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Il mercato delle licenze: la trasferibilità


In molte zone, soprattutto città, non ci sono licenze disponibili. Comprare una licenza è così spesso l’unica soluzione, ma quali sono le regole di questo mercato e cosa bisogna considerare?

In una economia di mercato se non ci sono licenze la soluzione è intuitiva: basta comprarle. Non comprare il locale (lo si compra, ma per chiuderlo) ma la licenza.

Il metodo più classico consiste nell’individuare una attività bollita (la cosa più classica è la latteria del vecchino all’angolo) comprare la licenza per due lire (ma non sperateci troppo, anche i vecchini all’angolo si sono fatti furbi) e spostarla nel fondo dove vogliamo aprire il nostro locale. Tutto facile? Naturalmente no; ci sono tre considerazioni da fare.

Primo la zona. Ogni licenza viene data dal comune per una certa zona o quartiere e, anche se comprata, non può essere spostata in un altra area. In pratica non potete comprare una licenza nel quartiere 3 e poi aprire il locale nel quartiere 4.

Secondo punto i metri quadri. Nella maggior parte dei casi ci deve essere un rapporto fra il locale di cui compriamo la licenza e quello che andiamo ad aprire. In parole povere non si può comprare a licenza di una yogurteria di dieci metri quadri e trasferirla in un megadiscoristorante da quattromila metri con tre aree bar e la piscina interna.

Terzo e ultimo il costo; quanto costa una licenza? Risposta: dipende. Dipende dal mercato, dal fatturato del locale di cui compriamo la licenza (perchè di fatto comprando la licenza compriamo il locale) e naturalmente dalla richiesta e dalla trattativa che facciamo con chi la vende. Le agenzie immobiliari specializzate nel commerciale possono servire allo scopo, così come può servire allo scopo, con un po’ di culo, l’entrare in un locale che vi sembra cotto al punto giusto e chiedere.


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17 Responses to “Il mercato delle licenze: la trasferibilità” Leave a reply ›

  • Ciao, complimenti per questa idea. Molto utile.

    Faccio una domanda forse stupida...ma per quali esercizi serve una licenza? se volessi ad esempio aprire una pasticceria, o una yogurteria, serve licenza? grazie.

    • si Nicola, se nella tua zona è in vigore la licenza essa serve per tutte le attività di somministrazione...

  • ciao,
    io ho un bar a milano in via meravigli zona cordusio e mi vorrei trasferire....
    come faccio a sapere il raggio di zona nel quale potrei trasferire la mia attività...
    a chi mi devo rivolgere?
    grazie

    gianni

    • Ciao Gianni,
      non devi far altro che presentarti in comune e rivolgerti all'assessore al commercio.
      Saluti. mimmo

  • domandina! ho chiamato stamattina un signore che vende la licenza e cede il bar in affitto con tutto l'allestimento. è un bar tavola fredda ben avviato che sta sotto a due palazzi pieni zeppi di uffici. io che non ho nessuna esperienza in bar ma mia sorella si xò non ha nessun tipo di attestato o diploma. secondo voi potrei avere qualche problema? fà chiusura serale quindi non penso di aver bisogno di super alcolici e mi da anche l'iscrizione al REC. che dite?

    • Ciao Angela,
      se trovi un accordo per quanto riguarda il prezzo di vendita ed affitto, i vari corsi obbligatori non sono affatto un grossissimo problema. Per tutto cio' che ti necessita,ti consiglio rivolgerti alla CONFESERCENTI o CONFCOMMERCIO. I corsi li organizzano anche alla CESCOT.Assicurati, prima di acquistare, che i locali siano a norma(bagni,uscite sicurezza ecc.),perche' se dovrai effettuare dei lavori, potresti tirare sul prezzo. Anche se farai la chiusura serale, se hai la possibilita' di ottenere anche la licenza per i superalcoolici,non la rifiutare, perche ' ti puo' tornare sempre utile.
      In bocca al lupo. mimmo

      • grazie mimmo delle tue informazioni,molto utili per una come me inesperta! spero di realizzare questo mio sogno! kiss

  • Ciao e complimenti,
    vorrei porre il mio quesito,avrei trovato la ''famosa''latteria che vende la licenza x 15 mila euro.Il locale e'ben avviato e funziona come latteria bar e una sorta di drogheria,in piu il locale dispone di 3 sale abbastanza ampie,sala principale,sala giochi e sala biliardo.Gli arredi sono molto datati come le varie attrezzature (frighi,scaffali etc).Premetto di non avere esperienza nel campo ''bar'' ma ultimamente stavo pensando che potrebbe essere una buona occasione rilevare tale latteria.La mia idea era quella di trasformare tutto il locale con uno stile vintage molto ''country'' una via di mezzo tra un pub stile cottage inglese e una vecchia locanda,quindi con arredi scaffali in legno molto spartani bancone in muratura,tavoli in legno,muri con pietra ricostruita e via dicendo.Calcolando che il grosso dei lavori verrebbero effettuati da me e da amici esperti nell'edilizia a costi ridotti di quanti soldi necessiterei x avviare ristrutturando l'attivita' e il locale.Tipo quale cifra x un banco con piccolo rubinetto a 2 frighi da incassare nella muratura,2 o 3 vetrine frigo x latticini,bibite,vini e prodotti vari,inserire 3 spine birra,macchina caffe',affettatrice etc e una fornitura iniziale?Tenendo anche conto dell'usato secondo voi la cifra di 30 mila euro compresa licenza e'fantascienza per rilevare l'attivita' prendere i macchinari ed eseguire una parte dei lavori? Attendo impaziente una vostra risposta e vi ringrazio anticipatamente! saluti e buon lavoro.simone.

    • Ciao Simone,
      dal tuo commento ho capito che non hai troppo chiare le idee sulla tipologia di locale che vorresti aprire. Devi anche pensare all'orario di apertura, in quanto se apri al mattino come caffetteria,poi pensi ad una locanda, di sera un "quasi "pub. Per gestire un locale del genere, dovresti rimanere aperto,dalle 6/7 dimattino, fino alle 1/2 di notte e quindi o sarai costretto a mettere diversi dipendenti o la tua vita diventera' come quella di un carcerato.
      Pensaci bene e cerca di concentrare il lavoro in una fascia oraria,molto piu' ridotta.
      Fare un calcolo per la spesa dell'arredamento e l'attrezzatura, non e' affatto facile senza conoscere il locale, comunque ti consiglio di farti fare diversi preventivi da aziende del settore,magari, per risparmiare qualcosa puoi informarti anche per un buon usato.
      Un saluto da tutto lo staff. mimmo

  • Ciao mimmo ti ringrazio x la celere risposta.In realta'ho ben presente quello che intendi.Nel post precedente mi sono esposto in parte: a prendere il locale saremmo in pratica 3 persone,2 in societa' ed una dipendente part-time.Capisco benissimo che risulta praticamente impossibile stipulare dei preventivi cosi' sul nulla ma solo basandosi su delle idee,quello che volevo capire piu'che altro era se secondo te una cifra attorno ai 20 mila euro esclusa la licenza poteva essere una una cifra ''reale'' o una buona partenza x avviare l'attivita'.Il fatto che il locale abbia delle caratteristiche molto malleabili e che si presti ad assere polifunzionale a seconda delle varie sale mi ha portato a pensare ad un progetto molto ''semplice'' tipo cottage/locanda che sicuramente avrebbe fatto risparmiare di tanto su ristrutturazione e arredi.Per questo chiedevo se prendendo attrezzature nuove o usate la cifra dei 20mila poteva essere reale o piu'prossima alla fantascienza.Ti premetto che io vengo dalla grafica e dall'architettura,mi vengono molto semplici situazioni d'arredo e di stile ma un po meno quelle prettamente tecniche.Nel caso anche attrezzature a comodato d'uso come la vedi per iniziare?Ti ringrazio veramente tanto un saluto simone.

    • ...Simone,
      capisco benissimo che facendo molti lavori per conto tuo, risparmierai tanto ma 20000€ son un po' pochini per sistemare un intero locale. Se sei fortunato a trovare dell'usato, io credo che almeno altri 10000€ ci vorranno. Datti da fare.
      In bocca al lupo. mimmo

  • un altra domandina! stamattina ho visto il signore con cui avevo appuntamento per vedere com'è il bar che venderebbe,o meglio leggendo sopra c'è la descrizione del bar e cosa mi vende.
    praticamente mi ha detto che ha un guadagno di 12000 euro al mese e ovviamente vanno divisi tra fornitori,riscaldamento luce e tutto ciò che di mensile c'è da pagare. questo bar ha 2 bagni,uno semplice per la clientela e l'altro privato. ora di legge non si deve mettere quello per i portatori di handicap? parlando con la proprietaria del bar sotto casa mia mi ha detto che se lui ha fretta perchè in effetti lui entro il primo settembre vuole sbolognarsi il bar, allora vuol dire che ha qualcosa da nascondere. voi che dite? io non so! è un bar di circa 50 mq ( non sono un geometra) con tavolini e ombrelloni anche all'esterno che occuperanno 3-4 metri quadri in larghezza e 6-7 in lunghezza e lo vende per 110000 euro,l'affitto del locale a 1000 euro del mese al proprietario originario, ha 3000 euro all'anno di spese condominiali a quanto ho capito comprese di gas e luce. voi che dite? la signora del bar sotto casa mia dice che 12000 al mese sono pochi ,ma lei ha un bar di fronte all'ospedale,quello ha 2 palazzi con uffici e un asilo privato vicino,le scuole sono vicine ma non di passaggio. il parcheggio è a disco orario,pratricamente funziona molto a pranzo per gli uffici e a colazione. cosa ne dite?

  • Ciao Angela,
    chiariamo subito che i 12000€ al mese non sono di guadagno, come hai citato tu, ma cio' si definisce RICAVO(incasso), che calcolato giornaliero sono intorno ai 500€.
    Se quest'incasso riuscite a farlo,lvorandoci 2 persone, si puo'valutare l'acquisto, altrimenti e' meglio lasciar perdere. Per quanto riguarda i bagni ti devi informare presso l'ASL e chiedere se il bagno esistente per i clienti lo puoi adibire anche per i disabili. Le 3000€ di spese condominiali, se comprendono anche la luce ed il , non sarebbero una esagerazione, ma io ho i miei dubbi.
    Prima di affrettarti valuta bene ogni cosa, magari interpellando anche un bravo commercialista.
    Un caro saluto. mimmo

    • grazie mimmo sei di gran aiuto al contrario della confesercenti che nella mia città (busto arsizio) è inesistente a meno che non prendi appuntamento con qualcuno di varese. ora sto cercando il commercialista ma già i soldi che ci vogliono per lui mi spaventa molto.....grazie ancora!

    • ti posso fare un'altra domandina? sai come si fà a sapere il valore affettivo di un bar? cioè da metri quadri del locale,se c'è un calcolo da fare o che altro

      • ..Angela,
        il valore AFFETTIVO di un bar dipende da quanto sei innamorata del locale. Il valore effettivo dipende da tantissimi fattori;
        dall' ubicazione
        dalla metratura
        dal fatturato
        dall'arredamento/attrezzatura
        dall'avviamento e tant'altro.
        Saluti. mimmo

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