Vendere le sigarette all'interno del bar o in una tabaccheria è sicuramente un ottimo mezzo di richiamo per la clientela. Anche in questo caso, come in quello dei gratta e vinci. Anche nel vendere tabacchi il ricavo della vendite è in proporzione abbastanza modesto, ma le sigarette e i tabacchi attraggono clienti che coglieranno l'occasione per prendere anche la colazione della mattina, il caffé o il panino. tutti questi elementi vanno accuratamente valutati e pesati in un business plan: questo tipo di analisi è l'elemento centrale dei nostri corsi di gestione bar e bar management.
Le licenze per tabacchi vengono assegnate soprattutto in base alla presenza di altre tabaccherie in zona. Nel momento in cui si compila la domanda, che va inoltrata all'ufficio regionale dei monopoli di stato (l' AAMS), devono infatti essere indicate anche le tre tabaccherie più vicine, segnalandone il numero di licenza (che si trova scritta sulla mitica insegna a T).
Nel momento in cui si comincia a lavorare con i tabacchi la gestione è abbastanza semplice. L'ordine viene fatto una/ due volte a settimana anche on line. Il pagamento è alla consegna, soprattutto nei primi tempi. Generalmente, dopo un po’ di tempo e quando la gestione ha dato prova di affidabilità e serietà si arriva a pagare “il vecchio per il nuovo.
Forse non tutti sanno che si può diventare anche subtabaccai e vendere le sigarette (in maniera legale) senza la licenza. Il mezzo è il cosiddetto patentino dei tabacchi. In questo caso sarà un tabacchino già presente (di solito il più vicino) a richiedere per noi, ai monopoli di stato, questo patentino. Esso ci permetterà di vendere sigarette e tabacchi anche senza la licenza e la T. La controparte dell’accordo è di solito finanziaria. Il titolare della licenza tratterrà per se una parte dell’aggio, ovverosia della percentuale del prezzo di vendita che spetta all’esercente sui tabacchi e gli altri generi di monopolio. Ad esempio. Se l’aggio è dell’8% il titolare della licenza potrebbe trattenere il 5 per lui lasciando al “subtitolare” il 3%. Una percentuale bassa, ma che, come dicevamo all’inizio, potrebbe funzionare come richiamo.


170 Responses to “Aprire una tabaccheria” Leave a reply ›
Ciao Mimmo, non avrei bisogno di ricorrere alle banche ( fortunatamente ). con questo dato e il post che ti ho scritto in precedenza che tipo di stipendio pensi possa venire fuori ? ( anche un indicazione molto molto di massima )
Ciao Max,
riuscire a quantificare uno stipendio per la gestione di un'attivita' di cui devi ancora prendere la gestione, non e' affatto facile, quindi ti consiglio di metterti a tavolino, con il tuo commercialista e fare un attento business plan.
Buona giornata. mimmo
Gentilissimo Mimmo
è possibile aprire un Ta
bacchino nelle vicinanze di un subtabaccaio?
Nel rispetto ovviamente dei 250 m dalla tre rivendite più vicine.
Grazie
Ciao Paola,
e' possibile sicuramente, ma prima di avviare la procedura, ti consiglio di contattare l'AAMS.
Saluti. mimmo
VORREI TANTO SAPERE QUALI SONO I COSTI DA SOSTENERE IN CASO POSITIVO DELLA MIA RICHIESTA DI LICENZA!!!!! GRAZIE
Ciao Felice,
nel caso in cui ti venisse rilasciata la lienza dal monopolio, il costo per le varie pratiche burocratiche, si aggira attorno ai 3000€.
In bocca al lupo. mimmo
MENTRE PER QUNATO RIGUARDA LE ALTRE SPESE QUANTO VADO A SPENDERE?