail molecolari, ma quali conviene frequentare?
Prima ancora di entrare nel merito di che tipo di locale apriremo, è da tener presente che tutti noi aspiriamo a diventare gestori, imprenditori. Un corso che permetta di diventare bravi uomini di business non esiste, ma, se fatto bene, il vecchio corso REC o di abilitazione professionale è ancora quello più utile a darci elementi giuridici, fiscali e manageriali utili. Seguiamolo bene e rompiamo le scatole ai docenti con le domande, è un’occasione unica.
Da lì in poi ci sono i corsi comunemente intesi, quelli dove si impara a conoscere e a fare qualcosa. Sarà la nostra passione e il taglio che vogliamo dare al nostro locale a guidarci verso i corsi opportuni. Se vogliamo che il locale abbia come punto forte il vino sarà indispensabile un corso di sommelier, se vogliamo tirar su una pasticceria arrivare a conoscere una buona ricetta per i bigné sarà molto utile.
Un corso utile a quasi tutti i locali e che quasi nessuno fa è quello sul caffé e il cappuccino, e girando per bar molto spesso si vedono i risultati di questo disinteresse.
2 Responses to “Quali corsi di formazione fare per aprire un bar” Leave a reply ›
Nell'ultima Fiera di Padova i miei colleghi hanno trovato molto interessante i Corsi del Bar University.
A presto...
Vi ringrazio per gli aiuti e le risposte date...fanno molto riflettere!!
Se vogliamo parlare di professionalità sia a livello teorico come ad esempio conoscenza dei prodotti che si vendono e sia a livello pratico i migliori sono i corsi .A.I.B.E.S (Associazione Italiana barman e sostenitori).
A presto...