Aprire un bar passo passo

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FINANZIAMENTI PER APRIRE UN BAR

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168 Responses to “FINANZIAMENTI PER APRIRE UN BAR” Leave a reply ›

  • salve mi chiamo angelo e vivo a napoli centro, volevo sapere per aprire un bar e avere un finanziamento come dovrei fare? e con chi devo parlare? oppure se già ci sono dei bar di cui c'è possibilità di finanziamenti? aspetterò una vostra risposta grazie e saluti,

    • Ciao Angelo,
      ogni provincia o regione ha dei regolamenti a se', per quanto riguarda i finanziamenti, soprattutto agevolati. Un ente di categoria che potrebbe darti delle dritte, e' sicuramente la CONFCOMMERCIO.
      Saluti. mimmo

  • ciao a tutti sono Sergio, vivo a Londra da ormai cinque anni.
    vorrei rilevare, insieme ad un mio amico un bar gia' esistente ed avviato in italia.
    ho una casa in UK, su cui sto pagando il mutuo da un paio d'anni. no risparmi.
    il mio amico e' disoccupato.
    e' possibile per noi accedere ad un prestito bancario, nell'ordine del centinaio di migliaio di euro
    che devo fare?
    gazie tante!!

    • Ciao Sergio,
      non so se tra qualche settimana, in Italia ci sara' un nuovo governo, ma se anche cosi' fosse, nutro dei forti dubbi sul fatto che sia possibile ottenere un prestito bancario di 100000€, senza avere nulla da ipotecare.
      Saluti. mimmo

    • io vendo bargelateria avviata

  • buy best suprisely for promotion code

  • ciao mimmo,
    ho un bar che incassa mediamente 700 euro al giorno....
    non ho dipendenti fissi....1500 euro di macchinette al mese....1200 affitto, + 1000 altre spese..., quando dovrei guadagnare secondo te al mese?

    grazie

    • Ciao Luca,
      preferisco sempre, non fare i calcoli del guadagno certo, di un'attivita', senza conoscere come viene gestita, ma ti posso dire che e' impossibile fare un incasso giornaliero, di 700€ da solo e se ci riesci, come minimo dovresti ottenere un utile netto annuale di circa 50000€.
      Buona serata. mimmo

  • caro mimmo vi rifaccio sntire scusa o delle domande da farti
    se sul contratto di locazione e scritto che non posso sub affittare il locale
    posso darlo in fitto d'azienda?
    e poi se devo venderlo posso venderlo e passare il resto del contratto all'acquirente?
    ultima cosa se il proprietario si rifiuta cosa posso fare?
    e al termine della locazione cioe altri 3 anni non vuole rinnovare o vuole aumentare l'affitto cosa mi consigli di fare?
    grazie per i tuoi prezziosi consigli

  • carissimo mimmo
    non so se ti e arrivata la mia prima discussione te la rimando
    vorrei sapere alcune cose sul contratto di locazione
    nel mio contratto c'e' una clausa dove dice che non posso subaffitare il locale

    posso fare l'affitto di gestione?
    e poi se dovessi vendere la mia attivita? posso passare lo stesso mio contratto per la restante durata all'acquirente?
    e se il proprietario delle mura trova difficolta' cosa mi consigli di fare?
    e alla scadenza dell contratto se non si rinnova tacidamente come e avvenuto finora mi chiederebbe l'aumento o non vuole fare piu il rinnovo cosa devo fare?
    grazie

    • Ciao Mario,
      se nel contratto d'affitto,c'e' una clausola che ti vieta di fare un subafitto, e' chiaro che non puoi dare il locale in gestione ad un altro.
      L'affitto di gestione lo puoi fare se arrivi ad un accordo con il titolare delle mura. In caso di vendita dell'attivita', il nuovo gestore si assicurera' un contratto d'affitto, fino alla scadenza del tuo contratto,dopodiche' dovra' rinnovarlo.
      Per non rinnovarti il contratto ci dev'essere un valido motivo, nel caso in cui potresti essere dalla parte della ragione, sarai costretto a rivolgerti ad un legale.
      Buona giornata. mimmo

  • Ciao Alberto, tutto corretto. I corsi REC, a cui ti riferisci, sono indispensabili salvo in certe eccezioni (magari dai un'occhiata ai post sull'argomento). Di solito questi corsi si tengono presso camere di commercio e strutture simili, ma sembra che adesso si possa fare anche on-line.

  • Ciao Rosi,
    grazie mille del tuo commento, un in bocca al lupo anche da parte mia a tutti quelli che con intelligenza e buon senso percorrono questa affascinante strada

  • Per me continua un periodo superfanta intensissimo. Ringrazio infinitamente Mimmo che sta seguendo magnificamente questo progetto. Un saluto a tutti,
    Gabriele

  • Ciao Gianluca,
    ti do subito il benvenuto nel mondo del bar.
    Tutti coloro che sono estranei a cio' che riguarda il bar, la prima cosa che vogliono fare e',il corso aibes. Prima di fare il corso aibes cerca di fare la gavetta in un qualsiasi pub o bar, magari affrontare anche i lavori che ci sono nel retro( magazzino, lavastoviglie ecc.),perche'per crescere a livello professionale devi iniziare per gradi e capire che nell'attivita' non c'e' solo la musica, le belle donne o gente simpatica.Poi una volta entrato nell'ambiente,potrai fare tutti i corsi che vorrai.
    Per i finanziamenti,soprattutto in questo periodo,credo che se non hai nessun bene immobile intestato o qualche firma di garanzia, e' praticamente impossibile ottenerli. Per i requisiti,oltre ad ottenere una licenza devi avere l'iscrizione al rec poi fare eventuali corsi per essere in regola con le normative vigenti.
    Quando avrai le idee piu chiare e ben definite si potra' parlare di costi. Rifletti anche sul fatto che la maggior parte dei locali/pub,restano aperti un paio d'anni e poi chiudono...
    Ti mando un saluto ed un in bocca al lupo,restando sempre a disposizione. mimmo

  • Ciao Dan
    se proprio sei convinto di fare questa societa' e reputi che il tuo socio, sia un pizzaiolo molto valido, la cifra da investire non mi sembra proibitiva.Forse sarebbe meglio se l'attivita', (visto che il capitale lo investi solamente tu) l'intestassi solamente a te,mentre per gli utili creerei la societa'. Cosi'facendo,in caso non andasse tutto per il verso giusto,ti salvaguarderesti il capitale investito. Buona fortuna. mimmo

  • Ciao Micaela,
    prima di tutto,come ti ho gia' detto,assicurati che i guadagni che ti hanno garantito, siano certi.
    Poi se riesci a concludere l'acquisto del bar,verifica quanto e'il consumo giornaliero di caffe'(in KG).
    Se il consumo si aggira, intorno ai 500gr giornalieri,il torrefattore,ti potra' venire incontro,fornendoti l''attrezzatura in comodato d'uso,se il consumo si aggira intorno ai 4 kg al giorno, il discorso cambia.
    In questo caso puoi richiedere un prestito ad un tasso, normalmente abbastanza agevolato,stipulando un contratto in cui gli garantisci un consumo di caffe'che avevate preventivato. Questa operazione viene effettuata prima dell'apertura del locale.
    Ti mando un saluto. mimmo

  • ....brava Micaela,il conteggio che hai fatto e' abbastanza grossolano, ma potresti esserci andata vicino all'effettivo guadagno. Una cosa che hai tralasciato e' lo stipendio di almeno un dipendente, o collaboratore famigliare che per coprire un orario dalle 7 alle 20 ti occorre sicuramente. Considera che se lo assumi in regola, come minimo ti costera' intorno ai 20.000€ all'anno,che se li detrai dai 36000€, siamo ben lontani dai guadagni di 350€ al giorno,di cui ti avevano fatto credere.
    Pensaci ancora un po', poi facci sapere.
    Bye. mimmo

  • Ciao Mimmo, crepi il lupo e grazie per i consigli! Allora, per quanto riguarda l'acquisto si tratterebbe delle licenze e delle attrezzature ma non del locale, di cui pagherei l'affitto. Se si tratterà di gestione, non so a questo punto come si potrebbe svolgere, potrebbe essere che magari resti intestata la licenza tabacchi al leggittimo proprietario ed io la ''utilizzi'' a suo nome? Non saprei. Sono solo in attesa che il suo commercialista rientri dalle ferie per pianificare il tutto e sottopormelo. E' giusto, per avere un'idea abbastanza precisa, fare la media dei ricavi degli ultimi 5 anni? Oggi ho saputo che consuma in media un chilo di caffè al giorno. Secondo te quanto dovrebbe incassare ad occhio e croce giornalmente, con un costo mensile di circa 3000 euro nel caso di una gestione, per essere remunerativo? Scusa per le tante domande ma il vostro parere per me è come una bibbia! E complimenti per questo blog, l'ho scoperto per caso l'altra sera e sto imparando tante cose che non conoscevo su questo mondo. Grazie molte! Eros.

  • ....appena ai delle cifre piu' precise e definive,fammelo sapere, poi cerchero' di elaborare i dati con maggior precisione.
    mimmo

  • ....Micaela, mi hai dato un sacco di numeri ma non sei riuscita a darmi la cifra piu' importante;l'incasso giornaliero. I 350€ lordi (all'inizio erano netti)non significano assolatamente nulla.La conoscente che ti dice, che e' un grosso affare, su quali calcoli si basa?
    Poi, pensare di mandare avanti un bar per 13 ore al giorno, non ti sembra che a lungo andare sia un po' snervante?
    Se decidi di lavorare nel bar per qualche ora alla settimana,ti conviene rischiare a non metterti in regola, ma il tuo fidanzato deve obbligatoriamente versare in contributi e tenersi in regola oltre a trattenersi uno stipendio,almeno come un dipendente.
    Non ti voglio scoraggiare, ma ti ripeto di pensarci ben piu' di una volta, prima di concludere.
    Ti mando un saluto. mimmo

  • ...non voglio sapere il netto giornaliero ma'l'incasso.Poi il netto lo andiamo a calcolare noi con i nostri parametri e non con quelli di chi mi sembra voglia buttarti molto fumo negli occhi. mimmo

  • .....Micaela, tranquillizzati un attimo e forse sara' meglio che prendi appuntamento con un bravo commercialista, perche' mi sembra che, si stia facendo troppa confusione.
    Eravamo partiti con una cifra che si aggirava intorno agli 8000€ di guadagno netti al mese, ora mi dici che quella cifra consiste nel ricavo mensile. Tutti i calcoli che ti ho elaborato per i vari finanziamenti e pagamenti, considerali nulli, perche' se devi partire da zero per poterti ripagare i 150000€ di mutuo, con gl'incassi attuali, ti ci vorranno almeno una quidicina d'anni facendo una vita di sacrifici e di rinunce. Mi dispiace dirtelo ma per quella cifra ti conviene lasciar perdere.Non e' certamente un affare.mimmo

  • ....non vedo perche' ti deve spaventare il lotto, in quanto e' tutta questione di prenderci la mano con l'apparechio che ti fornira' la lottomatica. Se l'aggio che ti hanno dichiarato e' veritiero io credo che con il giro di clienti che passeranno nel locale, potrai solo incrementare i 400€ al giorno che ti hanno assicurato, come incasso del bar
    Una raccomandazione, che potrebbe sembrare banale;cerca di andare daccordo con il socio, magari dividendovi i vari compiti e non fate entrare in merito, nell'attivita', per nessun motivo, le mogli o le fidanzate.
    Troppo spesso ho visto sfasciare le societa', per colpa loro. Ti mando ancora un iin bocca al lupo. mimmo

  • Ciao Fede,
    benvenuto nel blog. Se sei veramente intenzionato a gestire un bar, credo che per l'investimento che devi affrontare,non ci sia nulla di preoccupante. L'unica cosa che mi sembra assurda e' il contratto di soli 3 anni, quindi cerca di farne uno di almeno 5+1. Con sola licenza di bar, non puoi prepare pietanze calde, puoi solamente somministrare piatti gia' preparati, del tipo surgelati. Dalle 6 del mattino all'una di notte,ti dico subito, che in due persone e' abbastanza massacrante, quindi lo potresti fare per un breve periodo, dopo di che ti rovineresti la salute. Per vedere sky, non devi far altro che contattare l'azienda e fare un contratto che piu' ti si addice. Per alcune tipologie di gratta e vinci ci sono alcune aziende private, ma la maggior parte sono gestiti dai monopoli di stato,quindi li puoi vendere solamente se hai la licenza tabacchi.Cosi' pure per il lotto.
    Per il superenalotto, bisogna fare una domanda presso la la SISAl. Anche per la vendita di giornali ci vuole un'altra tipologia di licenza, ma se pensi di poter vendere solamente qualche quotidian, non credo che ne valga la pena. Ora pensaci un po', poi facci sapere.
    Saluti. mimmo

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