Skip to Content

Quanto costa il sistema HACCP?


L’HACCP è un sistema di autocontrollo, siamo quindi noi a gestirlo, anche nei costi, ma quali sono le spese dell’HACCP, evitabili e non?

HACCP, per quanto carino, è qualcosa che bisogna fare, una cosa imposta, quindi, per intendersi, una legge. E per gli Italiani non c’è legge senza tassa. Qual è la tassa per l’HACCP? Quanto costa?
L’HACCP non costa nulla, o perlomeno non impone alcun costo. I costi che di solito si deve scegliere di avere sono rappresentati dai corsi di formazione e dai controlli microbiologici.
A voler fare come raccontano quei siti o libri che insegnano il risparmio ad ogni costo si può dire che anche questi due costi sono evitabili. I controlli si può scegliere di non farli, basterà che la nostra pulizia e procedure di lavoro siano talmente ad hoc che nessuna verifica della ASL possa aver niente da ridire.
I corsi hanno un costo, ma in molte regioni se avete soltanto un parente laureato in una disciplina scientifica (biologia o medicina, ma anche infermiere professionale) sarebbe abilitato (in quanto laureato, non in quanto parente) a tenere un corso di formazione con un programma da esso stesso stabilito (ma la durata richiesta dai regolamenti).
Forse non oseremo arrivare a questi estremi, ma sfruttate bene il regime di concorrenza. I controlli sono fatti da società di biologia che si contendono il mercato con i prezzi, le trovate sulle pagine gialle, fatevi fare un po’ di preventivi.
I corsi? Anche questi sono somministrati da diverse strutture, non abbiate paura a chiedere anche per questo.


Condividi questo post su:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • FriendFeed
  • RSS
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter

4 Responses to “Quanto costa il sistema HACCP?” Leave a reply ›

  • Complimenti per il sito!
    Solo una precisazione riguardo la formazione: è vero che un laureato in discipline scientifiche sarebbe abilitato a fare la formazione, va ricordato, però, che l'attestato di formazione (che sostituisce il Libretto di Idoneità Sanitaria), deve essere rilasciato dalle ASL o da una struttura autorizzata!
    In ogni caso l'esame è presieduto da un responsabile del SIAN (Servizio Igiene Alimenti Nutrizione) dell'ASL.

  • Ciao Luigi,
    questa tue informazioni rientrano nelle solite differenze locali. Qui in Toscana, per esempio, non funziona così.... in questo senso fare informazione esauriente è davvero difficile

  • Salve a tutti,
    apprezzo molto la linea dell'articolo, e faccio i complimenti per tutto il sito!!!
    Volevo solo precisare che è difficile redarre un Manuale HACCP che vada bene all'ASL direttamente dal nulla.
    Questo perchè un Manuale deve essere come un vestito per il bar/barista e non viceversa e spesso e volentieri necessita di tempo....
    Mi presento, mi chiamo Lorenzo Valier e sono un Tecnologo Alimentare. Per chi fosse interessato posso redarre Manuali HACCP in breve tempo e con cifre molto ridotte.
    Buon Lavoro a tutti.

Leave a Reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Posts linking here

  1. diggita.it

Gabriele Cortopassi, Autore

Gabriele Cortopassi
Autore ed esperto di bar e caffé

Michele, Web Strategist

Michele
Web Strategist e frequentatore di bar

Domenico Marchi, Moderatore

Domenico Marchi
Moderatore, barman ed appassionato di vini