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Il vino al bar: lo spumante


Il vino con le bollicine, quello che fa la spuma, lo spumante, è sicuramente il più vecchio vino "da bar". Se infatti adesso sono molti i bar a proporre  una lista dei vini fino a poco tempo fa in molti si trovava solo il vecchio e caro "spumantino".
L'invenzione dell'abate benedettino Dom Perignon risale al medioevo, e solo recentemente si è divisa nelle due principali categorie (non dolce e secco, di questo ne parliamo dopo) Champenoise e Charmat.
Il metodo Champenoise è quello inventato dal monaco benedettino. In questo metodo di fatto il vino viene imbottigliato quando non è ancora completamente fermentato, mettendo anzi all'interno della bottiglia dei fermenti ad hoc. La fermentazione residua avviene in bottiglia e porta, come fenomeno "collaterale" alla formazione di anidride carbonica, e quindi delle famose bollicine.
Una complessa serie di operazioni, dal "remuage sur pupitres" al "degorgement"porta all'eliminazione dei fermenti residui e quindi alla tappatura della bottiglia.

Una cosa da chiarire: il metodo champenoise o il metodo classico sono la stessa cosa, cosi come lo sono la stessa cosa (come produzione) lo champagne e lo spumante metodo classico, solo che lo champagne è fatto nella regione omonima.

Il metodo charmat è un invenzione (sempre francese, di Eugene Charmat) più recente, del 1910: prevedendo una "presa di spuma" (o fermentazione residua) con bollicine in grandi autoclavi.

Le differenze nel gusto di birra prodotta in autoclave o champenoise sono ormai sottilissime, anche se lo spumante Classico dovrebbe avere un "perlage" più fine, e se anche non fosse volete mettere bere un prodotto con una storia e una preparazione così antica e affascinante?

Se lo champagne è prodotto normalmente con il Pinot Noir il metodo Charmat è ritenuto più adatto a vitigni aromatici quali il prosecco.

A proposito, un ultimo  dettaglio per i profani: il prosecco non è sinonimo di spumante, è un uva che si presta particolarmente bene, per le sue caratteristiche aromatiche, ad essere spumantizzata.


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2 Responses to “Il vino al bar: lo spumante” Leave a reply ›

  • .....hai detto tutto, quindi non voglio aggiungere altro,se non per dire a molti che continuano a proporre il prosecco o lo champagne abbinati a fine pasto con torte dolci o pasticceria in genere,soprattutto durante le cerimonie.Vi prego,abbinateli con tutto cio' che volete, ma per favore con i dolci beveteci altro.Ciao Gab. mimmo

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Gabriele Cortopassi, Autore

Gabriele Cortopassi
Autore ed esperto di bar e caffé

Michele, Web Strategist

Michele
Web Strategist e frequentatore di bar

Domenico Marchi, Moderatore

Domenico Marchi
Moderatore, barman ed appassionato di vini