Skip to Content

I dipnedenti extra


Può succedere molte volte, per gestire un locale, che ci sia bisogno di personale, ma non sempre, solo per il weekend per esempio, oppure per coprire turni scoperti o per una malattia da rimpiazzare.
Non si può nascondere che moltissimi locali ricorrano in questi frangenti al lavoro nero, ma, senza scuse, esiste un'altra possibilità: quella del contratto a intermittenza.

Questo tipo di contratto si può applicare quando un lavoratore può essere impiegato nell'azienda solo in situazioni occasionali.
In questo senso il lavoratore sarà pagato, in una forma che comprenda anche i contributi assistenziali, solo per le prestazioni svolte. Il lavoratore può naturalmente rifiutare la chiamata a meno che non si sia dichiarato contrattualmente pronto a rendersi sempre disponibile. In questo caso, anche nei giorni in cui non lavora, avrà diritto al venti per cento circa dello stipendio di un dipendente di pari livello a tempo pieno.

Se questi tipi di contratto siano ragionevoli dal punto di vista del lavoratore è tutto da vedere, ma questo è un tema troppo vasto per affrontarlo qui; anche questo è il mondo di oggi.


Condividi questo post su:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • FriendFeed
  • RSS
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter

Leave a Reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Gabriele Cortopassi, Autore

Gabriele Cortopassi
Autore ed esperto di bar e caffé

Michele, Web Strategist

Michele
Web Strategist e frequentatore di bar

Domenico Marchi, Moderatore

Domenico Marchi
Moderatore, barman ed appassionato di vini