Quanti bagni occorrono per il pubblico di un bar?

I bagni diventano obbligatori anche per il pubblico, quando si apre un’attività di somministrazione (al pubblico, appunto) di alimenti e bevande come i bar, i ristoranti, le pizzerie, e tutte quelle attività ove E’ PREVISTA LA SOSTA. Viceversa per i bar, pizzerie da asporto, ecc. ove non è prevista alcuna sosta, ma solo il consumo immediato o l’asporto, il bagno non è obbligatorio per l pubblico in quanto si presume che il/i bagni presente/i sia di esclusivo uso del personale dipendente. In queste attività, ovviamente non vi dovrebbero essere nè tavoli nè sedie, ma solo piani di appoggio per il consumo immediato. Contemporaneamente è anche sottointeso che è da escludersi ogni servizio ai tavoli (almeno in forma esplicita con personale di servizio e menù).*

Qualora sia prevista la sosta, i bagni devono essere due e distinti per sesso, più il bagno degli andicappati che, come nella maggior parte delle situazioni, viene integrato al bagno delle donne. Da non dimenticare che la larghezza dell’ingresso deve essere superiore a 90 cm. *

Per i centri storici generalmente sono previste deroghe che variano da Comune a Comune.*

Datosi che quanto riportato, può essere opinabile e non rispondente ai requisiti minimi che possono variare da Regione a Regione come da Comune a Comune, Consiglio di sentire i pareri deL SIAN presso L’ASL della propria zona.

Per questo articolo ringraziamo il Dottore e consulente Cesare Martino

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Qualcosa su admin

176 Comments on “Quanti bagni occorrono per il pubblico di un bar?

  • Salve,
    Vorrei chiedere da quale anno è entrato in vigore l’obbligo del secondo bagno se si vuole preparare panini ?

    Se si subentra ad una licenza di somministrazione di Alimenti e Bevande rilasciata prima dell’entrata in vigore di tali regole, si può continuare a preparare i panini anche con un solo bagno ?

    Grazie

    Reply
    • Ciao Gianni,
      non ti so dire da quanto tempo e’entrata in vigore la normativa, ma per sapere se il locale sara’ in regola, e’ l’ASL a decidere.

      Reply
  • Buongiorno… devo fare una pratica per un bar a Cinisello Balsamo-Mi (prima negozio di abbigliamento) manutenzione straordinaria per inserimento wc.
    Il comune mi dice che deve essere eseguito un wc per disabili ai sensi delle L.R. 6/89 (allegato parte 5.4). Il bar però è veramente piccolo (circa 18 mq) e questo comporterebbe l’impiego di troppa sup. per il bagno.
    Secondo le altre normative la manutenzione straordinaria non prevede wc per disabili, ma questa mi risulta ambigua.
    Non riesco a capire a quali casistiche si riferisca la L.R. 6/89 – oltre al fatto che riporta la scritta “lavori pubblici”.
    grazie mille anticipatamente
    buona serata
    Morena

    Reply
  • Buongiorno, ho un quesito da porre.
    Due mesi fa ho preso in affitto un negozio in Milano per la vendita di vino. Sto pensando però anche di poter fare somministrazione. Io sono abilitato e il locale è idoneo ma c’è un problema con i bagni.
    Il bagno presente è nel cortile, adiacente alla mia porta secondaria, ma risulta esterno. L’asl mi ha riferito che il fatto che sia esterno non è un problema. Il bagno ha vaso a pedale, lavello a pedale è di 1,20 per 1,80. Il problema è nell’altezza che è di 2,20. Devo alzare il tetto per 20 cm ??
    Inoltre sempre in cortile c’è un altro bagno di cui posso fruire che è costituito da un prebagno di 1,20 per 1 che fa accedere ad un bagno di 1 per 1. L’altezza è sempre 2,20. Che fare?? Io pensavo di utilizzare il primo come bagno per i clienti e il secondo per il personale. Ossia il sottoscritto. Devo alzare i due tetti? Nel caso fosse impossibile?? L’asl ha detto che il bagno per disabili è abbastanza secondario, soprattutto poichè ho 4 gradini di accesso. Dice che è tutto in mano al funzionario che fa il controllo.
    Qualcuno ha suggerimenti, leggi o informazioni da darmi.
    Grazie mille
    Andrea

    Reply
  • Buonasera,
    avrei un problema da esporre.
    Il primo di giugno dopo tanti sacrifici sono riuscita ad aprire un bar/enoteca con un dipendente e aperto dalle 18.30 in poi.
    Facciamo vendita di bottiglie e la somministrazione NON assistita.
    Dentro al bar ci sono 2 tavoli e fuori una botte (con piano in vetro) e un set in vimini.
    Quindi..dopo tutta la burocrazia che ho affrontato e le enormi spese(tutto tramite CONFCOMMERCIO) la scorsa settimana viene fuori che devo avere due bagni perché i signori della usl altrimenti “Obbligo di sospensione attività”..allora non ho capito qualcosa..prima è tutto in regola e poi all’improvviso non è più così?!??
    Il locale è 68 mq con magazzino compreso,quindi circa 50 mq destinati al locale,ho un dipendente,faccio aperitivi come in tanti altri bar ed è ovvio che se ti prendi una birra SOSTI per bertela(l’alternativa è bersela in macchina?!?!?!!!)quanti cavoli di bagni devo avere?!?
    E sopratutto perché tra aziende e associazioni come ho citato sopra non vige la stessa legge?!?
    Forse tutti vogliono soldi e nessuno ti aiuta a far quello di cui tutti abbiamo bisogno?!??!..IL LAVORO..ma forse è tutto tempo sprecato d’altronde da un pezzo a questa parte nessuno o forse in pochi riescono a ricordarsi di questa parola in bocca di tutti ma nelle mani e nella mente di pochi.
    Silvia T.

    Reply
    • Ciao Silvia,
      capisco benissimo la tua rabbia, perché d’email simili alla tua, ce ne sono arrivate un’infinita’ ed anche a te rispondo che ogni ASL interpreta le normative in tema bagni, in modo diverso. Mi spiace, ma non saprei come aiutarti.

      Reply
  • Pingback: QUANTI POSTI A SEDERE?

  • Ho da porvi un quesito: vorrei aprire un bar senza tavolini e sedie e senza s servizio al tavolo,solo mensole d’appoggio e magari al Max dei sgabelli alti. Serve il bagno per clienti? O basta solo quello del personale?
    Grazie

    Reply
  • Pingback: BAGNI PER DISABILI E RAMPE DI ACCESSO PER I BAR: LE ESPERIENZE DI UN OPERATORE EDILE | Aprire Un Bar

  • Pingback: APRIRE UN BAR A VICENZA | Aprire Un Bar

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