L'apertura di un bar o ristorante legata ad un circolo con finalità culturali o comunque associative è una opportunità sacrosanta che permette a molte associazioni di riunire i propri soci e a volte anche di autofinanziarsi. Non si può negare però che molte volte i circoli privati siano un semplice escamotage per aprire locali aggirando licenze, normative e godendo di legislazioni privilegiate.
Di fatto una attività di somministrazione all'interno di un circolo può essere aperta senza il problema della licenza e, fatto al momento forse ancora più importante, senza il vincolo della destinazione d'uso. Questo vincolo impone di non poter aprire locali pubblici se non in edifici e spazi che abbiano una destinazione commerciale e non, per esempio, una destinazione artigianale o residenziale; di fatto si potrebbe aprire un circolo anche in casa propria.
Si potrebbe, ma non è così facile, perchè la legislazione che non si può evitare (come è giusto che sia) è quella sanitaria, e gli spazi dove si va ad aprire devono risultare perfettamente a norma come superfici, rivestimenti, attrezzatura e tutto quello che concerne l'HACCP.
Commercialmente un circolo ha anche altre limitazioni: non può avere un accesso diretto alla strada, non può avere insegna e nella sua comunicazione l'attività di ristorazione deve sempre risultare in sott'ordine rispetto a quella culturale.
Ultimo vincolo: tutti i clienti che entrano devono essere soci muniti della tessera rilasciata dal circolo stesso, altrimenti sono dolori, che possono arrivare fino alla chiusura del circolo.


255 Responses to “Aprire un circolo” Leave a reply ›
Salve. Nel mio paese c'è un bar in disuso, non più utilizzato ma in possesso di tutte le attrezzature/servizi necessari allo svolgimento dell'attività. E' possibile adibire a club questo edificio, comprendendo anche una piccola attività legata al bar stesso (vendita prodotti imbustati come patatine, bibita, ecc.) diretta ovviamente esclusivamente ai soci di tale club?
Certo che puoi farlo e anche con diverse agevolazioni sia fiscali che contributive...dato che diventerebbe un club. Fammi sapere qual'è il paese di cui parliamo e se possibile contattami personalmente al numero 0941/902026 cosi ti indico come e cosa fare per poterti attivare. Rimango in attesa di una tua risposta. Saluti. Mnauela Starvaggi (E.N.T.E.S. - Ente Nazionale Trattenimenti Enogastronomia Sport)
Ciao
io vorrei aprire un circolo dove si faccia escusivamente musica cn dj giovani per dare spazzio hai ragazzi ke vogliono intraprendere questa attivita.
L'idea sarebbe di fare un club con struttura per musica con dj bar e magari fare un locale after hour
In poche parole volevo sapere se è possibile fare anche servizio bar e limitazioni di orari...
Salve ho leto l'articolo, e leggendo sono sorte in me alcune domande da porvi.
Mi chiedevo, ma se un circolo privato ha anche un angolo bar-ristorazione dove verranno serviti solo i soci devono pagare quello che consumano, o è un servizio che il circolo fornisce ai suoi soci gratuitamente?
E se devono pagare, serve un registratore di cassa per emettere scontrini ai propri soci?
Ho anche letto che non è possibile affiggere un insegna all'esterno del circolo, ma se non si può, come si può far capire a degli aspiranti nuovi soci che li c'è un circolo privato dove si svolgono determinate attività, e che può interessargli iscriversi?
Ciao Francesco,
a tutte le tue domande, trovi le risposte nel nostro post,ma se hai ulteriori dubbi ti consiglio di leggere il libro di GABRIELE CORTOPASSI; APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.).
Buona serata.mimmo
Ciao,
io ho un bar con una società sas... volevo creare un circolo privato sportivo... posso passare da società a circolo? dove devo andare per svolgere le pratiche e avere le autorizzazioni? Comune o Notaio?
Grazie... Michela
Ciao Michela,
non e' cosi' semplicissimo, come magari credi, ma devi inoltrare la richiesta presso il tuo comune.
Saluti. mimmo
grazie... ci proverò
salve a tutti ,vorrei sapere se posso aprire un club per parrucchiere con annesso minibar tv divani ecc ,con un posto massimo 2 di lavoro per fare i capelli ai soci ,ciao a presto
Ciao Marco,
sinceramente, vista la crisi che stiamo attraversando, non credo, che potresti riuscire a tirare avanti una parrucchieria, lavorando con i soli soci.
Saluti. mimmo
Sono il gestore di una struttura sportiva comunale. All'aggiudicazione del bando era prevista la possibilità di installare all'interno della struttura un punto di ristoro. Cosa fareste voi? a) aprire un circolo per i soli soci con piccolo bar; b) aprire un bar vero e proprio; c) entrambe le cose. La struttura sarebbe la tipica casetta di legno di ca. 48 mq. Qualche consiglio?
Ciao Osvaldo,
sicuramente con l'apertura di un circolo, a livello fiscale sarai molto piu' agevolato, ma aprendo un vero e proprio bar, potrai puntare a lavorare con una clientela piu' vasta.
Saluti. mimmo
Salve mi chiedevo se fosse possibile, (dato che ne ho visto qualcuno)aprire un club che si trovi ad accesso diretto sulla strada, ma con la porta chiusa con il citofono in modo che solo i soci possano entrare e con un'insegna con la sola scritta del nome, e con sotto la dicitura Club?
Ciao Francesco,
non mi e' mai capitato di vedere un locale come tu hai descritto, ma puoi sepre provare a chiedere presso la CONFESERCENTI.
Saluti. mimmo
Mi chiedevo, ma un club o circolo privato, ha bisogno di emettere scontrini se vende ai suoi soci?
Ciao Francesco,
anche se la tassazione, per un circolo e' diversa, vige l'obbligo di emettere lo scontrino fiscale.
Buona giornata. mimmo
Salve,
io gestisco un bistro/bar al interno di un castello, che fa parte della stessa dita di un servizio catering nella stessa struttura. Il bar è aperto al pubblico fino le 11 di sera, il catering lavora in maggior parte per feste private (matrimoni etc).
Abbiamo diversi eventi culturali (concertini, presentationi etc.) sempre piu frequenti che si svolgono al intorno del bar, e sono organizati da me e amici o da privati.
Da quando abiamo aperto il Bar arrivano sempre piu richieste per eventi con dj nel bar o una sala, o in cantina, che vanno oltre l'orario d'apertura. Fino adesso questo lo abbiamo sistemato in maniera che quando il bar chiude, diventa festa privata con ospiti invitati e noi siamo a dispositione come servizio catering.
Mi chiedo se farrebe senso di avviare un circolo con la gente che organizza la maggior parte dei eventi, cosi gli soci che aumentono col tempo ricevono anche in maniera piu organizzata infomationi sul programma etc. Si può combinare un circolo con un bar o catering gia essistente, o mettere essi a dispositione al circolo. il circolo potrebbe organizare e gestisre il programma e il bar é al suo servizio, ovviamente solo ai soci. In questa maniera può anche andare oltre le limitationi di apertura? Siamo nella periferia, quindi disturbo dei vicini non è un problema. Vorse qualcuno mi puo dare un consiglio/aiuto per trovare il modo migliore per gestire questa situatione. grazie in anticipo
salve vorrei sapere la differenza tra circolo e pub, quali imposte vado a pagare di entrambi e quale mi conviene di più aprire tra i due grazie attendo risposta
Ciao Bruno,
per fare una tale domanda, si capisce benissimo che sei completamente estraneo al mondo dei pubblici esercizi, quindi se vuoi un minimo acculturarti, ti voglio vivamente consigliare di leggere attentamente i post del nostro blog, poi magari potrai rivolgerci qualsiasi altra domanda.
Buona giornata. mimmo
salve vorrei sapere di quali autorizzazioni ho bisogno per gestire un bar con piccolo spaccio di prodotti biologici all'interno di un maneggio, (haccp per me, ex rec, dia ? sono un pò confusa), devo rilasciare scontrino fiscale ? che libri contabili devo avere ? mi serve la partita iva ?
Ciao Paola,
per rispondere alle tue domande, dovrei scrivere fino a domani, percio' ti consiglio di leggere attentamente i nostri post ed eventualmente leggi anche il libro di GABRIELE CORTOPASSi;APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.)
Saluti. mimmo
Salve, è la prima volta che leggo questo post ma non ho capito ancora una cosa? Mi piacerebbe aprire un circolo con all'interno un piccolo bar con bevande e cibo (come patatine, trammezzini, panini...) ma posso far pagare ai soci quello che consumano? poi volevo mettere un biliardino, e organizzare delle giornate di divertimento per i soci, tornei e cose varie con dei videogiochi, come xbox, playstation... ovviamente gratuitamente e organizzare la settimana con della musica... ad es, lunedì ci sono i balli di gruppo, il martedì karaoke ecc.... per adesso questo rimane un sogno, ma tornando alla realtà, è davvero difficile aprire un circolo? più che altro quali sono i costi sostenuti da chi lo apre, cosa serve? Bisogna aver lavorato tot anni prima? preferirei se mi rispondiate di persona senza indirizzarmi a siti o post! Vi ringrazio e aspetto una risposta!
Ciao Veronica,
vedo che i tuoi dubbi sono assai numerosi, percio' senza indirizzarti in altri siti, ti voglio dare solamente un piccolo consiglio; leggiti il libro di GABRIELE CORTOPASSI: APRIRE E GESTIRE UN BAR( hoepli ed.)ti sara' sicuramente d'aiuto.
Saluti. mimmo
allora come ho capito,chi a una licenza regolare e paga le tasse,e i contributi per il personale,in italia non e buono,se e un associazione culturale,e una cosa buona che non paga le tasse e a delle aggevolazioni,questo e giusto secondo voi poi diccono che l'italia e incrisi.tutti aprono associazioni culturali,conviane fare cosi ciao
buona sera, sto aprendo un negozio di design e arredamento con poltrone e divani etc. vorrei all'interno anche fare una somministrazione di bevande e alcolici (aperitivi) ma l'attività primaria sarà quella della vendita degli arredi per cui non sarà completamente un bar. insomma sarà una via di mezzo. ci saranno le vetrine etc. c'è un sistema per fare ció? grazie per la info
Ciao Marco,
il sistema c'e', ma il problema e' che anche se il bar, non sara' la primaria attivita', le normative di rispettare, saranno ne' piu' e ne' meno di quelle di un vero e proprio bar. Quindi prenditi qualche ora di tempo e leggiti i post del nostro blog, oppure puoi leggerti il libro di Gabriele Cortopassi; APRIRE E GESTIRE UN BAR(hoepli ed.).
In bocca al lupo . mimmo
salve,sono un imprenditore e ho preso in appalto un bar allestito all'interno di una scuola superiore. Vorrei sapere se è possibile gestire l'attività all' interno della scuola con un circolo privato per gli studenti ed il personale..
Ciao Dani,
dovresti parlare con il segretario dell''istituto,e' lui che gestisce i regolamenti interni alla scuola.
Saluti.mimmo
Salve,
Ritengo il vostro blog molto interessante e mi piacerebbe farvi delle domande. Sono proprietaria di un ampio locale in un parco, un ex negozio, poi passato a destinazione d'uso deposito in quanto una volta chiusa l'attivita' pagavamo tantissimo per la destinazione commerciale.
Si trova all'interno di un parco non a fronte strada, l'ho ristrutturato e vorrei utilizzarlo come sala per fese, piu' che altro compleanni di bambini dato che si trova in un condominio e non potroì fare musica oltre un orario decente. Che licenze dovrei chiedere? potrei richiedere l'apertura di un circolo culturale, ma in tal caso potro' far partecipare alle feste gli invitati del cliente, che nominerei ''socio'' gratuitamente'? a chi ci si rivolge per aprire un circolo culturale? dovra' avere una partita iva e delle assicurazioni? vorrei buttarmi in questa cosa ma non avrei molto lavoro senza farmi pubblicita', ad esempio potro' fare del volantinaggio? mettere palloncini sulla strada principale? ringrazio in anticipo per la preziosa risposta!
Ciao Floriana,
grazie per i complimenti e benvenuta nel blog.
Non ti voglio certamente scoraggiare, ma purtroppo aprire un circolo, senza costituirlo tramite un'associazione, non e' affatto semplice.
Secondo me il tuo progetto, non e' fattibile, ma puoi chedere info. anche alla CONFESERCENTI.
Saluti. mimmo
Ciao Ivan, essendo il suolo già tuo non credo, magari indaga sulle eventuali tasse di affissione (insegne e varie...)
Ciao Giuseppe,
si, in effetti uno degli elementi che distinguono un circolo da un locale è che questo non può essere troppo visibile, per non fare concorrenza ai locali; in fin dei conti un circolo è frequentato da soci che già sanno dov'è.
Quindi un circolo può essere aperto dentro ad un cortile, oppure al secondo piano di un palazzo, oppure dopo un ingresso principale. non deve essere visibile dalla strada (porta chiusa e che non permetta vista all'interno) e non deve avere alcuna insegna.
Buonissimo lavoro, G
Ciao Giuseppe, in linea di massima una camera di commercio, ma per un appoggio "più dalla tua parte" anche una associazione delle tue zone, confcommercio o confesercenti.
Ciao Giuseppe, ammetto di non conoscere benissimo l'argomento, ma quello che risulta da una telefonata a chi ne sa di più risulta che sì, l'ottemperazione a tutte le normative date dalla legge da te citata permette di aprire questo tipo di attività. Anche iin questo caso le leggi hanno applicazione provinciale, per cui informati bene anche nella tua zona.
Questo è il regolamento del comune di Perugia.
http://www.comune.perugia.it/..._per_i_giochi_leciti.pdf
in un circolo ci sono limitazioni sui tesserati e su quelli che arrivano dalla strada.
L'HACCP è necessaria e normalmente (se in regola con le disposizioni igieniche) si può servire sia cibo che bevande.
investimento? dipende. é da arredare? da rilevare? da fare lavori di ristrutturazione? gli investimenti sono questi, e possono andare da due lire a un milione di euro.
In bocca al lupo, G
Compliementi Mimmo, consiglio sensatissimo!
Ciao Giulia, un chiosco sulla spiaggia è un esercizio commerciale a tutti gli effetti. se deve essere costruito nuovo bisogna avere i permessi edilizi e comunque serve una licenza comunale, da chiedere in comune. poi ci sono le regole igieniche (da chiedere all'ASL)
Ciao Luisa, dai un occhiata quà
http://aprireunbar.wordpress.com/?s=circoli
...anche se non ci conosciamo,ti voglio dare un consiglio d'amico. Io mi occupo di bar,ma sono a con tatto ogni giorno con gente che lavora nel mondo della ristorazione e credimi,non ne conosco uno che in questo periodo non si trovi in difficolta' economiche. Quindi direi che sarebbe meglio aspettare o "buttarsi "in un settore diverso,soprattutto nel caso tuo,che devi partire da zero. Bye .mimmo
... l'autorizzazione santaria e' l' USL che te la deve rilasciare. Per lo scontrino fiscale, sei obbligato a rilasciarlo,in quanto l'attvita' credo che la svogerai a scopo di lucro, ma siccome le leggi, ogni provincia o addirittutra ogni comune le interpreta a modo suo,ti consiglio di accertarti presso la camera di commercio e chiedere, se per vendere bevande ai non soci,oltre alla licenza da circolo,necessiti di un'ulteriore autorizzazione. I tempi,nomalmente,una volta fatta la richiesta,si aggirano intorno a qualche settimana .mimmo
Ciao Federico,
in alcune regioni d'italia si puo' presentare una richiesta per un contributo relativo all'acquisto dell'immobile o per ristrutturare o arredare il locale, presentando la domanda alla sede regionale ove e' ubicato il circolo.
Il contributo è concesso sino ad un massimo del 30% delle spese ammesse e comunque non superiore a 15.000,00 euro. La domanda deve essere presentata dal presidente del circolo, con allegato un preventivo spese da sostenere.
Buona fortuna. mimmo
.....il terreno per uso parcheggio drive in ,potrebbe anche rimanere ad uso agricolo,ma sicuramente se decidi di creare anche uno stabile ad uso bar/ristoro, per l'area, devi ottenere un permesso per trasformarlo in terreno edificabile. Se non crei,un grosso impatto ambientale,o non condizioni i terreni confinanti,il geometra comunale,dopo aver presentato il progetto in giunta,potrebbe rilasciarti il permesso per poter costruire,senza crearti grosse complicazioni.
Ciao Elio.
mimmo
Ciao Nunzio,
benvenuto nel blog.
Prima di tutto,ti devi accertare che il terreno dove sei intenzionato ad aprire un chiosco,sia edificabile.
Se il comune ti dara' la concessione per poter aprire,difficilmente ti potra' vendere il terreno,pero' ti proporra'di costruire l'immobile a spese tue. Una volta quantificate le spese che avrai dovuto sostenere ti dara' il terreno a sconto affitto. Trascorso il periodo che ti portera' a pareggio con l'importo dell'affitto del terreno,
la proprieta' passera' direttamente al comune, il quale ti rifara' un contratto d'affitto d'azienda.
Ti ho detto cio',perche'un mio amico ha dovuto fare questo tipo di contratto,ma non e' certo che ogni comune,applichi le stesse regole.
Per maggiori chiarimenti, sono sempre a disposizione.
mimmo
Ciao Maurizio,
per prima cosa, devi fare una richiesta presso l'ufficio tecnico del tuo municipio, per trasformare il terreno agricolo in terreno edificabile. Se la tua richiesta verra' accettata dovrai presentare, sempre in comune,il progetto della struttura per il circolo. Se la giunta comunale approvera' il tutto devi anche fare la richiesta per la licenza ad uso circolo. Sara' una trafila, che ti necessitera' di un aiuto da parte di qualcuno che ha degli intrallazzi nell'amministrazione comunale,ma se sara' una cosa fattibile, potrebbe andare in porto. Ti faccio un grosso in bocca al lupo. mimmo
Ciao Cinzia,
non credo che in questo caso ti possa associare ad un circolo,ma forse sarebbe piu' opportuno fare una domanda, per una licenza da circolo privato,poi se avrai la richiesta, potrai affittare i locali per feste o quant'altro.
In bocca al lupo. mimmo
Ciao Davide,
purtroppo non sono esperto di vela, ma frequentando molto la riviera romagnola, conosco molti amanti di questo sport che hanno iniziato a Riccione presso una scuola di cui si sono trovati benissimo.
Ti posso cosigliare il sito da visitare, provando a contattarli per avere qualche nozione, magari con la scusa di fargli da cicerone se verranno a trovarti in Sardegna;www.riminibeach.it/...tour/riccione/scuola-di-vela . In culo alla balena!! mimmo
Ciao Manuela,
benvenuta nel blog. Viste le innumerevoli richieste, per problematiche inerenti ai circoli privati, credo che un tuo aiuto potra' essere utile a molti frequentatori del blog.
Grazie per la gentilezza. mimmo
ciao mimmo invece che ne pensi di un'associazione culturale ricreativa?in questo caso un socio puo' affittare la sala per feste a persone che non sono soci?altrimenti mi ritroverei che per ogni festa (circa 2 a settimana)ho 150 soci a settimana.ti chiedo:possono partecipare ad una festa organizzata da un socio anche i non iscritti all'associazione?aspetto una tua risposta il piu' presto possibile.grazie mille.
Ciao Cinzia,
le attività istituzionali di un associazione e/o circolo
ricreativo/culturale, sportivo, possono comprendere anche la gestione di bar
con somministrazione di alimenti e bevande riservate esclusivamente ai soci
ed effettuate nei confronti dei medesimi.E’ un’associazione senza fine di
lucro fra persone che vogliono promuovere insieme un attività culturale,
ricreativa, sportiva…. etc. L’atto costitutivo è atto di nascita dell’associazione
e rappresenta la volontà dei soci promotori a costituire un circolo senza
finalità dio lucro per determinati scopi e finalità.
Esistono un sacco di escamotage per aprire locali aggirando licenze,
normative e godendo di legislazioni privilegiate ma per legge, i locali
dell'associazione possono essere frequentati e quindi affittati ai soli
soci. Se pensi che non ci siano gestori di altri locali che potrebbero
ostacolarti e riesci ad ottenere tutti i permessi necessari, puoi sempre
"buttarti" con il rischio,pero' che non essendo in regola, potrebbero anche farti chiudere.
Buon lavoro. mimmo
i soci posso fare feste private per persone non socie..coem se fossero dei propri invitati in pratica...ma c'è tutto un iter da seguire dietro pertanto se interessata ti consiglio di chiamarmi e discuterne telefonicamente.
ciao mimmo
ti ho fatto delle domande.hai modo di rispondere?
ciao
Di nulla...è mio dovere occuopandomi da oltre 10 anni di questo settore.
Per qualunque info mi trovate sulla mia mail manuelastarvaggi@entes.it ... di norma non riesco ad entrare con molta frequenza in questi siti.
Buon lavoro. Manuela
ciao...
io ho proprio questo problema.
nella mia associazione ho ca 400 soci bambini che vengono a giocare, fare i compiti o cose simili. spesso i loro genitori mi chiedono di poter prendere degli spazi per organizzare il compleanno dei bambini, si portano loro da mangiare quindi io effettivamente non vendo nulla, ma vorrei una tariffa dal socio per lo spazio e le pulizie che poi devo fare io... loro ivitano i loro amici, alcuni magari sono cmq nostri soci, altri no. visto che la cifra la chiedo unicamente al socio, dove posso trovare problemi?
Ciao Ilenia,
di regola in un circolo possono accedere i soli soci, ma nel tuo caso, facendo pagare una quota ai solo tesserati,possono entrare anche i loro invitati.
Saluti. mimmo