L’HACCP è un sistema di autocontrollo, siamo quindi noi a gestirlo, anche nei costi, ma quali sono le spese dell’HACCP, evitabili e non?
HACCP, per quanto carino, è qualcosa che bisogna fare, una cosa imposta, quindi, per intendersi, una legge. E per gli Italiani non c’è legge senza tassa. Qual è la tassa per l’HACCP? Quanto costa?
L’HACCP non costa nulla, o perlomeno non impone alcun costo. I costi che di solito si deve scegliere di avere sono rappresentati dai corsi di formazione e dai controlli microbiologici.
A voler fare come raccontano quei siti o libri che insegnano il risparmio ad ogni costo si può dire che anche questi due costi sono evitabili. I controlli si può scegliere di non farli, basterà che la nostra pulizia e procedure di lavoro siano talmente ad hoc che nessuna verifica della ASL possa aver niente da ridire.
I corsi hanno un costo, ma in molte regioni se avete soltanto un parente laureato in una disciplina scientifica (biologia o medicina, ma anche infermiere professionale) sarebbe abilitato (in quanto laureato, non in quanto parente) a tenere un corso di formazione con un programma da esso stesso stabilito (ma la durata richiesta dai regolamenti).
Forse non oseremo arrivare a questi estremi, ma sfruttate bene il regime di concorrenza. I controlli sono fatti da società di biologia che si contendono il mercato con i prezzi, le trovate sulle pagine gialle, fatevi fare un po’ di preventivi.
I corsi? Anche questi sono somministrati da diverse strutture, non abbiate paura a chiedere anche per questo.
3 Responses to “Quanto costa il sistema HACCP?” Leave a reply ›
Complimenti per il sito!
Solo una precisazione riguardo la formazione: è vero che un laureato in discipline scientifiche sarebbe abilitato a fare la formazione, va ricordato, però, che l'attestato di formazione (che sostituisce il Libretto di Idoneità Sanitaria), deve essere rilasciato dalle ASL o da una struttura autorizzata!
In ogni caso l'esame è presieduto da un responsabile del SIAN (Servizio Igiene Alimenti Nutrizione) dell'ASL.
Ciao Luigi,
questa tue informazioni rientrano nelle solite differenze locali. Qui in Toscana, per esempio, non funziona così.... in questo senso fare informazione esauriente è davvero difficile
Salve a tutti,
apprezzo molto la linea dell'articolo, e faccio i complimenti per tutto il sito!!!
Volevo solo precisare che è difficile redarre un Manuale HACCP che vada bene all'ASL direttamente dal nulla.
Questo perchè un Manuale deve essere come un vestito per il bar/barista e non viceversa e spesso e volentieri necessita di tempo....
Mi presento, mi chiamo Lorenzo Valier e sono un Tecnologo Alimentare. Per chi fosse interessato posso redarre Manuali HACCP in breve tempo e con cifre molto ridotte.
Buon Lavoro a tutti.